Notizie » Politica Umbertide Cambia: "Bene nuovo Polo Integrato di Belladanza"

Riceviamo e pubblichiamo una nota del movimento civico Umbertide Cambia  Lo scorso 25 luglio si è verificato un serio e positivo cambiamento di prospettiva nella gestione dei rifiuti e della sostenibilità ambientale, che riguarda il nostro territorio e l’intera regione. La discarica di Belladanza, ubicata nel Comune di Città di Castello, si è trasformata in Polo Integrato per il trattamento, il recupero, la valorizzazione e lo smaltimento dei rifiuti. Pur rimanendo anche sito per lo smaltimento di rifiuti non pericolosi - dotato peraltro di due impianti di produzione di energia elettrica da biogas - nel Polo Integrato di Belladanza entreranno in funzione una unità operativa per il trattamento meccanico del rifiuto indifferenziato (RUR) dal quale saranno ricavati metalli da avviare a recupero e rifiuto organico stabilizzato (FORSU); un impianto di digestione anaerobica per il trattamento del rifiuto organico proveniente dalla raccolta differenziata (FOU), degli sfalci e delle potature per la produzione di ammendante e biogas; un impianto di stabilizzazione aerobica del rifiuto organico per la produzione di ammendante e compost. Ciò significa che il Polo Integrato, gestito dalla So.Ge.Pu, società interamente pubblica, contribuisce in modo significativo alla riduzione dei rifiuti conferiti  in discarica, potenziando ulteriormente la raccolta differenziata e adempie alla direttiva comunitaria che porta al 2030 il definitivo abbandono del sistema delle discariche. Soprattutto si avvia quel processo virtuoso da noi sempre richiamato di una gestione pubblica di area vasta (Alta Umbria) del ciclo dei rifiuti, capace di garantire una gestione autosufficiente dell’intera filiera, di ridurre la movimentazione di essi e di favorire il contenimento delle tariffe dei servizi ai cittadini. “Va dato atto positivamente alla So.Ge.Pu che ha investito 12 milioni su Belladanza con il contributo della Regione di 3 milioni – afferma Gianni Codovini, capogruppo di Umbertide cambia -  di un cambiamento radicale nella gestione  dei rifiuti territoriale e regionale. Anche il Comune di Umbertide deve prendere atto della nuova impostazione. Certo – sottolinea Codovini -  la scellerata uscita della nostra Amministrazione dalla stessa So.Ge.Pu. nel 2013 e l’isolamento del nostro Comune con l’ex Sindaco Locchi, sono stati un danno gravissimo per la costituzione di una società pubblica capace di gestire l’intero territorio, ma oggi nuove condizioni favoriscono un rovesciamento di prospettiva. La stessa questione ambientale di Calzolaro, per esempio, può essere risolta nell’ambito di questa nuovo Polo Integrato: ci vuole coraggio per abbattere annosi tabù e conflitti tra amministrazioni, ci vuole capacità di investimento strategico per realizzare la gestione pubblica dei beni comuni come acqua e reti del metano. Tuttavia – conclude il capogruppo del movimento civico - Sogepu per Città di Castello e i Comuni dell’Alta Umbria, e Multiservice per Umbertide, sono due realtà che possono e debbono integrarsi. Aspettiamo questa nuova Giunta umbertidese ad un atto di coraggio e di strategia. Altrimenti rimaniamo piccoli, isolati e senza futuro. Come prima e più di prima”.

01/08/2018 15:22:00

Notizie » Politica Pd Umbertide: "Occorre tutelare l'ospedale e i suoi servizi"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del gruppo consiliare del Partito Democratico  L’ospedale di Umbertide ha rappresentato in questi anni un modello di riorganizzazione per la sanità regionale. Sono da poco terminati i lavori di adeguamento della radiologia, ma si assiste da troppo tempo al cantiere relativo alla scala di emergenza che sembra non terminare mai (oltre alla auspicata riapertura del vecchio ingresso che sarebbe un accesso diretto ai poliambulatori). Inoltre emergono preoccupazioni relative alla piena funzionalità dei poliambulatori e dei singoli reparti. A tal fine, il gruppo consiliare del Partito Democratico sostiene che “occorrerebbe un aumento delle unità di personale per poter garantire servizi più efficaci, soprattutto OSS e infermieri. In questi giorni – continuano i consiglieri Pd – E’ stata sollevata più volte la problematica della riduzione delle attività del laboratorio analisi del nostro ospedale (resterebbe solo il punto prelievi e momentaneamente le attività in urgenza). Sarebbe importante prestare, da parte dell’Amministrazione, la dovuta attenzione a queste tematiche onde evitare un depotenziamento della sanità cittadina.” “Tutto il Partito Democratico – si conclude  – Si impegnerà per contribuire alla tutela dell’ospedale e dei suoi servizi.” Intanto è stata presentata un’interrogazione nella quale si chiede la tempistica di chiusura del cantiere relativo alla scala di emergenza e si chiede se questa scala è esaustiva di tutte le problematiche relative all’antincendio, a partire dai servizi collocati nella struttura del vecchio nosocomio cittadino. Inoltre, si legge nel testo dell’interrogazione, si vuol conoscere la tempistica di avvio dei lavori di sistemazione dell’ingresso del pronto soccorso; si vuol sapere se sono previste implementazioni delle attività ambulatoriali e del personale, ed infine, si vuol conoscere soprattutto l’indirizzo dell’attività dell’Amministrazione comunale in merito ai servizi socio-sanitari.  

30/07/2018 15:02:36

Notizie » Politica Modifica regolamento igienico-sanitario, il Movimento 5 Stelle presenta un ordine del giorno

Riceviamo e pubblichiamo una nota diramata dal Movimento 5 Stelle Umbertide    Il M5S ha presentato un ordine del giorno in cui chiede di modificare il regolamento igienico-sanitario del Comune, quello attuale risale al 1951 e finora ha avuto solo una serie di piccole modifiche senza mai essere stato revisionato in maniera completa. Le passate Amministrazioni hanno più volte affermato di aver avviato un percorso per giungere all'approvazione di un nuovo regolamento di igiene e salute, ma finora nulla è stato fatto. In questo ordine del giorno chiediamo di introdurre una distanza minima di mille metri dalle abitazioni per le industrie insalubri e che le stesse non possano essere ampliate né in volumi né in potenzialità. In questo modo vorremmo tutelare la salute dei cittadini e salvaguardare le aree abitate da attività potenzialmente pericolose o che possono causare disagi agli abitanti, poiché la qualità di territorio e ambiente è sempre più spesso messa in discussione da usi e insediamenti volti a ottenere rendimenti immediati per pochi a fronte di danni ambientali per molti. Questo ordine del giorno non riguarda solo una zona specifica del nostro Comune, ma tutto il territorio comunale perché, anche se oggi è sotto attacco Calzolaro, ieri lo era Pian d'Assino e domani chi lo sa quale altra parte del territorio del nostro Comune potrebbe subire aggressioni ambientali? Lo stesso ordine del giorno venne presentato anche durante la passata legislatura, ma l'ormai ex partito di maggioranza, il Pd, lo bocciò ritenendolo inutile. Per noi, invece, è fondamentale, sarà un primo passo verso una reale tutela dell'ambiente. La nostra è stata e sarà un'opposizione sempre tesa unicamente a costruire per il bene del Comune.

30/07/2018 10:08:54

Notizie » Politica Armi alla Polizia Municipale, le parole del sindaco Carizia e dell'assessore Cenciarini

“Umbertide ha bocciato sonoramente la politica becera, quella fatta di tante chiacchiere e poche azioni, quella politica così vicina al sistema e lontana dai cittadini: le accuse di Umbertide Cambia e del Pd, ormai sempre più in sintonia, non trovano dunque riscontro nella realtà”: Francesco Cenciarini, assessore alla Polizia Municipale in quota Lega risponde così alle accuse dell’opposizione che vedono nella maggioranza “il governo del trasformismo”. “E’ un mese che siamo al Governo della città e già possiamo vantare piccoli ma importanti traguardi - prosegue l'esponente del Carroccio -, quelli che i cittadini hanno chiesto alla Lega che ricordiamolo esprime Sindaco e larga parte della giunta. Sono partiti i controlli delle residenze, così come annunciato in campagna elettorale, stiamo avviando l’istituzione di un tavolo semestrale con il nuovo Prefetto al quale presto sottoporremo anche i documenti relativi alla costruzione del centro culturale islamico. Stiamo, inoltre procedendo senza sosta, nell’ascolto diretto delle problematiche cittadine, una tematica assai sconosciuta al Pd e ai suoi nuovi, strani, compagni di avventura. I primi giorni di questa amministrazione – conclude Cenciarini – li festeggeremo con un importante traguardo raggiunto, quello di armare la polizia municipale, un atto dovuto visto che eravamo rimasti uno tra gli ultimi comuni a non aver adottato la procedura, ma allo stesso tempo un atto voluto perché crediamo nella sicurezza cittadina e nel rispetto delle forze dell’ordine che non possono essere considerati ‘impiegati di ufficio’ avendo altre mansioni riconosciute dalla legge. A conferma della nostra tesi vi è la necessità, per le manifestazioni pubbliche, di garantire la presenza di personale armato addetto alla sicurezza e se l’amministrazione comunale non ne è dotata, sarà onere degli organizzatori pagare dei terzi. Umbertide non sarà un far west, questo governo ha fiducia nelle forze dell’ordine e rispetta il loro lavoro, non è semplice passare dalle parole ai fatti, ma è bene che l’opposizione ci si abitui perché questo sarà il governo del cambiamento”. Sulla questione interviene anche il sindaco Luca Carizia: “E’ il primo atto vero ed importante che la cittadinanza aspettava da tempo – afferma il primo cittadino -. Nel nostro programma era uno dei punti essenziali riguardanti la sicurezza. Armare la polizia municipale vuol dire dare agli agenti tutti gli strumenti necessari per far bene il proprio lavoro e svolgere al meglio ogni funzione”.

25/07/2018 15:23:58

Notizie » Politica Questione Calzolaro, Corbucci e Ventanni (Pd): "A quando le ordinanze?"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dei consiglieri del Partito Democratico, Filippo Corbucci e Matteo Ventanni   La campagna elettorale ormai è finita e il problema del Calzolaro resta. Tra la fine del 2015 e il 2016 l’impianto Splendorini è stato autorizzato a trattare fino a 50mila tonnellate di rifiuti, il doppio di quelli trattati fino a quel momento, con autorizzazione provinciale a seguito della conferenza dei servizi del 6 Novembre 2015, alla quale erano presenti tra gli altri anche l’ex sindaco Locchi e l’assessore Tosti, (ancora oggi in Giunta). Il Pd, che non condivise la scelta dell'amministrazione di partecipare a quella conferenza, presentò successivamente un esposto in Procura, ribadendo la presa di distanza da quello che si è rivelato essere poi un grave errore ai danni dell’abitato. Successivamente la Regione Umbria ha bloccato, con un provvedimento esecutivo nel breve periodo, l’utilizzo di rifiuti organici presso l’impianto Splendorini, anche al fine di rivedere i quantitativi trattati e le tipologie. Quel provvedimento che è stato poi sospeso dal TAR. Visti i disagi arrecati questi anni agli abitanti di Calzolaro, che si sono organizzati con un comitato ed hanno svolto varie azioni a rimedio del caso, come consiglieri siamo a chiedere all’Amministrazione quali iniziative intenda intraprendere nei prossimi giorni (non settimane, mesi o anni). Chiediamo, visto il perdurare della situazione di disagio, se intende controllare il traffico di automezzi passanti per la strada centrale (emettendo eventuale ordinanza che inibisca il passaggio dei mezzi) che ha creato non pochi problemi durante gli anni, e in modo particolare se ha in mente di emettere un’ordinanza contingibile e urgente di chiusura cautelativa dell’azienda a tutela della salute dei cittadini. E di conoscere tutte le iniziative che intende mettere in campo.

25/07/2018 14:46:48

Notizie » Politica Politica, Umbertide Partecipa diventa associazione e nasce la sezione locale di Italia in Comune

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di Marco Locchi Umbertide Partecipa al fine di consolidare la propria presenza ad Umbertide e di  stare sempre più vicina ai propri rappresentanti in Comune,  ha   deciso di costituirsi in  Associazione di liberi cittadini. Una associazione aperta a tutti coloro che gratuitamente intendono mettere a disposizione  conoscenza, sapere, esperienza e valori per una democrazia partecipe e  per una politica nell'interesse di tutti.  Entro breve verranno espletate le formalità di registrazione  dell' atto costitutivo e dello statuto. Verranno così nominati gli  organismi dirigenti provvisori che resteranno in carica fino alla prima assemblea  degli iscritti.  Entro settembre si terrà la presentazione ufficiale nell'ambito di un incontro pubblico aperto a tutti. Contemporaneamente è stata costituita ad Umbertide la sezione di Italia In Comune, il partito nato ad aprile 2018 il cui presidente è Federico Pizzarotti sindaco di Parma e il coordinatore nazionale è Alessio Pascucci sindaco di Cerveteri. Sono oltre 400 gli amministratori che in tutta Italia hanno aderito a questo progetto o come singoli cittadini o come liste civiche che si riconoscono nella carta dei valori  di Italia in comune che nasce per dare   una risposta  a tutti i cittadini e per  proporsi come modello diverso da quello degli attuali schieramenti politici. Un partito che nasce dai territori  e punta a mettere al centro  le persone e le comunità, convinti che la politica  sia l' arte di coniugare la visione ideale con il mondo del realizzabile. I riferimenti della sezione di Umbertide sono Vittorio Fumanti e  Terzilio Sonaglia. A breve inizierà la campagna di tesseramento e successivamente si terrà l' Assemblea degli iscritti per la discussione delle linee programmatiche e l'elezione degli organismi dirigenti.  Il coordinamento nazionale di Italia in comune  ha inoltre designato Marco Locchi, referente per la Regione Umbria di Italia in comune.

25/07/2018 08:49:27

Notizie » Politica Politica, Pd Umbertide: "Le bugie dalle gambe corte"

Riceviamo e pubblichiamo la nota diramata dal Partito Democratico di Umbertide   Non avremmo mai pensato di arrivare a dirlo ma l’affermazione di Locchi Marco che il Sindaco Carizia proseguirà la sua opera determina finalmente un punto fermo sulla vicenda relativa alla caduta della sua Amministrazione  e tutto ciò che poi ne è conseguito. Al fondo, Locchi ammette di aver realizzato ora ciò che maldestramente aveva provato a realizzare a dicembre: governare con chiunque, anche con la destra pur di liberarsi del PD (che oramai era diventato per lui scomodo). Se Luca Carizia, Sindaco della Lega, primo Sindaco di centrodestra di Umbertide, proseguirà l’opera di Marco Locchi dimostra come per il PD, partito di Centro Sinistra, non era possibile condividere le sue scelte e le sue 'opere' (l’aumento dei rifiuti al Calzolaro, il non aver subito costruito la nuova sede per i disabili, l’aver gestito scelleratamente il Centro Culturale Islamico, il totale disinteresse per le vicende socio-sanitarie, ecc…). Altro che trame di palazzo o congiure carbonare! Finalmente un po' di luce, quella che noi non siamo riusciti a dare adeguatamente alla vicenda e speriamo che adesso si disveli, con la malsana voglia di ex uomo di centrosinistra di governare con chiunque, a qualsiasi costo, anche con la  destra più retriva. Coraggio! Di personaggi che dal socialismo sono passati alla destra l’Italia ne ha avuti, purtroppo con nefaste conseguenze. Come purtroppo sempre ha avuto e ne avrà di Scilipoti pronti a passare di qua e di la con indifferenza, alla faccia di valori e ideali sbanderiati, in cambio della poltrona su cui erano e su cui tuttora sono seduti. La Lega vince ad Umbertide, paga con trenta denari un’alleanza senza apparentamento, ed ora apprende che farà quello che le diranno altri, magari le stesse cose che hanno combattuto prima e durante la campagna elettorale: Buona Continuità!

20/07/2018 16:58:54

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