Notizie » Politica Sgombero moschea di Via Battisti, le dichiarazioni di Umbertide Cambia

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia  La  chiusura della Moschea di Via Cesare Battisti è un atto dovuto e non ha alcun significato religioso. Si tratta semplicemente di rispettare il principio di legalità. Se i locali non sono agibili non ci si può stare. E’ un atto dovuto, di garanzia per tutti, conseguenza dell’esposto presentato nel dicembre 2017 da Umbertide cambia a fronte di una situazione oggettiva, rispetto alla quale per anni le diverse amministrazioni comunali hanno voluto chiudere gli occhi. E che vale per il Centro Islamico come, ad esempio, per la Piattaforma, oggetto anch’essa del nostro esposto, che da anni viene gestita senza rispettare la convenzione che sta alla base della concessione. Due casi emblematici che avevamo sollevato per sottolineare uno stile di governo, appunto da cambiare, basato sulla “trattativa privata” piuttosto che sul rispetto delle norme. Ma la chiusura del Centro Islamico conferma come in realtà il problema della comunità musulmana sia dove ora andare a pregare, cioè dove trovare un altro luogo di culto e di associazione. Si riapre così la questione irrisolvibile: Centro culturale o Moschea? E si riparte dal punto di vista che noi abbiamo sempre evidenziato. Non si tratta di un problema di natura edilizia o urbanistica, ma culturale e sociale. E come tale va trattato. Quindi non con il buonismo, la superficialità e l’interessata accondiscendenza dimostrata finora da chi ha governato, né con la minaccia delle ruspe e pareri pro veritate. E’ necessaria piuttosto la stipula di un solido patto di cittadinanza, dove si riconoscano, insieme ai diritti, i doveri e le responsabilità delle comunità straniere. Questa è stata la nostra posizione nella precedente consiliatura ed in campagna elettorale. Questo ribadiamo oggi. Occorre confrontarsi in maniera diversa con le comunità straniere che risiedono ad Umbertide ed occorre formalizzare un accordo a beneficio della comunità intera, appunto un patto di cittadinanza, molto diverso dal protocollo firmato con il Prefetto e mai portato in Consiglio comunale per l’approvazione. Occorre chiarire i temi di una convivenza fondata sui principi costituzionali, affrontando con coraggio anche aspetti complessi e delicati, aprire un costruttivo confronto con le parti più aperte della comunità islamica, risolvere il problema della nuova Moschea, intesa però non come una sfida religiosa, ma come l’esigenza legittima di un luogo di riferimento trasparente, aperto e controllabile per esigenze di ordine pubblico. In tal senso, nello spirito del nuovo Patto, e del fondamentale principio di legalità, riteniamo che il Comune debba ora adoperarsi per cercare una soluzione agibile da mettere temporaneamente a disposizione della comunità islamica. E chiamare con il loro nome le cose, perché di una Mosche si tratta. Questo avremmo fatto noi: chiarezza e dialogo. 

04/09/2018 15:54:20

Notizie » Politica Servizi scolastici, Umbertide Cambia controbatte alla replica dell'Amministrazione

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia La prosopopea del comunicato della Giunta sul trasporto scolastico conferma totalmente quello che abbiamo affermato: che il “rinnovo” del contratto, a cui segue la “proroga” del servizio: vero Giunta?, non si poteva fare. E invece il rinnovo la Giunta lo ha fatto, mettendosi fuori dello stesso contratto. Proprio perché la gara unica regionale per il Trasporto pubblico locale  non c’è ancora (come abbiamo richiamato), a maggior ragione, il bando comunale si sarebbe dovuto emanare ancor più velocemente e secondo le regole. Altro che rinnovo (e proroga del servizio)! Magari la competente Giunta potrebbe chiedere anche qui un parere pro veritate, vista la sua dimestichezza al riguardo? Vedrà la risposta. Chiarito il fatto che la Giunta ha proposto un atto improprio, il nostro comunicato sulle politiche scolastiche tende ad evidenziare la continuità di questa Giunta con quella precedente di Locchi. Anche qui nessuna risposta. Dunque si ammette il fatto. La prova provata? La fotocopia della delibera di Giunta attuale come quella precedente sulle tariffe per il servizi scolastici ed educativi; non a caso la Giunta dice esplicitamente di averle confermate. Quindi nessun abbassamento delle tariffe.  Ma noi evidenziamo – e qui lo ribadiamo – che c’è una ineguaglianza di trattamento tra famiglie con lavoro autonomo e dipendente  riguardo la retta mensile omnicomprensiva di tutti i servizi del Nido d’Infanzia e del Centro bambini. Per quale motivo? Anche qui nessuna risposta della Giunta, che dunque conferma. Lasciamo ai cittadini il giudizio con qualche dato: per il Nido di Infanzia una famiglia con lavoro dipendente e reddito lordo pari a 10.329 paga una quota mensile di 184 euro, mentre una famiglia con lavoro autonomo con reddito lordo pari a 4.648 euro paga una quota mensile di 253 euro! Per il Centro Bambini una famiglia con reddito lordo da lavoro dipendente fino a 20.658 euro paga una quota mensile di 103 euro, mentre una famiglia con reddito lordo da lavoro autonomo di 4.648 euro paga una retta mensile di 103 euro! Vero o falso? Quello che chiediamo, in questo caso e nelle altre questioni, è un segno di discontinuità dalla giunta precedente di Locchi, che allo stato dei fatti continua dunque a governare. Chiediamo all’assessore all’Istruzione anche di dirci qualcosa (mica tanto, visto il silenzio anche nel comunicato di risposta) sull’offerta formativa, sul sostegno alla disabilità, sulla gestione dell’integrazione, sulle reti progettuali territoriali, sull’alternanza scuola lavoro e sulle politiche di avviamento al lavoro giovanile. Così per sapere, gentilmente, se dobbiamo riprendere le precedenti delibere fotocopia.   

03/09/2018 16:13:39

Notizie » Politica Trasporto scolastico, la Giunta Carizia risponde a Umbertide Cambia

Riceviamo e pubblichiamo Di nuovo questa amministrazione deve intervenire per correggere inesattezze e stoppare i soliti tentativi di mistificazione della realtà. Oggi tocca a Umbertide Cambia che con la sua uscita sul tema dei trasporti scolastici dimostra supponenza e poca dimestichezza con la questione. Non è consuetudine per questa giunta rispondere a certe illazioni ma quando si mette in dubbio il corretto operato della struttura amministrativa, allora è necessario precisare con esattezza come stanno le cose. Il servizio trasporto scolastico è stato affidato al Consorzio Ar.Ti di Umbertide mediante gara d’appalto con procedura aperta ed il contratto fissava la data di scadenza il 30/06/2015.  Nel bando di gara, che stabiliva in 5 anni la durata ordinaria della gestione del servizio, si prevedeva altresì la possibilità per l'Ente di rinnovare (e non prorogare come scritto da Umbertide Cambia) agli stessi patti e condizioni, il contratto in essere per un massimo di tre anni. Tale facoltà di rinnovo fu esercitata dall'Amministrazione Comunale con delibera di G.C. n 215 del 26/06/2015  per due anni fissando così la nuova scadenza nel 30/06/2017.  Con successiva delibera di G. C. n. 229 del 28/06/2017, si procedeva al terzo ed ultimo anno di rinnovo con decorrenza 01/09/2017 – 30/06/2018. Alla base dei rinnovi, oltre la convenienza economica e la valutazione positiva del servizio erogato, si valutò positivamente la possibilità per i Comuni di aderire alla gara unica regionale per il Trasporto Pubblico Locale, nel cui bando (a tutt'oggi non ancora pubblicato contrariamente a quanto sostiene UC che vorrebbe veder partecipare il Comune a qualcosa che non c'è!) sarebbe stato inserito un apposito capitolo inerente il trasporto scolastico così come previsto dalle delibere di G.R. n. 520 del 20/04/2015 e n. 615 del 31/05/2017.  La recente delibera di G.R. n. 709 del 25/06/2018 ha ribadito... ”che i Comuni si avvarranno della gara per affidare i servizi trasporto di loro competenza aggiuntivi, e potranno altresì avvalersi del medesimo bando per ricomprendere l'affidamento dei trasporti scolastici”, ma da tale atto, oltre alla proposta,  che seppur meritevole di attenzione dal punto di vista dell'efficacia ed economicità dell'azione amministrativa,  non si evincono ancora tempi e costi certi per l'espletamento della gara e quindi dell'individuazione del soggetto aggiudicatario.  Si è ritenuto pertanto opportuno procedere alla prosecuzione in proroga del contratto vigente con Ar.Ti agli stessi patti e condizioni, nelle more della predisposizione degli atti di gara per l'affidamento del servizio trasporto scolastico, le cui linee di indirizzo saranno fornite all'Ufficio competente, con specifico atto di Giunta Comunale.  Tale decisione peraltro è in linea con la Relazione di fine mandato del Commissario Straordinario Dott. Castrese De Rosa nella quale si evidenziava la necessità di procedere ad una prosecuzione in proroga del contratto vigente, agli stessi patti e condizioni, acquisendo la disponibilità del Consorzio affidatario, al fine di garantire l'ordinario funzionamento del servizio alle famiglie richiedenti.  Per concludere e per chiarezza d'informazione si precisa che il servizio mensa erogato nelle scuole d'infanzia e primarie, prevede una quota contributiva fissa a pasto consumato, e che le fasce di reddito menzionate da UC si riferiscono al nido - come peraltro già rettificato da UC - per la determinazione della retta mensile omnicomprensiva di tutti i servizi.

01/09/2018 16:21:39

Notizie » Politica Pd Umbertide: "Si parla di riaprire al traffico Piazza Matteotti e di spostare la farmacia comunale"

Riceviamo e pubblichiamo dal Pd di Umbertide Sentiamo parlare da più parti di riapertura del centro storico al traffico e di spostare la farmacia comunale dalla piazza. Delle due l'una: se si rimettono le macchine in piazza per favorire il commercio non si capisce perchè si dovrebbe spostare la farmacia comunale. Farmacia che tra l'altro è stata rinnovata solo qualche anno fa, anche con un notevole investimento. Spostare la farmacia significa impoverire ulteriormente il centro storico di un servizio importante. Sarebbe opportuno invece impegnarsi per fare in modo che la farmacia di piazza Matteotti possa dare servizi ulteriori, possa essere punto di interesse reale per i cittadini. Sentiamo dire che la farmacia deve stare vicino ad un parcheggio: ebbene si rimettono le auto in piazza e si sposta la farmacia, se non è confusione questa.. . E non si dica che si risparmia sull'affitto di un piccolo locale tenendo conto di tutte le risorse che occorrerebbero per adeguare nuovi locali (oltre centomila euro) e con gli investimenti già fatti (ma questa sarà materia della Corte dei conti). I centri storici vivono di servizi, di qualità, di momenti di partecipazione: si provi una strada che valorizzi il centro della nostra città spostandovi più servizi, investendo di più sull'arredo urbano, sfruttando appieno le misure di finanziamento relative ai centri storici: su questo come Partito Democratico vogliamo sfidare l'amministrazione e su questo noi ci saremo anche a fianco di chi governa per il bene della nostra città.

01/09/2018 16:10:52

Notizie » Politica Lega Umbertide: "Al lavoro per dare risposte concrete ai cittadini"

Riceviamo e pubblichiamo dalla Lega Umbertide  "Ci vorrà del tempo per sanare il bilancio comunale che abbiamo appena ereditato". E' con queste parole che Vittorio Galmacci in veste di Commissario umbertidese della Lega interviene per rispondere alle giustificate segnalazioni di cittadini che chiedono alcune opere pubbliche. “Abbiamo da poco preso le redini della città e ci siamo subito resi conto di 2 grossi problemi, differenti tra loro ma concatenati. Da una parte sussiste il problema dell'esiguità del personale disponibile per effettuare vari lavori di manutenzione, compresa la pulitura periodica dei tombini stradali: basti sapere che nel nostro magazzino lavorano soltanto 8 persone le quali devono far fronte a tutte le esigenze e le richieste di intervento provenienti da Pierantonio, Preggio, Umbertide, Valle del Niccone, Montecastelli e Calzolaro. Va detto che anche altri uffici comunali , tra i quali gli stessi vigili urbani, lamentano la stessa carenza di personale. L'altro problema riscontrato è quello della situazione non certo florida del bilancio comunale: purtroppo nei lustri precedenti sono state fatte diverse spese per realizzare opere, a nostro giudizio, non indispensabili e tanto meno urgenti quali il sotto passaggio stradale della ferrovia o l'edificio ex-tabacchi. Come noto le precedenti amministrazioni, per effettuare questi lavori, hanno dovuto accedere a dei mutui con rate pluriennali che ancora gravano pesantemente sul bilancio nonostante siano passati diversi anni. Con tutto ciò – conclude Galmacci -  si intende confermare l'adozione di criteri di gestione dettati dal buon senso e non da altri tornaconto politici".

31/08/2018 16:27:53

Notizie » Politica Umbertide Partecipa: "L'ospedale cittadino deve essere una priorità"

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Partecipa Uno dei punti programmatici di primaria  importanza per Umbertide Partecipa è la Sanità  ed in particolare la situazione del nostro ospedale cittadino, il quale è stato oggetto di numerosi interventi, alcuni ancora in corso,  finalizzati a migliorarne le funzionalità e a riqualificare  sia in termini tecnici sia infrastrutturali  interi reparti. Sono stati completati i lavori a Radiologia, ne sono previsti altri  per l'adeguamento impiantistico alla normativa antincendio. Ce ne aspettiamo di ulteriori come la sistemazione del pronto Soccorso e una nuova camera mortuaria.  Interventi significativi di ammodernamento  che devono essere accompagnati da una crescita dei servizi offerti attraverso l'introduzione di ulteriori figure mediche, infermieristiche ed OSS. E' nota a tutti la necessità del potenziamento del pronto soccorso attraverso l'inserimento  di figure specialistiche  H24. E' altresì indispensabile procedere ad un incremento del personale in medicina ed in chirurgia soprattutto per garantire, attraverso la reperibilità, una copertura H24 del reparto. Una chirurgia che è diventata il fiore all'occhiello del nostro ospedale con interventi che crescono di anno in anno  e che, a nostro avviso, non solo non può correre il rischio di essere  depotenziata ma che invece deve poter operare ad un ritmo anche maggiore attraverso l'introduzione  di ulteriore personale medico ed infermieristico in grado di assicurare il servizio H24 al reparto. Non vorremmo entrare nella discussione "Città di Castello-Umbertide", ma non vorremmo neanche assistere ad un lento, ma inesorabile depotenziamento dei servizi presenti a discapito dell'intera comunità umbertidese, dei comuni vicini e della zona a nord di Perugia. Chediamo pertanto alla Presidente Marini, all'assessore Barberini e al Direttore Casciari  di  garantire il rispetto di tali condizioni ritenute  di primaria importanza e indispensabili   per il nostro ospedale. Sosteniamo l'Amministrazione comunale rispetto ad  azioni di  potenziamento  della struttura invitandola  nel contempo a non abbassare mai la guardia.

31/08/2018 15:00:50

Notizie » Politica Festa de "L'Unità", il Pd di Umbertide traccia il bilancio dell'edizione 2018

Riceviamo e pubblichiamo dal Partito Democratico di Umbertide Si è conclusa la Festa de l’Unità del Partito Democratico di Umbertide che anche quest’anno ha riscosso uno straordinario successo di pubblico. Migliaia di persone, sfidando qualche volta anche la pioggia e il freddo, nei dieci giorni di durata della festa hanno frequentato il Parco, potendo gustare buona cucina, ascoltare musica di qualità, giocare al bingo, partecipare ai dibattiti o acquistare libri.   All’inizio eravamo indecisi se fare o meno la festa, dopo il risultato elettorale negativo, ma ci siamo convinti che sarebbe stato un errore doppiamente grave non rimarcare la presenza del PD, della Festa de l’Unità che è oramai divenuta un appuntamento fisso della nostra città e soprattutto non provare a riannodare da subito un contatto reale con la comunità umbertidese.   Non poche sono state le difficoltà, alcune create artatamente, ma il risultato è davvero positivo sotto ogni punto di vista. Il PD ha il dovere di riannodare i fili di un dialogo spezzato con la nostra comunità, sapendo ascoltare di più le esigenze dei cittadini con umiltà e attenzione. Dall'opposizione ma anche dai ruoli istituzionali ai livelli provinciali e regionali ci dobbiamo impegnare per far crescere Umbertide e per costruire un futuro migliore per gli umbertidesi.   Ringraziamo tutti quelli che hanno partecipato ai dibattiti. Dalla Presidente Marini, agli assessori regionali Barberini e Cecchini, dal vice-presidente del Consiglio regionale Marco Vinicio Guasticchi, alla Presidente del PD di Umbertide Paola Avorio; dai membri della direzione nazionale Giuseppe Berretta e Giampiero Giulietti al giornalista Pierpaolo Burattini, al Vicepresidente del Consiglio comunale Giovanni Codovini (e capogruppo di UC) fino alla capolista di Progetto Umbertide Barbara Mischianti e ai consiglieri comunali del PD Filippo Corbucci (capogruppo) e Matteo Ventanni. Ma un ringraziamento vero e sentito va agli oltre cento volontari che hanno animato la festa e a tutti quanti vi hanno partecipato. Grazie davvero a tutti. Arrivederci, al prossimo anno per l'edizione della Festa de l'Unità 2019.

29/08/2018 14:51:46

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy