Attualità » Primo piano Umbertide: regolamento di Polizia Urbana, nota dell'Assessore Leonardi

Riceviamo e pubblichiamo In riferimento a quanto apparso questa mattina sulla stampa relativamente al comunicato a firma del Movimento Cinque Stelle sul regolamento di polizia urbana, l'assessore alla Polizia municipale Paolo Leonardi specifica quanto segue: "Il nuovo Regolamento di polizia urbana, che sostituisce il precedente risalente a circa cinquant'anni fa, è stato approvato dal Consiglio comunale dopo una lunga e attenta analisi in Commissione. Il documento norma i diversi comportamenti da tenere da parte dei cittadini umbertidesi ed affronta alcune tematiche principali: tutela degli spazi pubblici, manutenzione e decoro delle aree verdi, tutela della quiete pubblica e della tranquillità delle persone, pubblica incolumità e cautele nelle attività pericolose, convivenza civile, vivibilità, ambiente e urbano, svolgimento di attività lavorative (mestieri e istallazioni di impianti particolari), igiene e decoro pubblico. Nello specifico il documento è stato al centro di ben tre commissioni consiliari, durante le quali sono stati presentati numerosi emendamenti, da parte sia della maggioranza che dell'opposizione. Alcuni emendamenti sono stati accolti mentre altri sono stati respinti, molti dei quali a causa di motivi tecnici in quanto non afferivano alla materia oggetto di discussione. Vista l'importanza dell'argomento trattato, l'Amministrazione comunale ha voluto condividere il regolamento con tutte le forze politiche e certe polemiche ci appaiono solo strumentali.  

03/07/2017 18:56:29 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Smaltimento rifiuti a Calzolaro, l'Amministrazione comunale:''Ancora una volta si cerca di utilizzare il territorio di Umbertide come discarica di altri comuni''

Dalla pagina ufficiale Facebook, l'Amministrazione comunale di Umbertide afferma:  ''Apprendiamo dalla stampa - fanno sapere dal Municipio - che il piano industriale di Sogepu presentato in commissione consiliare a Città di Castello prevede l'acquisizione di una partecipazione azionaria del 45%, per 4 milioni 725 mila euro, (con opzione per un ulteriore 6 per cento) della società Splendorini Molini Ecopartner di Calzolaro, finalizzata ad assicurare il trattamento di un quantitativo annuo fino a 20mila tonnellate di frazione organica umida (FOU) derivante dalla raccolta differenziata''. ''Il Sindaco di Umbertide, al quale solo tre giorni fa ( per assumere decisioni del genere sono necessari mesi per una istruttoria approfondita visto che si decide su soldi pubblici !!) è stata comunicata la decisione da parte del Presidente di Sogepu, ha espresso - continua l'Amministrazione - immediatamente la propria ferma contrarietà ad una tale ipotesi che vedrebbe fortemente ed ulteriormente penalizzata la frazione di Calzolaro nella quale sono già presenti forti criticità ambientali causate da traffico di mezzi pesanti e maleodoranti e da emissioni odorigene provenienti dall'impresa oggetto dell' acquisto''.  ''Ancora una volta si cerca di utilizzare il territorio comunale di Umbertide o zone immediatamente a confine come discarica di altri comuni e così dopo Pietramelina, Borgogiglione ora anche Calzolaro'' ''Il Sindaco si è immediatamente attivato nei confronti della Regione e dell' AURI, il nuovo gestore regionale dei rifiuti, affinchè si facciano carico della vicenda al fine di intervenire prima che il consiglio comunale di Città di Castello assuma decisioni in merito''. ''Il Sindaco, tenuto conto della natura societaria di SOGEPU a totale partecipazione pubblica, auspica che prevalga il principio di leale collaborazione fra comuni confinanti con l'obiettivo di favorire una gestione integrata e condivisa del servizio di igiene urbana''. 

01/07/2017 20:44:12 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Ad Umbertide partecipata iniziativa sul futuro dell'FCU

Si è tenuta venerdì 23 giugno, al Centro socio-culturale San Francesco di Umbertide, l'iniziativa "FCU tra passato, presente e futuro", promosso da Comune di Umbertide e Regione Umbria dopo la firma dell'accordo tra Regione e RFI con il quale sono stati stanziati 51 milioni di euro per il potenziamento ed il rilancio dell'infrastruttura. All'incontro hanno preso parte il Sindaco di Umbertide Marco Locchi, il vicepresidente del Consiglio Regionale dell'Umbria Marco Vinicio Guasticchi, l'assessore regionale ai Trasporti Giuseppe Chianella, l'assessore Paolo Leonardi, l'On. Valter Verini e lo storico locale Mario Tosti. “E' stata un'iniziativa molto partecipata che ci ha permesso di affrontare concretamente la questione FCU- ha affermato il sindaco Locchi - Noi sindaci dell'Alto Tevere ci siamo mossi fin da subito ed insieme alla Regione, al Comitato dei pendolari, ai parlamentari del territorio e ai cittadini tutti, abbiamo fatto un buon lavoro che ci ha portato ad ottenere un risultato concreto. Nei giorni sorsi è stato infatti firmato l'accordo tra Regione e RFI per la riqualificazione e il potenziamento della FCU; a breve partiranno i lavori che prenderanno il via proprio dalla tratta Umbertide – Città di Castello, attualmente chiusa, per poi procedere alla messa in sicurezza e rilancio dell'intera tratta ferroviaria. Il nostro compito però non si esaurisce qui perché ora dovremo vigilare affinché i lavori vengano portati a compimento nel più breve tempo possibile. Umbertide alla ferrovia deve molto – ha continuato il primo cittadino - e credo che sia per noi indispensabile sostenere fortemente questo piano di rilancio della ferrovia, che avrà conseguenze positive anche sulla nostra officina, l'unica officina ferroviaria della Ferrovia Centrale Umbra che, nonostante le difficoltà di questi anni, è riuscita a mantenere un elevato livello di professionalità e che, grazie all'inserimento di FCU nella rete ferroviaria nazionale, potrà essere ulteriormente potenziata''. 

01/07/2017 16:54:18 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Il Generale di Corpo d’Armata Ilio Ciceri in visita al Comando provinciale Carabinieri di Perugia

Nella mattinata di ieri, giovedì 29 giugno,  il Generale di Corpo d’Armata Ilio Ciceri, Comandante Interregionale Carabinieri "Podgora" di Roma, che ha competenza su Lazio, Toscana, Umbria, Marche e Sardegna è stato ricevuto al Comando Provinciale Carabinieri di Perugia, per una visita ufficiale e per incontrare i vertici e una rappresentanza dei militari operanti nel capoluogo e nella Provincia. Il Generale Ciceri, accolto dal Comandante della Legione Umbria, Generale di Brigata Francesco Benedetto e dal Comandante Provinciale Colonnello Paolo Piccinelli ha incontrato il personale della sede, gli Ufficiali Comandanti dei Reparti Territoriali e Speciali, una rappresentanza dei Comandanti di Stazione e dei militari in servizio presso i diversi reparti dislocati in tutta la provincia, nonché militari dell’organismo di rappresentanza del Co.Ba.R. Il Comandante Interregionale, nel corso dell’incontro, nel ribadire l’importanza strategica  del Comando Provinciale di Perugia, tra i più importanti per operatività e per le delicate situazioni sociali, giornalmente affrontate dall’Arma, ha espresso a tutto il personale il proprio apprezzamento per l’impegno e la dedizione profusi nelle attività istituzionali, condotte attraverso lo svolgimento dei servizi di controllo del territorio, di contrasto ad ogni forma di criminalità comune ed organizzata, di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Il Generale Ciceri durante la visita ha voluto vedere i Carabinieri impegnati al proprio posto di lavoro, verificando, in particolare, l’aderenza del dispositivo di prevenzione alla realtà territoriale, soffermandosi con i Carabinieri della Centrale Operativa. Nell’affrontare aspetti relativi alle attività d’indagine e in particolare al settore degli stupefacenti, l’Alto Ufficiale ha incontrato i Carabinieri della Sezioni Rilievi Scientifici del Reparto Operativo che operano nell’ambito del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti, verificando le tecniche e la strumentazione in loro possesso.

30/06/2017 12:34:04 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Lite in moschea, parla un uomo coinvolto:''Noi vogliamo una moschea piccola solo per i musulmani di Umbertide''

In un articolo pubblicato oggi dal quotidiano ''La Nazione'', si parla dell'aggressione avvenuta nella moschea di via Battisti ad Umbertide. A parlare è Abdessalam Azza, il 37enne marocchino, coinvolto nella lite insieme ad altre persone. Il 37enne spiega che prima della rissa aveva con l'Imam:''Un rapporto normale che poi si è incrinato con riferimento alla sua intenzione di ingrandire in modo spropositato la moschea di Umbertide.  Nel momento in cui ho manifestato le mie perplessità al riguardo - afferma Azza - il rapporto con Chafiq si è incrinato e durante le sue prediche, senza accusare direttamente me e altri ha più volte fatto illazioni dirette a far capire che la moschea era frequentata da persone contrarie alla moschea e pertanto cattivi musulmani''. Per quanto riguarda la costruzione del nuovo centro islamico, Azza spiega che :''E' troppo grande, non serve.  Il venerdì vengono a pregare 100-120 persone e invece si vuole fare una moschea così grande anche per altro, per fare le riunioni ma solo tra poche persone.  Noi vogliamo una moschea piccola solo per i musulmani di Umbertide''. ''...Ho paura - conclude Azza-  quando sono uscito dall'ospedale, davanti casa mia c'erano 20-30 persona tra amici e parenti dell'imam che mi hanno detto che me ne dovevo andare, lasciare l'Italia''.

30/06/2017 10:45:42 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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