Attualità » Primo piano Foligno: controlli straordinari del territorio da parte dei Carabinieri, arresti e denunce

I Carabinieri della Compagnia di Foligno, in vista dei numerosi eventi in programma sul territorio di competenza per i quali è prevista la partecipazione di un gran numero di turisti, hanno realizzato una serie di controlli straordinari del territorio finalizzati principalmente alla prevenzione e repressione di reati in materia di stupefacenti, contro il patrimonio e l’immigrazione clandestina. In particolare i militari del NORM, nel corso di controlli presso la Stazione ferroviaria di Foligno, hanno intercettato un 24enne nigeriano, incensurato, in transito presso lo scalo folignate e diretto al nord, trovato in possesso di kg 1,1 di marijuana custodita all’interno del bagaglio. L’uomo è stato tratto in arresto e nel corso dell’udienza di convalida è stato disposta per lui la custodia cautelare nel carcere di Spoleto. Sempre in Foligno, i militari della Radiomobile, hanno tratto in arresto un cittadino ucraino di 40anni su ordine di custodia cautelare in carcere dell’Autorità Giudiziaria poiché l’uomo, già sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora nel comune di Roma, aveva più volte violato le prescrizioni cui era sottoposto, dimorando stabilmente nel comune di Foligno. Anche lui è stato quindi tradotto presso il carcere di Spoleto. Ancora in Foligno gli uomini del NORM con l’ausilio dei militari della Stazione di Valtopina, nel corso di un normale controllo alla circolazione stradale lungo la SS 3 Flaminia, hanno fermato un’autovettura su cui viaggiavano 2 uomini ed una donna i quali si sono subito mostrati nervosi al controllo, tanto da indurre gli operanti ad approfondire gli accertamenti. Ed in effetti, presso il domicilio dei uno dei tre, un 48enne folignate già noto per precedenti specifici, sono stati trovati 210 grammi di hashish, 1 grammo di marijuana, 310 euro in moneta contante e materiale vario per il confezionamento, tutto ben occultato in un vano della cucina ricavato ad hoc. L’uomo è stato quindi tratto in arresto ed al termine dell’udienza di convalida è stata disposta per lui la custodia cautelare presso il carcere di Spoleto. I militari delle Stazioni di Spello e Bevagna impegnati in attività di controllo per le vie del centro storico di Foligno, hanno notato, fra le centinaia di persone presenti in quel momento davanti ai locali notturni della zona, due giovani appartarsi verso i viottoli limitrofi. Immediatamente seguiti, i Carabinieri hanno assistito alla cessione di una dose di cocaina ed al rispettivo pagamento della sostanza. Fermati quindi i due che non si sono opposti al controllo, è scattato subito l’arresto per lo spacciatore, un cittadino albanese di 22 anni incensurato ed irregolare sul territorio nazionale, mentre per l’acquirente, un 20enne di nazionalità rumena e residente a Foligno, si è provveduto a segnalarlo alla Prefettura di Perugia quale assuntore di stupefacenti. Per l’arrestato, nel corso dell’udienza di convalida, è stato disposto il divieto di dimora nel comune di Foligno ed avviate le pratiche per l’espulsione. A Trevi, i Carabinieri della locale Stazione, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, hanno intercettato un’auto condotta da un cittadino marocchino di 23 anni, regolare sul territorio nazionale, il quale occultava all’interno dell’abitacolo un centinaio di capi di abbigliamento contraffatti di marchi della moda nazionali ed esteri del valore di circa 3000 euro, destinati alla vendita sul mercato clandestino. L’uomo è stato denunciato a piede libero per i reati di ricettazione e commercio di prodotti con segni falsi. A Montefalco i Carabinieri del posto, nel corso di una perquisizione domiciliare delegata dall’Autorità Giudiziaria, hanno rinvenuto presso l’abitazione di un 21enne albanese, un telefono cellulare risultato oggetto di furto denunciato in Foligno nel mese di agosto scorso. Nel medesimo contesto gli operanti hanno rinvenuto anche 2 grammi di marijuana, un bilancio di precisione e materiale vario per il confezionamento. L’uomo è stato quindi denunciato per i reati di ricettazione e detenzione ai fini dispaccio di sostanze stupefacenti. Sempre in materia di repressione di reati contro il patrimonio, i militari della Radiomobile sono intervenuti in pieno giorno in una via del centro storico di Foligno dove hanno bloccato un 17enne di nazionalità albanese immediatamente dopo che lo stesso si era introdotto all’interno di un appartamento dopo aver forzato la porta d’ingresso. Fortunatamente il rapido intervento dei militari ha impedito al ragazzo di asportare oggetti dall’abitazione. Per lui è scattata la denuncia a piede libero per tentato furto in abitazione. Ancora un equipaggio della Radiomobile, sempre in Foligno, ha rinvenuto abbandonato in un terreno agricolo un Ape Car parzialmente smontato, risultato oggetto di furto denunciato nella stessa mattinata presso la Stazione di Foligno. Gli immediati accertamenti hanno permesso di individuare l’autore del furto, un 17enne del luogo, il quale ha permesso anche il recupero di tutti le parti smontate dal veicolo che erano già state occultate in un luogo sicuro. Il ragazzo è stato quindi denunciato a piede libero per furto aggravato ed il mezzo restituito al legittimo proprietario.

01/10/2017 12:28:08 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Spaccio a Perugia: denunciati 11 stranieri dai Carabinieri di Sansepolcro

I Carabinieri della Compagnia di Sansepolcro, a conclusione di una prolungata e complessa attività di indagine, hanno deferito, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, 11 pusher tunisini per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo eroina e cocaina. Un giro di affari imponente quello quantificato nella fase investigativa. Sono state infatti accertate circa 1500 cessioni di sostanze stupefacenti effettuate nell’hinterland perugino dal giugno 2012 al luglio 2014, per un importo complessivo di circa settantamila euro. I luoghi di incontro per la compravendita erano bar, parcheggi, vicoli del centro storico del capoluogo umbro e parchi pubblici: gli assuntori fissavano la quantità da acquistare, in genere sempre modesta, pagavano il dovuto e attendevano che il pusher tornasse con la droga. Gli stessi pusher facevano sistematicamente ricorso a utenze telefoniche intestate a “teste di legno” così da evitare di essere rintracciabili. I pusher deferiti sono: E. J. M., 41enne; A. A., 34enne; J. R., 32enne; R. M., 29enne; K. A. B. M., 33enne; A. S., 39enne; Y. M. M., 24enne; G. R., 47enne; M. S., 33enne; G. M., 36enne e H. B., 36enne. La certosina indagine dei carabinieri si è sviluppata attraverso l’escussione di oltre cinquanta assuntori, che hanno individuato senza ombra di dubbio il loro pusher e fornito precise indicazioni sul tipo di sostanza stupefacente acquistata, sul numero delle dosi, sul prezzo pagato per ciascuna dose e sulla cadenza di acquisto. L’indagine trae origine dall’operazione denominata One Hundred Forty - Seven, portata a termine dai Carabinieri di Sansepolcro nel mese di marzo 2016, che consentì l’arresto di dieci soggetti per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, la segnalazione di trenta consumatori alle competenti Prefetture e il sequestro di circa un chilogrammo di sostanze stupefacenti di vario tipo, tra le quali la "wax", sostanza resinosa di colore giallastro, principio attivo puro THC estratto  dalla "marijuana"  con la tecnica del  BHO (Butane Hash Oil).  

28/09/2017 19:02:06 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Perugia: controlli della Polizia a Fontivegge, due stranieri denunciati

Bilancio positivo per i controlli straordinari del territorio che, su disposizione del Questore di Perugia, hanno visto impegnati gli equipaggi delle volanti, personale della Squadra Mobile e del Reparto Prevenzione Crimine. Nel mirino della Polizia la zona di Fontivegge a Perugia, dove sono stati effettuati posti di controllo, identificate 21 persone, delle quali 9 con pregiudizi e controllati numerosi veicoli. Un cittadino nigeriano è stato fermato a bordo di una vettura in compagnia di una connazionale. Alla richiesta degli agenti l’uomo ha esibito una patente di guida emessa dalle autorità nigeriane che ha destato sospetti negli agenti circa la sua autenticità. Tali perplessità sono state successivamente confermate da un esame più accurato del documento che è risultato privo di alcuni contrassegni di sicurezza e recava errori nelle generalità del titolare. Dalle verifiche effettuate sul nominativo fornito, è emerso che l’uomo avesse numerosi pregiudizi per reati contro il patrimonio, rissa e in materia di stupefacenti. E’ risultato inoltre già arrestato per possesso di un ingente quantitativo di hashish. Inevitabile la perquisizione a suo carico e sul veicolo che ha dato esito negativo per gli stupefacenti ma positiva per il rinvenimento, sul sedile posteriore, di una mazza da baseball in alluminio lunga 64 cm. Alle domande dei poliziotti circa la presenza dell’oggetto contundente, lo straniero ha fornito spiegazioni evasive non riuscendo a spiegare le ragioni che ne motivavano il porto. Quanto alla donna è risultata priva di documenti ed entrambi sono stati condotti in Questura. La straniera è stata identificata per una nigeriana del ’96, senza precedenti. Per l’uomo è scattata la denuncia per uso di atto falso e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere nonché la contravvenzione per guida senza aver mai conseguito la patente con il conseguente fermo del veicolo. Quanto alla donna, è stata presa in carico dall’ufficio Immigrazione della Questura per l’avvio della procedura finalizzata all’espulsione. Un cittadino tunisino dell’83 è stato, invece, fermato all’interno della stazione di Fontivegge. Dalle verifiche effettuate sono emersi a suo carico numerosi pregiudizi che hanno condotto i poliziotti ad approfondire il controllo. Nella tasca della felpa che indossava, gli agenti hanno trovato un coltello con 6 cm di lama e, all’interno del portafoglio, una banconota da 50€ con caratteristiche tali da farne sospettare la falsità. Accompagnato in Questura, è stato denunciato per possesso di banconota falsa e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. L’Ufficio immigrazione ha avviato le procedure per verificarne la posizione sul territorio nazionale.

28/09/2017 18:37:11 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano All'Istituto Prosperius di Umbertide il premio ''Innova S@lute 2017''

Riceviamo e pubblichiamo All'Istituto Prosperius il premio “Innova S@lute 2017”, sabato 14 ottobre presentazione del primo esoscheletro ad uso personale L’Istituto Prosperius Tiberino ha ricevuto il premio “Innova S@alute 2017” per il progetto di utilizzo di un esoscheletro in ambito domestico nei pazienti affetti da lesione midollare. Il premio è stato consegnato al dott. Paolo Milia nel corso del Forum dell’Innovazione per la Salute che si è tenuto al Centro Congressi Roma Eventi lo scorso 20-21 settembre, durante il quale gli esperti dell'Istituto Prosperius hanno relazionato su “Riabilitazione e robotica: la soluzione domiciliare per i pazienti con deficit neuromotori”, sottolineando come la ricerca clinica abbia dimostrato che soggetti con lesione del sistema nervoso centrale o con deficit neuromotori periferici abbiano un grande potenziale di recupero seguendo una riabilitazione ripetitiva, frequente, intensa ed orientata al recupero funzionale. Per ottenere questi risultati è molto utile il ricorso a robot per la riabilitazione, proprio perché consentono al paziente di effettuare allenamento ripetitivo, pratica quantitativa e valutazione oggettiva del progresso raggiunto tramite preparazione veloce, software semplici, esercizi divertenti o motivanti. La tecnologia robotica è altamente indicata per la riabilitazione ed il recupero degli arti superiori e inferiori e numerosi studi hanno evidenziato che la terapia robot-assistita degli arti in fase acuta, subacuta o cronica porta a miglioramenti funzionali nettamente superiori rispetto alla terapia convenzionale. In particolare l’ esoscheletro è un vero e proprio robot indossabile che permette ai pazienti con esiti di lesioni midollari e costretti su una carrozzina, di svolgere un training riabilitativo della deambulazione. Le attuali applicazioni robotiche sono funzionali ad attività riabilitative effettuate in centri di riabilitazione d’eccellenza, come l’Istituto Prosperius Tiberino di Umbertide, limitate a brevi periodi di ricovero ordinario o in day hospital. Ma la continuità e ripetitività del trattamento richiedono di “seguire” la persona nelle sue attività quotidiane e di compensare le limitazioni funzionali facilitandolo o rendendogli possibile determinate attività domestiche e/o lavorative, garantendo un effettivo reinserimento del soggetto nel suo contesto familiare e sociale, il tutto condizionato anche dagli elevati costi, ad oggi, totalmente a carico della persona disabile. Su questa strada l’Istituto Prosperius, avendo introdotto per primo in Italia l’esoscheletro nell’anno 2012, ha sviluppato un piano di lavoro che ha portato ad accreditarlo, a giugno 2017, come prima ed unica struttura italiana per l’addestramento dei pazienti all’uso domiciliare dell’esoscheletro. A questo proposito sabato 14 ottobre alle ore 10,30 presso l'Istituto Prosperius si terrà la cerimonia di presentazione del nuovo esoscheletro Indego per l'utilizzo personale; dopo il saluto delle autorità, interverranno il prof. Mario Bigazzi (“Riabilitazione medica: nuova specialità tra le recenti rivoluzioni della medicina”), il dott. Stefano Fiorini (“Robotica e riatletizzazione”), il dott. Marco Caserio (“Robotica e fisiatria”), il dott. Paolo Milia (“Camminare oltre la disabilità”) e Tiziana Furiosi per la dimostrazione dell'esoscheletro e la consegna della prima abilitazione.  

28/09/2017 12:25:29 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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