Notizie » Politica Sinistra per Umbertide lancia l'idea del dentista sociale

E’ stata presentata sabato mattina l’iniziativa dell’odontoiatria sociale promossa da Sinistra per Umbertide- la lista che vede correre insieme Prc e PdCI alle elezioni del 25 maggio prossimo- nell’ambito del programma elettorale della coalizione di centrosinistra. Erano presenti il segretario del Prc Spartaco Bottaccioli, il segretario del PdCI Andrea Ceccarelli, Francesco Piobbichi in rappresentanza della Rap – Rete per l’autorganizzazione popolare, il dott. Vincenzo Ortolani, promotore del progetto del dentista sociale, già operativo in varie realtà italiane dal 2009, e il candidato a sindaco Marco Locchi. In cinque anni l’iniziativa dell’odontoiatria sociale ha consentito di curare, ad un  prezzo accessibile, una vasta platea di pazienti, di ogni estrazione sociale e culturale, e lo scopo di Prc- PdCI è quello di consentire anche agli umbertidesi di accedere a cure odontoiatriche a costi decisamente inferiori rispetto a quelli attualmente applicati. “Garantire un diritto significa dare una risposta concreta ad una domanda, - ha spiegato Ortolani - ed è per questo che, di fronte agli alti costi delle cure odontoiatriche e alla qualità spesso non eccellente delle prestazioni, sia nel settore pubblico che in quello privato, nel 2009 abbiamo deciso di dare vita a Montecatini all’attività di odontoiatria sociale. Il segreto dell’iniziativa sta nell’aver investito molto nella tecnologia di ultima generazione, senza ricorrere alle esternalizzazioni: questo ci ha permesso di abbattere notevolmente i costi delle prestazioni tanto che ad oggi, nel 2014, applichiamo ancora i prezzi di listino dell’ospedale pubblico Galliera di Genova del 2002”. Cosa serve per far decollare il progetto anche ad Umbertide? “Noi presenteremo questa iniziativa alla prossima Amministrazione comunale – hanno affermato Prc e PdCI – ma chiediamo anche la collaborazione dei medici specialisti locali e delle associazioni al fine di creare le condizioni necessarie per fare in modo che anche gli umbertidesi in difficoltà possano usufruire di questo importante servizio. Serve dare vita ad una vera e propria rete, che fornisca assistenza ai pazienti e che si occupi anche del trasporto degli stessi a Montecatini dove verranno effettuate le prestazioni più complesse in regime di day hospital”. “Umbertide ha sempre avuto un’attenzione particolare per il sociale – ha affermato il candidato a sindaco Locchi – e questo progetto ben si inserisce tra gli interventi per il sociale previsti nel programma di coalizione perché è in grado di dare una risposta concreta alla problematica dell’elevato costo delle cure odontoiatriche”. “L’obbiettivo della Rap è quello di dare vita a Comuni solidali,– ha spiegato Piobbichi – attraverso interventi quali il dentista sociale o i gruppi di acquisto solidali, basati sul mutualismo che entra in gioco quando gli Enti pubblici, per mancanza di risorse, non riescono più a dare ai cittadini le risposte di cui hanno bisogno”.  Ceccarelli, Bottaccioli e il dott. Ortolani

03/05/2014 15:44:05

Notizie » Politica Presentata la lista Centrosinistra per Montone

Una lista di progetti per una Montone innovativa e moderna, rappresentativa di tutti i valori dei partiti di centrosinistra e rinnovata. E’ la lista “Centrosinistra per Montone” che si presenterà alle elezioni amministrative del 25 maggio sostenendo il candidato a sindaco Mirco Rinaldi. Rinaldi, 39 anni di professione geometra, attuale vicesindaco di Montone, e la sua squadra si sono presentati alla città sabato pomeriggio al Teatro San Fedele; erano presenti il sindaco di Montone Mariano Tirimagni, il sindaco di Monte Santa Maria Tiberina Letizia Michelini, l’assessore regionale Silvano Rometti per il PSI, il segretario regionale Luciano Della Vecchia per il PRC e l’on. Giampiero Giulietti per il PD. La lista “Centrosinistra per Montone” è composta infatti da Partito Democratico, Rifondazione Comunista e Riformisti Socialisti, partiti che in coalizione hanno guidato Montone negli ultimi dieci anni raggiungendo risultati importanti per il piccolo comune altotiberino. Quella guidata da Mirco Rinaldi si presenta come una lista profondamente rinnovata, che tiene conto di tutte le località del comune e composta da molti giovani (l’età media è 31 anni), ragazze e ragazzi impegnati nel volontariato e nelle associazioni cittadine che hanno Montone nel cuore. Una lista fatta soprattutto di progetti per una Montone più moderna ed innovativa come dimostrano i punti cardine del programma elettorale che punta su turismo e cultura per fare di Montone la città delle eccellenze, ma guarda con attenzione anche al potenziamento della rete internet, al mantenimento dei plessi scolastici, alla revisione del Prg, al sostegno alle imprese e alle attività del centro storico, all’implementazione dei servizi alla persona. Tutto questo per consolidare e migliorare i risultati raggiunti in questi anni e al contempo guardare avanti, con Mirco Rinaldi e la sua squadra, per fare di Montone una città sempre più accogliente e al passo con i tempi.   Questi i nomi dei candidati della lista “Centrosinistra per Montone”:   BURATTINI SAMUELE 34 anni, educatore    GALLO ALESSANDRO 28 anni, dipendente privato    GRILLI DANIELE 29 anni, dipendente privato    MONTAGNIN CHIARA 30 anni, ingegnere    PASCOLI FABIO 29 anni, tecnico di radiologia    PERSICO ROBERTO 27 anni, giornalista    RICCI LORENZO 27 anni, studente universitario    ROSINI ROBERTA 40 anni, psicologa    TANI LUCIA 26 anni, impiegata    TIRONZELLI FRANCESCO 42 anni, operaio 

30/04/2014 10:03:57

Notizie » Politica Il consigliere Orazi spiega le motivazioni del suo voto contrario sul rendiconto di gestione

Il consigliere comunale del gruppo misto Luigino Orazi, intervenedo durante il Consiglio comunale di lunedì mattina, ha spiegato le motivazioni per cui lo hanno indotto a votare contro il rendiconto di gestione per l'anno 2013.  "Il mio voto di oggi- afferma Orazi- non è soltanto legato  ad una valutazione del documento di bilancio presentato. E’ un voto che intendo esprimere rileggendo gli ultimi 5 (10) anni di amministrazione del sindaco Giulietti. Ed è un voto decisamente contrario. Contrario alla mancanza di trasparenza e partecipazione che li ha profondamente caratterizzati. Contrario allo stile ed ai metodi di governo che li ha contraddistinti. Contrario per la mancanza di risposte rispetto a domande ricorrenti. Che senso ha realizzare una bretella ferroviaria a Pierantonio per il trasporto di merci quando non esiste, e secondo le dichiarazioni della Presidente della Regione Umbria non esisterà mai, un servizio ferroviario di trasporto merci? Quali azioni l’amministrazione intende intraprendere rispetto al “mostro urbanistico” realizzato nella zona ex fornace per far fronte al continuo degrado ed al possibile rischio ordine pubblico? Quale utilizzo prevede il progetto di recupero, tecnicamente fallimentare, relativo al capannone ex tabacchi? Quale risposta concreta è stata data ai cittadini rispetto alla contesta realizzazione della centrale a biomasse di Pian d’Assino? Perché si è tenuta nascosta la vendita di terreno, con tanto di cambio della destinazione d’uso, alla comunità mussulmana e cosa significa realizzare un centro di cultura islamica? Esiste un vero e compiuto progetto di valorizzazione del centro storico in grado di giustificare gli interventi prodotti nell’alveo del torrente Reggia e nella Piazza del Mercato, apprezzabili dal punto di vista estetico, in grado di trasformare una spesa in un investimento? Perché l’Amministrazione non ha tempestivamente e debitamente provveduto a svolgere le procedure previste dal Quadro Strategico di Valorizzazione che avrebbero consentito di usufruire di finanziamenti ed agevolazioni? Perché un intervento urbanistico tanto aggressivo come lo smembramento di Piazza Mazzini non è passato in Consiglio Comunale?  Perché è stata aumentata l’aliquota IMU sulla prima casa costringendo i proprietari al pagamento della tassa, promettendo un rimborso tecnicamente improbabile senza specificare come e quando avverrà? Perché è stata applicata la TARES quando si poteva ancora mantenere la TARSU, con un notevole risparmio per i contribuenti? Chi restituirà ai cittadini i tanti soldi spesi per un servizio di nettezza urbana che se affidato a Sogepu, anziché a Gesenu, avrebbe avuto un costo nettamente inferiore? Tanto che ci siamo: considerata la sentenza del Consiglio di Stato, con quale logica è stata contestato l’affidamento del servizio alla azienda vincitrice Sogepu, società a suo tempo partecipata dalla stessa amministrazione comunale? E quante risorse, necessarie per far fronte a nuovi bisogni e nuove priorità, sono state bloccate per realizzare opere contestabili dal punto di vista della opportunità realizzativa, rendendo la situazione economica e finanziaria dell’Ente decisamente precaria, considerato il pesante ricorso ad anticipazioni di cassa ed alla vendita di beni del patrimonio comunale? Per non parlare della partecipazione nella costruzione del bilancio di previsione: inesistente dal punto di vista politico (il sindaco decide in proprio), inefficace dal punto di vista tecnico (il lavoro in commissione non consente di incidere realmente sulle scelte, già fatte da tempo), vergognosamente ipocrita dal punto di vista della considerazione dei cittadini: sia le schede distribuite per recepire indicazioni e consigli sulle priorità di spesa, sia le idee raccolte nei diversi “incontri partecipativi” circa l’uso di strutture pubbliche non vengono assolutamente prese in considerazione. Una vergognosa presa in giro! E come valutare sotto il profilo del rispetto delle basilari regole democratiche la nomina a sindaco facente funzione di un soggetto esterno al Consiglio Comunale (e mi riferisco al metodo e non alla persona): evidente dimostrazione della peggiore identificazione tra partito ed istituzione. In altre parole applicazione arrogante del potere. Non ho mai sentito risposte chiare e convincenti a queste oggettive domande. Per questo il mio voto sul documento, ed insieme sulla amministrazione Giulietti, i cui danni sono ricaduti sulle spalle del successore, spero consapevolmente, non può che essere oggettivamente e non pregiudizialmente contrario.

28/04/2014 20:14:43

Notizie » Politica Umbertide Cambia: partecipazione anche online

Claudio Faloci, candidato sindaco per Umbertide Cambia, oltre alle occasioni che dedica ad incontri diretti con i cittadini, mette a disposizione uno spazio per tutti coloro che intendono porre domande. Lo fa attraverso il sito della lista www.umbertidecambia.com, dove è stato appunto previsto un apposito spazio: il candidato sindaco risponde. “L’ascolto, il confronto, la partecipazione sono alcuni dei concetti che caratterizzano la nostra proposta.  In particolare la partecipazione sviluppata attraverso la rete informatica è uno degli interventi previsti nel nostro programma, che anticipiamo con questa iniziativa”. Democrazia partecipata: che cosa significa? “L’elezione diretta dei sindaci (e dei governatori delle Regioni) ha garantito maggiore stabilità nel governo delle istituzioni, ma non ha migliorato la qualità della politica, dando origine a personalismi e leaderismi. Per noi partecipazione significa valorizzazione delle assemblee elettive (Consiglio Comunale, Consigli di Quartiere, Consulta degli Stranieri) solitamente poco considerate, significa quindi trasparenza e semplificazione nella attività della pubblica amministrazione, significa individuare modalità reali di ascolto e di confronto con i cittadini e con le diverse categorie economiche e sociali, che non si limitino, come purtroppo spesso accade, a passaggi formali o peggio ancora non si riducano a vere e proprie prese in giro”. Quali sono le vostre proposte? “Ad esempio, riteniamo opportuno riconoscere alla minoranza la funzione di presidenza del Consiglio Comunale, ampliare i poteri decisionali e le dotazioni economiche dei Consigli di Quartiere,  concepiti anche come rete di sicurezza, quindi prevedendo forme di interazione con servizi e centri territoriali anti violenza, istituire il referendum deliberativo a livello comunale, prevedere l’utilizzo di audizioni in seno ai lavori delle commissioni consiliari e consentire la partecipazione attiva dei soggetti aventi interesse legittimo, ampliare il riconoscimento dei diritti di cittadinanza, potenziando l’ufficio del difensore civico nonché promuovendo lo sportello per i diritti dei consumatori ed il tribunale per i diritti del malato”.

28/04/2014 10:24:58

Notizie » Politica M5S Umbertide lancia l'idea delle obbligazioni municipali

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle di Umbertide. "Questa nostra economia basata sul consumismo non funziona più e non si può pensare ad una crescita illimitata all’interno di un sistema le cui risorse sono limitate, bisogna cambiare la nostra prospettiva. Indirizzarsi verso un piano a lungo termine che crei investimenti e che dia lavoro, intraprendere quel percorso di transizione che ci porterà ad essere di nuovo cittadini e a partecipare direttamente alla vita della nostra comunità. Dobbiamo puntare a raggiungere una sostenibilità ambientale, economica e sociale nei prossimi anni. Da questi presupposti nasce il progetto di “Umbertide in Transizione”. L’iniziativa delle “città di Transizione” si prefigge il compito di condurre la nostra società verso un nuovo sistema economico, da un’economia delle risorse ad un nuovo modello sostenibile. Tale transizione può avvenire solo se parte dal basso attraverso la mobilitazione e partecipazione dei cittadini che sviluppando un piano comune di cambiamento si impegnano per realizzarlo. Compito dell’amministrazione locale sarà quello di sostenere e facilitare l’iniziativa di Transizione; concentriamoci sulla realizzazione di progetti mirati iniziando ad attuare una politica a lungo termine, fissiamo degli obiettivi che potranno di volta in volta essere migliorati ed arricchiti, puntiamo a raggiungere la nostra Transizione entro il 2030. Creiamo un’economia locale per portare più posti di lavoro ed essere più resiliente alla crisi, un’economia che investa in energie rinnovabili (progetto “Il sole a costo zero” che prevede l'installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici dimezzando la bolletta dei cittadini e guadagnando sull’elettricità venduta ai gestori), in agricoltura biologica e a Km zero (investire in nuove pratiche agricole più rispettose per l?ambiente, individuando dei terreni comunali vocati all’agricoltura da destinare ad un progetto di lavoro giovanile, incentivare dunque un ritorno a questa attività attraverso, per esempio, l?emissione di microcrediti),in bio-edilizia, nella riduzione dei rifiuti e nel loro riciclo e riuso. Come sarà possibile finanziare tutto questo? Attraverso il BACU (buono d’acquisto del Comune di Umbertide), attraverso obbligazioni municipali, creando un team dedicato ai bandi regionali, nazionali ed europei e rendendo la macchina amministrativa più efficiente e trasparente. I cittadini diventino promotori di un’economia sostenibile, favoriscano il risparmio piuttosto che il consumo, la stabilità anziché la crescita; bisogna riorganizzare tutti gli aspetti della vita servendosi di progetti concreti e di una solida rete sociale tra gli abitanti stessi: questa è la vera democrazia partecipativa. “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”, noi ci stiamo preparando." 

27/04/2014 11:39:29

Notizie » Politica Umbertide Cambia chiede chiarimenti su alcune dichiarazioni

Riceviamo e pubblichiamo "E’ giunto all’orecchio di alcuni componenti della nostra lista di come nel corso di un consesso di un nostro “competitor” al quale avrebbero partecipato numerose persone, sarebbero state espresse alcune “valutazioni” e “promesse” (la virgolettatura è d’obbligo) sia nei confronti di Umbertide Cambia, sia nei confronti dei suoi candidati. Siccome le “valutazioni” e “promesse” in questione, ove confermate, costituirebbero comportamento illecito sotto vari profili, stiamo acquisendo debite informazioni in merito, ovviamente nell’ambito della più rigorosa legalità. Tuttavia, seppur in attesa delle (in)auspicate conferme, non vogliamo credere a queste voci, poiché riportano valutazioni sulla lista e sui candidati di Umbertide Cambia che nulla hanno a che fare con la politica, che la decenza e la buona educazione ci impediscono di riportare. Ma d’altra parte, se così fosse, non si potrebbe non dire come ogni botte dia il vino che contiene. Non vogliamo nemmeno credere che ci si sia spinti al punto da “avvertire” che dopo il 26 maggio si sarebbero fatti i conti perché, sempre secondo quanto ci è giunto all’orecchio, "li conosciamo uno a uno". Rimarcando ancora come il tutto dovrà eventualmente essere confermato, la dignità, il buon gusto e la lealtà che ci contraddistinguono, ci impongono di tacere ogni commento. Ma non possiamo esimerci dall’osservare come le “valutazioni” e “promesse” espresse sarebbero estremamente gravi. Gravi perché dimostrerebbero quanto sia dura a morire una mentalità ancorata ad un’ideologia e ad una modalità di attrarre il consenso degna dei più illiberali sistemi autoritari; ideologia che per quanto ci riguarda è morta e sepolta da tempo. Ma al tempo stesso non vogliamo che essa resusciti, anche se certi personaggi, pur dichiarando di volerla combattere, ne sono in fondo i principali mentori. Ribadiamo: non vogliamo credere si sia potuti scendere così in basso e sicuramente e non ci abbasseremo allo stesso livello rispondendo ad una bieca e turpe provocazione. La nostra "Forza" non viene certo dallo scontro verbale caro ad altri, ma dal vero rinnovamento che proponiamo, dal programma presentato, da Claudio Faloci e da tutti i candidati della lista, da quella che gli elettori siamo certi ci daranno, oltre che dalla "tranquilla" serenità che accompagna il nostro agire. In ogni caso, proprio perché non crediamo che quanto si vocifera sia accaduto, chi potrà e vorrà sarà certamente in grado di smentire".

22/04/2014 19:42:34

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