Attualità » Primo piano All'Istituto Da Vinci di Umbertide lezioni di matematica con l'insegnante del Mit di Boston

Riceviamo e pubblichiamo Si è conclusa con successo l’esperienza della teacher visiting Susan Francisca del MIT di Boston presso il Campus Da Vinci di Umbertide, uno dei 21 Istituti in Italia ad essere selezionato dal MIUR per realizzare, in partenariato con il prestigioso (Massachusetts Institute of Technology, USA), il Progetto Global Teaching Labs (GTL). Susan Francisca, studentessa senior del corso di Mathematics e Computer Science al MIT, ha trascorso tre settimane al Campus “L. da Vinci” insegnando a più classi del triennio del Liceo delle Scienze Applicate, Liceo Scientifico, Liceo Scientifico Cambridge, moduli di Matematica, Informatica e Fisica in lingua inglese. È stato interessante entrare in contatto, su diverse tematiche, con una metodologia di taglio accademico, ma molto laboratoriale. Gli studenti di tutte le classi hanno dimostrato attenzione e partecipazione e di possedere adeguate competenze, sia disciplinari che linguistiche, per poter seguire le lezioni in inglese. Susan Francisca le ha proposte ispirandosi all’autentico ambiente di apprendimento del MIT che privilegia il collaborative learning e l’apprendimento attivo, unitamente alla creatività supportata dalla tecnologia. Per gli studenti è stata una preziosa opportunità formativa di approfondimento di argomenti scientifici con la compresenza dei propri docenti e di Susan. “Per chi si occupa di Matematica, Informatica, Fisica e didattica potere ospitare una studentessa proveniente da una delle università più famose e prestigiose al mondo per la sua altissima qualità educativa, è una soddisfazione immensa. Siamo estremamente orgogliosi di essere stati selezionati e di potere offrire ai nostri studenti un’esperienza culturale e didattica che va a perfezionare e impreziosire la nostra attuale offerta formativa”, affermano i docenti di materie scientifiche coinvolti nel Progetto. “Nell’ambito del programma Global Teaching Labs sto insegnando argomenti di Matematica, Informatica e Fisica in inglese in classi del triennio del Campus di Umbertide - dice Susan Francisca - e gli studenti e la scuola sono stati molto accoglienti con me. Malgrado io sia qui nel ruolo d’insegnante, è un’esperienza di apprendimento sia per me che per gli studenti». Ho già imparato molto sugli approcci educativi - continua Susan - l’universalità tra le differenti culture, e più di tutto sulle persone. Sono arrivata ad Umbertide, francamente, un po' nervosa perché non avevo idea di cosa aspettarmi, ma ogni preoccupazione iniziale è scomparsa il primo giorno, quando sono stata accolta da molti visi sorridenti, desiderosi di incontrarmi”. Le lezioni sono state uno stimolo per gli studenti, un modo per mettersi in discussione per apprendere strategie e metodi che rendano l’insegnamento più accattivante e, forse, più efficace. E per la studentessa-tirocinante non sembra essere diverso: “Ho potuto subito lavorare con i docenti per progettare il piano delle lezioni - dice - che sarebbe stato più interessante e importante per i ragazzi. Il mio tempo al Campus di Umbertide è stato proprio stimolante, gratificante e unico nel suo genere”. “L'attività rientra nel piano di innovazione e internazionalizzazione che l’Istituto “L. da Vinci” porta avanti per dare vita ad una realtà educativa che, con i propri percorsi di studio e le numerose attività di eccellenza, si propone di consegnare agli studenti un passaporto per il loro futuro”, afferma la Preside Burzigotti che ringrazia, in primis la Prof.ssa Pucci Sabrina che ha ospitato per l’ intero periodo la studentessa, l’insegnante Bartocci Sonia che ha collaborato alle attività di accoglienza ed ospitalità, le docenti Sonaglia Orietta, Trombettoni Federica, Lombardi Silvia, Giappichelli Mariella, Pucci Sabrina, Bagaglia Cinzia, Alunni Gaetani M. Grazia che hanno assicurato la compresenza e la coprogettazione delle attività di Susan, gli studenti, le loro famiglie e tutti gli altri numerosi docenti della scuola che hanno contribuito al successo dell’esperienza.

31/01/2018 16:19:30 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Umbertide ha ricordato Donato Fezzuoglio a dodici anni dall'uccisione

Si è tenuta alle 10 di oggi, martedì 30 gennaio, in via Andreani ad Umbertide, la cerimonia di commemorazione dell'Appuntato Donato Fezzuoglio, il militare ucciso 12 anni fa durante una rapina ai danni della filiale umbertidese del Monte dei Paschi di Siena. Erano da poco passate le 15 del 30 gennaio 2006, quando un commando di rapinatori fece irruzione nell'istituto di credito. Una pattuglia del Radiomobile dei Carabinieri, formata da Fezzuoglio e dal capo pattuglia Enrico Monti, intervenne immediatamente. I militari riuscirono a sparare alcuni colpi verso i malviventi, ma il giovane Carabiniere venne raggiunto da un proiettile e morì sul colpo. I rapinatori si fecero poi largo a colpi di arma da fuoco, sparando alle auto in sosta ed in transito, ferendo due persone, prima di fuggire a bordo di un'auto sottratta a due donne. Le indagini portarono all'arresto dei sospettati ed alle condanne per il capo della banda e l'esecutore materiale dell'omicidio.  Alla cerimonia erano presenti la vedova di Fezzuoglio, Emanuela Becchetti ed il figlio Michele, i rappresentanti dell'Arma e delle altre forze dell'ordine, insieme a Marco Vinicio Guasticchi, vicepresidente del Consiglio Regionale dell'Umbria, Giampiero Giulietti, Sindaco di Umbertide all'epoca dei fatti, l'ex Sindaco Marco Locchi, una delegazione da Bella, cittadina di origine di Fezzuoglio ed il Commissario prefettizio di Umbertide Castrese De Rosa.  LA NOTA DELL'ARMA   Alle 10 di oggi, martedì 30 gennaio, si è svolta in via Andreani di Umbertide, la cerimonia di commemorazione dell’eccidio dell’appuntato dei Carabinieri Donato Fezzuoglio, Medaglia d’Oro al Valor Militare, all’epoca in servizio presso l’Aliquota Radiomobile del Comando Compagnia Carabinieri di Città di Castello. Alla toccante e commovente cerimonia, iniziata con la deposizione di corone di alloro alla lapide già da tempo presente in via Andreani, teatro del tragico fatto e culminata con una Messa celebrata dal Vescovo Emerito dell’Arcidiocesi di Gubbio-Umbertide, Mons. Mario Ceccobelli, presso la Chiesa di Cristo Risorto, hanno partecipato oltre la vedova Signora Emanuela e il figlio Michele, il Comandante della Legione Carabinieri Umbria Gen. Massimiliano Della Gala, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Perugia Col. Giovanni Fabi e il dott. Castrese De Rosa per il Comune di Umbertide, nonché rappresentanze delle locali Associazioni combattentistiche e d’Arma e tutte le autorità Provinciali e locali, sia civili che militari. Tutti certamente ricorderanno il triste episodio avvenuto in via Andreani il 30 gennaio di dodici anni fa, quando il giovane appuntato, nel tentativo di sventare una rapina ai danni della filiale umbertidese del Monte dei Paschi di Siena, venne colpito a morte dai rapinatori che stavano scappando dopo il colpo messo a segno all’interno della banca. Nella circostanza, il Comandante della Legione Umbria Generale Della Gala ha ringraziato calorosamente le scolaresche e le autorità intervenute, nonché tutti coloro che si adoperano affinché il sacrificio del militare non venga mai dimenticato.  

30/01/2018 13:47:04

Attualità » Primo piano Foligno: 2 chili di marijuana nascosti in casa, arrestato dai Carabinieri

Continua l’impegno dei Carabinieri della Compagnia di Foligno nella prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti. Questa volta a finire nel mirino dei militari è stato un 30enne di origini albanesi, residente a Foligno e già noto alle Forze di Polizia. Mercoledì sera gli uomini del NORM di Foligno con l’ausilio di quelli della stazione di Bevagna, a seguito di serrata attività info-investigativa, hanno raccolto elementi utili per effettuare una perquisizione all’interno dell’abitazione dell’uomo. La serrata attività di ricerca, estesa anche alle pertinenze dell’immobile, ha permesso ai militari di rinvenire in una cantinetta, un pacco avvolto dal cellophane contente al suo interno sostanza stupefacente del tipo marijuana del perso complessivo di 1 kg e 940 g, oltre a 3 grammi di cocaina, 12 grammi di hashish, materiale vario per il confezionamento, bilancini di precisione, telefoni cellulari, e la somma contante pari a 4800 euro in moneta contante. Le analisi della sostanza effettuate presso il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (LASS) del Comando Provinciale Carabinieri di Perugia hanno confermato l’ottima qualità della sostanza, il cui quantitativo è stato ritenuto idoneo a ricavare circa 8.100 dosi destinate prevalentemente alla piazza folignate, che avrebbero fruttato al dettaglio circa 60.000 euro. L’uomo è stato quindi tratto in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e tradotto presso il carcere di Spoleto.  

27/01/2018 15:42:45

Attualità » Primo piano Sicurezza a Perugia, Carabinieri arrestano spacciatore

Altro duro colpo inferto dai Carabinieri di Perugia agli ambienti della malavita collegati al mondo della droga nell’hinterland perugino. I militari della stazione di Castel del Piano, nelle ultimissime ore, al termine di un prolungato servizio di osservazione, grazie anche alla fattiva collaborazione di alcuni residenti che hanno segnalato al 112 anomali movimenti di giovani tossicodipendenti che non lasciavano presagire nulla di buono, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un cittadino italiano, residente in un comune lacustre, ma abitante di fatto a Perugia, già noto alle forze dell’ordine e alle cronache giudiziarie, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’arresto è scaturito a seguito di una vigile attività di osservazione dei movimenti del predetto che consentivano di appurare che lo stesso, presso la propria abitazione perugina, veniva avvicinato da soggetti noti ai militari quali assuntori abituali di sostanze stupefacenti, i quali, dopo un breve scambio di parole con il soggetto, si allontanavano in tutta fretta con fare sospetto guardandosi ripetutamente le spalle. A quel punto i nostri Carabinieri decidevano d’intervenire facendo irruzione nell’appartamento, approfittando di uno dei momenti in cui l’uomo stava uscendo dalla propria abitazione “carico di merce” per rifornire alcuni avventori. L’acume investigativo ed il sospetto ingenerato nei militari operanti si dimostravano fondati. Infatti, a seguito della perquisizione personale e domiciliare dei vani domestici e delle relative pertinenze, l’uomo veniva trovato in possesso di: 500 grammi circa di marijuana; 100 grammi circa di hashish; 5 grammi circa di oppio; Denaro contante per un totale 950 euro, ritenuto provento dell’attività delittuosa; un bilancino di precisione; Materiale vario per il confezionamento delle citate sostanze. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, tradotto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa della direttissima disposta dalla magistratura che ha confermato la stessa misura cautelare.    

27/01/2018 15:26:06

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