Notizie » Politica Destinare il 5 per mille alle Politiche giovanili. La proposta del candidato della lista Pd Tosti

Riceviamo e pubblichiamo Invitare e sensibilizzare i contribuenti a lasciare al Comune il 5 per mille da dedicare alle politiche giovanili allo scopo di costituire un fondo da utilizzare in modo condiviso tra le varie associazioni giovanili della città  è, in un momento di difficoltà economica nei quali i giovani pagano un prezzo altissimo, un altro segno di attenzione dell’amministrazione nei loro confronti. Centrale per il Pd, insieme alle altre iniziative già messe in campo sul diritto allo studio, è lo sviluppo delle politiche giovanili e di una maggiore partecipazione per la realizzazione di un futuro che veda i giovani protagonisti come cittadini attivi e partecipi del proprio percorso di crescita formativo, lavorativo e sociale. Su questo la nostra città è sempre stata all’avanguardia e grazie a questa impostazione risulta essere un laboratorio di esperienze giovanili riconosciuto a tutti i livelli. Questi interventi hanno dato vita ad un panorama sociale più ricco di proposte e opportunità di socializzazione per i giovani; ecco perché chiedere un contributo che non costa nulla è un investimento per tutti e un impegno a valorizzare i giovani, le loro competenze e idee. Bisognerà mettere in campo un impegno concreto per coinvolgere l’ambito territoriale in una programmazione di rete e nella creazione di un tavolo di coordinamento delle politiche giovanili del quale Umbertide potrà essere volano di iniziativa.   Pier Giacomo Tosti Candidato Consiglio Comunale lista PD

21/05/2014 15:34:16

Notizie » Politica L'occupazione: priorita' per Umbertide cambia

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Le politiche per l’occupazione non competono direttamente ad una amministrazione comunale. Per poter svolgere un ruolo efficace il Comune dovrà pertanto entrare in una dinamica di collaborazione con le istituzioni competenti, Stato e Regioni, per definire interventi rivolti a giovani, donne, soggetti sopra i 45/50 anni di età in linea generale complementari rispetto alle opportunità offerte dalla legislazione nazionale e dalle azioni previste in ambito regionale. Una priorità assoluta è rappresentata dal sostegno al reddito e la riqualificazione di persone adulte che hanno perso il posto di lavoro. Occorre poi promuovere adeguate politiche per agevolare l’inserimento lavorativo dei giovani, a partire da un corretto inserimento nei percorsi scolastici superiori. L’orientamento scolastico e professionale deve rappresentare una prima opportunità che si propone ai ragazzi ed alle famiglie per definire consapevolmente un percorso scolastico e professionale. Il diritto allo studio deve essere sostenuto con interventi che consentano ai giovani meritevoli, ma in difficoltà economiche, di raggiungere i loro obiettivi, anche a livello universitario. Occorre promuovere uno studio delle dinamiche occupazionali e dei fabbisogni professionali del sistema economico territoriale e sviluppare adeguati percorsi di istruzione professionale, avvicinando la scuola e la formazione alle imprese. L’Amministrazione comunale deve partecipare alla promozione di politiche attive, ed in particolare tirocini formativi per i giovani, stimolare l’iniziativa imprenditoriale giovanile, implementare il fondo per l’incentivazione delle assunzioni / trasformazioni a tempo indeterminato prevedendo anche contributi per l’assunzione di lavoratori a tempo determinato sopra i 45 / 50 anni. Riteniamo necessario anche formulare graduatorie pubbliche, a seguito di bando, per la stipula di contratti di lavoro a tempo determinato con l’amministrazione comunale, nonché sostenere iniziative che tendono a conciliare le esigenze familiari e lavorative, in particolare delle donne (servizi, welfare aziendale). Occorre inoltre una maggiore attenzione e concretezza rispetto alle situazioni che riguardano le persone con disabilità, ed in generale i soggetti deboli, favorendo esperienze formative e lavorative mirate e definendo percorsi che possano realmente consentire una opportunità di accesso nel mondo del lavoro. Occorre infine monitorare costantemente il rispetto delle normative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e contrastare ogni forma di lavoro irregolare. Umbertide cambia

21/05/2014 15:18:04

Notizie » Politica Incontro pubblico della lista Umbertide Volta Pagina

Riceviamo e pubblichiamo dalla lista Umbertide Volta Pagina- Socialisti, Cattolici per rinnovare e Riformisti Giovedì 21 Maggio 2014 alle ore 18,30 nel salone del ristorante Il Pomarancio di Umbertide i candidati al consiglio comunale della Lista  Umbertide Volta Pagina " socialisti- cattolici per rinnovare e  riformisti", una nuova formazione politica che partecipa alle  elezioni del 25 maggio, illustreranno il progetto, con il quale intendono contribuire a gettare le basi per una nuova Umbertide che  possa meglio interpretare i cambiamenti sociali e culturali ed i  bisogni emergenti della società, al fine di garantire un futuro con  maggiori certezze. Progettare una nuova Umbertide vuol dire attivare iniziative per sostenere lo sviluppo economico e occupazionale,sostenere le piccoli e medie imprese e le attività di ristorazione e di agriturismo, rendere meno oneroso il sistema fiscale, promuovere una migliore qualità della vita, difendere e sostenere l'ospedale della nostra città garantendo servizi ai cittadini, attuare una politica a tutela dell'ambiente con controlli periodici  della qualità dell'aria , del grado di inquinamento del'acqua del  Tevere, chiudere definitivamente il problema della discarica di Pietramelina ed archiviare la realizzazione dell'impianto di biomasse nel nostro territorio, monitorare periodicamente il problema  multietnico , dare sicurezza ai cittadini garantendo una presenza quotidiana delle forze dell'ordine nel territorio, investire sulle nuove generazioni. Questi ed altri temi saranno ampiamente affrontati ed illustrati dai candidati in occasione della iniziativa, alla quale e' stato invitato il candidato sindaco Marco Locchi ed interverrà l'assessore regionale Silvano Rometti al termine un saluto conviviale con un’ apericena.

21/05/2014 10:18:52

Notizie » Politica Umbertide Cambia: ripartire dai giovani

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA UMBERTIDE CAMBIA Se una società vuol cambiare deve farlo a partire dai giovani. E’ questa l’idea che ci ha spinto ad avviare una attenta riflessione sulle politiche giovanili. Umbertide Cambia ritiene che le politiche giovanili debbano rappresentare un investimento per il Paese, a partire proprio dai Comuni. Pensiamo la città come luogo educativo, di crescita e di formazione delle persone, dove la qualità della vita non coincida con la presenza di infrastrutture (di tutti quei contenitori come l’edificio “Ex -Tabacchi” che sono state l’affanno principale delle amministrazioni passate) ma anche e soprattutto con la qualità dei servizi (i contenuti e le azioni che si progettano) e delle relazioni che vengono poste  in essere. L’idea di sviluppo umano e sociale, del resto, ha orami da tempo abbandonato la prospettiva quantitativa: non è la quantità di cose che si ha e che si costruiscono a determinare lo stato di benessere di una Paese, ma il livello della qualità della vita. Nell’idea di sviluppo non c’è solo la dimensione economica,  vi rientrano piuttosto i temi dei diritti umani, dell’educazione, della sanità e dell’ambiente, la priorità di accrescere opportunità, anche nella dimensione di genere, la valorizzazione del merito, il fatto di consentire una maggiore espressione e partecipazione. Sono aspetti che Umbertide Cambia ha fatto propri e ha presentato in un programma sufficientemente dettagliato seppur flessibile e certamente implementabile (consultabile nel sito www.umbertidecambia.com). Nelle nostre linee di programma abbiamo pensato a una progettazione di lungo termine per rendere Umbertide “Città per i giovani”, ridefinendo innanzi tutti il ruolo degli istituti già presenti, quali l’informagiovani, ma anche prevedendo ad individuando  nuovi spazi riservati alle attività ludiche, culturali e ricreative tra quelli già presenti sul territorio, per favorire il libero associazionismo dei giovani e esperienze di autogestione responsabile. Riteniamo, infatti,  che una politica propriamente attenta ai giovani debba essere pensata per i giovani e con i giovani, prevedendo una maggiore partecipazione degli stessi alla vita del Paese. Per questo abbiamo pensato alla creazione di un organismo istituzionale, che potrebbe essere sviluppato anche su piattaforma web, come luogo in cui i cittadini più giovani possano esercitare il diritto di espressione e di partecipazione, contribuendo concretamente al miglioramento della qualità della vita nella propria Città. Tutto questo non può essere realizzato con interventi spot, legati a eventi particolari, ma necessita di una progettazione appunto a lungo termine, anche perché il processo educativo, come ogni processo di vero cambiamento, ha bisogno di tempi lunghi, pazienza e risposte non sempre immediate. Da qui lidea di attivare il “Laboratorio del futuro”, quale centro di coordinamento per le politiche giovanili del nostro Comune. Parlare di politiche giovanili significa anche parlare di azioni che aiutino i giovani a diventare adulti. Nel nostro programma, pertanto, abbiamo ritenuto fondamentale promuovere ed incentivare l'iniziativa imprenditoriale giovanile, favorire il contatto tra scuola, università e mondo del lavoro, programmare una formazione professionale utile, sviluppata anche attraverso tirocini in azienda. Ed abbiamo pensato di sostenere i giovani meritevoli nel loro percorso universitario attraverso un contributo che potrà essere richiesto in caso di difficoltà economiche. Per accompagnare i cittadini più giovani nel loro percorso di maturità, riteniamo fondamentale anche affrontare senza ipocrisia i temi attuali del disagio giovanile, delle tossicodipendenze, dell'abuso di alcool, delle nuove forme di dipendenza mediante attività di prevenzione che coinvolgano genitori, scuole, società sportive ed associazioni; ma anche  quelli della marginalità, della discriminazione, della cultura dell'odio, del culto della superiorità del “maschio, bianco ed eterosessuale”, che producono effetti negativi di lungo termine sia sulla società (la cronaca quotidianamente ci riporta efferati casi di femminicidio, di omofobia, di razzismo, di bullismo e cyber-bullismo, tristemente noti anche alla cronaca locale) ma anche sulla spesa pubblica. Vorremmo, quindi, cercare di lavorare sulla prevenzione del disagio ma non solo. E’ la promozione dell’agio e del benessere personale e collettivo che ci sta particolarmente a cuore. Un’attenzione particolare dovrà essere data anche alla mobilità giovanile e agli scambi culturali. Infatti, seguendo le indicazioni che vengono dall’Europa abbiamo la necessità di formare cittadini europei, privilegiando un approccio interculturale all’educazione e lo scambio tra le giovani generazioni, che vuol dire conoscenza, ospitalità, amicizia e accettazione delle differenze.

20/05/2014 20:43:26

Notizie » Politica Sinistra per Umbertide: Umbertide comune solidale

Nei giorni scorsi la lista Sinistra per Umbertide (formata da Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani e che appoggia la candidatura a sindaco di Marco Locchi) ha presentato il progetto del Comune Solidale. “A differenza delle solite iniziative di propaganda politica- dichiarano i promotori della lista- si è analizzato come la crisi ed i governi impongono ai comuni sempre più sacrifici in nome della salvaguardia degli interessi delle banche e dei grandi capitali. Il Comune rischia di diventare così un semplice gabelliere costretto a rastrellare i risparmi e tagliare i servizi. Di fronte a questo, che è un vero e proprio attacco alle condizioni di vita delle classi popolari nasce l'idea del comune solidale, ovvero di un progetto politico che tende a costruire attraverso pratiche di solidarietà una risposta all'impoverimento crescente. Si è preso a modello l'esperienza di Lodi, dove un gruppo di acquisto contro il caro vita composta da5 mila persone è riuscito a sviluppare un meccanismo che riesce a ridurre sensibilmente i prezzi dei generi alimentari al quale è collegato il servizio del dentista sociale che è riuscito a far risparmiare di un terzo le spese per le cure odontoiatriche. L'idea del fondo solidale contro la crisi, che propone la sinistra per Umbertide, prevede che il Comune alimenti il fondo del 50% e l'altro restante sia finanziato dalle azioni di solidarietà locale, dall'economia della comunità con donazioni, e con l'introduzione di un bollino solidale da introdurre per alcuni prodotti locali con le aziende che parteciperanno al prodotto. Sempre nella proposta si fa riferimento all'utilizzo delle terre incolte pubbliche per attivare percorsi contro la disoccupazione e per generare economie solidali a km zero. Alla proposta del fondo solidale sarà collegato un pronto soccorso abitativo che potrebbe – ed è questa la proposta dirompente che fa Sinistra per Umbertide – essere costituito con gli appartamenti della ex-fornace che dovrebbero essere requisiti e concessi a canone sociale.”

20/05/2014 10:08:20

Notizie » Politica M5S Umbertide interviene sulla Tasi

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle di Umbertide La TASI è la nuova imposta sui servizi indivisibili, la prima scadenza è fissata per il 16 giugno 2014 dove saremo chiamati a versare l’acconto, la seconda rata è prevista per il 16 dicembre. Il vero problema è dato dal fatto che non tutti i Comuni hanno stabilito con esattezza le aliquote e le detrazioni che dovranno essere usate per pagare la tassa. In assenza di delibera entro il 23 di questo mese le prime case potranno versare tutto in un’unica soluzione a dicembre. Per le seconde case, invece, il 50% dell’imposta va pagata subito (aggiungendo anche l’Imu che per questi immobili è rimasta). Contrariamente alla Tari (la tassa rifiuti), che viene pagata da chi utilizza l’immobile, la Tasi colpisce i proprietari. Ma con la particolarità che, trattandosi di un contributo versato al Comune per i servizi indivisibili (illuminazione e pulizia delle strade, ad esempio), sarà pagata anche dagli inquilini, se l’immobile è affittato, in una percentuale che varierà dal 10% al 30% . Il Comune di Umbertide seguendo una prassi consolidata delle sorprese all’ultimo minuto, vedi la TARES di dicembre, non ha ancora indicato le aliquote, non dando quindi la possibilità ai cittadini di sapere quanto andrà ad incidere sui già precari bilanci familiari la nuova tassa. Attendere il dopo elezioni per deliberare e far sapere alla cittadinanza quanto dovrà pagare è una mossa che si ritorcerà contro coloro che hanno l’obbligo di essere chiari e trasparenti nei confronti dei cittadini. Sarebbe opportuno, anzi necessario, creare un vademecum dove vengano spiegate ed elencate tutte le imposte comunali con relative scadenze, immediatamente consultabili on line sul sito del Comune e presso l’ufficio trasparenza che noi del M5S vogliamo istituire. Se è pure vero che Tasi e Imu sono la principale fonte finanziaria a cui i Comuni attingono le risorse per le loro politiche e qualsiasi slittamento rischia di provocare un buco di liquidità drammatico e di mettere i Comuni nell’impossibilità di continuare le politiche e i servizi che erogano oggi, è altrettanto evidente come sia difficile per un cittadino orientarsi tra queste tasse, e il temporeggiare dell’amministrazione non aiuta. Unica cosa certa di questo ingarbugliato rebus è che si superi questo 25 maggio senza pensieri.

19/05/2014 15:49:36

Notizie » Politica Umbertide cambia: difendere l'ospedale con nuove scelte

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Venticinque anni fa l'ospedale di Umbertide fu uno dei primi se non il primo ad essere ridimensionato: sparì la pediatria, l'ostetricia, gran parte della chirurgia e vennero ridotti i posti letto della medicina e quello che rimaneva della chirurgia. Questa scelta ha rappresentato il modello di riconversione per una cittadina di medio - piccole dimensioni, seguito da altre importanti iniziative, compatibili con il proprio livello di complessità. Dunque fu una scelta lungimirante, perché si prese atto delle esigenze dell’utente, tenendo conto delle compatibilità rispetto al quadro complessivo regionale. Si cominciò a valorizzare la medicina territoriale, ed a pensare alla formazione di branche specialistiche erogate, almeno, per tutta l'Alta valle del Tevere. Tali scelte sono state eluse dalla maggior parte degli altri territori. Nonostante questo, oggi, in virtù della Legge Regionale 4 giugno 2008, n.9 si prospetta la chiusura di 12 posti letto alla medicina, lasciandola con 18 posti: non si riuscirà nemmeno a soddisfare l'utenza locale. Il rischio oggettivo è che l'ospedale di Umbertide diventi tutto RSA (residenza sanitaria assistenziale): questo significa chiusura dei servizi e morte definitiva della struttura. Siamo dunque di nuovo di fronte alla necessità di fare scelte intelligenti e non clientelari, in grado di dare qualità all’offerta sanitaria territoriale ed una risposta concreta alle esigenze primarie dei cittadini. In questo contesto Umbertide cambia ritiene che, nell’ambito di una generale qualificazione e specializzazione dei servizi ospedalieri ad Umbertide occorra: potenziare il servizio di pronto soccorso (al fine di evitare la prevista riduzione di prestazioni), la diagnostica per immagini ed i servizi ambulatoriali, il laboratorio di analisi, che nel corso degli anni ha sviluppato positive trasformazioni tese a diversificare l'esecuzione degli esami con altri laboratori, evitando così inutili doppioni. Ciò ha permesso l'introduzione - oltre alla normale routine e l'urgenza - di metodiche di alta specialistica, sofisticate e di ricerca, alcune delle quali soddisfano l'intero Sistema Sanitario Regionale, vedi l'esecuzione dei test per lo Studio del Metabolismo Osseo. Occorre inoltre prevedere l’organizzazione di adeguati servizi territoriali domiciliari e residenziali per le cure palliative (hospice), investire in due progetti importanti che riguardano un centro di medicina sportiva, coerentemente integrato con l’attività della Prosperius, e la senologia, che, essendo centrale rispetto al territorio, potrebbe avere un ruolo fondamentale nello studio del 2° livello della mammella. “Umbertide cambia” intende infine promuovere due proposte di legge regionale: una per risolvere la piaga del badantato (assistenza ospedaliera a pagamento), un’altra finalizzata alla riduzione delle liste d’attesa.   Scheda tecnica: cure palliative e Hospice   Le cure palliative si rivolgono anche a tutta una serie di patologie che, pur non essendo neoplastiche, sono considerate inguaribili. Molte malattie croniche che colpiscono gli anziani sono in realtà inguaribili: possono creare individui a rischio di perdita di autonomia, ma in questo caso non si può parlare di malati in fase terminale. Per tutto ciò, occorre potenziare le cure palliative domiciliari e realizzare una struttura residenziale (hospice) dedicata a persone la cui malattia di base, caratterizzata da una inarrestabile evoluzione, non risponde più a trattamenti specifici.   Il movimento civico Umbertide  CAMBIA pone con decisione questo obiettivo, chiedendo alle istituzioni locali ed alla Regione un preciso impegno in tal senso. L’esigenza, purtroppo verificata nella esperienza quotidiana di tante famiglie, è sottolineata anche dai dati riportati nel servizio di “primopianonotizie.com”: dal primo gennaio al 15 novembre 2013 sono stati 47 i pazienti presi in carico dall’equipe dell’assistenza domiciliare del Centro Salute di Umbertide, supportata dai professionisti messi a disposizione dal comitato locale dell’AUCC (Associazione umbra per la lotta contro il cancro o.n.l.u.s.), che rappresentano circa l’80% dei malati terminali, stimati dal servizio intorno alle 60 unità all’anno. Numeri, ma soprattutto esigenze etiche e di civiltà, ci portano dunque a ribadire lo stesso interrogativo: perché, a differenza di altri territori, in Alta Umbria non è stato realizzato un hospice? Che fine hanno fatto i finanziamenti concessi a tal fine dalla legge n. 39/99? In Regione Umbria, infatti, delle 4 strutture previste e finanziate ne sono state realizzate tre: a Perugia, Spoleto, Terni, mentre la ex ASL n. 1 (Alta Umbria) ha preferito sostituire la struttura programmata presso l’ospedale di Umbertide (5 posti letto) prevedendo posti letto per malati terminali in assistenza palliativa presso una residenza sanitaria assistita. Vi risulta esistano? Legittimi quindi i dubbi: dove sono finiti posti letto e i finanziamenti?  E’ invece una certezza il fatto che la politica alto tiberina ed umbertidese su questo fronte si sia dimostrata particolarmente e colpevolmente insensibile. UMBERTIDE CAMBIA

19/05/2014 00:44:29

Notizie » Politica Centrodestra Umbertidese. Forza Italia in campo col coordinatore Galmacci

Riceviamo e pubblichiamo dal coordinatore comunale di Forza Itaòia Vittorio Galmacci Mi presento: 63 anni, laureato, sposato e con un figlio avvocato libero professionista . Dirigente Industria per conto di una multinazionale farmaceutica tedesca: percorse tutte le tappe fino a ricoprire l'incarico di Responsabile del Personale e delle Vendite di tutta l'area centro-nord Italia.  Quando il lavoro me lo ha permesso mi sono interessato di politica e oggi sono Coordinatore comunale di Forza Italia. QUESTI SONO I MIEI TEMI  ELETTORALI :   TROPPE TASSE—NON PIU' SPESE INUTILI TRASPARENZA AMMINISTRATIVA VERA SICUREZZA SOCIALE    LE TROPPE TASSE Tutti i cittadini che andranno a votare, gli indecisi, gli scontenti e anche quelli di sinistra sono stufi di pagare sempre più TASSE. In questi ultimi 4 anni 'ICI/IMU  è aumentata del 50%, l'ASPORTO DI RIFIUTI (la Gesenu insomma) è passato da 1.174.000 a 2.932.000 con un aumento del 150% Questi aumenti di tasse sono enormi e servono soltanto a pareggiare il conto con le troppe spese spesso inutili e non certo indispensabili fatte dal Comune. L’ACCENSIONE DI NUOVI PRESTITI  è passata da 834.000  a 3.757.000 euro con un aumento stratosferico del 350 %. IL RIMBORSO DEI PRESTITI ottenuti è passato da 1.696.000 euro a 4.574.000 segnando un aumento del 170%. RIASSUMENDO: CI SIAMO INDEBITATI TROPPO ! L'Amministrazione di sinistra ha continuato allegramente a spendere e spandere in opere non indispensabili o urgenti, utili solo a far fare bella figura a qualche politico in carriera. Essa, al momento di fare i conti e pur di intascare soldi per pareggiare le spese, non ha esitato a farci pagare l’aliquota IMU più alta di tutta la Regione.   LE TROPPE SPESE Un piccolo cinema, una biblioteca e poco più (Fabbrica Moderna) ci sono costati la bellezza di 2.900.000 euro; essa è davvero la MADRE DI TUTTI I NOSTRI DEBITI: è da lì che sono iniziati i nostri guai ! 105.000 euro, cioè 200 milioni di vecchie lire, spesi solo per spostare la Biblioteca comunale: c’era bisogno ? 13MILA euro per pagare la PORTAVOCE del sindaco: non poteva bastare un buon megafono ? E i soldi spesi per la caotica e assurda situazione del traffico venutasi a creare in Piazza Mazzini ? che dire poi della cementificazione della Reggia e dei lavori della Rocca? Ve li ricordate quei lavori, vero ? sono quelli con la passeggiata dei sorci e dei gatti, quelli di giuliettiana memoria (piuttosto, che fine ha fatto la Fontana della Lira ? si può riavere ? ) Ultima grande follia è poi stato il Piano Urbano Complesso, detto PUC2. Lì i soldi degli umbertidesi sono serviti a realizzare un campo di calcio che non è neppure regolamentare visto che neanche la squadra del Monteacuto può giocarvi una regolare partita di campionato. All'interno dell'ex-Tabacchi e proprio nel bel mezzo della sala, hanno realizzato nientepopòdimenochè dei bagni pubblici. ASSURDO ! Ma non potevano lasciare libero tutto il salone per eventuali grandi eventi come esposizioni, convegni o altro ? I bagni avrebbero potuto benissimo essere realizzati  in qualche angolo senza ingombrare la sala. Il peggio del peggio però è la realizzazione dell'inutile quanto costosissimo sotto passo ferroviario: tutti quei soldi spesi non fanno altro che appesantire e intasare ancor più il traffico che dal rettilineo è diretto verso la zona industriale. Invece, con un semplice cartello stradale, si poteva incanalare tutto il traffico pesante diretto alla zona industriale indirizzandolo verso il cavalcavia già esistente a metà rettilineo ( lì da Tonzani, per intenderci) risparmiando così un mare di soldi. Fateci caso: in tutte le città, ovunque, il traffico pesante si cerca di non farlo dirigere verso il centro cittadino. A Umbertide NO, questo non avviene ! Chi ci ripaga poi dei tanti soldi pagati in più  alla Gesenu per raccogliere i rifiuti ? E perchè per un certo tipo di rifiuti il servizio di raccolta avviene solo ogni 15 giorni e non ogni settimana ? Perchè mai, in caso di giorni festivi, il servizio previsto per quel giorno non viene effettuato e "salta" di una settimana ? Basterebbe dare un'occhiata al calendario e spostare di 1 giorno il servizio previsto; è chiedere troppo con quello che paghiamo ? TRASPARENZA AMMINISTRATIVA Può essere TRASPARENTE un Comune in cui il sindaco era contemporaneamente PRESIDENTE DELL'AIMET e TESORIERE DEL PD ? Può dirsi TRASPARENTE un 'Amministrazione in cui il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO era contemporaneamente anche SEGRETARIO DEL PD ? Può essere TRASPARENTE un Comune il cui sito ufficiale viene usato troppo spesso solo per magnificare quanto di bello e di buono ha fatto chi lo amministra ? ANEDDOTO in 3 tempi : (1)Come forse già sapete Giulietti,sindaco di Umbertide, era anche alle dipendenze del comune di Montone e lavorava per tutte e due le Amministrazioni. (2) Vice-sindaco del comune di Montone, oggi anche candidato sindaco, era ed è tale Mirco Rinaldi, di professione geometra. (3) A Umbertide, quando si è trattato di scegliere un tecnico al di fuori del Comune al quale affidare un importante incarico professionale , la scelta è caduta sul geometra Rinaldi Mirco, sempre quello di Montone ! TRASPARENZA per noi di Centrodestra significa fare le cose alla luce del sole; prima di prendere qualunque decisione di rilievo che riguardi la collettività bisogna interpellare i cittadini. SICUREZZA SOCIALE La criminalità è in continuo aumento e dovere di ogni Amministrazione è quello di contrastarla e di combatterla. Sono stato il primo a chiedere che fossero installate telecamere di sicurezza, ancor oggi troppo poche e per giunta collocate in punti non strategici. Vanno invece installate nelle vie di uscita/ingresso della città in modo che, in caso di furti, scippi,rapine, atti vandalici o altro sia possibile controllare tutte le auto  transitate in quel giorno; devono poi essere controllati tutti i punti oggi diventati luogo abituale di ritrovo di persone sospette e di extracomunitari. Da tempo chiediamo che siano investiti soldi per realizzare una nuova Caserma dei Carabinieri che funzioni sempre nelle 24 h. Chiediamo anche che i nostri Vigili Urbani facciano più controlli  ; essi dovrebbero poter accertare, ogni qual volta la situazione lo richieda, la regolarità dei documenti di persone sospette. Essi per svolgere al meglio il loro lavoro dovrebbero essere anche dotati di armi di difesa e di dissuasione; così almeno recita la legge e così vige in tanti altri Comuni italiani. Con il vostro voto, e come Forza Italia, mi impegnerò per ottenere Meno tasse, Meno Spese inutili, Massima Trasparenza nell'amministrazione e Maggior Sicurezza per tutto il nostro territorio. Vogliamo un Sindaco, non uno Zar Finora ad Umbertide è sembrato di abitare in una piccola Russia: peccato però che il palazzo comunale non si chiama Cremlino, il nostro fiume è il Tevere e non la Moskova ed è popolato di barzi e anguille, non certo di storioni. Cari concittadini, Umbertide, come altri Comuni d'Italia, e' arrivata a un bivio. Per anni il paese e' stato emarginato, quasi dimenticato da Amministrazioni inette e incompetenti, da giochi politici che hanno fatto l'interesse di pochi e ignorato le necessita' di molti. Oggi e' giunto il momento di dire basta!   Vogliamo crescere, svilupparci, far sentire la nostra voce, fare un ruggito e non un belato! La nostra economia e' stagnante, i pochi posti di lavoro ci sono rubati da chi non ne ha il diritto. Perche' ciò accade? Perche' i nostri precedenti eletti  mancano di coraggio e di visione, la visione necessaria per sviluppare questa nostra cittadina che ha tanto da dare. Basta con le scuse ! Mandiamoli a casa ! Le scuse non son altro che i chiodi che si usano per costruire le case delle disfatte ! Ci vogliono fatti concreti e azioni decise e io, se avro' l'onore di essere votato da voi, ho il coraggio e l'esperienza necessarie per rimuovere Umbertide da questa posizione di stallo. Diciamo tutti insieme "basta con gli inciuci di palazzo, basta col tirare a campare". BASTA SPESE INUTILI CHE PORTANO SOLO AD AUMENTI DI TASSE; VOGLIAMO CHE IL NOSTRO COMUNE SIA TRASPARENTE E CHE SIA UN COMUNE DOVE I CITTADINI POSSANO VIVERE DAVVERO SICURI. Bisogna muoverci, bisogna fare, occorre alzarsi in volo. Ma per poter volare non ci vogliono solo le ali, bisogna anche sbatterle. Cari concittadini, abbiate il coraggio di votare per il progresso di Umbertide ! FATE UNA CROCE SUL SIMBOLO DEL CENTRO-DESTRA E SCRIVETE “Galmacci “ SULLA SCHEDA CON IL VOSTRO VOTO LI MANDEREMO A CASA  

17/05/2014 19:28:11

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