Notizie » Politica M5S Umbertide: tutelare interesse pubblico della Piattaforma

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle Umbertide I Consiglieri Comunali del M5S Umbertide hanno inoltrato una comunicazione scritta, al Segretario Generale del Comune di Umbertide, al Responsabile del settore interessato e p.c. al Sindaco Locchi, invitandoli a prendere decisioni risolutive circa la gestione della struttura denominata “Piattaforma”. Ricordiamo che alla nostra interrogazione seguiva un invito da parte del Responsabile comunale al Presidente dell’Associazione (invito rivolto a persona che non ricopre più il ruolo di Presidente dell’Associazione) a riprendere le attività statuarie e a produrre entro il 15.11.14 un programma calendarizzato di attività da effettuare a partire dal 01.12.14 e per tutto l’anno 2015 provvisto di quadro economico di spesa, tale programma al 10.12.14 non era stato ancora prodotto Ad oggi la struttura è ancora chiusa al pubblico, viene utilizzata solo una parte di essa (lotto 2) per lo svolgimento di un’attività puramente commerciale (pizzeria). Tale situazione potrebbe configurarsi come lesiva dei diritti sulla libera concorrenza e quindi nei confronti di altri esercizi commerciali. Poiché la “Piattaforma” è stata ridotta ad un puro esercizio gestito da una Associazione senza scopo di lucro, si sarebbe dovuta indire una procedura di gara volta all’assegnazione del locale per lo svolgimento di una attività prettamente commerciale come previsto dalla normativa in tema di libera concorrenza. Visto che i principi fondamentali dettati dalla convenzione stipulata, tra Amministrazione e Associazione, sono stati disattesi, e visto il perdurare di una malcelata indifferenza, da parte dell’Amministrazione, verso una struttura pubblica da sempre cara agli umbertidesi, ci si chiede: è possibile far ritornare la piattaforma a l’uso cui è stata destinata? Possibile che non si riesca a prendere una decisione sul da farsi e dimenticare che tra le funzioni dell’Amministrazione vi é quella di tutelare l'interesse pubblico? Si spera che, attraverso atti concreti ed efficaci si voglia, finalmente, risolvere una situazione che sta a cuore a tanta parte della comunità umbertidese.

19/01/2015 15:06:21

Notizie » Politica Il masterplan amministrativo a Città di Castello

Con il masterplan Città di Castello, un buon esempio a livello nazionale: il 2014 dell’assessore Carloni “Città di Castello buon esempio a livello nazionale in alcuni settori cruciali per il futuro come ambiente, sostenibilità energetica, beni culturali e l’amministrazione digitale”: per l’assessore allo Sviluppo economico, Semplificazione amministrativa ed Aree Verdi Enrico Carloni è questo il risultato più importante ottenuto nel 2014, connesso alla grande scommessa del Masterplan, un progetto condiviso tra Amministrazione e cittadini per rendere la città migliore grazie alla tecnologia e ad abitudini più sostenibili, ora finanziato dalla Regione dell’Umbria come Agenda Urbana e direttamente dalla Commissione europea nell’ambito di Europe for citizens. Masterplan - Agenda Urbana. “Questo progetto” spiega Carloni “portato avanti grazie anche alla collaborazione della Agenzia Utopie concrete, è considerato una best practice a livello nazionale (e come tale lo abbiamo presentato quest'anno al Forum PA, a Roma, e a Smart City Exibition, a Bologna): un esempio di politica partecipativa, nella quale le priorità sono definite dall'amministrazione insieme ai cittadini. La prospettiva strategica dell'agenda urbana costituisce per l'amministrazione anche l'occasione per rafforzare la nostra capacità di accedere a finanziamenti europei, che è una chiave di sviluppo fondamentale negli anni che abbiamo davanti. Se mettiamo insieme questo risultato, l'inserimento di Città di Castello tra le città dell'Agenda urbana, l'organizzazione di un ufficio dedicato alla Agenda urbana e progettazione comunitaria, vediamo che la nostra città si pone nelle condizioni di affrontare con successo le nuove sfide che abbiamo di fronte”. Economia. “A contrasto della crisi” prosegue l’assessore “sono state aumentate le risorse per i bandi a sostegno delle iniziative economiche sul territorio, attivando anche una collaborazione che riteniamo strategica con i soggetti regionali deputati a iniziative in questo campo, a partire da Gepafin. L'attenzione complessiva dell'amministrazione alle esigenze del tessuto produttivo, pur in una fase indubbiamente difficile, è dimostrato dall’ accelerazione delle procedure per i nuovi insediamenti economici, dall'articolazione di un sistema molto attento di misure fiscali, segno di un'attenzione complessiva e che risponde ad una visione comune di Giunta e del Consiglio. Tra i volani di sviluppo colloco anche per la capacità promozionale e attrattiva anche alcune manifestazioni, orientate a fare della storia cittadina un evento: a mostra del Libro antico, la mostra del mobile, la mostra del tartufo (quest'ultima in collaborazione con la Comunità montana ed il suo commissario liquidatore, Mauro Severini) hanno garantito anche quest’anno una visibilità particolare al territorio, connotandolo ulteriormente nei circuiti nazionali del turismo culturale e delle eccellenze enogastronlomiche. Semplificazione amministrativa. “Sul versante della semplificazione amministrativa, nel corso del 2014 sono state sviluppate importanti iniziative di adeguamento ad una normativa in continua e rapida evoluzione, a partire da quelle volte all'attuazione della riforma regionale sulle c.d. unioni speciali. Tra le iniziative sviluppate dall'amministrazione tifernate, si segnala l'attuazione degli obblighi in materia di trasparenza, dove il Comune si colloca in una posizione di eccellenza, anche grazie ad una intensa attività di formazione sulle tematiche della anti-corruzione, dei doveri di comportamento, e della trasparenza, che ha interessato tutti i dipendenti dell'ente”. Aree Verdi. “Il servizio Aree verdi sarà interessato da un rinnovo della convezione, sia nei contenuti che nella durata, per potenziare nel futuro affidamento la riqualificazione di una serie di zone  che connotano lo spazio urbano cittadino: i giardini di Viale Vittorio Veneto, i giardini del Cassero, piazza Raffaello Sanzio, e l’importante progetto che abbraccia tutto il Parco sul Tevere. Non meno significativi, anche se di importo più contenuto, progetti realizzati nel corso dell'anno appena concluso: gli “Orti scolastici” (con la realizzazione di orti presso i plessi scolastici di Latina, Trestina e Rignaldello, grazie al sostegno dell'Associazione Soci Coop); la ri-apertura al pubblico del parco di Palazzo Vitelli a Sant'Egidio; il Bosco degli elfi. Nel 2015 - annuncia Carloni -  a questa intensa attività progettuale, faranno seguito interventi significativi: per tutti quello che interesserà il parco di Villa Montesca, con un importante lavoro finanziato dalla Regione per la riqualificazione e la messa in sicurezza di quest'area verde di particolare pregio, sia naturalistico che storico. Ancora più consistente l'intervento che interesserà il percorso lungo il fiume Tevere: qui, su risorse in larga parte regionali e insieme all’Assessorato all’Ambiente, l'amministrazione ha seguito il progetto di rivitalizzazione del Tevere (lavori appaltati, con inizio previsto per gennaio 2015), che interesserà il Parco Ansa, il lago dei Cigni, l'area del Canoa Club), il progetto di completamento della pista ciclopedonale, che interessa più comuni dell'alta Umbria, del tevere, il progetto dei Laghi Spada”.: per l’assessore allo Sviluppo economico, Semplificazione amministrativa ed Aree Verdi Enrico Carloni è questo il risultato più importante ottenuto nel 2014, connesso alla grande scommessa del Masterplan, un progetto condiviso tra Amministrazione e cittadini per rendere la città migliore grazie alla tecnologia e ad abitudini più sostenibili, ora finanziato dalla Regione dell’Umbria come Agenda Urbana e direttamente dalla Commissione europea nell’ambito di Europe for citizens. Masterplan - Agenda Urbana. “Questo progetto” spiega Carloni “portato avanti grazie anche alla collaborazione della Agenzia Utopie concrete, è considerato una best practice a livello nazionale (e come tale lo abbiamo presentato quest'anno al Forum PA, a Roma, e a Smart City Exibition, a Bologna): un esempio di politica partecipativa, nella quale le priorità sono definite dall'amministrazione insieme ai cittadini. La prospettiva strategica dell'agenda urbana costituisce per l'amministrazione anche l'occasione per rafforzare la nostra capacità di accedere a finanziamenti europei, che è una chiave di sviluppo fondamentale negli anni che abbiamo davanti. Se mettiamo insieme questo risultato, l'inserimento di Città di Castello tra le città dell'Agenda urbana, l'organizzazione di un ufficio dedicato alla Agenda urbana e progettazione comunitaria, vediamo che la nostra città si pone nelle condizioni di affrontare con successo le nuove sfide che abbiamo di fronte”. Economia. “A contrasto della crisi” prosegue l’assessore “sono state aumentate le risorse per i bandi a sostegno delle iniziative economiche sul territorio, attivando anche una collaborazione che riteniamo strategica con i soggetti regionali deputati a iniziative in questo campo, a partire da Gepafin. L'attenzione complessiva dell'amministrazione alle esigenze del tessuto produttivo, pur in una fase indubbiamente difficile, è dimostrato dall’ accelerazione delle procedure per i nuovi insediamenti economici, dall'articolazione di un sistema molto attento di misure fiscali, segno di un'attenzione complessiva e che risponde ad una visione comune di Giunta e del Consiglio. Tra i volani di sviluppo colloco anche per la capacità promozionale e attrattiva anche alcune manifestazioni, orientate a fare della storia cittadina un evento: a mostra del Libro antico, la mostra del mobile, la mostra del tartufo (quest'ultima in collaborazione con la Comunità montana ed il suo commissario liquidatore, Mauro Severini) hanno garantito anche quest’anno una visibilità particolare al territorio, connotandolo ulteriormente nei circuiti nazionali del turismo culturale e delle eccellenze enogastronlomiche. Semplificazione amministrativa. “Sul versante della semplificazione amministrativa, nel corso del 2014 sono state sviluppate importanti iniziative di adeguamento ad una normativa in continua e rapida evoluzione, a partire da quelle volte all'attuazione della riforma regionale sulle c.d. unioni speciali. Tra le iniziative sviluppate dall'amministrazione tifernate, si segnala l'attuazione degli obblighi in materia di trasparenza, dove il Comune si colloca in una posizione di eccellenza, anche grazie ad una intensa attività di formazione sulle tematiche della anti-corruzione, dei doveri di comportamento, e della trasparenza, che ha interessato tutti i dipendenti dell'ente”. Aree Verdi. “Il servizio Aree verdi sarà interessato da un rinnovo della convezione, sia nei contenuti che nella durata, per potenziare nel futuro affidamento la riqualificazione di una serie di zone  che connotano lo spazio urbano cittadino: i giardini di Viale Vittorio Veneto, i giardini del Cassero, piazza Raffaello Sanzio, e l’importante progetto che abbraccia tutto il Parco sul Tevere. Non meno significativi, anche se di importo più contenuto, progetti realizzati nel corso dell'anno appena concluso: gli “Orti scolastici” (con la realizzazione di orti presso i plessi scolastici di Latina, Trestina e Rignaldello, grazie al sostegno dell'Associazione Soci Coop); la ri-apertura al pubblico del parco di Palazzo Vitelli a Sant'Egidio; il Bosco degli elfi. Nel 2015 - annuncia Carloni -  a questa intensa attività progettuale, faranno seguito interventi significativi: per tutti quello che interesserà il parco di Villa Montesca, con un importante lavoro finanziato dalla Regione per la riqualificazione e la messa in sicurezza di quest'area verde di particolare pregio, sia naturalistico che storico. Ancora più consistente l'intervento che interesserà il percorso lungo il fiume Tevere: qui, su risorse in larga parte regionali e insieme all’Assessorato all’Ambiente, l'amministrazione ha seguito il progetto di rivitalizzazione del Tevere (lavori appaltati, con inizio previsto per gennaio 2015), che interesserà il Parco Ansa, il lago dei Cigni, l'area del Canoa Club), il progetto di completamento della pista ciclopedonale, che interessa più comuni dell'alta Umbria, del tevere, il progetto dei Laghi Spada”.

15/01/2015 12:06:31

Notizie » Politica Lega Nord Umbria interviene su attentato a Parigi

Riceviamo e pubblichiamo dalla Lega Nord Umbria Visti i gravissimi fatti accaduti in Francia, ritengo sia necessario intervenire immediatamente adoperandosi quanto prima per la messa in sicurezza della nostra Regione. Credo sia assolutamente importante che tutti i sindaci dei comuni Umbri obblighino tutti gli Imam presenti nel territorio Regionale a predicare all'interno delle moschee in lingua italiana, cioè, l'obbligo di parlare nella lingua del paese che li ospita, (come fanno del resto i Rabbini all'interno delle loro sinagoghe) dal momento che ormai ci troviamo palesemente di fronte ad un attacco dobbiamo cercare di evitare di "allevare" in casa nostra, possibili nemici della nostra cultura e, della nostra storia. Ci aspettiamo vengano prese immediatamente misure concrete affinché quello che è accaduto in Francia non si ripeta mai più, affinché le libertà di espressione e pensiero vengano difese e protette dal fanatismo di personaggi che pretendono di imporre e costruire a loro immagine e somiglianza un mondo che fortunatamente non ci appartiene minimamente. In conclusione ritengo che il mondo Islamico che si definisce moderato, essendo tale, non abbia alcun problema a professare la propria religione in italiano. Cogliamo l'occasione per mandare tutta la nostra massima solidarietà e vicinanza fraterna alla Francia e al popolo francese. Marchetti Riccardo Augusto  Coordinatore Giovani Lega Nord Umbria

09/01/2015 14:35:46

Notizie » Politica L'omaggio del Pd di Umbertide alle vittime dell'attentato di Parigi

Riceviamo e pubblichiamo dal Partito Democratico di Umbertide Un mazzo con tre rose, una rossa, una bianca, una blu, a simboleggiare il tricolore francese, e una copia della ristampa di “Facanàpa”, la rivista satirica diffus ad Umbertide a fine Ottocento, per ribadire con forza il diritto alla libertà di stampa, di satira e di espressione. Così il Partito Democratico di Umbertide ha voluto esprimere la propria vicinanza e solidarietà al popolo francese, duramente colpito dal terribile attacco terroristico alla redazione del giornale satirico Charlie Hebdo. Questa mattina un gruppo di iscritti al Pd si è ritrovato nella sede di via Pomarancio per commemorare e riflettere su quanto accaduto - e sta accadendo ancora in queste ore - a Parigi. E lo ha fatto in due modi: con un mazzo con tre rose, rossa bianca e blu, è stato reso omaggio alle vittime dell'attentato terroristico, e con una copia di “Facanàpa” è stato lanciato un messaggio in difesa del diritto di satira, del diritto di stampa e, più in generale, del diritto alla libertà. “Facanàpa”, tra i più antichi giornali satirici dell'Umbria, era un quindicinale che uscì dal 3 dicembre 1893 al 15 luglio 1894; i suoi scaltri giornalisti, ben celati dietro pseudonimi dal sapore orientale, prendevano di mira le anomalie amministrative del tempo e, con ironia sottile e sarcasmo mordace, mettevano sotto la lente d'ingrandimento politici ed amministratori locali. Nel mirino finì soprattutto il consigliere comunale, il veneto Giacomino Dal Bianco, di cui fu criticato l'eccessivo potere, poco trasparente e privo di freni e di controllo, tanto che la pubblicazione cessò di esistere proprio a seguito del pensionamento di Dal Bianco. Oggi quindi, all'indomani dell'attentato di Parigi, il PD ha voluto recuperare un pezzo della storia e della cultura umbertidese per sottolineare l'importanza della satira, intesa come libera espressione delle proprie idee e del proprio pensiero, che nel mondo contemporaneo appare purtroppo sempre più messa in discussione. “Quanto accaduto a Parigi è orribile. – hanno dichiarato dal Pd umbertidese – L'assalto alla sede del giornale Charlie Hebdo è un attacco vile e violento alla libertà di stampa, alla libertà di satira e, più in generale alla libertà di ogni cittadino. Esprimiamo la nostra vicinanza alle famiglie delle vittime, a tutti i giornalisti e al popolo francese. Libertà, fraternità ed uguaglianza sono i principi su cui si basa la Repubblica francese e da quei principi vogliamo ripartire per combattere qualsiasi forma di odio e di violenza”.

09/01/2015 14:25:35

Notizie » Politica Umbertide Cambia: Amministrazione recepisce proposte opposizioni

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia La conferenza stampa di fine anno dell’Amministrazione comunale riconosce di fatto il ruolo di stimolo e proposta delle opposizioni. Tasse più eque, tariffa puntuale sui rifiuti, videosorveglianza, ripristino del servizio MOC rappresentano infatti alcune delle priorità che Umbertide cambia, Movimento 5 Stelle e Umbertide viva, hanno, nella loro autonomia, fermamente avanzato e  costantemente sostenuto. “Siamo nati per dare un contributo costruttivo all’azione di governo della nostra città – afferma Alessia Bartolini, consigliera comunale di Umbertide cambia – e le affermazioni dell’Amministrazione testimoniano la validità, l’efficacia e soprattutto l’importanza delle iniziative che abbiamo prodotto in Consiglio Comunale. Certo non basta. Intanto occorre dare una copertura economica agli obiettivi indicati, e questo sarà tema del bilancio revisionale 2015. Poi occorre andare oltre. Ad esempio, in tema di sanità è necessario capire cosa significa residenza sanitaria protetta e soprattutto potenziare il servizio per le cure palliative, le barriere architettoniche debbono essere eliminate totalmente, la messa in sicurezza di tutte le scuole deve essere un obiettivo prioritario, occorre inoltre definire un progetto per il rilancio del centro storico che giustifichi anche la spesa relativa agli interventi effettuati. Infine, ma forse ”in primis”, occorre dare risposte concrete a due esigenze fondamentali: investire sul merito e la professionalità, attraverso il fondo per il diritto allo studio universitario; sostenere l’occupazione nel contesto di un concetto di sviluppo sostenibile che premi la responsabilità sociale delle imprese, attraverso misure che migliorino la competitività del sistema imprenditoriale locale e contributi finalizzati all’assunzione, in particolare di over 40 e soggetti in condizioni di marginalità rispetto al mercato del lavoro”. 

09/01/2015 12:00:22

Notizie » Politica Occupazione e sviluppo: le proposte del Pd di Umbertide

Riceviamo e pubblichiamo dal Partito Democratico di Umbertide Il governo ha varato un piano di riforma del lavoro, il cosiddetto “jobs act”, che mira ha un radicale cambiamento del mercato del lavoro, all’allargamento della platea dei tutelati da CIG e assegno di disoccupazione, al disboscamento della selva contrattuale grazie all’inserimento del cosiddetto “contratto unico a tutele crescenti”. Questo ha portato purtroppo ad un dibattito lacerante all’interno del mondo della sinistra, solcando una distanza tra l’azione del governo e l’azione del sindacato, da cui larga parte dei nostri militanti e del nostro elettorato si sente rappresentato. E' del tutto evidente che, se da una parte l’azione del governo è da plaudire in quanto prova finalmente a dare una scossa riformatrice al mercato del lavoro che tanta precarietà ha portato ad una intera generazione di italiani, non basta cambiare o abolire una norma o agire sulla leva fiscale per creare nuovi posti di lavoro se non si accompagnano queste scelte con un piano per la crescita e lo sviluppo che possa creare nuove prospettive e opportunità di lavoro. Nella consapevolezza che non esistono soluzioni taumaturgiche e miracolistiche, il nostro compito come forza di governo, locale e nazionale, è quello da un lato di dare risposte ai problemi contingenti delle persone (sistema dei sevizi e degli ammortizzatori sociali) e degli attori economici (semplificazione burocratica, incentivazioni fiscali,…) e dall’altro di proporre interventi sistemici (innovativi e coraggiosi) capaci di rendere competitivo, all’interno del quadro europeo e mondiale, il sistema economico e produttivo del paese sottolineando che aver scelto la via della compressione dei salari e delle retribuzioni in genere (la “svalutazione interna” a fronte della moneta unica) non ha reso il paese più competitivo, ma più povero e sempre più ingiusto. Di seguito si riportano per sommi titoli alcuni dei temi che saranno oggetto di importanti approfondimenti da parte del Partito Democratico di Umbertide al fine di coinvolgere attivamente l’Amministrazione nella sua azione di governo della città:  - Pubblica Amministrazione (a tutti i livelli) efficiente e rapida nelle risposte. Le imprese hanno bisogno di un servizio pubblico efficiente, economicamente vantaggioso e di alta qualità, in cui le decisioni vengano prese senza indebiti ritardi ed in cui vi sia certezza e stabilità per quanto riguarda le leggi e la durata delle procedure (i costi amministrativi sulle imprese sono pari al 4,6% del Pil ). · I Piani di Governo del territorio. PGT e strumenti di programmazione urbanistica giocano un ruolo fondamentale nel definire le prospettive e le potenzialità dello sviluppo economico e sociale. · Tutela, conservazione, valorizzazione dellAmbiente: un piano per il Turismo. Noi siamo il cuore verde d’Italia. La nostra Regione è probabilmente ancora un diamante allo stato grezzo, con inespresse capacità di attrattive turistiche-economiche. In particolare il nostro territorio si trova posizionato al centro di un polo di interesse naturalistico e culturale unico, risultando ottimamente collegato con territori quali Gubbio, Perugia, Città di Castello, Assisi e il Lago Trasimeno. Senza considerare le nostre stupende campagne, che da sole già ad oggi attraggono turisti da ogni parte d’Europa e del mondo. · L'occupazione femminile Input essenziale per il processo di crescita e sviluppo del nostro Paese deve essere messo al centro dell'economia, della società, della politica, delle pratiche aziendali. · Green economy Risparmio energetico, nuove tecnologie, energie rinnovabili, riciclaggio e smaltimento rifiuti, Edilizia Green,… Capitolo a parte merita di essere la problematica del lavoro giovanile. La centralità del progetto di recupero e ripartenza della nostra economia non possono che essere i giovani. E non possono che esserlo davvero!! Troppe volte si è fatto di questo tema una bandiera senza affrontare con le giuste misure il problema. Di concerto con la Regione Umbria il nostro partito intende dare piena visibilità e attuazione al progetto “Garanzia Giovani”. Si tratta di un progetto coordinato dall’Unione Europea che coinvolge i paesi dove la disoccupazione dei giovani, che non studiano ne lavorano, supera il 25%. Il progetto si propone di fare da trait d’union tra i ragazzi in cerca di occupazione e il mondo del lavoro. Per ogni ragazzo che aderirà sarà calendarizzato un incontro con operatori specializzati nei Centri per l’Impiego provinciali, con i quali poter valutare il percorso formativo e attribuire un punteggio di possibile occupazione, tramite criteri standardizzati, di ogni candidato. La profilazione ed il corrispondente punteggio indirizzano quindi il ragazzo verso step successivi, che possono andare dal corso di formazione (per poter integrare il proprio curriculum per meglio rendersi fruibili al mondo delle imprese) fino ad un percorso per diventare esso stesso imprenditore. Da qui bisogna ripartire, nella consapevolezza delle difficoltà e del duro lavoro che ci aspetta. Il Partito Democratico di Umbertide sarà al fianco dell’Amministrazione della nostra città in questo arduo compito, anche con i nostri rappresentanti istituzionali, ad ogni livello. La sfida è grande, come grande è il nostro impegno nel superarla.

07/01/2015 11:54:16

Notizie » Politica M5S: confusione con Webred

Riceviamo e pubblichiamo FUSIONE E CONFUSIONE In un’ottica di razionalizzazione e semplificazione degli operatori dei sistemi informativi della Regione avviene la fusione tra le ditte, partecipate da enti pubblici, Webred spa e Centralcom spa e la loro trasformazione nel Consorzio Umbria Digitale scarl., almeno questo è quello che si vorrebbe far passare con tale riorganizzazione, approvata in Regione il 12/11/13 e affrontata anche nel nostro  Consiglio comunale. Ma cos’è Webred? E cos’è Centralcom? Webred è la società regionale che si occupa dello sviluppo informatico e fornisce servizi informatici ad Aziende sanitarie e Comuni. Centralcom è anch’essa  una società interamente pubblica (51% della Regione il restante ai 5 maggiori Comuni della Regione) e si occupa della realizzazione e della gestione di reti di comunicazione elettronica, e relativa erogazione dei servizi, per intendersi è la società che è impegnata nella posa di una rete di fibra ottica in Umbria. Due società che pur avendo delle solide basi pubbliche non pare abbiano saputo eccellere nel proprio campo, la nuova società che sorgerà da questa unione non sembra dunque partire con le migliori premesse, né garantire alte aspettative. I processi di riordino dovrebbero seguire logiche di semplificazione, di riorganizzazione  della spesa, e di miglioramento delle prestazioni,  ma non si comprende  qual è la linea seguita qui:  questo processo comporterà una riduzione dei costi? Un’ottimizzazione del servizio?  Nella nota della Regione si parla solo di fusione e riunificazione in un unico soggetto, insomma da 6 società si passerà a 3, ma molto probabilmente la sostanza non cambierà. La nostra sensazione è che si vogliano tenere in piedi certe strutture che hanno sempre assicurato un ampio consenso  danneggiando però  le casse pubbliche, in questo caso dei Comuni; perché  attraverso la stipula di convenzioni  sono i Comuni a mantenere i dipendenti, probabilmente  sovrabbondanti rispetto alle reali esigenze. Viene da chiedersi se tutto ciò sarà meno costoso e più efficiente (ma non a parole, con dati certi), considerato tra l’altro  che le aziende partecipate  nella maggioranza dei casi non godono di una buona disponibilità economica  e la Regione è sempre più spesso chiamata ad interventi finanziari di urgenza. Insomma si preferisce vendere qualcosa che funziona  come AIMET ed entrare, anzi mantenersi, invece nel solito apparato. Il settore dei servizi pubblici locali va trattato con molta attenzione poiché, sia in una prospettiva di privatizzazione che di mantenimento del pubblico, certe scelte potrebbero avere ricadute pesanti sui bilanci locali. Magari un percorso di partecipazione  sarebbe stato gradito. Movimento 5 Stelle

03/01/2015 23:23:53

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