Notizie » Politica Pd Umbertide interviene su bilancio

Riceviamo e pubblichiamo dal Pd Umbertide Nei giorni scorsi molto si è discusso riguardo ai numeri del bilancio e spesso da parte delle opposizioni si è puntato il dito su presunti “debiti” del nostro comune. Tralasciando il fatto che i cosiddetti “debiti” potrebbero benissimo considerarsi “crediti” visto che si parla prevalentemente di imposte che dovranno essere riscosse e senza addentrarci in questioni tecniche, riteniamo che per esprimere una valutazione politica sulle entrate e le uscite non basta parlare solo in termini di “risparmio” ma anche verificare come le risorse a disposizione vengono utilizzate da un’Amministrazione; in sostanza si tratta di fornire una valutazione sulla qualità e l’efficienza dei servizi erogati (servizi sociali, asili nido…), verificare se le opere pubbliche realizzate abbiano o meno arricchito la città e tra le altre cose essere più attenti a quanto Umbertide esprime in termini di offerte culturali e ricreative (aspetti questi di cui si parla poco ma che ci sembrano importanti). Tutto questo è stato sottoposto non più di un anno fa al giudizio degli elettori. Per quanto riguarda il PD di Umbertide semplicemente riteniamo che chi sta amministrando e ha amministrato la nostra città in questi anni (in larga misura come espressione del nostro partito) stia lavorando e abbia lavorato bene, con attenzione agli equilibri dei bilanci comunali e in particolare alla qualità della vita dei cittadini. Pur in un contesto di riduzione dei trasferimenti agli enti locali, tutto il PD di Umbertide si impegnerà a fare in modo che negli anni a venire e a partire dal prossimo bilancio di previsione vengano poste le condizioni per confermare la qualità e la quantità dei servizi senza ridimensionamenti e senza aumenti della pressione fiscale per i cittadini.

24/06/2015 13:59:39

Notizie » Politica Buca riparata da cittadino: nota dell'Amministrazione comunale

Riceviamo e pubblichiamo In merito all'articolo apparso questa mattina sulla stampa riguardante una buca riparata da un cittadino, l'Amministrazione Comunale precisa che l'Ufficio lavori pubblici monitora costantemente le condizioni delle strade comunali, provvedendo a riparare, per quanto possibile, il mando stradale laddove buche o avvallamenti rendano pericolosa la circolazione di veicoli e pedoni. A volte sono gli stessi cittadini a segnalare la presenza di una buca e ciò rende possibile un intervento più celere da parte degli operai comunali. In ogni caso negli ultimi tempi tali segnalazioni sono drasticamente diminuite, grazie anche ai lavori di riasfaltatura delle strade comunali  danneggiate dal maltempo recentemente effettuati. Il singolo episodio riportato oggi sulla stampa non può stare a significare quindi, come affermato polemicamente e in modo strumentale da parte dell'opposizione, una scarsa attenzione dell'Amministrazione Comunale nella cura e manutenzione delle strade, dal momento che, come già detto, l'ufficio Lavori pubblici provvede ad intervenire celermente, specie dietro segnalazione, in caso di buche o avvallamenti del manto stradale pericolosi per la circolazione. Semmai tale episodio è la dimostrazione del senso civico del cittadino che, anziché dare adito ad inutili polemiche, ha provveduto a riparare la buca e che l'Amministrazione sarebbe lieta di incontrare, dal momento che sulla stampa non sono state rese note le generalità. 

23/06/2015 14:59:56

Notizie » Politica Umbertide Cambia: se ci sono i soldi il Comune abbassi le tasse

Riceviamo e pubblichiamo da Umbertide Cambia Abbiamo scoperto che il Comune di Umbertide o fa i miracoli o si racconta le bugie da solo: una delibera che approva il disavanzo di amministrazione, ripianato in trenta anni (come previsto dalla legge) con una “tassa” annuale sulla collettività pari a 34.000 euro (è ovvio che il rimborso sarà coperto con la fiscalità generale o con riduzione dei servizi), secondo l'Assessore Tosti diventa un avanzo di amministrazione!! Premesso che un conto è la legittimità dei documenti contabili, altro conto la situazione economica, se il bilancio è così florido, come lo stesso assessore ci dice, l’Amministrazione spieghi ai cittadini, prima ancora che al Consiglio Comunale, perché, tanto per fare degli esempi, si ricorre da anni ad una cospicua anticipazione di tesoreria, cioè si va in banca a cercare liquidità che manca, pagando interessi? Spieghino dunque Tosti e il sindaco Locchi con quali fondi intendono coprire l’anticipazione di cassa. Perché si sono venduti pezzi importanti di patrimonio pubblico, come Aimet (esempio di lungimiranza nell'ambito dei servizi alla comunità) e Centro salute? Perché i tributi sono applicati con le aliquote massime? Ribadiamo: nella nostra autonomia e opposizione alla Giunta, siamo disponibili a collaborare responsabilmente nella azione di riassestamento, perché riteniamo che non sia questa amministrazione causa principale dei problemi, quanto le amministrazioni degli ultimi 5 anni, che hanno lasciato una pesante ipoteca in termini di impegni finanziari e di rigidità di bilancio. La costruzione del bilancio di previsione 2015 sarà il primo terreno di possibile confronto.                                                                                                            

21/06/2015 12:18:44

Notizie » Politica Umbertide Cambia su disavanzo di amministrazione

Riceviamo e pubblichiamo “Operazione verità sul bilancio comunale: riuscita”. Il gruppo consiliare e l'Associazione Umbertide cambia, presieduta da Gianni Codovini, entrano nel merito della azione di ripiano presentata in occasione dell'ultimo Consiglio Comunale. “L’Amministrazione comunale – spiega il movimento civico - ammette finalmente l'esistenza di un disavanzo, pari a 1.033.152 euro, come sempre Umbertide Cambia ha sostenuto ed evidenziato.  Anche se c’è voluta una nuova legge sulla contabilità degli Enti locali e le rilevazioni della Corte dei Conti, ora la consistenza del bilancio del Comune di Umbertide è più aderente alla realtà. Il risultato finanziario negativo è dato sostanzialmente dal riaccertamento straordinario dei residui, approvato dall’attuale Giunta e dalla maggioranza che la sostiene e con la nostra opposizione. Ciò era evidente da tempo (il sindaco Locchi e l’assessore al Bilancio facciano al riguardo un’altra operazione verità), ma l’ostinata volontà  delle Amministrazioni di questi ultimi anni di difendere una realtà costruita solo sulla carta ha portato da ultimo ad una paradossale situazione: il 29/4/2015 l’Amministrazione approva formalmente il rendiconto dell’esercizio 2014, accertando al 31.12.2014 un avanzo di amministrazione pari a 2.158.659, ma il giorno dopo è costretta a rideterminare il risultato reale, che va a meno 1.033.152 ! Si tenta di salvare la forma, ma non si può nascondere la sostanza delle cose. Ora questa cifra va ripianata e un costo c'è: correttamente la Giunta, secondo legge, ha approvato un piano di finanziamento che va dal 2015 al 2044, pagando ogni anno una quota di 34.438,40 euro, importo che deve essere garantito, come essa stessa sostiene, o da una “riduzione delle spese correnti” o da “una espansione delle entrate”. Fuori dai denti: o si tagliano i servizi o si aumentano le imposte. Un bel risultato per il Comune, comunque! Quello che rende ancor più grave la situazione è che l’Amministrazione arriva a questo disavanzo dopo aver venduto anche tanti gioielli di famiglia: Aimet, immobili comunali, palazzina dell’Asl.  A proposito: si vuole vendere adesso anche il cimitero? Ciò non è bastato a fare cassa dal momento che, come di nuovo la Corte dei Conti ha evidenziato (22 aprile) per il 2013 e l’organo dei Revisori dei Conti per il 2014, l’Amministrazione continua a fare “un massiccio ricorso” all’anticipazione di Tesoreria. Cioè, in mancanza di liquidità, essa va in banca si fa anticipare i soldi e ci paga salati interessi, che sono ammontati per il 2014 a circa 48.507 euro. La criticità della situazione finanziaria del Comune nonché il senso di responsabilità che ci contraddistingue ci inducono, comunque, a fare quadrato intorno a questo problema di (s)bilancio, che grava sui cittadini. Perciò, nella nostra autonomia e opposizione alla Giunta, contribuiremo con le nostre proposte a riformare una gestione che ha bisogno di idee nuove e metodi nuovi. Un’altra operazione di verità.                                                                                                                 Il Gruppo consiliare di Umbertide Cambia                                                                                                               Associazione Umbertide Cambia

13/06/2015 11:44:08

Notizie » Politica Umbertide Cambia: sullo sport il PD fa catenaccio

Riceviamo e pubblichiamo Tutti d’accordo, tranne il PD. Così “salta” la richiesta di anticipare la discussione in Consiglio Comunale sull’ordine del giorno in materia di politiche dello sport, presentato da Umbertide cambia. Documento che interviene anche sulle convenzioni per la gestione degli impianti sportivi, in scadenza al 30 giugno. “Avremmo voluto discutere l’ordine del giorno prima della scadenza delle convenzioni, che sono una parte significativa delle politiche sportive e rappresentano un importante impegno finanziario per l’Amministrazione”, spiega il Consigliere di Umbertide cambia Stefano Conti. “Per tutto questo – aggiunge - debbono essere portate in sede di Consiglio Comunale. C’è poi una questione di merito. Chiediamo infatti precise condizioni. Intanto che ci sia un bando e che questo sia approvato in Consiglio. Che lo stesso bando consenta di stipulare convenzioni pluriennali, per dare al gestore anche la possibilità di programmare investimenti sulle strutture. Che vengano inoltre previste precise condizioni che giustificano l’impegno di denaro pubblico: un bilancio sano e trasparente delle società assegnatarie, la presentazione di un progetto scritto, una dettagliata rendicontazione delle spese annualmente sostenute, l’impegno a partecipare al tavolo per lo sport educativo”. “La condizione principale che giustifica l’erogazione di contributi pubblici – afferma Conti -  è infatti l’attività sociale e formativa svolta dalle società sportive a livello di settore giovanile, e questa deve essere incardinata in un quadro operativo complessivo, condiviso e rispettato, coordinato appunto dal Tavolo, strumento di progettazione e partecipazione che può realmente contribuire a migliorare i contenuti educativi alla pratica sportiva”. Umbertide cambia

12/06/2015 22:03:26

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