Notizie » Politica Umbertide Viva sul cantiere della rotonda lungo la Tiberina 3bis

Centro Destra – Umbertide Viva Consigliere Giovanna Monni                                                                                                                All’Ill.mo Sindaco Locchi   Interrogazione con preghiera di risposta scritta e orale   Oggetto: richiesta termine di chiusura cantiere “rotatoria TREBIS”   Premesso che -il cantiere della costruenda rotonda lungo la statale Tre bis, all’intersezione con la via Martiri dei Libertà, è stato attivato alla metà di febbraio u.s. con termine di ultimazione previsto in circa due mesi; - una parte della carreggiata è stata ridotta; - manca, ad oggi, di temporanea segnaletica a terra, con ogni rischio e conseguenza per la circolazione stradale; - è inibito l’accesso a via Martiri della Libertà con conseguente disagio per cittadini e utenti tutti della strada nonché esercenti attività produttive e commerciali; -il cantiere, ad oltre 4 mesi dalla sua apertura, risulta ancora in corso d’opera, la sottoscritta consigliera è a richiedere spiegazioni circa il prolungarsi dei lavori con indicazione approssimativa della data prevista per la chiusura e inaugurazione del nuovo tratto di strada; Considerato altresì che -con alcune recenti Delibere di Giunta, da ultimo quella in data 24.06.2016, si è provveduto all’intitolazione di nuove vie, la scrivente, anche in virtù delle richieste fatte all’Amministrazione Locchi ora, e Giulietti prima, suggerisce l’intitolazione del largo-rotatoria alla memoria di Fausto Fornaci, militare umbertidese deceduto con onore nel corso di un’operazione militare a difesa dei cieli d’Italia o, in alternativa, ai Martiri delle Foibe, intitolazioni queste gravemente assenti e più volte sollecitate dal centro-destra che in ogni occasione ha avuto parere favorevole dalle passate e precedenti amministrazioni senza, tuttavia, trovare riscontro nei fatti. Umbertide, 1.07.2016   Consigliera Giovanna Monni Alla metà di febbraio del corrente anno l’Amministrazione vietava l’accesso alla via Martiri della Libertà e iniziava i lavori per la nuova rotatoria lunga la strada statale Tre Bis. Contrariamente a quanto annunciato, i lavori di realizzo si stanno prolungando oltre i due mesi previsti per l’ultimazione del cantiere, con gravi disagi per l’utenza e con rischi nella circolazione. Per vero,  la carreggiata nell’immediatezza del centro storico è stata notevolmente ridotta, manca la segnaletica temporanea nel manto stradale e rimane chiuso il transito per e da via Martiri della Libertà, con rischi in termini di sicurezza  e disagi per tutti coloro che hanno attività produttive o commerciali al di la dell’ingresso. Per queste ragioni, dopo oltre 4 mesi dall’apertura del cantiere, visto il  malumore della cittadinanza e in difetto di chiarimenti dall’Amministrazione, ho depositato interrogazione per chiedere i tempi stimati di riapertura al traffico, suggerendo e auspicando che il nuovo tratto relativo alla rotatoria possa essere intitolato ai Martiri delle Foibe o, in alternativa, alla coraggiosa e indimentica figura di Fausto Fornaci. Parere favorevole era stato rilasciato, sempre su richiesta del centro destra, sia nel corso di alcuni consigli comunali e celebrazioni sia in occasione della presentazione, a cura del consigliere tifernate Lignani Marchesani, del libro “A difendere i cieli d’Italia” a firma dello scrittore ternano Marco Petrelli. In ogni occasione l’Amministrazione si è detta disponibile all’intitolazione in occasione di una nuova viabilità. Con l’attesa chiusura del cantiere della rotatoria l’occasione non può andar persa per mantener fede alla parola data ai cittadini.  

01/07/2016 17:48:09

Notizie » Politica M5S: DA LEGAMBIENTE UNO SCHIAFFO AI COMUNI ‘’RICICLONI’’ UMBRI

Riceviamo e pubblichiamo Nessun comune umbro è stato premiato da Legambiente come comune riciclone. Oltre all’Umbria solo Valle d’Aosta, Puglia e Sicilia non hanno nessun comune premiato. Era evidente e il M5S di Umbertide lo aveva denunciato da sempre: la gestione dei rifiuti umbra e più in particolare quella di Umbertide non era e non è corretta. Più volte abbiamo denunciato pubblicamente che i rifiuti differenziati con tanta fatica dai cittadini invece di essere riciclati, in buona parte, finivano in discarica. Lo avevamo dichiarato anche in Consiglio comunale quando, il 12 novembre 2015, il Consigliere comunale Valentina Pigliapoco elencò, materiale per materiale, quanti dei nostri rifiuti venivano riciclati e quanti ne andavano in discarica. Ogni volta che ne abbiamo parlato ci siamo trovati di fronte alla stessa risposta dell’Amministrazione comunale: “Umbertide è stato premiato per due anni di fila come comune riciclone da Legambiente.” Ora anche Legambiente riconosce che il M5S di Umbertide aveva ragione. Infatti il 23 giugno (giorno di premiazione dei comuni ricicloni) Legambiente ha deciso di non conferire a nessun comune umbro il titolo di comune riciclone 2016. I motivi li spiega in una nota il Vicepresidente di Legambiente Umbria, Maurizio Zara: “In Umbria c'è poco da stare allegri per quanto riguarda la gestione dei rifiuti e non ci sono storie virtuose da raccontare e da premiare” ed ancora “Impianti di compostaggio e di selezione scarsamente efficienti nella selezione e non adeguati alle migliori tecnologie, per cui il recupero di materia è stato sempre limitato. Sembra quasi che l’impiantistica sia stata ottimizzata a massimizzare gli scarti piuttosto che il recupero di materia. Lo smaltimento in discarica è rimasto centrale, tanto che queste sono piene e per alcune si prevedono ampliamenti, così come non è definitivamente archiviato l'incenerimento dei rifiuti per la chiusura del ciclo. Il tutto condito da un sistema di illegalità che riguarda una classe di politici, professionisti e imprenditori interessati al ciclo dei rifiuti con l'ottica del profitto personale e del profitto imprenditoriale fuori dalla legalità, come denunciato dal Procuratore della Repubblica di Perugia Luigi De Ficchy alla Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali.” Ed infine "La gestione dei rifiuti in Umbria insomma è stata complessivamente desolante, - continua Zara - anche se c'è qualche comune umbro che sta facendo registrare buoni progressi e che supera il 65% di raccolta differenziata come obbliga la legge, il sistema è ancora inefficiente. Basta guardare la produzione di scarti della frazione organica che si attestano in alcuni casi anche al 50% generando una scarsa resa in termini di quantità e qualità del compost, talvolta anche sotto il 10% e spesso contaminato ancora con microplastiche e residui vari". Praticamente sia Legambiente che la Procura di Perugia sostengono le stesse tesi che ha sempre sostenuto il M5S di Umbertide e solo questa maggioranza sembra non essersene resa conto. Ora a noi, che siamo alle prime esperienze in Consiglio comunale, ci viene un dubbio: visto che il Pd ci ha bocciato vari ordini del giorno perché nei nostri documenti c’erano scritte queste cose, per farli approvare bisogna scrivere le bugie?

27/06/2016 17:13:23

Notizie » Politica INCONTRO CON LA VICEPRESIDENTE DELLA COMMISSIONE AFFARI SOCIALI E SANITÀ DELLA CAMERA ON. SBROLLINI

Riceviamo e pubblichiamo Il mondo della sanità umbertidese ha partecipato ieri sera all’iniziativa pubblica promossa dal Partito Democratico di Umbertide a Corlo di Montone con la vicepresidente della Commissione Affari sociali e sanità della Camera on. Daniela Sbrollini, alla presenza dell’on. Giampiero Giulietti, del segretario del Pd umbertidese Giovanni Valdambrini e del presidente della Commissione Sanità della Regione Umbria Attilio Solinas. L’incontro è stato promosso per fare il punto sulla situazione dei servizi sanitari ad Umbertide ed è stata anche l’occasione per presentare il documento redatto dal Pd di Umbertide che ha avanzato proposte per il potenziamento dell’ospedale cittadino, sottolineando la necessità di consolidare la sua vocazione di nosocomio di comunità e la netta contrarietà ad un’eventuale riduzione di posti letto, e suggerito interventi per il miglioramento dei servizi ad oggi offerti. All’on. Sbrollini il compito di illustrare le misure adottate da Governo e Parlamento sul fronte sanità, a partire dalla Legge di stabilità 2016 con la quale per la prima volta si è tornati ad investire di nuovo sul welfare e sui servizi sanitari, come dimostrano le risorse stanziate per il fondo della non autosufficienza, la legge recentemente approvata sul “dopo di noi”, ma anche la riapertura dei concorsi per l’assunzione di personale medico e infermieristico e l’aggiornamento dell’elenco delle malattie rare con l’introduzione di cento patologie fino ad ora non riconosciute. L’on. Sbrollini ha inoltre sottolineato la necessità di rivedere il titolo V della Costituzione perché, ha detto , lo Stato deve tornare a dettare le linee guida nel campo della sanità e del welfare e le buone pratiche di molte delle nostre regioni vanno esportate anche nei territori che risultano meno virtuosi. Buone pratiche come quelle adottate dall’Istituto di riabilitazione Prosperius Tiberino dove l’on. Sbrollini ha fatto visita prima dell’iniziativa a Corlo, accompagnata dall’on. Giampiero Giulietti e dal direttore sanitario Marco Caserio. La vicepresidente della Commissione Affari sociali e sanità si è complimentata con l’amministrazione e il personale della struttura, sottolineandone il carattere di forte umanizzazione che la contraddistingue e l’ottimo connubio tra pubblico-privato che ad Umbertide ha dato vita ad un esempio di buona sanità da esportare anche altrove.

24/06/2016 12:39:53

Notizie » Politica Il Fronte Nazionale di Umbertide presente al consiglio comunale sul centro culturale islamico

Presente anche Gloria Volpi del Fronte Nazionale di Umbertide e Castelli per segreteria regionale presso il centro culturale San Francesco al consiglio comunale di Umbertide aperto su centro culturale islamico. Il Fronte dopo avere ascoltato gli interventi sia della maggioranza che dell'opposizione. Alla fine del consiglio comunale, il Fronte negli uffici della sede di Umbertide esprime la propria opinione sulla questione:   Premesso che il Fronte Nazionale dice Castelli,  noi usiamo  un linguaggio diverso dai compagni dell'accogliere tutti ma anche da ributtiamoli tutti in mare. Vogliamo solamente essere sicuri di continuare a fare quello che ci piace, non quello che deve piacere alla comunità religiosamente diversa dalla nostra. Vogliamo la certezza che il centro islamico non deve cercare di  cambiare il nostro stile di vita, i nostri usi e costumi. Il Fronte Nazionale dice sempre Castelli, ci sforzeremo nella  lotta per dire no ad un centro islamico che non vorrà dialogare con la cittadinanza soprattutto per le attività che svolgeranno,  prendere le distanze condannando i crimini che commettono gli integralisti in nome dell'islam, la trasparenza, possibilità di vigilare, ma soprattutto che segnalano alle autorità le mele marce lì dove ci fossero. Vogliamo la certezza di continuare a vivere bene così come abbiamo sempre fatto. Vogliamo continuare a vivere le ricchezze e la felicità che il presente ci regala, non vogliamo un futuro che potrebbe imporci di rinunciare a tutto. Integrazione significa anche convivere in un tessuto sociale fatto di culture diverse. Il Fronte Nazionale vigilerà affinché Umbertide non diventi una nuova Molenbeek.

23/06/2016 12:09:22

Notizie » Politica Il PD di Umbertide definisce le proposte per il futuro della sanità locale

COMUNICATO STAMPA  Il PD di Umbertide definisce le proposte per il futuro della sanità locale (e non si chiudono posti letto per mancanza di personale) La segreteria del Partito Democratico di Umbertide ha elaborato un documento di analisi e riflessione sulla sanità locale, che vuole essere un punto di partenza da cui prendere le mosse per costruire uno spazio nel quale elaborare proposte e linee guide per il futuro dei servizi medico assistenziali del territorio. L’Ospedale di Umbertide svolge un ruolo programmato nella rete e nell'organizzazione dei servizi della ASL n.1, tuttavia deve conservare e consolidare la sua vocazione di ospedale di comunità. Il Pronto Soccorso abbisogna di urgenti interventi nella struttura e nella riorganizzazione degli spazi; inoltre non è più rinviabile l’adeguamento di organici e mezzi tecnici a disposizione. Il reparto di Chirurgia svolge un ruolo a valenza aziendale con la specializzazione di Chirurgia Plastica e ricostruttiva, tuttavia deve essere tutelato il rapporto virtuoso con la comunità locale attraverso la riorganizzazione di una efficiente struttura ambulatoriale e di Day Surgery con organici e presenze specialistiche adeguate . La Medicina generale, a seguito della opportuna e positiva scelta di attivare la RSA , si è ritrovata in sofferenza di spazi ed organici (e non è accettabile che si chiudano camere di degenza per carenza di organico a scapito certamente dei cittadini). Importante in prospettiva sarebbe anche la creazione di posti letto di degenza legata al servizio dei disturbi alimentari presente da due anni ad Umbertide. Risulta inoltre fondamentale l’efficientamento dei servizi ambulatoriali che necessitano di un improrogabile adeguamento, sia in termini di spazi che di tecnologia, con particolare riferimento a cardiologia e gastroenterologia, mentre è necessario riconsiderare l’organizzazione del servizio di oncologia e terapia del dolore, in modo da poter garantire con un servizio continuativo e strutturato su almeno cinque giorni a settimana sia i cicli di terapia sia l’attività ambulatoriale di supporto. In stretta collaborazione con medici e pediatri di base e le associazioni del volontariato, il Centro Salute deve essere in grado di assicurare direttamente nel contesto familiare attività infermieristica, assistenza domestica, terapie del dolore e psicologiche e occorre riorganizzare totalmente l’attività riabilitativa e motoria a livello domiciliare. Infine,  è oramai necessario riflettere su un ulteriore sviluppo del Centro di Riabilitazione Prosperius Tiberino sull’Alta Specialità e sui livelli di integrazione con la struttura sanitaria.

22/06/2016 20:29:20

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