Notizie » Politica Ospedale di Umbertide: Luigino Orazi di Umbertide Cambia risponde al sindaco Locchi

Riceviamo e pubblichiamo   " Era ora! Dopo un lungo sonno l’Amministrazione, direttamente con il Sindaco Locchi, si è svegliata e si è accorta che il tempo si è fermato sull’Ospedale di Umbertide. Il suo appello, certamente condivisibile, parla di depotenziamento del nosocomio umbertidese, così come noi da anni noi abbiamo denunciato. Però esso è triste e anche ipocrita, visto che in questi anni ci siamo beccati i peggiori epiteti perché sollevavamo la questione più importante per l’interesse della città: la salute. Le proposte di Umbertide cambia in materia sanitaria in Consiglio comunale sono state tutte bocciate, con superficialità e spesse volte con arroganza. Dove erano  il Sindaco Locchi e anche la Giunta precedente quando è sparito  il servizio di mineralometria , il servizio di litotrissia, il servizio di oncologia, parte degli esami di laboratorio, che l’endoscopia ad Umbertide lavora con strumenti ormai obsoleti, sottoponendo tutto il qualificato personale medico e paramedico a salti mortali pur di garantire i livelli necessari delle prestazioni? Se paragoniamo la politica sanitaria di questa amministrazione con quella degli anni anni ’90 viene fuori tutta la debolezza di mancate scelte. Del resto, è lo stesso sindaco Locchi con la sua dichiarazione a dichiararne il fallimento. E gli va dato atto! Prima Umbertide guardava avanti facendo scelte coraggiose, creando realtà importantissime e strategiche come la Prosperius. Oggi è assente invece la politica e una politica sanitaria, ora tutta piegata a soddisfare i politici e i burocrati, non i pazienti. Come  Umbertide Cambia in questi anni ci siamo battuti per una sanità che rispetti le esigenze del territorio in un contesto regionale. Ma oggi  Umbertide non conta più nulla o quasi, svenduta, e  non certo per l’interesse degli umbertidesi. Comunque cittadini umbertidesi, non vi preoccupate perché pochi giorni fa mr Montecitorio  ha presentato  alla Camera dei deputati un progetto molto importante:  il seminario “L'arte della parola, del parlare, del ben dire” che gli “permetterà” di affrontare con le giuste parole anche la situazione del nostro ospedale e dei nostri servizi sanitari. State sicuri e soprattutto state sereni. "   Luigino Orazi, consigliere comunale di Umbertide Cambia  

08/02/2016 14:59:25

Notizie » Politica PD UMBERTIDE: SI' AL TESTAMENTO BIOLOGICO MA SERVE UN INTERVENTO NORMATIVO

Riceviamo e pubblichiamo Il gruppo Consiliare del Partito Democratico di Umbertide ha presentato un proprio ordine del giorno in tema di “Testamento Biologico e dichiarazione anticipata di trattamento” a seguito dell’incontro delle Commissioni Consiliari congiunte, Prima e Seconda. In questa riunione, indetta ad hoc per la materia in oggetto, dopo un serio e approfondito dibattito – presenti i rappresentanti di tutti i gruppi consiliari- data l’importanza dell’argomento, il Pd ha chiesto ad Umbertide Cambia di emendare alcuni punti o di presentare un odg congiunto,unitario ma la risposta è stata no. Nel nostro ODG, riconosciamo che il tema in oggetto sta assumendo una crescente importanza nell’opinione pubblica e nella società italiana. Riconosciamo che si tratta di un argomento “eticamente sensibile”, in relazione al quale ci sono diverse correnti di pensiero, e che coinvolge delicati aspetti dal punto di vista morale e religioso. E’ oggetto di posizioni differenti fra correnti di pensiero di tipo laico. Di fronte a tali diversità di vedute, in Italia non sono stati ancora predisposti gli strumenti per adattare l’ordinamento giuridico ai principi e alle norme della L.145/2001, pertanto, ad oggi, le volontà eventualmente espresse dal testatore in tale ambito, anche se delineate in maniera precisa e circostanziata, non possono considerarsi in realtà vincolanti dal punto di vista giuridico-legale. Riteniamo quindi che sia quanto mai urgente un intervento normativo e ben venga anche quello regionale (DAT) che, anche se attualmente è al vaglio della Terza Commissione Consiliare Regionale, auspichiamo che trovi un suo percorso e un esisto positivo. Una normativa nazionale potrebbe essere un prezioso ausilio per i Comuni Italiani, alcuni dei quali hanno approvato regolamenti in tema di “testamento biologico” molto diversi tra loro e con un’efficacia sostanzialmente simbolica. Il paradosso maggiore è nei comuni dove il registro è stato approvato e mai utilizzato. In sostanza, senza una norma, il testamento biologico non può essere utilizzato, pertanto siamo convinti che fare le cose tanto per farle sia solo una presa in giro verso le persone. La nostra richiesta d’impegno verso Sindaco e Giunta va in questa direzione, chiedendo di intraprendere tutte le iniziative possibili, opportune e adeguate presso il Parlamento ed il Governo. Sì al “testamento biologico e dichiarazione anticipata di trattamento” ma, prima è necessario un “basamento” normativo, regionale e nazionale, chiaro, limpido ed omogeneo. Umbertide diventa più povera, solo se i cittadini vengono illusi. Gruppo consiliare del PD di Umbertide

02/02/2016 18:26:00 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide Cambia: Codovini sul testamento vitale

Riceviamo e pubblichiamo Umbertide è più povera nei diritti e nella promozione della persona. Questa la conclusione dell’Associazione Umbertide cambia dopo la bocciatura del Registro pubblico dei Testamenti di fine vita da parte della maggioranza del Consiglio comunale e dell’Amministrazione del Sindaco Locchi. L’avere negato ai cittadini, in base alla Costituzione  (art. 32) ad una legge vigente (la n. 145/2001) e alla Convenzione internazionale di Oviedo, la possibilità di esprimere, da parte della persona, la chiara volontà di quali trattamenti medico-sanitari e disposizioni del proprio corpo mettere in atto nel caso di temporanea e permanente incapacità, la dice lunga sulla cultura politica liberale e l’idea di civiltà giuridica del Pd di Umbertide, insensibile a spostare la frontiera dei diritti e della dignità della persona. Questa maggioranza si è trasformata di fatto in un inquietante Grande Fratello dei diritti soggettivi tutelati. Del resto, tale atteggiamento è la cartina tornasole del disorientamento che il Pd nazionale manifesta sulle unioni civili, sull’uguaglianza giuridica delle coppie omosessuali o sulla difesa dei soggetti deboli come i minori. Peggio ancora risulta la debole consapevolezza politica del Pd di Umbertide sul tema delle dichiarazioni anticipate sanitarie. Infatti, il Pd umbro e la maggioranza in Regione hanno proposto, in linea con il Regolamento del Testamento vitale avanzato da Umbertide cambia e bocciato in Consiglio, un disegno di legge (firmato da Solinas e Rometti) che prevede appunto l’istituzione di un Registro regionale delle dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario (Dat). Delle due l’una: o il Pd di Umbertide si chiama fuori dal partito nazionale e regionale (e questo è del tutto legittimo) oppure ignora il suo stesso programma (e questo mette paura). Ma ciò è. La speranza è che il Registro regionale sui trattamenti sanitari venga presto approvato. Forse, a quel punto, il Pd di Umbertide e la sua Giunta non saranno più prigionieri dei propri no.     Gianni Codovini, presidente Umbertide cambia

01/02/2016 15:57:22

Notizie » Politica L'Amministrazione Comunale replica al consigliere comunale Orazi

Riceviamo e pubblichiamo «Il consigliere Orazi, non avendo temi seri da proporre, ripresenta sempre le stesse tematiche. Quindi non fa più neanche notizia che egli ripeta in modo ossessivo FCU, Piazza Mazzini, PUC, ecc.  Questioni fra l'altro discusse già ampiamente in Consiglio comunale alle quali questa maggioranza ha dato sempre risposte complete ed esaurienti. Orazi punta il dito su quanto ha fatto o non fatto il sindaco Giulietti, su quello che fa o non fa il sindaco Locchi, ma è soltanto un vano tentativo per gettare fumo negli occhi e nascondere la realtà: negli ultimi decenni Umbertide ha avuto Amministrazioni che hanno sempre governato bene ed onestamente, garantendo crescita, sviluppo economico e tutela delle fasce più deboli. Tante opere sono state realizzate e tante altre verranno fatte negli anni a venire secondo una logica di buon governo e di sana amministrazione. Ma, evidentemente, questo il consigliere Orazi fa finta di non capirlo, anche se molte delle opere che oggi critica con tanta veemenza le ha votate anche lui quando faceva parte della maggioranza. Nel dettaglio, il PUC 2 è l'opera più importante degli ultimi anni, che ha saputo cambiare il volto di una zona della città, attraverso la riqualificazione dell'ex tabacchi, del campo sportivo, del sottopasso, del parco ed, entro quest'anno con la realizzazione della nuova viabilità lungo la Tiberina. Ora che sono terminati anche i lavori di installazione dell'impianto fotovoltaico sull'edificio ex tabacchi, verrà pubblicato il bando per la gestione della struttura. In tema di FCU, negli ultimi anni le Amministrazioni hanno investito molto nel trasporto su ferro e nell'officina di Umbertide che è stata inserita nel piano regionale dei trasporti come uno di punti nevralgici del nuovo sistema di mobilità dell'Umbria, grazie anche al lavoro fatto dalle Amministrazioni umbertidesi.  Per la fornace, sulla quale il consigliere è stato aggiornato quasi dieci volte, è stato avviato un percorso di vendita all'asta, sbloccando di fatto una situazione di stallo che però non dipende dall'Amministrazione essendo una struttura privata. Sul centro storico in questi anni si è investito molto ed è inutile continuare a fare polemiche strumentali. In merito alla questione Splendorini questa Amministrazione, che sul piano autorizzativo non ha alcuna voce in capitolo, ha attivato, in collaborazione con ARPA e con ASL, una fase di controllo e monitoraggio serrato del livello di qualità dell'aria di Calzolaro al fine di poter consentire ai soggetti competenti di poter assumere le relative decisioni. Il nostro obbiettivo è sempre stato quello di tutelare gli interessi dei cittadini umbertidesi. A questo proposito anche per il caso della discarica di Pietramelina (che, si ricorda al consigliere Orazi, essere nel Comune di Perugia) l'Amministrazione ha tutelato i cittadini, riponendo massima fiducia nelle autorità competenti che stanno portando avanti l'inchiesta. Insomma, caro consigliere Orazi, noi, a differenza sua, siamo estremamente convinti del percorso intrapreso fino ad oggi, frutto di scelte consapevoli, prese nell'esclusivo interesse dei cittadini e della nostra amata città alla quale l'opposizione dovrebbe imparare a volere più bene, impegnandosi con passione e coraggio, senza cedere alle lusinghe di facili quanto sterili polemiche.»

30/01/2016 18:48:30

Notizie » Politica Luigino Orazi: Umbertide in Parlamento, un'iniziativa quantomeno suggestiva

Riceviamo e pubblichiamo «Dai primi giorni del mese di dicembre la nostra città è stata tappezzata di manifesti che pubblicizzavano un’iniziativa del PD dal titolo “Umbertide in Parlamento”. Sulle prime il messaggio avrebbe potuto essere interpretato come una storia dei nostri concittadini in Parlamento. Tuttavia, poco sotto l’apparente titolo principale ed a caratteri ancor più visibili, i manifesti recavano impresso “Giampiero Giulietti”, anzi “On. Giampiero Giulietti”, così che l’attenzione del passante già catturata dal (giusto) richiamo alla propria città ed all’alto consesso, non poteva non essere indirizzata a quel nome e cognome preceduto dal titolo: come dire che se Umbertide sia mai stata in Parlamento, lo dovrebbe proprio a Giulietti.  Sennonché il roboante titolo accostato al nome del parlamentare, contrasta non poco con la realtà e con una notizia apparsa proprio in epoca coeva ai manifesti dei quali si è detto, ovvero la classifica (ufficiale e non smentita dagli interessati) sulla produttività dei parlamentari umbri redatta a cura di “Open polis”. Ebbene, dalla classifica in questione si evince come l’On. Giulietti in questo scorcio di legislatura si sia classificato al penultimo posto in Umbria ed appena al 380° a livello nazionale.Del resto, l’on Giulietti ha preso un’altra – e legittima – via comunicativa e di impegno, come appare dal suo social network. Per ricordare il suo attaccamento alla propria terra, ha pubblicato, con tanto di fotografie, una sua donazione di sangue, con la dicitura  che ricorda come egli sia solito “donare sangue per il proprio paese”. Immagine e comunicazione che fa il paio con un’altra apparizione, quella della discesa dallo scivolo dell’inauguranda piscina umbertidese con la fascia tricolore, eventi che nulla hanno a che vedere con l’interesse per il proprio territorio e per la propria città. La realtà è un’altra. I cittadini umbertidesi aspettano (di pazienza hanno dimostrato di averne) spiegazioni su tante questioni che l’attuale amministrazione ha ereditato proprio da quella del sindaco Giulietti: la ferrovia che è in fase di chiusura, le maestose opere incompiute del Puc2, la fornace (ecomostro), lo scempio di piazza Mazzini, l’ottimo lavoro fatto sulle frazioni di Calzolaro (come Molini Splendorini) e Pierantonio con Pietramelina per l’ottima scelta sulla gestione dei rifiuti; per non dire della scelta della vendita del terreno alla comunità islamica. Argomenti tutti sui quali certamente potrebbe incidere in modo evidente in favore della nostra Umbertide anche l’azione governativa e parlamentare.Vedere il nostro paese che sta andando alla deriva senza una linea politica, con una situazione di generale precarietà e con il fardello lasciato dalle precedenti giunte Giulietti ci sembra suggestiva, se non populista, l’iniziativa “Umbertide in Parlamento".»   Luigino Orazi - Consigliere Umbertide Cambia

30/01/2016 18:26:31

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: SUL REGISTRO PER IL TESTAMENTO VITALE IL NO DEL PD

Riceviamo e pubblichiamo Solo Umbertide cambia ed il centro destra votano in Consiglio l'ordine del giorno che chiedeva di istituire un registro pubblico per la raccolta dei testamenti di fine vita. Contrario il PD, che ha presentato ed ha approvato un proprio documento che sollecita il Parlamento ed ed il governo a emanare una disciplina in materia. Astenuto il Movimento 5 Stelle. “La proposta di Umbertide cambia – ha detto il Consigliere Stefano Conti presentando l'ordine del giorno del movimento civico – si inquadra in un più generale disegno che riguarda il testamento vitale, l'istituzione di un compitato di bioetica nelle ASL, il potenziamento dei servizi domiciliari e residenziali per il trattamento dei malati terminali. Tende quindi a rafforzare la centralità della persona ed a tutelare la dignità umana in un contesto di pieno riconoscimento di diritti costituzionalmente garantiti: la libertà personale e la non obbligatorietà di un trattamento sanitario. Il testamento biologico, o disposizioni anticipate di fine vita – ha spiegato Conti – è un documento scritto che indica appunto i trattamenti sanitari cui una persona intende essere sottoposta in caso si trovasse nella condizione di incapacità temporanea o permanente e stabilisce le disposizioni del proprio corpo dopo il decesso. Si incardina nella normativa che prevede il consenso informato del paziente ad un trattamento sanitario e già ora può essere depositato presso un notaio o un avvocato. Con la nostra proposta intendiamo trasferire in ambito pubblico, gratuitamente, una prassi che già esiste in ambito privatistico, a pagamento, ed al tempo stesso vogliamo sostenere concretamente e coraggiosamente una battaglia per la libertà, la dignità, i diritti dei cittadini ed in particolare per il rispetto della volontà dei malati, offrendo loro risposte mediche adeguate. Dispiace constatare come il PD sia invece caduto nella retorica dell'ennesima sollecitazione ad un Parlamento da anni sordo, riaffermando di fatto una posizione conservatrice e di retroguardia che non credo rappresenti l'idea della nostra comunità”.    Umbertide Cambia

28/01/2016 10:19:03

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: APPROVATO L’ORDINE DEL GIORNO CHE CHIEDE IL PROTOCOLLO PER LA LEGALITA'

Riceviamo e pubblichiamo Il Consiglio Comunale di Umbertide ha approvato alla unanimità l’ordine del giorno presentato a dicembre 2015 da Umbertide cambia che, al fine di salvaguardare il territorio e l’economia locale dal pericolo di infiltrazioni criminali, impegna l’Amministrazione a sottoscrivere con la Prefettura di Perugia un protocollo per la legalità. Il Sindaco ha fatto presente che già da tempo gli uffici stanno valutando la possibilità di recepire le norme operative previste dal protocollo tipo elaborato dalla Prefettura di Perugia e l’Assessore Leonardi ha confermato che già da circa quindici giorni la Giunta ha approvato lo schema da applicare.  “Il protocollo – ha spiegato Claudio Faloci, capogruppo di Umbertide cambia – agisce nei settori degli appalti pubblici, urbanistica ed edilizia, commercio, contrasto alla immigrazione irregolare introducendo misure preventive per scongiurare il rischio di infiltrazioni criminali. Si tratta – ha aggiunto Faloci – di potenziare l’attività conoscitiva dei soggetti imprenditoriali che partecipano ai procedimenti ad evidenza pubblica attraverso la richiesta da parte della stazione appaltante delle informazioni antimafia anche per i contratti di valore economico inferiore a quelli che ne prevedono l’obbligatorietà. Vengono inoltre previste clausole da inserire nei contratti con le imprese aggiudicatarie che rendono più complicato per le stesse coinvolgere nei lavori soggetti a rischio di collusione con organizzazioni criminali di stampo mafioso.”. “Esistono ormai prove certe di tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata in tutte le regioni italiane e soprattutto nel centro-nord – ha ribadito il capogruppo del movimento civico umbertidese - ed anche il nostro territorio non può certo dirsi immune dalla presenza di organizzazioni che, senza eccessivi clamori, si insinuano nelle attività imprenditoriali. Si tratta di una modalità operativa particolarmente insidiosa proprio per le sue caratteristiche di opacità che non ne consentono un’immediata conoscibilità palesandosi solo dopo un notevole periodo di tempo e quando la penetrazione nelle attività economiche è ormai avvenuta. Per questo – ha concluso Faloci – riteniamo fondamentale introdurre nella prassi amministrativa forme importanti di prevenzione”. Umbertide Cambia

26/01/2016 12:38:55 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica M5S UMBERTIDE: nuova proposta sulla Tari

Riceviamo e pubblichiamo Il Movimento 5 Stelle ha presentato una nuova proposta che riguarda la tassa sui rifiuti, in particolare interessa chi detiene immobili nelle zone che sono prive del servizio di raccolta domiciliare e che viene sostituita da punti di raccolta ad uso plurimo. Fino al 2014, i proprietari di immobili collocati ad una distanza di oltre 1 Km dal più vicino punto di raccolta godevano di una percentuale di riduzione della tassa pari al 60%. Con l'approvazione, nel 2014, del nuovo regolamento TARI questa riduzione si è abbassata al 20% per gli immobili collocati ad una distanza inferiore o uguale ai 4 Km dal più vicino punto di raccolta. Va detto che chi risiede in queste zone ha un servizio poco efficiente, pertanto l'elevato costo è a maggior ragione ingiustificato. Il Comune sta cercando di prendere pochi spiccioli da utenti che hanno un notevole disservizio invece di intervenire dove sono i veri sprechi. la gestione dei rifiuti è affidata ad un'azienda che, da quanto si apprende dai giornali, è finita nel mirino della magistratura per legami con la mafia e per irregolarità nello smaltimento, che ha ben cinque interdittive antimafia e che sembra butti in discarica la nostra raccolta differenziata invece di rivenderla. È necessario pensare a misure che non appesantiscano i bilanci delle famiglie, già purtroppo tartassate e poco tutelate. Interessante la frase dell'Assessore Tosti che sostiene come Il 2015 sia stato un anno significativo per la gestione del bilancio comunale con la scelta di non aumentare le imposte, va precisato ancora una volta che il fatto che non siano aumentate non significa che siano basse, se prendiamo le aliquote di TASI ed IMU sono tra le più alte. E cosa dire delle nostre aziende che sono costrette a pagare imposte tra le più alte dell'Umbria? Sarebbe stato difficile aumentarle ancora! Si è fatta invece un'analisi attenta per evitare gli sprechi e spendere intelligentemente le poche risorse del nostro Comune, magari andando incontro alle famiglie, a chi ha delle imprese, a chi non ha più un lavoro?  

25/01/2016 15:13:49 Scritto da: Eva Giacchè

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