Attualità » Primo piano Giornate FAI Primavera: ad Umbertide visite a Civitella Ranieri, giardino di Villa Pace e Cantine Blasi

Un originale percorso tra storia, arte, natura, architettura, enogastronomia in Alta Valle del Tevere:  manca meno di una settimana alle “Giornate Fai di Primavera”, l’iniziativa nazionale del Fondo Ambiente Italiano di raccolta fondi e di sensibilizzazione che si terrà su tutto il territorio nazionale, nei giorni  sabato 23 e domenica 24 marzo 2019, con 1100 luoghi aperti in tutta Italia. “Ville, castelli e cantine in Alta Valle del Tevere” è il titolo che accomuna le tre aperture promosse nel territorio di Umbertide dai volontari del Gruppo Fai Città di Castello, sotto il patrocinio di Regione Umbria e Comune di Umbertide. Saranno i giovani “Apprendisti Ciceroni” di quattro istituti superiori a guidare, con passione e preparazione, i visitatori in questo percorso tra arte, storia e paesaggio articolato in tre “tappe”. Le visite saranno condotte dagli studenti dell’istituto di istruzione superiore “Leonardo da Vinci” di Umbertide, dell’istituto d’istruzione superiore “Patrizi – Baldelli – Cavallotti”, dell’istituto di istruzione superiore “Franchetti-Salviani” e del Liceo statale “Plinio il Giovane” di Città di Castello. I luoghi aperti: -        Castello di Civitella Ranieri. Questa maestosa fabbrica di origine medievale ospita oggi un importante centro culturale e artistico. Il castello, a pianta quadrata con torrioni cilindrici, fu ricostruito nella prima metà del Quattrocento dal capitano di ventura Ruggero Ranieri, e arricchito nel corso del tempo con elementi architettonici e arredi rinascimentali. -        Giardino di Villa Pace. In posizione panoramica sulle colline del versante orientale della valle, Villa Pace fu costruita nelle forme attuali nella seconda metà dell’Ottocento sul luogo di una più modesta residenza di campagna per opera dei fratelli Giuseppe e Raffaele Bertanzi. Giardino, limonaia e cappella di famiglia offrono alla visita essenze arboree rare e una serie di manufatti artistici legati alla storia dei proprietari. La villa era al centro di una tenuta agricola, oggi parzialmente trasformata in attività turistico-ricettiva. -        Cantine Blasi. Le vicine cantine, acquisite dalla famiglia Blasi alla fine degli anni novanta del secolo scorso e aperte dopo circa un decennio di lavori di ristrutturazione, risalgono addirittura al 1742. Nei suggestivi locali, a quali si è affiancata la nuova cantina, la secolare tradizione delle antiche tecniche si coniuga con la modernità dei più recenti processi di vinificazione. Tutti i luoghi saranno visitabili con un contributo libero. Gli orari di apertura: •          Castello di Civitella Ranieri: sabato 23 marzo ore 14.30-18; domenica 24 marzo ore 14.30-18 (domenica mattina chiuso) •          Giardino di Villa Pace e Cantine Blasi: sabato 23 marzo ore 14.30-18; domenica 24 marzo ore 10.30-13 e 14.30-18.   Le informazioni dettagliate sono disponibili anche sul sito www.fondoambiente.it. Si ringrazia per il supporto locale: Fondazione Civitella Ranieri, famiglia Bertanzi-Mochi Onori, famiglia Blasi; dirigenti, docenti e studenti degli istituti superiori coinvolti, associazione Ari-re radioamatori di Città di Castello, Simona Bellucci.    

20/03/2019 12:16:04 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Avanzano i lavori alla ex draga: a giugno la consegna dei lavori

Sono stati consegnati nei giorni scorsi alla ditta appaltatrice i lavori di valorizzazione e ampliamento dell’offerta turistica del parco fluviale del Tevere, integrati con il progetto “Orti felici”, che porteranno alla realizzazione della nuova serra nei pressi della ex draga. A renderlo noto sono il sindaco Luca Carizia e l'assessore ai Lavori Pubblici, Alessandro Villarini. L’intervento, dell'importo complessivo di 296mila euro, è finanziato con 160mila euro da parte del Gal Alta Umbria e con 136mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Le operazioni sono iniziate con lo smontaggio dei manufatti in lamiera metallica e con la demolizione degli scheletri degli edifici della ex draga. Le lavorazioni andranno avanti con la predisposizione dei piani fondali della nuova serra comunale, proseguiranno con la realizzazione della stessa e con le sistemazioni del parco. I termini contrattuali sono di 150 giorni dalla data di consegna, per cui, al netto di imprevisti, la consegna dei lavori avverrà nel mese di giugno. La realizzazione della nuova struttura è divenuta necessaria dopo la rimozione della precedente che era collocata in via Madonna del Moro, a lato del mattatoio comunale. Il Comune di Umbertide parteciperà al nuovo avviso pubblico promosso dal Gal "Valorizzazione dei borghi e del patrimonio culturale - paesaggistico dell'Alta Umbria” con una proposta progettuale volta al completamento del progetto complessivo della zona. Dettagliatamente sono previsti nuovi arredi urbani, nuove attrezzature ludiche, un sistema di videosorveglianza dell'area e, infine, la ristrutturazione della scala di comunicazione tra il parco fluviale del Tevere e piazza San Francesco, in prossimità della foce del torrente Reggia. Il tutto per un totale di ulteriori 95mila euro.

12/03/2019 12:50:10 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Al via i caffè filosofici promossi dal Campus “Da Vinci”

Presso la Fabbrica Moderna di Umbertide si è tenuto il primo dei tre incontri del 2019 del “Caffè filosofico” promossi dal dipartimento di Filosofia e Storia del Campus “Leonardo da Vinci”. I caffè filosofici, pratica che ha le sue origini nel 1700, riscoperta e riattualizzata nel 1992 dal filosofo francese Marc Sautet, hanno l’obiettivo di fornire spunti per discussioni che provocano il pensare attraverso uno stimolante confronto tra le diverse posizioni dei dialoganti. Un relatore introduce in modo informale l’argomento prescelto, dando inizio al libero dibattito tra i partecipanti. L’iniziativa intende portare la filosofia nella città, superando il tecnicismo degli addetti ai lavori, qualificandosi come occasione per pensare insieme ai grandi temi della vita. Ormai da diversi anni gli insegnanti del dipartimento di Filosofia del Campus “Da Vinci” hanno proposto la pratica dei caffè filosofici per stimolare l’interesse degli studenti per la filosofia e soprattutto per il pensare e ragionare insieme su fondamentali tematiche, sviluppando il confronto ed il pensiero critico. Il primo incontro di questo anno dal titolo “Autonomia o dipendenza? Due visioni dell’uomo”, è stato tenuto da Antonio Allegra dell’Università per Stranieri di Perugia, socio della Società filosofica italiana di Perugia che ha dato il suo patrocinio e con la quale l’Istituto collabora anche per altre iniziative regionali e nazionali. Allegra ha sviluppato il tema partendo dal concetto di autonomia e razionalità che rifacendosi ad autori come Platone, Aristotele, Cartesio e soprattutto Kant, sembra essere diventato il leitmotiv della filosofia contemporanea. Ma l’autonomia assoluta è realmente possibile? Non abbiamo forse bisogno di relazioni per essere uomini ed anche per diventare autonomi? Quanto l’uomo è veramente autonomo e quanto invece dipendente dagli altri nella sua vita? L’autonomia assoluta se ci fosse non si tradurrebbe in solitudine e non sarebbe questa la fine dell’uomo e della sua specificità di essere razionale e sociale per dirla con Aristotele? Queste alcune delle problematizzazioni emerse dal discorso ed alle quale i circa 40 studenti presenti hanno cercato di rispondere attraverso il confronto, il dibattito, l’ascolto delle altrui posizioni. Gli studenti hanno partecipato attivamente dimostrando interesse, curiosità stimolando una discussione mai banale e ricca di interessanti spunti di riflessione. La situazione informale, la possibilità discutere in modo profondo ma non in ambiente didattico, il confronto tra vari modi di pensare, la riflessione critica sono sicuramente gli ingredienti del successo di questo tipo di attività pensata per gli studenti e per l’arricchimento delle loro competenze. Gli altri due incontri del caffè filosofico si terranno con Marco Marcucci e Francesco Menichetti, docenti di Diritto e Religione del Campus, nei mesi di aprile e maggio. L’iniziativa, nata dall’interesse dimostrato da molti studenti per la filosofia, si colloca nel contesto delle molteplici iniziative che i docenti del Dipartimento stesso stanno costantemente promuovendo. E’ proseguita infatti anche quest’anno con successo sia la partecipazione alle Olimpiadi della filosofia a livello nazionale, sia agli incontri su tematiche filosofiche presso la Facoltà di Filosofia di Perugia. Si sta svolgendo inoltre, per l’ampliamento ed il potenziamento del curriculo dello studente e l’acquisizione delle competenze di cittadinanza e Costituzione, il corso di Bioetica che rivolto agli studenti del triennio permette di conoscere e riflettere sulle implicazioni filosofiche delle applicazioni biotecnologiche sull’uomo e sull’ambiente La complessità attuale richiede infatti anche alla scuola nuove forme di approccio decisamente più dinamiche e stimolanti che raggiungano però gli stessi obiettivi: lo sviluppo ed il potenziamento della capacità critica necessaria per la loro futura cittadinanza attiva. E la filosofia, disciplina caratteristica della licealità, contribuisce in modo peculiare a questo obiettivo permettendo oltre ad una ampia visione della realtà, la contestualizzazione in un orizzonte di senso dei temi profondi dell’uomo e del suo pensiero.  

12/03/2019 12:46:18 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Umbertid'Arte: inaugurata la mostra di artisti umbertidesi

E’ stata inaugurata venerdì 8 marzo, presso la Rocca-Centro per l’arte contemporanea, la mostra “Umbertid’Arte”. La collettiva, organizzata dal Comune di Umbertide, dà il via alla stagione espositiva dell’antica fortezza medievale umbertidese e sarà visibile gratuitamente fino al termine del mese. Un folto gruppo di artisti umbertidesi (di nascita o di adozione) ha presentato i propri lavori più recenti, spaziando tra forme espressive e stili diversi: dalla pittura alla fotografia, dal disegno alle arti plastiche. Una soluzione espositiva che esprime un perfetto connubio tra arte e senso di appartenenza. Sarà anche un modo per rendere ancora più interessante e dinamico, agli occhi di tutti gli umbertidesi, il simbolo della città e per dare spazio allo spirito artistico di concittadini ‘insospettabili’ che nessuno di noi immaginava potessero impiegare il proprio tempo libero realizzando diverse forme d’arte. Questi i 15 artisti in mostra: Ettore Spatoloni, Antonio Renzini, Paola Panzarola, Emilio Leonardi, Bruno Anitori, Posy Abbott, Daniela Damiani, Marisa Forni, John Littlewood, Giampaolo Monsignori, Giuseppina Palombi, Camilla Spini, Vera Tamburini, Antonella Ubbidini, Valeria Roselli. Al taglio del nastro, oltre ai protagonisti della collettiva, hanno preso parte il sindaco di Umbertide, Luca Carizia, il presidente del Consiglio comunale, Marco Floridi, il vicesindaco Annalisa Mierla e gli assessori Sara Pierucci, Pier Giacomo Tosti e Alessandro Villarini. Presente anche il professor Giorgio Bonomi, uno dei più longevi e qualificati curatori e organizzatori di mostre in Italia, che da anni collabora con la Rocca-Centro per l’arte contemporanea. “Con questa mostra intendiamo aprire la stagione espositiva alla Rocca in un modo del tutto inedito – ha detto il sindaco Carizia nel corso della cerimonia di inaugurazione – E’ assodato che l’arte è un valore universale che reca in sé il dovere di unire e non di dividere. Il nome di Umbertide davanti alla parola arte serve a dare un segnale forte a tutta la nostra comunità. Umbertide e gli umbertidesi hanno la necessità di ritrovarsi davanti a valori di cui non si può fare a meno, ovvero quelli dell’arte e della bellezza. Questo binomio indissolubile appartiene nella sua interezza alla nostra città e viene sintetizzato, non a caso, nel suo monumento più emblematico, ovvero la sua Rocca, simbolo dell’appartenenza a Umbertide”. “Sono profondamente grata verso tutti gli artisti umbertidesi che hanno reso possibile questa mostra”, ha affermato l’assessore alla Cultura, Sara Pierucci, che successivamente ha ringraziato per il sostegno fornito, il consigliere comunale Ettore Spatoloni e l’ufficio comunale di riferimento coordinato da Gabriele Violini; Vittorio Dragoni e Alessio Accalai per l’allestimento dell’esposizione. “Umbertid’Arte si qualifica per il suo notevole valore, che da un lato gratifica doverosamente chi espone e dall’altro permette al pubblico del luogo, e non solo, di conoscere e apprezzare la creatività di questo territorio che proprio per l’arte contemporanea è apprezzato sul piano nazionale – ha dichiarato il professor Bonomi – Possiamo dire con sicurezza che questa mostra è un buon augurio per l’articolazione successiva della programmazione espositiva della Rocca”. La mostra “Umbertid’Arte” sarà visitabile fino al 31 marzo nei seguenti orari: dal martedì alla domenica: 10:30-12:30 / 16:30-18:30; lunedì chiuso. Ingresso gratuito.

09/03/2019 17:19:00 Scritto da: Eva Giacchè

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