Notizie » Società Civile Un centro antiviolenza per l'Altotevere. Presto anche l'apertura di una casa rifugio

“Anche  se l’emergenza globale è il COVID, non possiamo dimenticare altri fenomeni drammatici che continuano a verificarsi e tra questi il femminicidio. Aprire oggi un centro antiviolenza a Città di Castello significa dare un aiuto concreto e sempre disponibile per chi si trovi in difficoltà e per i loro figli, che spesso sono vittime tanto quanto le madri”: così l’assessore alle Politiche sociali e alle Pari Opportunità Luciana Bassini annuncia l’attivazione del numero 3534164699 attivo 24 ore su 24 e collegato al Centro antiviolenza Medusa gestito dall’associazione Liberamente Donna. “Il progetto è condiviso con i comuni di Citerna, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino ed Umbertide e permetterà nell’immediato di avere un numero sempre disponibile e gestito da operatrici esperte. Si potrà telefonare anche per informazioni o per un colloquio e prelude al potenziamento dell’intervento con uno spazio dove accogliere le donne che faranno riferimento al centro. E’ in un certo senso la quadratura di un cerchio che negli ultimi anni si è provato a chiudere in diverse direzioni e che è cresciuto insieme alla consapevolezza che era necessaria una rivoluzione culturale, accompagnata da strumenti efficaci per supportare le donne nel momento del bisogno, in attesa di altri percorsi amministrativi e giuridici che esistono e continuano a funzionare ma con tempi diversi da quelli delle criticità familiari, spesso alla base di degenerazioni e di situazione a cui non è più possibile porre rimedio”. “Voglio ringraziare la Regione dell’Umbria, che ha finanziato il progetto ed il Centro per le pari opportunità, le volontarie dell’associazione Liberamente Donna che hanno ci creduto molto e si sono spese per attuarlo dentro le maglie del circuito nazionale e regionale, collegandosi ai numeri verdi rispettivi. Ritengo normale che le donne abbiamo una sensibilità maggiore verso il tema del femminicidio ma queste iniziative sono importanti perché si estenda anche agli uomini e in culture in cui la donna non ha ancora conquistato l’autodeterminazione sia professionale che umana. Nel periodo che ci separa dal 25 Novembre, giornata nazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, vorremmo riuscire ad aprire la sede, che rimane un tassello essenziale per dare una risposta risolutiva a situazioni critiche”.

29/10/2020 15:38:02 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Una petizione online per difendere l'ospedale, promossa dal PD Umbertide

"Per affrontare l'emergenza sanitaria occorrono servizi sanitari efficienti." Inizia così la nota stampa del PD Umbertide a difesa della struttura ospedaliera del territorio. "Nella nostra città a seguito dell'emergenza da Covid19 è stato chiuso il pronto soccorso dalle 20, la RSA (pur non essendoci positivi al covid19) è stata chiusa, il personale trasferito in parte a Città di Castello e la medicina trasformata in lungodegenza. Peggiorando la situazione data da una grave carenza di organico interna all’ospedale. Su disposizioni regionali la chirurgia programmata è stata fermata (e ad  Umbertide le attività sono state sensibilmente ridotte). Per non parlare di accesso a servizi come il punto prelievi e il CUP al limite dell'indecenza per come sono organizzati dalla Usl, oppure dei servizi territoriali smembrati e ridotti all'osso. E ancora di come viene gestito l’Istituto Prosperius, con gli amministratori di parte pubblica nominati da Comune e Regione che votano contro il bilancio di un istituto fondamentale per il nostro territorio in termini di servizio alle persone e di posti di lavoro. "Non vorremmo - afferma Filippo Corbucci (segretario del PD di Umbertide) che si utilizzasse l'emergenza sanitaria per depotenziare ulteriormente l'ospedale di Umbertide e i servizi ai cittadini." Ci appelliamo a tutti gli Umbertidesi affinché sia tutelato il diritto alla cura, affinchè non vengano smantellati servizi, affinchè il pronto soccorso torni pienamente funzionante così come la RSA che ha garantito (grazie alla professionalità degli operatori) un supporto insostituibile alle famiglie nell'assistenza del paziente fragile. "Ci appelliamo - Continua Corbucci - a tutti gli Umbertidesi perchè il diritto alla salute non ha vcolori di parte e tutti insieme dobbiamo tutelare i nostri servizi sanitari. Una Comunità si riconosce anche  da questo!" Intanto come prima iniziativa abbiamo promosso una petizione online a difesa dei nostri servizi sanitari. Chi volesse sottoscriverla può farlo accedendo al seguente link: https://www.petizioni.com/difendiamo_tutti_insieme_i_servizi_sanitari_di_umbertide"

29/10/2020 15:20:59 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Giovani Democratici Umbertide: “devono essere i giovani a scegliere chi li rappresenta”

  Riceviamo e pubblichiamo “La nostra è un’organizzazione giovanile politica che svolge la propria attività in determinati spazi di discussione con un ruolo propositivo e di ascolto, muovendosi in quell’eterogeneità associativa che ha da sempre caratterizzato Umbertide. Leggiamo da più parti, anche a seguito della discussione avvenuta nell’ultimo Consiglio Comunale in streaming, l’attuale questione riguardante un organismo preposto a svolgere la funzione di raccordo tra tutte le istanze e le sensibilità dei giovani di Umbertide impegnati nelle tante realtà del civile, del sociale e del culturale. Ben venga un contenitore nel quale promuovere il confronto sulle tematiche che maggiormente interessano i giovani e il rapporto con la città, specialmente dopo due anni di un’Amministrazione che non ha fatto alcun passo sulle politiche giovanili. Certo è che la promozione di un mezzo così importante dovrà essere condotta in quegli spazi e con quelle modalità che possano garantire la massima condivisione tra tutti i ragazzi e le ragazze e non rivolgendosi soltanto a un gruppo ristretto di essi, o perfino a singoli che assurgono già al ruolo di guida. Il nostro non è un intento polemico, tutt’altro. Anche se teniamo qui a ribadire che la nostra organizzazione, avendo natura politica chiara a tutti, dovrà rimanere fuori come del resto tutte le altre associazioni giovanili di partito o sedicenti tali. Precisiamo questo perché i contesti e le connessioni proprie delle giovanili politiche dispongono già di mezzi e strumenti per condurre la propria attività ed è quindi auspicabile che del contenitore che si andrà a costituire ne facciano parte tutte le altre associazioni operanti nel sociale, nella cultura e nello sport. Magari, a differenza forse di quanto già alcuni avevano pensato se non addirittura deciso, di non affidare la composizione dell’organismo alla giunta o al sindaco, di qualunque provenienza essi siano, ma magari promuovendo una scelta basata su un concetto più democratico e allargato nell’andare a individuare chi dovrà farne parte. Ragionando non soltanto degli incarichi interni, che comunque vada non potranno mai avere durate esorbitanti di 4-5 anni, ma garantendo la possibilità di rinnovamento a distanza di tempo massima biennale come tutti gli altri organismi di questo tipo in giro per l’Italia. Teniamo poi a esortare di pensare a un organismo che si rivolga a un’età simile per bisogni, richieste e modalità di approcciarsi alla vita sociale, guardando ad esempio soltanto al range 16-25 anni. Facciamo queste considerazioni rivolgendoci anche ai nostri due consiglieri comunali i quali dovranno necessariamente contribuire a tale percorso, convinti che la discussione venga appunto fatta nelle sedi opportune tramite un confronto chiaro e alla luce del sole tra organismi comunali, associazioni, scuole e cittadinanza. E non relegando a terzi soggetti il predominio esclusivo sulla costruzione di questo importante percorso. Con un appello pubblico rivolto non soltanto a un gruppo politico e con una serie di incontri che non si limitino a riunioni di pochi. Per quanto detto finora abbiamo pensato ad un rapido sondaggio online, breve e diretto, per poter dare la possibilità a tutti i giovani di Umbertide di esprimersi sul tipo di rappresentanza che preferiscono nei vari livelli e organismi. Dalle prossime ore sarà disponibile sulla nostra pagina Facebook con un link facilmente accessibile” Giovani Democratici Umbertide                

28/10/2020 12:56:57 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Nuovo manto e segnaletica nel tratto stradale Santa Maria di Sette – Montone

Borghesi: "Continua il nostro impegno per la sicurezza della rete stradale" Sono in corso da parte della Provincia di Perugia i lavori di bitumatura e rifacimento della segnaletica orizzontale lungo la SP 201 Montone-Pietralunga. Gli interventi interessano il secondo tratto della suddetta strada, quello che collega Santa Maria di Sette al borgo di Montone. La notizia arriva dalla consigliera delegata alla Viabilità, Erika Borghesi, che precisa come si tratti di interventi che si avvalgono dei finanziamenti del Ministero delle infrastrutture e trasporti, per i quali sono stati impegnati circa 110 mila euro. “Sono opere attese dalla comunità locale – commenta Borghesi - che vanno ad innalzare il livello di sicurezza per gli utenti della strada. In questo caso l’intervento agevolerà lo scorrimento del traffico, in quanto saranno eliminati alcuni avvallamenti sulla sede stradale. Tempo permettendo, il rifacimento del manto stradale sarà ultimato nel fine settimana e, a completamento del taglio dell’erba effettuato durante l’estate, a breve si procederà anche con l’abbattimento delle piante secche presenti nel suddetto tratto provinciale”. Soddisfazione è stata espressa dall’Amministrazione comunale, che evidenzia l’importanza di questo intervento, non più rinviabile per il territorio. “Una strada – precisa il sindaco di Montone, Mirco Rinaldi - che riteniamo fondamentale, in quanto è il tratto che porta al capoluogo e lo collega all’arteria principale dell’Umbria. Sapere che il percorso a breve sarà di nuovo funzionale e transitabile in piena sicurezza ci rende molto felici. Auspichiamo che questa fattiva collaborazione e interlocuzione, intrapresa in questi anni tra i due Enti, porti alla sistemazione dei rimanenti tratti di strada provinciale del nostro territorio”.

27/10/2020 12:57:11 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Gruppo consiliare PD: “ridurre la Tari per le famiglie di Umbertide. C'è la copertura economica”

“Più volte in Consiglio Comunale è stata sollevata in maniera sterile la latitanza del governo centrale sul sostegno agli Enti locali. Da marzo sono invece quasi 2 i milioni di euro stanziati per Umbertide. Con questi fondi individuati chiediamo, tramite un ordine del giorno apposito presentato lunedì mattina, di coprire una quota della TARI per le famiglie della città” inizia così la nota del Gruppo Consiliare PD Umbertide. “Quello che stiamo vivendo è un periodo complicato, dove anche le Amministrazioni comunali soffrono la difficoltà della fase. E’ però necessario lo sforzo di qualsiasi ruolo istituzionale nel garantire servizi e condizioni tali da alleggerire il peso che grava su famiglie e imprese di natura sia burocratica che economica. Ciò che serve sono quindi atti chiari che impegnino i fondi disponibili per la nostra città piuttosto che perdersi in inutili opposizioni di pensiero o di schieramento, che sembrano invece interessare quotidianamente qualche amministratore locale. Va puntualizzato che con la conversione in Legge del cosiddetto ‘Decreto Agosto’ sono state confermate per Umbertide cifre importanti per oltre 364 mila euro, di cui quasi il 33% già erogato al nostro Comune nelle scorse settimane. Con il nostro Ordine del giorno, che verrà discusso nel prossimo Consiglio Comunale che a breve dovrà essere convocato, chiediamo pertanto di impegnare la cospicua somma per garantire alle famiglie la copertura di una quota della TARI riferita all’annualità 2020. Un provvedimento che contribuirà ad alleggerire il peso tributario dei nostri concittadini accanto a quelle misure già previste e alle nuove che il governo dovrà indiscutibilmente accelerare a mettere in campo per far fronte alla dura crisi socio-economica scaturita dalla pandemia." Gruppo Consiliare PD

26/10/2020 18:09:35 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: approvato in consiglio comunale il regolamento sui prodotti fitosanitari

Umbertide cambia dopo l'approvazione del Regolamento sull'utilizzo dei prodotti fitosanitari esprime soddisfazione e parla di una "rivoluzione verde". "Con l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio comunale del “Regolamento sull’utilizzo dei prodotti fitosanitari in aree agricole ed extra- agricole”, Umbertide applica l’Agenda 2030 e la “rivoluzione verde”. Una “svolta verde”. Questo il significato dell’approvazione, nell’ultimo Consiglio, del “Regolamento comunale sull’utilizzo dei prodotti fitosanitari in aree agricole ed extra-agricole”. Proposto da Umbertide cambia, ormai oltre un anno fa, è stato però votato all’unanimità dal Consiglio comunale. Questo è un fatto importante perché quando una questione riguarda il bene comune rimane un senso di appartenenza che cementa la comunità. Per cui, a nome del consigliere Gianni Codovini, va il ringraziamento e riconoscimento a tutti i gruppi. Il Regolamento disciplina e aggiorna - sulla base delle leggi europee, nazionali e regionali - l’uso dei fitofarmaci in zone agricole e urbane, conciliando la difesa fitosanitaria attuata in ambito agricolo per proteggere le colture agrarie dai parassiti con le esigenze di tutela della salute pubblica, di protezione della popolazione esposta al rischio di contaminazione da prodotti fitosanitari e, non di meno, di salvaguardare l’ambiente e le sue risorse. In questo senso siamo alla vera applicazione in ambito locale dell’Agenda 2030; perciò parliamo di svolta verde. Nel particolare, l’utilizzo degli erbicidi chimici non è più ammesso nei parchi e giardini pubblici, campi sportivi, aree ricreative, cortili e aree verdi all'interno e confinanti complessi scolastici, parchi gioco per bambini, superfici in prossimità di strutture sanitarie o socio-assistenziali, zone d'interesse storico-artistico e paesaggistico e loro pertinenze, nelle aree monumentali e loro pertinenze, aree cimiteriali e loro aree di servizio. Vi è l’obbligo, tanto nelle zone agricole ed extra agricole, di informazione o avviso alla popolazione, prima di effettuare il trattamento, mediante l'uso di cartelli almeno 24 ore prima, da parte degli utilizzatori dei prodotti. Si disciplina, inoltre, il trattamento prestando attenzione alla preparazione delle miscele, alla irrorazione e deriva degli stessi. Insomma, avremo una città più verde e più salubre. Con alcuni incontri in presenza e on line, Umbertide cambia spiegherà con i propri tecnici il Regolamento."

26/10/2020 12:21:27 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica “Ospedale dimezzato, servizi a rischio”: il Pd incalza la giunta e promette battaglia

Il Pd Umbertide  incalza la giunta e promette battaglia sulla questione Ospedale: "Il Pronto soccorso dopo le 20 non è più attivo. La RSA di Umbertide (NONOSTANTE NON CI SIANO POSITIVI al Covid19) viene invece chiusa e il personale in parte portato a lavorare a Città di Castello. Avrebbe avuto  maggior senso utilizzare le risorse professionali disponibili per garantire servizi efficienti ad Umbertide anziche spostarli a Città di Castello. Inoltre anche il CUP all'interno all'interno dell'ospedale (per ora) viene chiuso ma la regione ci dice che  restano aperti quelli nei Centri salute, peccato che questo servizio al nostro Centro salute è stato chiuso appena insediata l'amministrazione Carizia. Infine La Prosperius che  vive una fase di profonda incertezza con rappresentanti della parte pubblica inermi innanzi alle difficoltà del momento e senza alcuna strategja e visione di futuro.  Ed anche in questo caso con una amministrazione comunale che rifugge il confronto. L' emergenza sanitaria implica rispetto e anche cercare di evitare polemiche ma serve condivisione e un comune intento  affinché il nostro ospedale non venga ulteriormente impoverito nei servizi. Il pronto soccorso deve tornare subito a regime, un ospedale senza pronto soccorso pienamente funzionante non esiste. La RSA rappresenta un servizio molto importante per le famiglie, gestito dagli operatori con grande professionalità e dedizione, è necessario far ripartire con velocità questo servizio che abbiamo ritenuto tutti una conquista di civiltà per la nostra comunità. E quale destino viene riservato alla chirurgia (che grazie ai suoi professionisti e operatori ha numeri di attività ben superiori ad ospedali più grandi)  anche di fronte a certe dichiarazioni degli amministratori regionali? In tutto ciò l'amministrazione è assente e i servizi sono lasciati all'abbandono. Su questi abbiamo chiesto lumi all'amministrazione ma a difesa dei nostri servizi sanitari mobiliteremo tutti quanto hanno a cuore il diritto alla cura dei cittadini."    

25/10/2020 12:33:46 Scritto da: Eva Giacchè

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