Notizie » Politica Umbertide, PD: “Servono più tamponi, non abbandoniamo chi lavora”

Riceviamo e pubblichiamo   “Vanno fatti più tamponi”, inizia così la nota stampa del Partito Democratico di Umbertide. “Come ha affermato il direttore Oms qualche giorno fa, “servono più tamponi, perché altrimenti non possiamo combattere il Covid-19 se non sappiamo chi è infetto.” Inoltre, quello che viene ribadito è che “è eticamente doveroso, indispensabile e urgentissimo proteggere gli operatori sanitari, facendo in modo che lavorino in sicurezza per sé e per gli altri”. Oggi più che mai vogliamo ribadire questo concetto, unendoci al grido di protesta e al tanto duro quanto giusto atto d’accusa che i lavoratori della sanità lanciano alla Giunta regionale e alla Direzione ospedaliera. C’è ancora una grave carenza di protezioni, nessun controllo preventivo sugli operatori sanitari e lavoratori che non vengono messi in quarantena ma continuano a lavorare. Ci riferiamo soprattutto al nostro ospedale, e diciamo chiaramente che “non servono parole ma fatti”. Occorre fare tamponi a tutto il personale sanitario – ribadisce il pd umbertidese -, a tutti i ricoverati nelle strutture sanitarie e socio sanitarie, a tutte le famiglie di chi è risultato positivo. Concludiamo col dire che “siamo in emergenza sanitaria ormai da giorni e gli umbertidesi stanno facendo la loro parte restando a casa così come tanti altri si trovano a fronteggiare l’emergenza Coronavirus nel proprio posto di lavoro. Che siano operatori sanitari, cassieri dei supermercati, benzinai, farmacisti e operai a tutti loro va il nostro grazie! – scrivono dal PD umbertidese – Il momento richiede il massimo sforzo, la massima coesione anche e soprattutto istituzionale perché la cosa più importante è la salute dei nostri concittadini.”                 RispondiInoltra

27/03/2020 20:49:21 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Montone: Coronavirus, le Associazioni del territorio scendono in campo per fronteggiare l’emergenza sanitaria

L’emergenza coronavirus non ferma la solidarietà delle associazioni montonesi.  Sono molte, infatti, le realtà del territorio che si sono mobilitate per sostenere chi ogni giorno s’impegna nella comunità per limitare il contagio del virus. Proprio per questo, il Comune di Montone ha pensato di attivare una raccolta fondi per fronteggiare la difficile situazione sanitaria dovuta al Covid-19. I fondi raccolti saranno destinati, sentite le istituzioni sovracomunali e l'Usl competente, nella struttura che avrà più bisogno di aiuto. Nel frattempo il Vespa Club di Montone ha effettuato una importante donazione di mascherine al servizio Associato di Polizia Locale Umbertide – Montone - Lisciano Niccone e Monte S. M. Tiberina, come riconoscenza per il duro lavoro che, in questi giorni particolarmente faticosi, è tenuto a svolgere. La prima donazione, già arrivata, è dell' Associazione Giovani Montone, che ha versato 300 euro alla raccolta fondi comunale e 200 destinati al gruppo di Protezione Civile. Altre importanti donazioni sono state attivate dal mondo dello sport, precisamente da ACD Montone e da A.s.d. Calcio Faldo che hanno donato alla Protezione Civile, rispettivamente, 500 e 200 euro, a sostegno dell’attività svolta nell’emergenza, in particolare di consegna farmaci e generi alimentari di prima necessità per persone impossibilitate e prive di rete familiare, che verranno anche utilizzati per l’acquisto dei relativi D.P.I.. Da segnalare anche il contributo di Federcaccia e del Gruppo Cinofilo, che hanno raccolto 400 euro per l'ospedale di Umbertide per l'acquisto di mascherine per gli operatori sanitari. “Sono gesti di grande valore quelli delle associazioni del territorio – riferisce l’assessore comunale Sara Volpi -. Come amministrazione desideriamo ringraziare tutte le persone che si stanno impegnando, ognuno con i propri mezzi, per vincere questa dura battaglia. La solidarietà, che da sempre caratterizza la nostra comunità, ora più che mai può essere un prezioso aiuto”. Per tutti gli interessati a contribuire alla raccolta fondi di seguito le modalità per farlo: - BONIFICO BANCARIO: Banca d'Appoggio: Poste Italiane IBAN: IT85U0760103200001048537144 CAUSALE: Donazione per Emergenza Coronavirus - VERSAMENTO CON BOLLETTINO POSTALE C/C 001048537144 INTESTATO A : COMUNE DI MONTONE CAUSALE: Donazione per Emergenza Coronavirus  

27/03/2020 17:55:15 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Economia Oltre 670mila euro ai comuni per i “morosi incolpevoli”. Per Umbertide previsiti 20mila euro

Su proposta dell’assessore regionale alle politiche abitative Enrico Melasecche, la Giunta regionale, nella seduta di oggi, mercoledì 25 marzo, ha provveduto ad assegnare ai comuni ad alta tensione abitativa (tra cui anche Umbertide) oltre 670mila euro che potranno essere destinati a favore degli inquilini “morosi incolpevoli”. “Era un provvedimento molto atteso nei dodici comuni umbri che sono alle prese con questi casi così delicati – ha affermato l’assessore Melasecche -. Si tratta di un fondo destinato a coloro che sono locatari di immobili di proprietà privata e che, successivamente alla stipula del contratto di locazione, si sono trovati in una condizione di impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo, a causa della perdita o di una consistente riduzione della capacità reddituale dovuta a licenziamento, escluso quello per giustificato motivo soggettivo e per dimissioni volontarie; accordi sindacali o aziendali con consistente riduzione dell’orario di lavoro; cassa integrazione ordinaria o straordinaria; mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;  collocazione in stato di mobilità; cessazione di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da causa di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente; malattia grave, infortunio o invalidità di uno dei componenti il nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche o assistenziali ed infine  decesso o trasferimento per separazione legale del componente il nucleo familiare unico percettore di reddito.  Le risorse assegnate alla Regione Umbria per il 2019 ammontano a complessivi 670.791,29 euro - ha sottolineato l’assessore - che abbiamo ripartito in proporzione rispetto alla popolazione residente, tra i dodici Comuni che hanno problemi di alta tensione abitativa. Adesso ovviamente i Comuni - ha concluso Melasecche -, con le procedure previste dalla Legge, potranno individuare i nuclei familiari ai quali destinare questi contributi e dare così un sostegno importante, soprattutto in un momento  di crisi così difficile come è quello che stiamo vivendo”.

25/03/2020 17:38:34 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile La Pro-Loco Umbertide lancia una raccolta fondi per far fronte all'emergenza sanitaria in Umbria

La Pro-Loco di Umbertide ha dato il via ad una raccolta fondi, in accordo con la protezione civile umbra per far fronte all’ emergenza sanitaria in tutta la regione. "Dopo aver sentito le autorità regionali, con la convinzione che in una situazione simile è l'unione che fa la forza, e con la volontà di fare qualcosa di più l'Associazione Pro-Loco Umbertide ha deciso di iniziare questa raccolta fondi per aiutare l'Umbria a fronteggiare la minaccia del Coronavirus. Il coordinamento regionale della Protezione Civile ci ha spiegato che c'è necessità di mascherine, dispositivi di protezione individuale per il personale sanitario, e altre attrezzature mediche per poter fronteggiare al meglio la crisi, e che il nostro aiuto potrà sfociare in un contributo concreto e determinante. Noi come Pro-Loco invitiamo gli umbertidesi, nostri concittadini, e tutti gli umbri a partecipare a dare un contributo secondo le proprie possibilità, che sarà utilizzato per acquistare direttamente, velocizzando una serie altrimenti infinita di adempimenti burocratici, quanto richiestoci dalle autorità. Aiutateci anche nella diffusione della campagna, e trasformeremo la nostra e vostra voglia di aiutare in un gesto concreto per vincere questa battaglia. #Celafaremo". La raccolta fondi è stata lanciata sul sito gofundme.com, una famosa piattaforma di finanziamento collettivo. Questo il link diretto per accedere alla raccolta: https://www.gofundme.com/f/umbertide-contro-il-coronavirus?sharetype=teams&member=4029418&utm_medium=copy_link&utm_source=customer&utm_campaign=p_na%20share-sheet&rcid=58dbb3a9e7734c9fa48425679465d51a&fbclid=IwAR2Xoh34ehjRwHrWCjeEIUIaJWgSHnsxA6hB-x0SuBe0DQymfMwVQ7p5urw    

24/03/2020 21:08:05 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Economia In Umbria 5.286 società che potranno continuare a lavorare. Lo studio di Acacia Group

Sono 5.286 le società di capitali umbre (SpA, Srl e Cooperative) che rientrano nel nuovo decreto anti coronavirus dove sono indicati i settori ATECO che sfuggono al principio del “chiudere tutto”. Lo studio è stato condotto da ACACIA Group che, attraverso l’Osservatorio delle Imprese, ha messo sotto la lente i “numeri” delle Società di Capitali della nostra regione. Il raggruppamento evidenziato sviluppa un fatturato aggregato di oltre 12 miliardi di Euro e impiega 52.096 addetti, il 74,06% delle 5.286 Società ha sede legale nella Provincia di Perugia e il restante 25,94% nella Provincia di Terni. (Fonte dati AcaciaCompany.it) Le città con più concentrazione di imprese CITTA' N° Aziende %  Perugia 1301 24,61% Terni 822 15,55% Foligno 343 6,49% Città di Castello 268 5,07% Spoleto 196 3,71% Corciano 170 3,22% Assisi 158 2,99% Gubbio 158 2,99% Bastia Umbra 147 2,78% Narni 143 2,71% Orvieto 127 2,40% Todi 107 2,02%   Per quanto concerne il volume di affari, la fascia predominante è popolata dalle Società con un fatturato inferiore al milione di euro (77,22%), seguita con netto distacco da quella 2-20 Milioni Euro (10,16%).  La suddivisione delle imprese per fascia di fatturato FASCIA FATTURATO N° Aziende %  OLTRE 100 Milioni di Euro 12 0,23% 50-100 Milioni di Euro 23 0,44% 10-50 Milioni di Euro 143 2,71% 2-10 Milioni di Euro 537 10,16% 1-2 Milioni di Euro 489 9,25% MENO DI 1 Milioni di Euro 4082 77,22% Analizzando invece il numero addetti per azienda si evidenziano 75 grandi aziende con un organico superiore ai 100 dipendenti (1,44% delle 5.286 Società), la fascia centrale di 2.781 PMI con organico tra i 2 e 100 dipendenti, e la fascia delle microimprese che occupa il 45,97% del totale. La suddivisione delle imprese per numero addetti FASCIA ADDETTI N° Aziende %  OLTRE 500 11 0,21% DA 100 a 500 64 1,21% DA 50 A 100 87 1,65% DA 10 A 50 897 16,97% DA 2 A 10 1797 34,00% 0-1 2430 45,97%   E’ difficile dire cosa ci aspetta e fare previsioni senza margine di errore. Quotidianamente, e ancor più in queste lunghe giornate, - conclude Francesco Pace, Founder di ACACIA Group – mi confronto con imprenditori e professionisti, che sottolineano la priorità assoluta  di risolvere l’emergenza sanitaria. Senza dimenticare che l’Umbria proviene da anni difficili e speriamo non subisca ripercussioni peggiori rispetto al panorama nazionale.  Quali saranno le conseguenze economiche lo sapremo più avanti, quando avremo modo di analizzare i numeri reali. Aspettiamoci certamente un nuovo modello economico… da dopoguerra. Fonte Dati: https://www.AcaciaCompany.it (Database delle Società Italiane) Osservatorio delle Imprese – Umbria – Edizione 2020  

23/03/2020 18:04:40 Scritto da: Eva Giacchè

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