Attualità » Primo piano Città di Castello: dipendenti provinciali trovano e riconsegnano portafoglio a 80enne tifernate

Cronaca – Durante un rilievo stradale dipendenti provinciali, ritrovano portafoglio di un 80enne  rubato e gettato a terra lungo la banchina della SP 106 della Baucca – Al momento della riconsegna a casa l’anziano è scoppiato in lacrime ed ha ringraziato i dipendenti della Provincia autori di questo bel gesto   Belle storie ai tempi del Coronavirus e dell’emergenza che tutto il paese da mesi sta vivendo. Storie di senso civico, altruismo e solidarietà che rendono merito anche a coloro che ogni giorno lavorano nel settore pubblico. Ieri il signor, Settimio Nardi, tifernate di 80 anni che risiede in un popoloso quartiere della città, fra incredulità e commozione, si è visto recapitare, in tutta sicurezza, direttamente casa il proprio portafoglio che qualcuno lo aveva prelevato all’interno di un marsupio che aveva lasciato dentro la propria auto e dopo essersi accorto che non c’erano i soldi ma soltanto i documenti ha pensato bene di disfarsene e di gettarlo ai lati della strada Sp 106 della Baucca. Qualche giorno dopo i dipendenti provinciali del servizio “Sistema informativo stradale topografico e geologico”, nel corso di una serie di rilievi sulla strada, nei pressi di un ponte, lo hanno trovato ancora integro con all’interno patente e carta d’identità. Dalle generalità dei documenti sono dunque risaliti al legittimo proprietario il Signor Nardi di Città di Castello. Il geometra, Lanfranco Ghiani, del servizio progettazione viaria e polizia stradale della Provincia, si è subito messo in contatto telefonico con il pensionato di Citta’ di Castello, e dopo aver costato l’impossibilità  di raggiungere Perugia per riprendere il portafoglio, non c’ha pensato due volte provvedendo a restituirlo direttamente al proprio domicilio. Con le lacrime agli occhi il Sig. Nardi ha ringraziato la Provincia di Perugia per averglielo recapitato: “rifare i documenti per me sarebbe stato un vero problema. Grazie a lei e ai suoi colleghi”. “Quelle lacrime mi ha colpito particolarmente, un fatto cosi’ toccante non mi era mai accaduto: abbiamo fatto soltanto il nostro dovere”, ha commentato il Geometra Ghiani. Il presidente Luciano Bacchetta, nella duplice veste di Presidente della Provincia di Perugia e sindaco di Città di Castello e la consigliera delegata alla Viabilità, Erika Borghesi, hanno sottolineato con soddisfazione e orgoglio questa bella notizia “che rende merito ai dipendenti della Provincia che hanno compiuto un bel gesto di solidarietà e altruismo facendo ritrovare il sorriso a un nostro cittadino. In questo periodo in cui il paese fronteggia emergenze importanti – hanno concluso  Bacchetta e Borghesi - questo è il segno di una solidarietà ancora viva e sana”. 

21/05/2020 11:48:02 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Gubbio: tutti negativi ai test i 36 eugubini identificati dopo gli assembramenti del 15 maggio

Sono 36 i cittadini di Gubbio che, dopo l'identificazione a seguito degli assembramenti del 15 maggio, hanno effettuato i test sierologici e il tampone molecolare al Distretto dell'Usl Umbria 1 per rilevare la positività al Covid: tutti i 36  eugubini sono risultati negativi ad entrambi i test. Lo comunica l'assessore regionale alla Salute, Luca Coletto. "Fortunatamente – afferma l'assessore – al momento la situazione a Gubbio è sotto controllo e i risultati dello screening lasciano ben sperare. Ad ogni modo, è importante far presente ancora una volta a tutti i cittadini che il rispetto delle regole, prima tra tutte proprio quella del distanziamento sociale, non può essere assolutamente trascurato visto che, in momenti di emergenza sanitaria, comportamenti sbagliati mettono a rischio la salute di tutta la comunità". L'Usl Umbria 1 ricorda che il monitoraggio è ancora in corso e che la positività al test sierologico indica che si è venuti a contatto con il virus, mentre solo il tampone molecolare può stabilire l'attuale positività e contagiosità in merito al Covid-19. In questa fase i test sierologici hanno una loro utilità in quanto l'esito negativo è indicativo per valutare la circolazione virale in un contesto territoriale.   L'Usl1 invita ancora un volta i cittadini che il 15 maggio a Gubbio si siano trovati all'interno degli assembramenti di contattare il Nus al numero 800 63 63 63, oppure inviare un'email al servizio prevenzione della Usl Umbria 1 all'indirizzo prevenzione@uslumbria1.it o a contattare il servizio Igiene e sanità pubblica del distretto Alto Chiascio al numero 075 9239506 /620 fornendo il proprio nominativo per avviare le procedure per i necessari test.

21/05/2020 10:06:50 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Sostegno affitti coronavirus: giunta regionale assegna oltre 2 milioni e 677mila euro ai comuni umbri

"I Comuni umbri, entro il prossimo 15 giugno 2020, dovranno emanare i bandi necessari per la formazione delle graduatorie che consentiranno la concessione dei contributi previsti dal Fondo Nazionale per l'accesso alle abitazioni in locazione". Ne dà notizia l'assessore regionale alle politiche della casa Enrico Melasecche. "Proprio nella seduta di oggi, mercoledì 20 maggio, su mia proposta, la Giunta regionale ha approvato la delibera che assegna ai 92 Comuni dell'Umbria i fondi che abbiamo a disposizione. Con Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 6 maggio scorso, collegato alle misure urgenti e straordinarie connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19, è stata ripartita infatti tra le Regioni la disponibilità del Fondo Nazionale per l'accesso alle abitazioni in locazione, che ha attribuito alla Regione Umbria l'importo di 1.166.052,81 euro al quale - ha affermato Melasecche – vanno ad aggiungersi ulteriori risorse pari ad euro 1.511.834,48 stanziate dalla Regione. E dunque il totale a disposizione di questo importante strumento di sostegno economico alle famiglie ammonta a complessivi 2.677.887,29 euro. Questi contributi sono destinati a sostenere i nuclei familiari in affitto che si trovano in difficoltà economica (anche a seguito dell'emergenza epidemiologica da COVID-19) e che corrispondono canoni di locazione eccessivamente onerosi rispetto al reddito percepito". I Comuni, che devono utilizzare i fondi assegnati con procedura di urgenza, definiscono la graduatoria tra i beneficiari in possesso dei requisiti previsti dalla normativa sull'edilizia sociale: cittadinanza italiana o di un paese dell'Unione europea o extracomunitario in regola con le vigenti norme sull'immigrazione; residenza e/o attività lavorativa in Umbria; possesso di un regolare contratto di locazione registrato; titolarità di un qualsiasi reddito; non titolarità del diritto di proprietà su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare. "Abbiamo ritenuto opportuno disporre che i Comuni ripartiscano la somma assegnata tra i beneficiari idonei – ha sottolineato l'assessore - predisponendo due graduatorie. Nella prima sono ricompresi coloro che percepiscono solo redditi da pensione o da lavoro dipendente il cui valore non superi quello di due pensioni minime INPS; nella seconda, invece, sono presi in considerazione i beneficiari con redditi che superano i predetti limiti.  "Il contributo massimo concedibile a ciascun nucleo familiare richiedente – ha concluso l'assessore Melasecche - ammonta ad € 3.000 per coloro che sono collocati nella prima graduatoria e ad € 2.300 per quelli ricompresi nella seconda graduatoria. E', inoltre, prevista la possibilità per il comune di introdurre eventuali ulteriori condizioni di disagio del nucleo familiare che consentiranno di innalzare il contributo massimo concedibile".

20/05/2020 19:00:37 Scritto da: Eva Giacchè

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy