Attualità » Primo piano Nuova Fornace, a novembre l'avviso di selezione per i 78 alloggi di social housing

"Oggi – ha dichiarato Laerte Grimani, presidente di Coop Umbria Casa – abbiamo presentato il progetto che non è solo di riqualificazione urbana e del territorio ma anche di costruzione di una comunità vera e propria così come prevedono tutti i progetti di social housing". "Accanto al bisogno primario della casa – ha spiegato Liana Cicchi, presidente di Asad – ci sono altri bisogni, come quello di socializzare. Per questo cercheremo di progettare servizi che coinvolgono attivamente gli inquilini. I servizi sono diversi e possono essere gratuiti, retribuiti, individuali, collettivi. Ad esempio, ci saranno il portierato sociale, taxi sociale, doposcuola per bambini, laboratori di socializzazione per anziani e baby parking. Inoltre, ci saranno aree verdi adibite a parco giochi, orti solidali o spazi riservati agli animali da compagnia". All'incontro erano presenti anche Giuseppe Chianella, assessore regionale dell'Umbria, con deleghe a politiche della casa ed edilizia agevolata e convenzionata, Luca Carizia, sindaco di Umbertide, e rappresentanti dei diversi soggetti coinvolti. "Viviamo ormai da anni – ha affermato Chianella – una crisi dell'edilizia che ha interessato non solo le imprese ma anche le famiglie che vogliono avere una casa di proprietà. Il social housing è un'esperienza assolutamente interessante che bisogna implementare. La Regione Umbria ha lavorato in questo senso negli ultimi anni, attraverso diverse iniziative e questa di Umbertide sicuramente è una delle più importanti". "La Nuova Fornace – ha detto Carizia – è un complesso molto vicino al centro storico e la sua riqualificazione, in questi cinque anni, è stato un passaggio focale. Fra poco partirà anche la riqualificazione di una parte adiacente alla Nuova Fornace, con un'area per i disabili e un piccolo parco pubblico. Dunque, nel complesso, è in atto un'opera di rivitalizzazione dell'area molto importante".

27/10/2018 14:46:53

Attualità » Primo piano Ex FCU, il 25 ottobre ripartono le corse sulla tratta Castello-Ponte San Giovanni

 "Domani, giovedì 25 ottobre, riprenderà il servizio ferroviario sulla tratta Città di Castello – Perugia Ponte San Giovanni, grazie alla Regione dell'Umbria e grazie ad RFI che, come soggetto attuatore, in tempo record ha effettuato i lavori sull'armamento dell'infrastruttura per i 54 Km del percorso". E' quanto sottolinea l'assessore regionale ai trasporti Giuseppe Chianella. "I lavori fino ad oggi hanno interessato solo la parte dell'armamento, quindi sottofondo "ballast", sostituzione delle traverse e dei binari più altre opere strutturali – afferma l'assessore -. Possiamo però ben dire che nei 54 Km abbiamo una ferrovia nuova. Non è stato semplice rispetto ad un quadro normativo nazionale completamente cambiato, per queste ferrovie interconnesse, dopo il luglio 2016 dopo cioè dopo il disastro di Andria. La Regione dell'Umbria è stata sempre attenta al tema della sicurezza ferroviaria ed ha ottenuto e destinato in questi anni risorse importanti per adeguare la rete FCU agli standard nazionali. I prossimi impegni saranno sulla tratta fino a San Sepolcro e la tratta Sud sulla quale c'è un impegno di RFI considerando che questa tratta è stata dichiarata, da un decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti dello scorso aprile, di "interesse nazionale". Ulteriori interventi poi interesseranno l'attrezzaggio della rete con sistemi con l'installazione del sistema ERTMS, sistema di controllo a standard europeo, che qualificherà la rete regionale non solo come interconnessa ma anche come interoperabile. Lo facciamo – prosegue Chianella - perché nuove regole più stringenti, nuovi standard, una attenzione "europea" alla sicurezza hanno dato inizio ad una nuova stagione per queste ferrovie. La FCU se non è la prima in Italia e sicuramente tra le prime ex ferrovie concesse ad aver realizzato importanti lavori di adeguamento. In queste novità c'è anche la regola che i treno debbono viaggiare ad una velocità di 50 km. orari, un'azione mitigativa finalizzata alla sicurezza, imposte dall' Agenzia Nazionale per la sicurezza delle Ferrovie, che vale per tutte le ex ferrovie concesse. Tanto che ben 11 su 14 vanno a questa velocità che, è bene ricordarlo, sono le stesse velocità in essere quando è stato interrotto il servizio commerciale".  "Tra l'altro – aggiunge Chianella - non è vero che si impiegano 2 ore da Città di Castello a Perugia, 54 Km e non 47 come è stato scritto da qualche parte, ma 90 minuti. Con queste regole dunque sono soltanto questi gli orari possibili. Così come era già previsto dal Piano regionale dei trasporti che fossero soppresse quelle fermate non utilizzate da un numero minimo di viaggiatori, e ciò anche per ridurre i tempi di percorrenza del servizio.  Quello che abbiamo fatto – conclude Chianella -, le scelte operate dalla Regione dell'Umbria, unitamente ad altre regioni, l'aver individuato RFI come soggetto attuatore ed il percorso che stiamo facendo per trasferire la concessione sempre ad RFI e da ultimo l'aver ottenuto il riconoscimento di "interesse nazionale", almeno per la tratta sud, ci ha permesso di dare una prospettiva a questa infrastruttura che altrimenti non avrebbe avuto".

24/10/2018 14:16:49

Attualità » Primo piano Falsi addetti Enel a Umbertide, ecco come difendersi dalle truffe

In seguito a segnalazioni provenienti da alcune zone di Umbertide, Enel Energia torna a fornire consigli utili per difendersi dalle truffe sia telefoniche che “porta a porta”. Per quanto riguarda l’attività di teleselling, Enel Energia ricorda che dal 1° giugno 2017 non effettua più chiamate per acquisire nuovi clienti con proposte commerciali via telefono. Per quanto concerne, invece, le proposte di contratti “porta a porta”, chiunque si presenti a domicilio per conto di Enel Energia, che si tratti di dipendenti o di personale esterno incaricato, deve essere munito di tesserino plastificato con foto e dati di riconoscimento. Se qualcuno si presenta al domicilio a nome dell’azienda bisogna sempre chiedere di visionare il tesserino con tutti i riferimenti. Inoltre, nessuno è autorizzato a riscuotere o restituire somme di denaro a domicilio per conto di Enel. Al pari degli altri operatori presenti sul libero mercato, anche Enel Energia si avvale di agenti specializzati che possono presentare le nuove offerte al domicilio dei clienti. Si tratta anche in questo caso di persone munite di tesserino di riconoscimento con indicazione della agenzia incaricata della vendita. Per ulteriore verifica, il cliente può accertare con una telefonata al numero verde 800900860 (Enel Energia) che l’agenzia di vendita faccia realmente parte di quelle che lavorano per Enel. Chi presenta offerte per conto di Enel Energia è in possesso di moduli e materiali informativi chiaramente riferibili all’azienda. Enel Energia invita quindi a richiederne la visione e ricorda che è comunque opportuno leggere bene prima di firmare ogni documento. Chi propone contratti a domicilio può richiedere di visionare l’ultima fattura per individuare insieme al cliente la proposta più adeguata ai suoi consumi e, solo in caso di adesione ad un’offerta, la bolletta può essere utilizzata per recuperare i dati relativi alla fornitura.

23/10/2018 15:23:41

Attualità » Primo piano Pro Loco Umbertide ricorda i 100 anni dalla Grande Guerra e consegna i fondi per la Croce di Monte Acuto

Si avvicina il giorno della commemorazione dei 100 anni dalla fine della Grande Guerra 1918-2018. Un conflitto lungo e sanguinoso che ha visto la partecipazione di tantissimi giovani umbertidesi, 250 circa dei quali, purtroppo, mai più tornati a casa dalle trincee del fronte. Proprio per questo, in memoria di queste vite portate via dalla guerra, gli umbertidesi decisero di erigere un monumento, la Croce sulla sommità di Monte Acuto, che rappresenta ancora oggi uno dei simboli della città. Pro-Loco Umbertide ha deciso di realizzare una serata riguardante queste due tematiche all’insegna della storia, del ricordo, ma anche del presente. Giovedì 25 ottobre, a partire dalle ore 20:45, presso il salone d’onore del Centro socio-culturale San Francesco, si terrà ‘’La Grande Croce’’. Una ricca serata che vedrà la partecipazione del rinomato storico Alvaro Tacchini, tra i massimi esperti della Prima Guerra Mondiale ed i suoi risvolti in Umbria, autore di interessanti ricerche sull’argomento, che svelerà anche del materiale inedito. A seguire, vi sarà l’intervento di Mario Tosti, storico locale che non ha bisogno di presentazioni, recentemente coinvolto nel progetto di restauro del Crocifisso dell’Ospedale, il quale traccerà la storia del monumento della Croce, riferimento per tantissimi concittadini e al centro del dibattito pubblico sulle sue condizioni attuali. Prenderà poi la parola Ascanio Burzigotti, presidente della Pro-Loco Umbertide, che sin dalla sua nascita si è subito adoperata per mettere in luce lo stato di salute del monumento, adoperandosi per la raccolta fondi, realizzata anche con un evento ad hoc, ‘’Apericroce’’ che ha visto la partecipazione di tantissimi concittadini, che hanno movimentato i locali del centro storico per questa buona causa lo scorso 20 luglio. L’ultimo intervento sarà invece di Renzo Renzini, un vero esperto dell’area di Monte Acuto, tra i promotori del Comitato Croce di Monte Acuto, che ha curato nell’arco dell’anno la raccolta fondi per la ristrutturazione della struttura, il quale parlerà dello stato dell’arte dei lavori. Il tutto vedrà la moderazione da parte di Alessandro Billi, in questa serata nella duplice veste di giornalista e vice-presidente Pro-Loco Umbertide. Al termine della serata si terrà la consegna ufficiale dei fondi raccolti da Pro-Loco Umbertide al Comitato, derivanti dalla generosità di tanti concittadini affezionati ad uno dei simboli della comunità.

22/10/2018 14:46:36

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