Notizie » Altotevere Montone: ai Laghi di Faldo inaugurato il Museo della pesca

I ragazzi delle scuole del borgo partecipano ai corsi di educazione ambientale del progetto Pre.Di.Spo.N.e e imparano a pescare Due giorni a stretto contatto con la natura, dedicati alla pesca sportiva e al rispetto dell’ambiente. E’ quanto vissuto, lo scorso fine settimana, ai Laghi di Faldo dai ragazzi delle scuole di Montone. I giovani studenti hanno partecipato ai corsi di educazione ambientale realizzati da istruttori FIPSAS nell’ambito del progetto Pre.Di.Spo.N.e, il tutto arricchito da prove pratiche all’aperto. Il progetto, nato per combattere le ludopatie, è incentrato sulla conoscenza degli ambienti fluviali e lacustri nonché sulla pratica della pesca, come attività ricreativa e sportiva. Oltre alle attività per i bambini, nell’occasione ha aperto i suoi battenti un Museo dedicato alla pesca. Un passato glorioso fatto di foto e tanti oggetti esposti, valorizzato dalla presenza di bellissimi acquari. All’inaugurazione del museo erano presenti, insieme allo staff di progetto, al Comitato Regionale Umbria e agli istruttori federali, anche il sindaco di Montone (la città che ospita i laghi), Mirco Rinaldi, il vicesindaco Roberta Rosini e l’assessore Sara Volpi. Il museo e l’imponente impianto diventeranno un importante centro didattico federale e proprio qui saranno organizzate tantissime attività. Questo luogo ha oggi ancora più che in passato, le caratteristiche ideali per coniugare corsi formativi, prove pratiche e parte concettuale, grazie proprio alla convivenza del bellissimo museo, dei laghi e degli spazi esterni ed interni curati e sicuri.

13/10/2020 16:17:28 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Pietralunga: sabato e domenica la Mostra mercato del tartufo e della patata bianca nel rispetto della normativa anti Covid

  La forte vocazione tartufigena del territorio ha permesso al Comune di Pietralunga, anche in quest’anno di limitazioni e divieti, di organizzare la Mostra mercato del tartufo e della patata bianca, in programma per la 33esima edizione sabato 10 e domenica 11 ottobre. Evento che dovrà inevitabilmente rispondere e adeguarsi alle esigenze del periodo e di cui diventa simbolo il tartufo che i visitatori potranno apprezzare attraverso il vetro dei vasetti in cui sarà già confezionato a dimostrazione della tenacia e dell’intraprendenza del piccolo borgo altotiberino e del suo tessuto produttivo.   Il programma è stato presentato martedì 6 ottobre, a Perugia, da Mirko Ceci, sindaco di Pietralunga, accompagnato da Maria Grazia Bartocci, consigliere comunale con delega al tartufo, Giuliano Martinelli del comitato organizzatore, alla presenza di Luciano Bacchetta, presidente della Provincia di Perugia, e Antonella Brancadoro, direttore dell’Associazione nazionale Città del tartufo di cui Pietralunga è membro. Grande lo sforzo della macchina organizzativa per proporre un evento che garantisca il rispetto della normativa anti Covid in vigore. “Abbiamo elaborato un piano di sicurezza – ha commentato il sindaco Ceci – evitando iniziative che potevano essere motivo di assembramento”. La manifestazione è infatti suddivisa in tre aree, una dedicata agli espositori del tartufo, un’altra a prodotti enogastronomici e artigianali del territorio e una terza, a pagamento, la Street food gourmet Le Vie del Tartufo, staffetta di chef che proporranno i loro piatti lungo le vie del borgo. “Sono circa 60 gli stand – ha aggiunto Ceci – a cui si potrà accedere con ingressi contingentati per un massimo di 700 persone. Sono previsti percorsi a senso unico, misurazione della temperatura, obbligo di mascherina e uso di sanificanti”. Tra gli eventi, domenica è prevista la gara podistica Tartufissima Eco Trails alle 9.30 e alle 12 il cooking show di Anna Moroni. Per evitare file e assembramenti sarà possibile prenotare gli accessi inviando un sms o Whatsapp al 366.8227897.   A dimostrare la forte identità legata al tartufo di Pietralunga sono, certamente, i numeri che questo territorio esprime ma anche, per esempio, la presenza di una ‘pattuglia’ di sole donne cavatrici di tartufo sempre più nutrita, guidata da Elisa Ioni, ‘lady trifola’. “La vocazione tartufigena – ha commentato Giuliano Martinelli – è innegabile. Sono 400 i cavatori su 2mila abitanti e significano anche un numero grandissimo di cani, inseparabili compagni nella cerca. Una grande tradizione che ha portato negli anni alla crescita di due, tre grandi aziende che lavorano il tartufo con più di 120 occupati e un orizzonte internazionale che permette di arrivare in oltre cento paesi nel mondo”. “Il tartufo per Pietralunga è passione, economia – ha aggiunto il sindaco Ceci –, con imprese di livello nazionale che producono decine di milioni di euro fatturato e la percentuale più alta di cavatori in relazione al numero di abitanti, forse a livello nazionale. Andare a tartufi in periodo di Covid credo che sia la cosa più sicura che si possa fare, si va nei boschi da soli con il proprio cane, cosa che faccio io stesso che da sei anni ho preso il patentino da tartufi”. “Questa mostra – ha commentato il presidente Bacchetta – ha una grande tradizione e, nonostante le tante difficoltà legate alle prescrizioni che vengono date in questo momento agli eventi, gli organizzatori hanno scelto di riproporla, è un bel segnale”. “Pietralunga – ha concluso Brancadoro –, nella nostra associazione da quando è nata, trent’anni fa, è una realtà che ha costruito un’identità legata a tutta la filiera del tartufo. Noi come associazione abbiamo fatto della ricerca scientifica e della tradizione legata al tartufo l’oggetto della candidatura Unesco ‘Cerca e cavatura del tartufo in Italia’ come patrimonio immateriale dell’umanità”.     

06/10/2020 16:28:28 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Mostra Nazionale del Cavallo, slitta al prossimo anno ma il 18 ottobre evento speciale

“Non ci sarà una 52^ Mostra Nazionale del Cavallo nel 2020, con grande dispiacere a causa del Covid-19 dobbiamo rimandare l’appuntamento al 2021, ma per gli appassionati organizzeremo un evento speciale che ci permetterà di gettare le basi per la prossima edizione e di tenere viva la passione per questo meraviglioso animale che ha una lunga tradizione a Città di Castello e in Umbria”. Il presidente dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo Marcello Euro Cavargini ufficializza lo slittamento al prossimo anno della rassegna equestre tifernate e annuncia che Città di Castello ospiterà un’iniziativa promozionale, con cui sarà anticipato il nuovo format cavallo-ambiente che caratterizzerà la manifestazione nei prossimi anni. Il 18 ottobre lungo il percorso naturalistico del fiume del Tevere, che unisce Città di Castello a Umbertide e Montone, sarà organizzata una passeggiata a cavallo aperta a tutti gli appassionati, con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità del trekking equestre nel contesto di una risorsa ambientale unica. “L’iniziativa ha l’obiettivo di coinvolgere chi ama le escursioni in sella in una bella opportunità di scoprire il paesaggio di Città di Castello, ma anche di creare le relazioni e le sinergie che ci permettano di connotare la Mostra Nazionale del Cavallo con una forte identità ambientale già dalla prossima edizione”, spiega Cavargini, che evidenzia: “l’intenzione è di dare vita a un nuovo filone della manifestazione, che possa esaltare la ricchezza naturalistica del territorio, a cominciare dall’asta del fiume Tevere, e cogliere le importanti opportunità economiche offerte dall’equiturismo, che in Italia è un settore in forte crescita”. Per iscriversi all’evento c’è tempo fino a mercoledì 7 ottobre. Al costo di 100 euro a persona sarà possibile pernottare sabato 17 ottobre al Borgo di Celle, pranzare in centro storico e cenare al Borgo di Celle domenica 18 ottobre. Compresa nel prezzo anche la possibilità di usufruire di box per il ricovero dei cavalli. I partecipanti si ritroveranno presso il Borgo di Celle sabato 17 e nella mattinata di domenica 18 ottobre partiranno dal Centro Ippico Caldese, che sarà anche punto di arrivo finale della passeggiata, per raggiungere il percorso naturalistico del Tevere, con una tappa iniziale a Piosina per una colazione offerta dalla Pro Loco e una tappa finale al parco Alexander Langer, meta dalla quale cavalieri e amazzoni potranno visitare il centro storico tifernate e pranzare. “Ancora una volta, insieme al supporto del Comune di Città di Castello e al lavoro del consiglio direttivo con il vice presidente Domenico Duranti e il consigliere Lucio Ciarabelli, la disponibilità e la voglia di fare di Mirella Bianconi Ponti hanno fatto la differenza – sottolinea Cavargini - consentendoci di organizzare al meglio questa inedita opportunità, nel solco di una collaborazione con la Mostra Nazionale del Cavallo che nel ruolo di presidente della Fise, nel quale è stata appena riconfermata, ha assicurato in questi anni con straordinario impegno e affetto per Città di Castello e per il mondo del cavallo”. Per prenotazioni è possibile rivolgersi ai numeri di telefono 348.9000287 e 075.8510025 oppure all’indirizzo di posta elettronica info@borgodicelle.it.  

25/09/2020 15:48:03 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Città di Castello: domenica torna Retrò, con 120 espositori

Domenica 19 luglio il ritorno di Retrò, dopo l’emergenza da Covid-19, sarà all’insegna dei grandi numeri, con 120 espositori, e della maggiore superficie mai occupata nel centro storico dalla manifestazione, che si estenderà su piazza Garibaldi, piazza Matteotti, corso Cavour e piazza Fanti, nel pieno rispetto delle disposizioni finalizzate al contenimento della diffusione del Coronavirus. “Siamo molto felici di questa ripartenza nel segno della fiducia e dell’entusiasmo da parte dei collezionisti, degli hobbisti e dei rigattieri, che, dopo mesi di interruzione, hanno fatto a gara per prenotare uno dei posti disponibili per la prima edizione mensile di Retrò dopo il lockdown per il Covid-19”, commenta l’assessore al Commercio e al Turismo Riccardo Carletti, che sottolinea come, “d’intesa con il comando della Polizia Municipale, la disposizione degli espositori, completamente all’aperto, avrà la massima ampiezza possibile in considerazione del doveroso rispetto delle distanze”. “Per il centro storico di Città di Castello – osserva Carletti - quella di domenica sarà davvero una giornata bella e importante, con la vitalità data alle nostre piazze dalla presenza di tanti espositori, che ci aspettiamo possa richiamare i tifernati, da sempre affezionati a questo mercato, e i turisti che stanno tornando a visitare il nostro territorio”. Per consentire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione, il comando della Polizia Municipale ha emesso un’ordinanza che dalle ore 6.00 alle ore 20.00 di domenica stabilisce il divieto di transito e il divieto di sosta su piazza Matteotti, corso Cavour, piazza Fanti e piazza Garibaldi. Il provvedimento dispone anche il divieto di  transito e  il divieto  di  sosta  su  via Gramsci, nel tratto compreso tra via S. Antonio e piazza Garibaldi; il divieto  di  sosta  su piazza Costa, eccetto che per i veicoli  al  servizio  degli espositori della manifestazione. In piazza Garibaldi, con ingresso da viale Veneto e direzione verso via San Bartolomeo e via Albizzini, sarà lasciato un corridoio stradale per il transito dei veicoli autorizzati.

17/07/2020 17:12:49 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Il Presidente Mattarella scrive una lettera alla nonna tifernate ultracentenaria Luisa Zappitelli

Piangere dalla commozione o ridere di gioia. Nonna Lisa Zappitelli, 108 la “nonna d’Italia”, di Città di Castello, icona dei diritti delle donne e dei valori della Repubblica, non si aspettava certo questa mattina di ricevere una lettera con il marchio indelebile del Quirinale firmata dal Presidente, Sergio Mattarella, che venerdi 19 giugno aveva ricevuto una delegazione istituzionale guidata dal sindaco, Luciano Bacchetta, giunti al “Colle” per consegnargli il tricolore in lino realizzato dalle socie-lavoratrici di Tela Umbra, proprio per coronare il sogno di Nonna Lisa.    Un gesto di affetto e gratitudine che il Presidente della Repubblica ha particolarmente apprezzato e sottolineato ulteriormente oggi con una lettera recapitata nella cassetta della posta dell’abitazione dove la nonna “patriottica” vive con la figlia Anna Ercolani.   “Cara nonna Lisa. La ringrazio molto per la sua lettera, piena d' affetto per l'Italia, la sua democrazia e la libertà. Sarei stato felice d' incontrarla ma le assicuro che la sentivamo vicino a noi durante l'incontro con il sindaco e gli altri suoi concittadini. Grazie per le parole così cortesi nei miei confronti. Con un carissimo saluto. Sergio Mattarella”. Questo è il testo della lettera inviata dal Capo dello Stato a nonna Lisa, che subito dopo averla letta assieme alla figlia in giardino si è lasciata sfuggire qualche lacrima di commozione miste ad un sorriso di gioia immensa ed una frase eloquente che suona come una speranza di poter incontrare personalmente il Presidente della Repubblica: “chissà se poi verrà a Città di Castello, sarebbe bello”, ha esclamato nonna Lisa. Al termine dell’incontro lo scorso 19 giugno al Quirinale, prima del congedo finale il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, aveva rinnovato al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella “i sentimenti di più grande affetto e di più entusiastica stima, collegando a ciò l’auspicio che l’invito a essere fra noi, appena potremo ridare corso alle molteplici attività legate al Cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio”. ”Chissà non si può mai dire”, aveva risposto il Presidente Mattarella, poche parole che forse non lasciano cadere nel vuoto definitivamente l’invito del sindaco e della città ed ora con rinnovato vigore e affetto di Nonna Lisa. “Ancora una volta il Presidente della Repubblica – ha precisato il sindaco Bacchetta – attraverso questa lettera che ha scritto a Nonna Lisa c’ha reso orgogliosi dei valori e dei sentimenti che la nostra concittadina manifesta in ogni occasione ed in particolare nelle ricorrenze simbolo della democrazia e della storia repubblicana.” “Un’altra bella pagina di storia quotidiana che vede al centro la nostra città e la sua gente. Grazie ancora Presidente”.    “Nonna” Luisa Zappitelli, la arzilla signora ultracentenaria (109 anni il prossimo 8 Novembre) divenuta, proprio grazie alle menzioni pubbliche del Presidente, simbolo dei diritti delle donne, della partecipazione democratica alla vita delle istituzioni e del voto sancita dalla Costituzione che lei con orgoglio ha sempre esercitato ininterrottamente per 73 anni dal lontano 1946 quando assieme ad altre coetanee si recò a piedi per diversi chilometri al seggio elettorale per contribuire al successo della Repubblica sulla Monarchia. Due anni fa il Presidente della Repubblica Mattarella l’aveva citata per la prima volta in un discorso ufficiale dal Quirinale in occasione della Giornata Internazionale della Donna, portandola ad esempio soprattutto per le giovani generazioni. Nonna “Lisa” così è stata ribattezzata la nonna d’Italia (seconda  di 6 fratelli, 3 maschi e 3 femmine poi rimasta vedova in giovane età con una famiglia da tirare su) ha sempre ammirato il Presidente della Repubblica e seguito in Tv e sui giornali, grazie all’aiuto della figlia Anna Ercolani, insegnante in pensione con cui vive da anni nella stessa casa, ogni suo intervento o partecipazione pubblica ad eventi e impegni istituzionali in Italia e nel mondo. Ammirazione e gratitudine infinita sfociata lo scorso mese di Aprile, in occasione delle celebrazioni in regime di lockdown della Festa della Liberazione in un liberatorio inno alla patria, alla repubblica con tanto di messaggio augurale al Presidente Mattarella che trasmesso in un breve video è divenuto subito virale sui social network ed ha fatto il giro di tutti i Tg nazionali.

30/06/2020 17:30:53 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Montone: scuole, aperte le iscrizioni ai servizi di mensa e trasporto

Sono aperte le iscrizioni ai servizi di mensa e trasporto per l’anno scolastico 2020/2021, rivolti agli alunni iscritti alla scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado del territorio del Comune di Montone. Le domande dovranno essere presentate all’Ufficio protocollo del Comune di Montone entro il 31 luglio 2020.  Per richiedere i servizi scolastici è necessario compilare l’apposita modulistica reperibile, insieme all’informativa per le relative tariffe, presso l’Ufficio scuola del Comune, oppure scaricabile dal sito istituzionale www.comunemontone.it, alla sezione tasse e tributi => mensa e trasporto scolastico. Sono previste riduzioni per le famiglie degli alunni residenti nel territorio comunale, presentando il modello I.S.E.E. (indicatore situazione economica equivalente). Nel caso in cui ricorrano particolari motivazioni (mediche, religiose, filosofiche o altro), insieme alla domanda per usufruire della mensa scolastica è possibile presentare la richiesta per il menù differenziato. Il Comune di Montone si riserva la facoltà di modificare o non attivare uno o entrambi i servizi e di apportare variazioni alle tariffe in corso, anche in funzione dell’evolversi della situazione relativa alla pandemia Covid-19 ed alla messa in atto delle misure necessarie a contrastare la diffusione della stessa. Per ulteriori informazioni e chiarimenti gli interessati possono rivolgersi all’Ufficio scuola del Comune, responsabile Maria Cristina Venturini, al numero di telefono 0759307019 / 0759306427, interno 6. Mentre per gli aspetti logistici relativi al servizio di trasporto scolastico è a disposizione l’Ufficio Polizia Municipale, M.llo Giacomo Bartolini, al numero di telefono 0759307019 / 0759306427, interno 1.

29/06/2020 16:43:20 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Usl Umbria 1, Lions club e AACC a fianco dell'ospedale di Città di Castello

  Donati un ecografo, una macchina per il ghiaccio, tre tablet e un computer per la ricostruzione non chirurgica del capezzolo per le donne sottoposte a mastectomia radicale  Il presidio ospedaliero di Città di Castello continua ad arricchirsi di strumentazioni particolari grazie alla generosità dell’Associazione Altotevere contro il cancro (AACC) e del Lions Club di Città di Castello. La mattina del 22 giugno, infatti, sono stati consegnati dal Lions club una macchina per il ghiaccio insieme e tre tablet per il distretto Alto Tevere che si uniscono all'ecografo già acquistato durante l’emergenza Covid-19.  L’associazione Altotevere contro il cancro ha invece donato un dispositivo tecnologico con touch screen collegato ad un manipolo che è in grado di eseguire diversi tipi di trattamenti tra cui la ricostruzione non chirurgica dell'areola mammaria e del capezzolo a donne sottoposte a mastectomia radicale, in modo da ridisegnare in maniera quanto più possibile simile al passato il seno operato.  “Ringrazio le associazioni del territorio – ha detto il commissario straordinario della Usl Umbria 1 Silvio Pasqui – per la vicinanza alla nostra struttura. Nel periodo dell’emergenza Covid-19 abbiamo ricevuto moltissimi attestati di stima e moltissime donazioni che hanno contribuito a farci affrontare nel miglior modo possibile la fase critica”. Alle cerimonie di donazione hanno preso parte insieme al commissario Pasqui il dottor Luciano Carli, il dottor Marino Cordellini, il presidente di Altotevere contro il cancro Italo Cesarotti, il presidente del Lions Club Roberto Masi e l’assessore alle politiche sociali del Comune di Città di Castello Luciana Bassini.   

23/06/2020 16:50:28 Scritto da: Eva Giacchè

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