Notizie » Politica Pd Umbertide: “non si perda tempo. Le risorse ci sono si inizia a lavorare al nuovo asilo comunale”

"Con interesse leggiamo un articolo in cui la nostra Amministrazione informa la cittadinanza che è stata costruita la prima casetta dell’Asilo Marcella Monini, sottolineando che il progetto prevede altre otto casette nella scuola di via Morandi". Il Pd Umbertide sulla costruzione dell'asilo "Monini": "Siamo contenti di tutto ciò e ci entusiasma la costante pubblicazione di articoli ogni volta che viene costruito un pezzettino del plesso anche perché ricordiamolo, ad onore del vero, che questo progetto è possibile grazie alle precedenti amministrazioni. Viene ribadito il costo complessivo dell’intervento pari a 2.006.64,17 e la descrizione dettagliata del plesso. Riportiamo la frase che si legge sull’articolo “Sarà un luogo di crescita a misura di bambino e un fulcro di  aggregazione”. Siamo ancora contenti ma qualcosa non torna, ci preme ricordare infatti che se si parla di tutti i bambini è  inconcepibile non dare attenzione al segmento 0-3 anni. Facciamo presente a questa amministrazione che esiste il “Sistema integrato 0-6” e che proprio in questi giorni è stata pubblicata la bozza delle linee pedagogiche che serviranno a regolamentare il funzionamento educativo e didattico di questo segmento. Il documento, elaborato dalla commissione nazionale per il sistema integrato di educazione e di istruzione costituita ai sensi del decreto legislativo n.65 del 13 Aprile 2017 , mette al centro i bambini. Tutti i bambini dagli 0 ai 6 anni. Per tutti questi motivi chiediamo con forza un’attenzione particolare alla primissima infanzia e alla costruzione del nuovo Asilo Nido presente nel territorio dagli anni 70. Tutti i bambini devono avere gli stessi diritti fin dai primi mesi di vita. I gruppi di opposizione hanno già effettuato un sopralluogo presso l’attuale Asilo Nido ubicato nei locali di Santa Maria ad Umbertide ma a cui nessun membro dell’amministrazione e della maggioranza ha partecipato. Questa mancanza di interesse svilisce ogni tentativo di collaborazione con una amministrazione che con le sue azioni ci rimanda sempre alle stesse domande: Che fine fara’ nel nostro comune il servizio “Asilo Nido il Ranocchio”? Dove verrà costruito? Verrà costruito un nuovo asilo? Questa amministrazione sta pensando al prossimo anno educativo che partirà a settembre 2021 e alla struttura che dovrà ospitare questi bambini? Il Servizio Asilo Nido risponderà all’esigenza del territorio con un maggior numero di posti disponibili per i bambini o dovremo accontentarci di soddisfare solo 22 richieste visto che l’amministrazione non trova un luogo migliore di quello attuale? La media dei bambini ospitati per ogni anno educativo, dagli anni 70 fino ad oggi, è stata pari a 60 bambini. C’è volontà di tornare a garantire questa offerta o il tentativo è di regredire sempre di più fino a far scomparire il servizio del tutto? Esistono luoghi del comune in cui è possibile prevedere lo spostamento del servizio e quindi soddisfare la richiesta di un numero maggiore di famiglie? Iniziamo a pensare che non esista un vero interesse nei confronti di un servizio che è sempre stato il fiore all’occhiello del nostro paese, grazie anche alla competenza e alla professionalità delle educatrici e di tutti coloro che operano per il servizio. Chiediamo risposte certe e orizzonti politici, perché non vorremmo ritrovarci un giorno a non avere più un servizio importante come questo Investire sull’educazione già nei primi anni di vita significa investire sul futuro e sul progresso sociale dello stesso. Non permetteremo che il lassismo offuschi tutto ciò che ha reso negli anni la nostra Umbertide un luogo rispondente ai molteplici bisogni dei nostri cittadini. Le risorse concesse dal governo nazionale (circa tre milioni di euro) consentono di poter lavorare alla progettazione e alla realizzazione del nuovo asilo nido, magari a fianco della nuova scuola Materna. L’ Amministrazione Carizia proceda dunque spedita, faccia per una volta gli interessi della nostra comunità".

15/01/2021 16:20:40 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Interpellanza del M5S Umbertide sul tentativo di riorganizzazione degli uffici comunali

Il Movimento 5 Stelle ha presentato un'interpellanza in merito al recente tentativo di riorganizzazione degli uffici e dei servizi da parte della Giunta e in una nota spiega: "Parliamo di tentativo perché di questo si tratta. Un tentativo maldestro a suon di delibere di Giunta che si sono susseguite nel giro del mese di dicembre fino ad arrivare al decreto del Sindaco che nel giro di 24 ore annulla quanto precedentemente stabilito. Forse perché i precedenti atti peccavano di incongruenza? In pratica la nostra Giunta ha promosso una riorganizzazione degli uffici e dei servizi con un primo atto agli inizi del mese di dicembre, successivamente si sono susseguite delibere per cercare di sanare i grossolani errori commessi. Questo probabilmente avviene quando si conosce poco la materia che si affronta. Certamente la riorganizzazione degli uffici è una delle buone pratiche della pubblica amministrazione, ma è anche vero che tali provvedimenti non possono essere presi in maniera superficiale e non condivisa, oltretutto è diritto dei cittadini di conoscere le intenzioni dell’Amministrazione in ordine alla macchina organizzativa e burocratica. La nostra interpellanza vuole pertanto sapere quali sono le intenzioni dell'Amministrazione, se ritiene doveroso il passaggio in consiglio comunale e se sono state verificate di eventuali incompatibilità soggettive sia in ordine alle posizioni da ricoprire sia all’iter di formazione degli atti di nomina. Questo tipo di operazioni andrebbero affrontate con un giusto tempo di confronto e di verifica, perché la fretta poi genera inesattezza e conseguentemente ritardo. Solitamente noi del M5S veniamo indicati  dai nostri avversari come "quelli incompetenti", ma in realtà dobbiamo dire che  quelli della lega, in materia di improvvisazione e incompetenza, non hanno rivali".

13/01/2021 12:27:21 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Pd Umbertide: “educare in Comune, avviso pubblico dal governo di 15 milioni”

“Recentemente il Dipartimento per le politiche della famiglia, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha pubblicato un avviso di notevole importanza, volto a colmare quei vuoti che purtroppo la pandemia ha creato, ma in parte ampliato, nei nostri tessuti socio-educativi locali". A darne notizia il Pd Umbertide, con una nota stampa a firma di Matteo Ventanni (Gruppo Consiliare PD Umbertide). "Con il provvedimento vengono infatti stanziati 15 milioni di euro per permettere ai Comuni di affrontare quel fenomeno, complesso e multidimensionale, della povertà educativa che sfocia spesso nell’emarginazione sociale, sicuramente aggravata negli ultimi mesi. Gli unici beneficiari di tale provvedimento sono proprio i Comuni, in forma singola o associata, che potranno proporre azioni di intervento per restituire importanza e protagonismo agli attori locali della cosiddetta comunità educante, ovvero di quella pluralità di soggetti coinvolti nell’ambito scolastico, familiare, sociale e del terzo settore. Il Gruppo Consiliare del PD ha per questo presentato un’interpellanza per conoscere se la Giunta si sia confrontata con tutti i soggetti coinvolti e abbia quindi valutato quanto l’avviso propone su questo ambito importante per Umbertide.Insomma, con questo avviso il Governo va ad incidere sul fenomeno della difficoltà educativa, la quale spesso e volentieri diviene vera e propria carenza, e a promuovere azioni concrete sul territorio. Tre sono gli interventi principali individuati dal provvedimento: famiglia come risorsa, relazione e inclusione, cultura e arte-ambiente. Un’occasione quindi per implementare politiche locali in termini di socializzazione, aiuti alle fasce più svantaggiate e di stimolo alle relazioni e fruizioni delle attività culturali. Le proposte progettuali che i Comuni andranno a presentare dovranno poi insistere particolarmente su azioni e interventi per contrastare gli effetti negativi che la pandemia ha provocato su bambini e ragazzi".

13/01/2021 11:56:35 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: “corto circuito tra Regione e Comune di Umbertide sulle proposte dei civici”

"Mentre la Presidente Tesei accoglie e mette in atto la proposta del consigliere regionale Andrea Fora di “Patto civico-Civici per” sullo screening volontario degli studenti e del personale scolastico delle scuole superiori presso le farmacie pubbliche e private, la Giunta e la maggioranza leghista di Umbertide boccia proprio questa proposta avanzata localmente da noi civici di Umbertide cambia". Inizia così la nota stampa di Umbertide cambia, che analizza: "Una mancanza di comunicazione tra le due Giunte? No, perché non è la prima volta che accade, soprattutto sulla sanità. Come civici abbiamo proposto con una mozione l’infermiere di famiglia che poi la Regione ha accolto mentre la Giunta Carizia l’ha bocciata; abbiamo chiesto con un Odg in Consiglio comunale il rafforzamento della medicina territoriale attraverso le Usca (Unità speciali continuità assistenziale), poi sostenute dalla Regione, e i leghisti di Umbertide lo hanno respinto. Insomma, tre indizi fanno una prova. Una prova della chiusura e isolamento di questa Amministrazione e delle sue enormi difficoltà di gestione. Perciò auspichiamo che il Sindaco e la Giunta, almeno nelle strategie di fondo per quanto riguardano le misure dell’emergenza, le condiva con tutte le opposizioni, a partire dalla campagna sulla vaccinazione nella quale autonomamente l’Amministrazione deve integrare le politiche regionali, dal punto di vista logistico, e a partire dalla ridefinizione completa del Pronto soccorso, soprattutto del triage".  

11/01/2021 15:43:54 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide, il Pd polemico “un comune senza Sindaco e senza una visione del futuro”

"La pandemia ha segnato il 2020 e non ha riaparmiato di certo la nostra città". Inizia così la nota stampa a firma del Pd Umbertide che fa un bilancio annuale e critica l'amministrazione comunale che "si è chiusa ad ogni confronto limitandosi a fare il ettino giornaliero senza investire le tante risorse arrivate dal giverno nazionale. Ci siamo trovati dinanzi ad un aumento spaventoso della tassazione locale (irpef, tari, imu) e senza che i cittadini abbiano avuto alcun giovamento. Ma questo e stato l'anno in cui la maggioranza ha mandato deserto il consiglio comunale per paura di confrontarsi sul futuro del nostro ospedale. Questo è stato l'anno in cui la maggioranza ed il sindaco hanno votato contro i nostri ordini del giorno a difesa dei servizi sanitari e per la realizzazione del nuovo asilo nido. Questo è stato l'anno in cui è apparso evidente a tutti come la città sia avvolta dal degrado e dall'incuria e dove il tema della sicurezza, tanto caro a paraole a questa maggioranza, sia stato completamente abbandonato (pensate alla situazione di incutia della zona a fianco del campo sportivo USU, dell'incendio al parco ranieri, dei tanti e quotidiani atti di vandalismo). Questo è stato un anno di lockdown totale per l'amministrazione, incapace di fare qualsiasi cosa (oltre a portare a termine in gravissimo ritardo, opere già programmate da altri). Umbertide è diventato un comune  isolato dal contesto regionale, senza alcuna autorevolezza e privo di una visione di futuro. Siamo ormai una città senza sindaco,  con una giunta che annaspa tra aperitivi e selfie, che sfugge anche confronto con i cittadini.Speriamo che il 2021 ci faccia superare l'emergenza sanitaria, torni la socialità e la politica, fatta di idee e non di meschinerie, torni ad essere protagonista. Buon 2021 a tutti i nostri concittadini".

02/01/2021 13:37:18 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica PD Umbertide: “Il Comune non riesce a spendere per i cittadini i 2.000.000 di euro che ha ricevuto dal governo”

"Il Comune non riesce a spendere per i cittadini i 2.000.000 di euro che ha ricevuto dal governo, e si lamenta se l'ultimo acconto viene revocato", inizia così la nota stampa a firma del PD Umbertide. "Il Comune di Umbertide ha ricevuto nel 2020 due milioni di euro dal Governo nazionale (ultimi i centomila euro per i buoni spesa che ancora non sono stati assegnati) e non riesce a spenderli per i cittadini locali.  Carizia si lamenta se non gli vengono erogati gli ultimi 200.000 euro, si dovrebbe chiedere il perché. Forse ne hanno ricevuti troppi e non li hanno saputi spendere? Le tante risorse vengono assegnate per alleviare le difficoltà di cittadini e imprese a seguito dell'emergenza sanitaria, ma ad Umbertide sembrano essere distanti dalle difficoltà di tante famiglie.   Nessuno ristoro ai cittadini, anzi aumento della Tassa sui rifiuti, situazione drammatica delle partecipate, Irpef alle stelle. Gli unici investimemti in essere vengono dal passato e sono in spaventoso ritardo.   La città è ogni giorno di più in preda a sciatteria e sporcizia. All'incuria e al degrado si unisce la percezione di una insicurezza diffusa che pervade la nostra città. Non riescono a spendere neppure le tante risorse che ricevono dal governo e Carizia regala agli umbertidesi, in un momento già così difficile a causa della pandemia, il Natale più costoso di sempre per le nostre famiglie". 

23/12/2020 15:53:56 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: “L'assessore Tosti dica tutta la verità sui trasferimenti dello Stato”

Per Umbertide cambia "Le responsabilità della Giunta comunale e della Regione Umbria sui servizi sono chiare e pesanti. Basta con lo scaricabarile perché Umbertide è isolato".  "Lamentarsi, come fa la Giunta comunale, perché il Governo ha tagliato 200mila euro promessi è anche coerente con il proprio ruolo, ma dimenticare che lo stesso Governo ha attribuito all’Amministrazione, tra fondi, facilitazioni e rinegoziazioni di mutui oltre 2milioni di euro, appare come il giochetto politico delle tre carte. Mai c’è stato un flusso di cassa così cospicuo. Diventa poi manipolazione comunicativa quando non si aggiunge che la Regione a trazione leghista non ha dato un euro per i trasporti scolastici ad Umbertide e al nostro territorio in riferimento all’apertura di gennaio delle scuole, che fondi per il tracciamento e lo screening della popolazione scolastica sono un pio desiderio, per rimanere nel tema più urgente. Da ultimo vorremo ricordare alla Giunta come si sia incattivita nel far pagare l’ultima rata della Tari il 4 dicembre scorso, quando sarebbe stato più utile sollevare dalla pressione fiscale i cittadini almeno fino a febbraio 2021, come richiesto dalle opposizioni. Insomma, ricordare le inadempienze degli altri va bene, ma per amministrare in modo efficace e competente la prima cosa da fare è l’autocritica, per migliorarsi appunto. E il materiale delle  inadempienze di questa Giunta, per stare solo ai servizi, è un lungo menù, con il risultato di aver isolato la città. È stata chiusa Mola Casanova, fondamentale per le politiche ambientali, scolastiche e turistiche, è stata chiusa la Piattaforma, è stato chiuso l’Ufficio del turismo, il Digpass non funziona, è stato chiuso l’ufficio Afor (Agenzia forestale Umbria), è stato chiuso un punto Cup, alcuni servizi sanitari territoriali sono stati dimezzati e, alle volte, sospesi (Rsa).  Insomma, la Giunta si concentri almeno sulle proprie responsabilità e sulla conservazione dell’esistente e dei servizi, che sono qualcosa più di 200mila euro".     

23/12/2020 15:45:18 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Galmacci (Lega Umbertide): “Vergognosa la decisione del governo di non destinare a Umbertide 245mila euro per l'emergenza”

Galmacci (segretario Lega Umbertide): “Vergognosa la decisione del governo Conte bis di non destinare a Umbertide 245mila euro per l'emergenza Coronavirus. Con il proprio Fondo di Riserva la nostra amministrazione ha trovato ancora una volta la soluzione ai disastri del Pd e dei suoi soci”   UMBERTIDE –   "Il Governo giallorosso sotto l'albero di Natale mette brutte sorprese per il comune di Umbertide e per l'ennesima volta tocca alla nostra amministrazione rimediare ai danni del Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e dei suoi soci a livello locale come Umbertide Cambia. Dei 364mila euro promessi con il Decreto Agosto per la nostra città, ne arriveranno solo 119mila": a dirlo è il segretario umbertidese della Lega, Vittorio Galmacci, che commenta così la decisione del governo Conte bis di cambiare i criteri di assegnazione dei fondi ai Comuni per l'emergenza Coronavirus. "Si tratta - aggiunge Galmacci - di una situazione inaccettabile da parte del governo centrale, a causa della quale il nostro comune non vedrà arrivare gli ulteriori 245mila promessi dall'esecutivo. La beffa comunque è arrivata in una situazione particolare: questa decisione alquanto criticabile è stata presa dal governo tanto caro alle nostre opposizioni solo dopo l'approvazione della salvaguardia degli equilibri del bilancio 2020-2022 e dell'assestamento, quindi dopo i termini ordinari utili per tenere il bilancio in equilibrio”. Prosegue il segretario cittadino del Carroccio: “Viene da sorridere e da pensare quando si ricordano le dichiarazioni fatte dagli esponenti nostrani del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle unitamente ai vertici di Umbertide Cambia sui famosi fondi provenienti dal governo. Senza dimenticare le loro proposte controproducenti e pericolose, fatte propagandando ai quatto venti i soldi provenienti da Roma che non arriveranno mai nella nostra città. Grazie alla lungimiranza e alla serietà dell'amministrazione comunale guidata dal nostro sindaco Luca Carizia, è stato scongiurata una situazione che seguendo le intenzioni di Pd, M5S e Uc avrebbe prodotto una voragine di bilancio. Con il Fondo di Riserva creato dall'amministrazione facendo degli accantonamenti prudenziali nel corso del tempo, si riuscirà a realizzare tutti gli interventi di sostegno per far fronte all'emergenza Covid-19 e a garantire gli equilibri di bilancio”. Conclude il segretario leghista: “Per l'ennesima volta le minoranze hanno provato ad anteporre i interessi di bottega alla realtà dei fatti: da una parte parlavano di fondi senza fine, del governo buono e bravo, dall'altra i loro amici a Roma bloccavano i 245mila euro a Umbertide. Il Pd, invece di condannare l'operato del Governo, ha anche il coraggio di arrampicarsi sugli specchi. Continuate pure nella vostra campagna elettorale immersa nel vostro livore. Noi continueremo a governare Umbertide per il suo bene e per quello dei nostri concittadini”.  

23/12/2020 15:32:09 Scritto da: Eva Giacchè

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