Notizie » Politica Svolta verde progettata da 'Umbertide cambia'. Un progetto per la raccolta, riciclo e smaltimento degli oli esausti vegetali

Umbertide cambia ha presentato un nuovo ordine del giorno in Consiglio comunale riguardante il ritiro, lo smaltimento e il riuso dell’olio vegetale esausto, ossia l’olio da frittura e conserva. «Si tratta di un’altra tappa verso la svolta ambientale e la tutela della qualità della vita dei cittadini - afferma la vicepresidente di Umbertide cambia, Martina Ciocchetti, laureata in Biotecnologie ed esperta ambientalista. Con questo ordine del giorno presentato dal nostro consigliere Gianni Codovini proseguiamo l’azione volta a prevenire la produzione dei rifiuti stessi e consentire il loro riciclo secondo la logica dell’economia circolare. Dopo il regolamento sul glifosato lanciamo un progetto sperimentale per la raccolta dell’olio vegetale che è un potente inquinante e non recuperarlo, ma gettarlo nel lavandino, significa immetterlo nella rete fognaria permettendogli di raggiungere gli impianti di depurazione, con il concreto rischio di danneggiare l'apparato di chiarificazione delle acque ed è causa delle otturazioni delle condotte fognarie. Inoltre, anche se l’olio vegetale esausto viene disperso nel suolo, l'impatto è negativo sulla flora e per il rischio di percolazione in falda. In particolare, poi, l'olio di frittura contiene e veicola le sostanze inquinanti derivate dalla combustione». Che fare? Martina Ciocchetti e Gianni Codovini lo spiegano con chiarezza: «visto che nel nostro Comune le modalità di raccolta esistenti degli oli vegetali esausti appaiono insufficienti e tali da scoraggiare un corretto riciclo della sostanza inquinante, è necessario convenzionarsi con aziende che gratuitamente raccolgono l’olio vegetale ed anzi incentivano la raccolta, come è avvento in tanti Comuni, anche limitrofi. Prevediamo la distribuzione a tutte le utenze di un contenitore per la raccolta casalinga dell’olio esausto vegetale derivante da utenza domestica; la collocazione in diversi punti della città e delle frazioni di contenitori ove conferire l’olio esausto vegetale, senza alcun costo per l’Amministrazione e i cittadini. Con questa misura alziamo la qualità di vita delle persone, della città e dell’ambiente. Ed è una svolta culturale, civile e in linea con l’Agenda 2030 che vogliamo applicare anche localmente».  

16/10/2019 10:49:05 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Lettera “aperta” al Sindaco a firma di Oriella Passeri e Vittorio Fumanti di Umbertide Partecipa

Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera "aperta" che Oriella Passeri e Vittorio Fumanti, rispettivamente vice presidente e vice segretario di Umbertide Partecipa, inviano al Sindaco Carizia a nome della stessa Associazione.   “Caro Sindaco fra poche settimane entrerai nel terzo anno di legislatura. Una legislatura che, considerato come sono andate le amministrative 2018 al 2° turno, si basa su sue perni: il programma della lega (?) e quello di UP. Quindi riteniamo naturale che UP  chieda  sistematicamente conto dell’avanzamento di quanto promesso. E allora andiamo con ordine: cominciamo con la serra disabili per la quale c’era il progetto e anche i finanziamenti ottenuti dalla precedente amministrazione. I lavori sono partiti con un ritardo ingiustificabile e oggi hanno già sforato il cronoprogramma che  ne prevedeva il completamento entro  13 luglio !! Il progetto è stato trasformato,  al posto del verde c’è una colata di cemento ed è stata distrutta la vecchia struttura della draga, un simbolo per la nostra città. Nuova scuola Monini: ad inizio 2018 sono arrivati i finanziamenti (circa € 2.100.000) richiesti dalla precedente amministrazione per la costruzione della nuova scuola. A distanza di quasi due anni è ancora tutto fermo. Puoi spiegare per favore  ai cittadini ed in particolare alle tante famiglie  che affrontano disagi quotidiani a causa della  collocazione provvisoria dei propri figli i motivi di questo inaccettabile ritardo? Scuola del Niccone: riteniamo  un errore intervenire sulla struttura esistente  sia dal punto di vista tecnico, sia logistico in quanto i bambini dovrebbero essere trasferiti giornalmente ad Umbertide per 2/3 anni. La soluzione individuata dalla precedente amministrazione  evitava tali disagi e prevedeva la costruzione di una nuova scuola “di Vallata” rispondente alle più  moderne caratteristiche costruttive e pedagogiche. Ambiente, salute: è possibile sapere come l’ Amministrazione intende affrontare le problematiche legate al Tevere e ad altre situazioni, considerato che nonostante gli inviti ufficiali che ti abbiamo rivolto il Comune non è mai intervenuto? Nel programma di UP c’è il superamento dei “classici” consigli di quartiere in quanto  non più rispondenti alle moderne esigenze di democrazia partecipata.  Ricordiamo  che anche  il Sindaco di Perugia li ha aboliti per passare a forme di democrazia che vedono i  cittadini protagonisti. Anche su questo punto sarebbe auspicabile conoscere  le intenzioni dell’ Amministrazione. I lavori nelle frazioni, già finanziati dalla precedente amministrazione,  sono stati realizzati  solo in parte.  Verranno completati  anche sulle frazioni rimaste fuori e  verranno rifinanziati ogni anno come previsto ? Avremmo ancora altri punti da affrontare, quali le tasse, i tributi, ecc, ma per  ora ci fermiamo  qui. Nella speranza di avere risposte ai quesiti posti magari nel corso di una assemblea pubblica,  ti salutiamo cordialmente.”

16/10/2019 10:38:39 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Una buona pratica anche a Umbertide: il “baratto amministrativo”. Votato all'unanimità l'odg di Umbertide cambia

Votato all’unanimità l’Ordine del giorno di Umbertide cambia. Una misura per la sostenibilità sociale. Ora l’applicazione. «L’attenzione a chi ha bisogno e si trova in condizioni di precarietà è uno dei pilastri dell’azione di Umbertide cambia. Per tale ragione - sostiene Gianni Codovini -  nell’ultimo Consiglio comunale abbiamo presentato un ordine del giorno sul baratto amministrativo, che è stato approvato all’unanimità. Un segnale importante per la città, che si unisce sul bene comune». Che cos’è il “baratto amministrativo”? «È la possibilità, per i cittadini in forte disagio economico e in chiara difficoltà, di offrire al Comune, in caso di mancato pagamento di tributi comunali già scaduti, una propria prestazione di pubblica utilità. Insomma, solo i  cittadini in condizioni di precarietà potranno avere uno sconto sulle tasse locali non pagate (Imu, Tasi o Tari), in cambio di prestazioni come la pulizia delle strade e la manutenzione di aree verdi, la rimessa a posto di spazi pubblici, e sgravarsi così del debito con la pubblica amministrazione. Si tratta di una misura che è peraltro ammessa dal Codice dei contratti pubblici (art. 190)». Secondo il consigliere comunale Codovini, «la misura del baratto amministrativo va verso quella sostenibilità sociale e economia circolare che rendono tutti partecipi della comunità in cui si vive. Spetta ora alla Giunta, nella sua autonomia, applicarlo, determinando  le soglie del debito verso il Comune, ma il principio è passato. Un grazie e un apprezzamento a tutti i consiglieri e alla Giunta che hanno dato prova di alto civismo».

24/09/2019 13:05:11 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Elezioni regionali, Umbertide Partecipa auspica un Patto civico per l'Umbria

Umbertide Partecipa esprime la sua posizione in vista delle prossime elezioni regionali: «Umbertide Partecipa in vista delle elezioni regionali è stata corteggiata da tutti gli schieramenti: liste civiche di centro destra, di centro e di centro sinistra.  Sembra che la stessa Tesei si sia dichiarata interessata alla cosa ma è stata prontamente stoppata dai leghisti Umbertidesi/Tifernati. Ma UP ha una matrice di centro sinistra e quindi sul piano teorico resta una sola strada, che però  a guardar bene  ha ancora diversi bivi ed è piena di insidie; è evidente che a queste condizioni non conviene neanche perdere tempo in quanto andando divisi la vittoria del Centro Destra è garantita. Certo, poi sarà difficile spiegare agli elettori, soprattutto a quelli del PD, il perché non è stato possibile correre uniti e con un PD che in barba a tutte le richieste di taglio netto col passato e di cambiamento provenienti  dal mondo civico e da gran parte dei propri iscritti,   va avanti a testa bassa presentando una lista piena zeppa di volti arci noti, molti dei quali responsabili di questo stato di cose e della ferita inferta  alla nostra città con il commissariamento del comune. E allora bene la proposta del capo politico dei 5 stelle che va nella direzione giusta: "per rigenerare il patto di fiducia  cittadini-istituzioni c’è bisogno che tutte le forze politiche facciano un passo indietro … sostegno ad un Presidente civico con un programma comune". UP auspica che questa apertura porti  realmente alla sottoscrizione di un Patto civico per l’Umbria di basilare importanza per il rilancio di una Regione  sempre più in difficoltà.  Un candidato presidente  civico c’è e da tempo sta lavorando per un programma comune. Quindi avanti con questo progetto che Umbertide Partecipa sosterrà con grande convinzione e partecipazione per evitare che Salvini&C si prendano la Regione».

16/09/2019 10:09:12 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Gruppo Consiliare PD Umbertide: “Approvato all'unanimità in Consiglio il nostro odg su tema ambiente e rifiuti”

Soddisfazione del Gruppo Consiliare PD Umbertide per l'approvazione in Consiglio comunale del proprio ordine del giorno, relativo all'"Osservatorio verso rifiuti Zero"   Nella seduta di mercoledì il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il nostro ordine del giorno che proponeva di rivalutare un’iniziativa partita nel 2011 con la quale veniva istituita un’apposita Commissione dedicata alla discussione delle principali questioni ambientali ed ecologiche del territorio umbertidese. Questo forum, chiamato “Osservatorio verso Rifiuti Zero”, riuniva figure tecniche del Comune e diverse esperienze provenienti dalle associazioni locali impegnate nel settore che lavorarono fin da subito su alcune tematiche importanti, acquisendo man mano anche riscontri tangibili sul piano amministrativo. Si ricorda infatti che la proposta di realizzazione di un centro di riuso, oggi collocato nella zona industriale Madonna del Moro, si era avviata proprio in sede di questa commissione che contemporaneamente aveva focalizzato la discussione anche sui rapporti con i Comuni limitrofi in materia di tariffe e di riduzione dei rifiuti. Aprendo quindi una stagione che permise all’Amministrazione di accettare le nuove sfide su temi come quello dell’economia circolare e della raccolta differenziata che raggiunse nel 2013 una percentuale di oltre il 75%, accompagnata da una netta riduzione di rifiuti di quasi il 12% in due anni. Un unicum nel panorama regionale, nonostante tali valori abbiano subito un calo sensibile nell’ultimo triennio. Esprimiamo quindi soddisfazione per l’accettazione unanime della nostra proposta e per l’inizio di un iter che dovrà nell’immediato ricostituire la commissione e provvedere quindi a una disamina attenta di quelle criticità ambientali che rimangono ancora aperte nel comprensorio umbertidese. Consapevoli che l’ambiente e le questioni territoriali a esso inerenti non possono essere trattati con slogan ma necessitano di una forte programmazione che con costanza si sforzi a trovare le soluzioni migliori da mettere in campo Gruppo Consiliare PD Umbertide

12/09/2019 12:07:29 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide Partecipa, ancora una volta a difesa della salute dei cittadini e dell’ambiente

Sandro Zucchini,  a nome della Associazione “Amici del Tevere”, denuncia ancora una volta lo stato di forte degrado dello stesso che come si evince dalle foto è passato in meno di 12 ore da una situazione di perfetta limpidezza ad un’altra di torbidità assoluta, con odori nauseabondi che provocano mal di stomaco e bruciori agli occhi. Una situazione che oramai si ripete da troppo tempo con continue segnalazioni e  denunce da parte degli “Amici del Tevere”, che ad oggi non hanno sortito alcun effetto. Tale situazione ha dell’incredibile in quanto è da molti giorni che non piove e quindi tale cambiamento non può essere associato a fenomeni naturali. E quindi è naturale chiedersi: chi assicura che tali emissioni odorose non possono provocare danni alle numerosissime persone che giornalmente frequentano il percorso? Chi assicura che la flora e la fauna  non vengano danneggiate irreparabilmente?? Tutto ciò crea anche un danno notevole sia sul piano turistico che commerciale. Inutili sono stati gli appelli rivolti al Comune da oltre un anno affinchè lo stesso si facesse promotore di iniziative concrete a tutela della nostra città; si ricorda che l’ Altotevere ha l’ incidenza dei tumori più alta di tutta l’Umbria: chiediamo pertanto un intervento urgente degli organi preposti in primo luogo ASL e ARPA i quali devono comunicare come intendono far fronte ad un problema così grave. Si chiede altresì che vengano  portati alla cittadinanza   dati ed analisi concrete  sulla natura di tali episodi innaturali che interessano il Tevere. Umbertide Partecipa si farà promotrice in tal senso di una Assemblea Pubblica alla quale verranno invitati tutti i soggetti  competenti e le amministrazioni comunali coinvolte al fine di trovare una risposta condivisa e definitivamente risolutiva del problema. Associazione Umbertide Partecipa    

12/09/2019 09:28:16 Scritto da: Eva Giacchè

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