Notizie » Politica Umbertide: le opposizioni chiedono la convocazione del consiglio comunale su Covid-19

Riceviamo e pubblichiamo Richiesta da parte delle opposizioni del Consiglio comunale sul Covid19. Sempre più uniti per l’emergenza e per azioni comuni presenti e future. «Nel momento più alto dell’emergenza Coranovirus, le opposizioni fanno quadrato per l’unità di azione, convocando il Consiglio comunale. Si tratta - dice il consigliere Codovini - di assumere unitariamente provvedimenti ora e per domani, bisogna anche ricominciare e dare qualche indicazione di prospettiva». Umbertide cambia, insieme al M5S e il Pd, nella richiesta di convocazione del Consiglio comunale indicano anche alcuni punti all’Ordine del giorno: oltre sull’aggiornata situazione dei dati epidemiologici si insiste sull’attenzione massima alle strutture sanitarie, residenziali e medico ospedaliere per una eventuale azione di isolamento, salvaguardando pazienti, ospiti e personale addetto. In questa prospettiva diventa necessaria l’individuazione anche di una struttura idonea, nel Comune di Umbertide, atta ad ospitare persone in sorveglianza sanitaria, isolamento fiduciario o in permanenza domiciliare, come prevede il Decreto Cura Italia. Per il presente e per il futuro, le opposizioni pongono l’attenzione sull’eventuale sospensione, per la durata dell’emergenza, di tutte le tariffe comunali e anche dell’eventuale congelamento dell’addizionale Irpef, cercando di assicurare i cittadini sui pagamenti. I servizi a domanda individuale, come rette per l’asilo e i trasporti, evidentemente vanno sospesi: è un atto dovuto, dal momento che il servizio non è erogato.         

28/03/2020 11:39:39 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide, PD: “Servono più tamponi, non abbandoniamo chi lavora”

Riceviamo e pubblichiamo   “Vanno fatti più tamponi”, inizia così la nota stampa del Partito Democratico di Umbertide. “Come ha affermato il direttore Oms qualche giorno fa, “servono più tamponi, perché altrimenti non possiamo combattere il Covid-19 se non sappiamo chi è infetto.” Inoltre, quello che viene ribadito è che “è eticamente doveroso, indispensabile e urgentissimo proteggere gli operatori sanitari, facendo in modo che lavorino in sicurezza per sé e per gli altri”. Oggi più che mai vogliamo ribadire questo concetto, unendoci al grido di protesta e al tanto duro quanto giusto atto d’accusa che i lavoratori della sanità lanciano alla Giunta regionale e alla Direzione ospedaliera. C’è ancora una grave carenza di protezioni, nessun controllo preventivo sugli operatori sanitari e lavoratori che non vengono messi in quarantena ma continuano a lavorare. Ci riferiamo soprattutto al nostro ospedale, e diciamo chiaramente che “non servono parole ma fatti”. Occorre fare tamponi a tutto il personale sanitario – ribadisce il pd umbertidese -, a tutti i ricoverati nelle strutture sanitarie e socio sanitarie, a tutte le famiglie di chi è risultato positivo. Concludiamo col dire che “siamo in emergenza sanitaria ormai da giorni e gli umbertidesi stanno facendo la loro parte restando a casa così come tanti altri si trovano a fronteggiare l’emergenza Coronavirus nel proprio posto di lavoro. Che siano operatori sanitari, cassieri dei supermercati, benzinai, farmacisti e operai a tutti loro va il nostro grazie! – scrivono dal PD umbertidese – Il momento richiede il massimo sforzo, la massima coesione anche e soprattutto istituzionale perché la cosa più importante è la salute dei nostri concittadini.”                 RispondiInoltra

27/03/2020 20:49:21 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Emergenza Coronavirus, i consiglieri di opposizione di Umbertide “devolviamo i nostri gettoni alla Balducci”

Emergenza Coronavirus. I consiglieri di opposizione lanciano una proposta concreta: devolviamo i nostri gettoni alla Balducci. Stessa richiesta alla Giunta. Con un comunicato stampa firmato a più mani i consiglieri di opposizione di Umbertide lanciano una proposta in aiuto della Residenza Balducci: È il momento delle scelte concrete e degli atti di fronte all’emergenza. Per stare al fianco di chi sta combattendo questa difficilissima guerra, abbiamo deciso come consiglieri comunali di opposizione, anche per svolgere fino in fondo il nostro ruolo istituzionale, di devolvere i nostri gettoni di consiglieri per i mesi di marzo, aprile e maggio alla Residenza Balducci, dove c’è stato il primo caso di Coronavirus ed è anche un ente comunale, e che di certo ha bisogno di ogni risorsa. Chiediamo ai consiglieri di maggioranza, con spirito repubblicano, di fare lo stesso. E chiediamo alla Giunta, al Sindaco e al presidente del Consiglio di devolvere alla Balducci parte delle loro indennità per i mesi di marzo, aprile e maggio. Sono piccoli segnali che cementano però la comunità. Bisogna farsi modello di comportamento e impegnarsi concretamente nei limiti dei ruoli. I nostri anziani alla Balducci sono la nostra storia di umbertidesi. Insieme ce la faremo. Codovini Gianni, Conti Giampaolo, Corbucci Filippo, Ventanni Matteo.

20/03/2020 12:01:52 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica #insiemecelafaremo. Lettera aperta di Marco Locchi

Marco Locchi (Umbertide Partecipa) ha inviato una lettera aperta sull'attuale situazione di emergenza. Un pensiero su ciò che ci troviamo ad affrontare e uno sguardo al futuro.  #INSIEMECELAFAREMO#IORESTOACASA Molti dei nostri genitori hanno vissuto il dramma della guerra: disperazione, fame, bombe. Lutti che colpirono anche molto duramente la nostra città con il bombardamento del 1944 che ancora oggi ricordiamo puntualmente con immutato dolore. Finalmente un giorno tutto ciò finì per lasciare posto ad una fase nuova nella quale tutti capirono che era il momento di “ricostruire”, lasciando da parte le tantissime divisioni che avevano caratterizzato i momenti precedenti. Un insegnamento che dobbiamo tenere presente anche oggi con le nostre vite che sono state stravolte nel giro di due settimane: restrizioni inimmaginabili, dure ma assolutamente necessarie e che dobbiamo rispettare. Lo slogan dominante è “Tutti a casa”, ma non possiamo dimenticare i tantissimi nostri concittadini che in prima linea quotidianamente, anche con turni massacranti, assicurano i servizi essenziali a cominciare da quelli sanitari. Allora TUTTI dobbiamo dare il nostro contributo, TUTTI dobbiamo rispettare le regole cercando magari di dare un aiuto morale e materiale a chi è più in difficoltà. Ma guardiamo anche al futuro: io credo e spero che “dopo COVID-19” non sarà più come prima. Mi auguro che anche sul piano politico cambi qualcosa: i fatti di questi giorni dimostrano che questo paese, se agisce in modo condiviso nell’ esclusivo interesse dei cittadini senza tanti battibecchi e ostruzionismi, ha grandissime potenzialità e può rappresentare un esempio per molti altri stati europei e non solo. Una compattezza indispensabile anche nei confronti di questa Europa che mai come ora dimostra tutta la sua fragilità. Certo trovare, dal piccolo comune al governo centrale, la formula magica di un approccio collaborativo (non consociativo!) tra maggioranza e opposizione non sarà facile, ma indispensabile per il bene supremo del Paese. Oggi il superamento della crisi è in mano a noi Italiani, tutto dipende dalla nostra responsabilità. Domani il futuro del dopo-crisi dipenderà ancora da noi anche in misura maggiore. Democraticamente dovremo decidere se capitalizzare l’esperienza attuale e continuare a spingere verso una rinnovata direzione di responsabilità e di visione comune di intenti per il bene del paese e di noi tutti oppure se una volta passata la paura lasciare che tutto torni come prima.

14/03/2020 11:48:17 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide: opposizioni unite nell'emergenza

Con responsabilità e con spirito repubblicano di collaborazione, le opposizioni in Consiglio comunale di Umbertide hanno annunciato di sostenere le iniziative e le azioni del Governo nazionale e dell’Amministrazione locale e l'intenzione di offrire il proprio contributo di fronte ad un’emergenza che può essere superata solo con l’unità, la solidarietà e la consapevolezza comunitaria. Di seguito la comunicazione in Consiglio Comunale che ribadisce la piena disponibilità: Consiglio del giorno 09 marzo 2020 – Consegnata e Deposita al Presidente del Consiglio I consiglieri di opposizione, di fronte ad una situazione generale particolarmente impegnativa ed emergenziale, accolgono il messaggio unitario del Presidente della Repubblica Mattarella e ribadiscono la piena disponibilità a collaborare per il bene della Nazione, dell’Umbria e di Umbertide. Siamo convinti che questi momenti, così difficili che mettono in gioco la stessa esistenza, necessitino del massimo sforzo, responsabilità e della massima compattezza delle forze politiche e istituzionali in ogni livello, a cominciare da Umbertide. Auspichiamo, pertanto, che si possa seguire anche nella nostra città il modello adottato nazionalmente e in altre realtà, cementando una piena collaborazione attraverso la consultazione e condivisione permanente tra Sindaco, Presidente del Consiglio comunale e conferenza dei capigruppo. Disponibili ad ogni confronto e contributo,                                                                      I consiglieri Codovini Giovanni, Conti Giampaolo, Corbucci Filippo, Ventanni Matteo.    Le stesse opposizioni hanno poi inviato una nota ufficiale in cui indicano il suggerimento di richiedere il monitoraggio delle strutture medico-sanitarie del territorio, alla luce dellattuale emergenza Covid-19. AL SINDACO DI UMBERTIDE Dott. Luca Carizia  AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI UMBERTIDE  Marco Floridi  AL SEGRETARIO GENERALE COMUNALE  Dott. Marco Angeloni  AL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI POLIZIA LOCALE  Comandante Gabriele Tacchia  Oggetto: Comunicazione dei Capigruppo di opposizione - questione emergenza COVID 19 - Alla luce degli ultimi sviluppi in merito all’emergenza nazionale che il nostro Paese sta affrontando, vorremmo porre all’attenzione delle S.V. una questione di importanza primaria visto l’evolversi della diffusione del COVID 19 anche su scala territoriale.  Nel nostro Comune sono presenti, oltre al nosocomio cittadino, altre importanti strutture medico-sanitarie che hanno da sempre rappresentato un punto di riferimento sovra-territoriale con il proprio operato e professionalità. Si può inoltre asserire che in tali siti sanitari sono spesso presenti pazienti provenienti da tutta Italia.  Alla luce di quanto stabilito dalle ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 pubblicate in GU Serie Generale n.59 del 08-03-2020 e seguenti, si chiede di valutare la necessità di un monitoraggio delle strutture stesse.  In particolare si chiede, insieme alle Autorità Sanitarie competenti, di effettuare una ricognizione sulla presenza di non residenti nelle strutture-medico sanitarie suddette, nonché di valutare l’opportunità di un controllo presso il nosocomio cittadino al fine di verificare l’idoneità e la disponibilità di eventuali locali da utilizzare in situazioni di carattere emergenziale che potrebbero verificarsi.  Come comunicato nella seduta del Consiglio Comunale dello scorso 09/03/2020, restiamo a completa disposizione per ogni tipo di collaborazione e modalità organizzativa.  Distinti Saluti,  I Capigruppo di opposizione  Giampaolo Conti, Giovanni Codovini, Matteo Ventanni  

13/03/2020 17:22:26 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Rifiuti Calzolaro: botta e risposta tra PD e Assessore Cenciarini

«A Calzolaro sono stati conferiti rifiuti provenienti dal territorio ternano» affermano dal Gruppo Consiliare PD di Umbertide «Una determinazione dell’Auri, l’ente umbro di gestione nel settore guidato da un esponente del centrodestra, risalente ai primi di febbraio ha autorizzato la società ternana che gestisce i rifiuti a trasportare un quantitativo di FOU presso gli impianti di Calzolaro. Letta la determina dell’ente, si è subito provveduto a chiedere alla Giunta comunale umbertidese se fosse venuta a conoscenza di quanto autorizzato e a sottolineare che il medesimo provvedimento prevedeva ulteriori conferimenti a Calzolaro nella settimana successiva all’emanazione dello stesso. Quindi l’interpellanza da noi presentata ha voluto da subito chiarire se si fossero verificate situazioni simili nei mesi passati, alla luce anche di quanto richiesto all’Assessore all’Ambiente (tra l’altro di Calzolaro) in merito all’introduzione di una Commissione specifica sul tema dei rifiuti, del loro riutilizzo e della gestione amministrativa degli stessi. Sarebbe tra l’altro scorretto se quanto richiesto con l’interpellanza del nostro gruppo trovasse una convalida nella risposta dell’amministrazione, a prova che quanto detto e promesso nel programma leghista non sta avendo il benché minimo riscontro nella pratica quotidiana. Anzi, sulla questione di Calzolaro si registrerebbe un aumento della portata del caso a differenza di delocalizzazioni, ordinanze e maggiori controlli sbandierati dalla lega e dell’Assessore in tempi remoti. A prova provata anche di una considerazione sempre più marginale di Umbertide da parte di chi oggi governa la Regione». Sulla questione interviene in risposta l'Assessore all'Ambiente del comune di Umbertide Cenciarini: «L'impianto Eco Partner presente a Calzolaro non è previsto nella programmazione dei flussi dei rifiuti regionali in nessuno dei sub ambiti della Regione Umbria. Il sub ambito di Terni, come da Piano di Ambito, ordinariamente conferisce la Fou (Frazione organica umida) presso l'impianto di GreenASM situato in località Nera Montoro e presso l'impianto di Le Crete di Orvieto. Fra il 2 e il 9 febbraio è avvenuto un fermo completo dell'impianto di Nera Montoro, quindi nella settimana citata i quantitativi da trattare erano stati tali che l'Auri si è vista costretta a cercare impianti in giro per l'Italia per evitare una emergenza rifiuti. Ma veniamo alla vera gravità dei fatti. I viaggi presso la Eco Partner sono stati solamente due (lunedì 3 e martedì 4 febbraio), senza che ne venisse avvertito il Comune di Umbertide, infatti tutto è stato deciso attraverso una determina dirigenziale dell'Auri e quindi con un atto tecnico e non politico. Appena la giunta comunale è venuta a conoscenza dei fatti ha chiesto informazioni al direttore generale dell'Auri per rispondere in maniera esatta alla comunità di Calzolaro. I cittadini noteranno la differenza col passato: quando governava il Pd arrivavano tonnellate su tonnellate di rifiuti senza che nessuno muovesse un dito. Bisogna infatti ricordare al Pd che quando era al governo di questa città, il Comune di Umbertide ha conferito presso la Eco Partner di Calzolaro anche in quantità massiccia. Tutto questo per evidenziare come il Partito democratico non ha per nulla perso la sua abitudine di falsare la realtà e persevera nella sua opera di disinformazione unicamente per trovare un po' di visibilità. Anche in questo caso la realtà dei fatti non ha tardato a emergere: quello lanciato dal Pd si è rivelato l'ennesimo boomerang che, tirato per colpire questa Amministrazione, gli è tornato indietro confermando la loro estrema malafede».

02/03/2020 12:48:30 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia replica all'Amministrazione comunale su tema del trasporto pubblico

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma di Umbertide cambia in risposta all'Amministrazione comunale sulla questione trasporto pubblico Dispiace che la Giunta leghista per l’ennesima volta non risponda nel merito della questione trasporti pubblici, continuando a tenere la testa rivolta al passato. Ma chi governa deve stare con la testa al presente e progettare il futuro. Proviamo a rispondere prima sul passato, per l’ultima volta: Umbertide cambia è un movimento civico che non ha mai governato e non governa: siamo stati e siamo opposizione e come civici solleviamo le questioni che interessano i cittadini. Il trasporto pubblico locale è una di queste. È vietato farlo? UC ribadisce, come ha fatto nel passato, che il centro sinistra in Umbria ha commesso disastri sul piano dei trasporti pubblici, ma ora la Lega peggiora la situazione portando a compimento il disastro, affossandoci. L’attuale Giunta ha la memoria corta o disconosce la storia. Del resto per chi prima di ora non si è mai interessato della propria città ci può stare la dimenticanza. UC nella precedente legislatura ha denunciato lo sfascio del trasporto pubblico, raccogliendo le firme in piazza e alla stazione (!) sulla salvaguardia ex FCU a Umbertide (chiedetelo ai sindacati), sollevando il danno erariale sulla bretella di Pierantonio (che ora questa maggioranza deve risolvere), sul potenziamento della officina e su un nuovo modello di trasporto pubblico che non favorisse i privati e il trasporto su gomma. Tre interventi nella passata legislatura, oltre il sostegno alla richiesta del Frecciarossa Perugia/Milano, con la richiesta di un Consiglio monotematico sui trasporti; in questa legislatura gli unici ad affrontare con un odg il trasporto pubblico regionale (compreso l’aeroporto, bocciato dalla Lega di Umbertide ma non da quella regionale che ci ha vinto le elezioni!) e una interrogazione sulla ex FCU. Dov’era la Lega? Veniamo al merito e guardiamo avanti. Entro dieci giorni i Sindaci dovranno stabilire quali corse dovranno essere tagliate come “corse inutili” o accorpate a tratte urbane già esistenti. Riteniamo una follia sia il metodo che il merito: si chiede un taglio ai territori, svuotando un servizio, senza compensarlo con null’altro. Dove starebbe la novità di governo? Il sindaco Carizia ancora non ci ha detto se è d’accordo con i tagli e quali tagli intende proporre. Chiediamo cose lunari o concrete? Informi, come doveroso, i cittadini e il Consiglio comunale, per favore. Per Umbertide cambia, come per tanti sindaci del centro destra che contestano la decisione della Tesei e come per il presidente dell’Anci Umbria, il trasporto pubblico è un servizio universale. Per noi civici, il tema trasporti e infrastrutture rappresenta l’arteria del regionalismo. La questione per noi è quale Umbria e Umbertide vogliamo: se interconnessa o isolata (e già lo siamo). Si tratta del coraggio di pensare un nuovo modello di sviluppo e di impostare nuove relazioni istituzionali. Si tratta di individuare un percorso, rapido sì, ma anche rispettoso dei diversi livelli istituzionali e del ruolo dei territori nell’elaborazione delle soluzioni, al termine del quale emerga una visione complessiva del modello di mobilità e quindi di Regione su cui attestarsi con la responsabilità che la situazione richiede. Chiediamo una strategia di futuro insomma, non un dirigismo povero di idee e di qualità. Chiediamo di sospendere questa procedura e di passare ad altro metodo e ad altra strategia, che tenga conto dell’intera sostenibilità. Chiediamo un Consiglio Comunale con la presenza dell’assessore regionale competente, per avere un confronto e risposte chiare. Esattamente come abbiamo fatto quando al governo c’era il centro sinistra.  

27/02/2020 12:43:08 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Trasporto pubblico locale, l'Amministrazione Comunale fa il punto

Riceviamo e pubblichiamo la risposta dell'Amministrazione comunale al consigliere Giovanni Codovini   Quella sul trasporto pubblico locale è stata l'ennesima inesattezza dal consigliere comunale Giovanni Codovini. Bisogna partire da tre dati di fatto che smontano definitivamente le posizioni del capogruppo di Umbertide Cambia qualche giorno fa. Il trasporto su gomma da diverso tempo versa in condizioni pietose, tanto che l'attuale giunta regionale si è trovata 15 milioni di euro di buco causati dall'arrivo di decreti ingiuntivi dimostrando così, in maniera cristallina, la superficialità con cui la sinistra, che ha governato la Regione fino a ottobre dello scorso anno, ha trattato il tema dei trasporti pubblici.   Lo scenario trovato dall'attuale Giunta regionale non è per niente roseo, anzi, verrebbe da dire che a essere ereditati sono stati solo e unicamente problemi. Pur essendo una situazione difficile, la nuova Giunta regionale si è interfacciata più volte con i vari territori umbri, cercando di coinvolgerli unicamente sul taglio di sprechi legati al trasporto pubblico locale su gomma, invece che usare la mannaia come è accaduto con la passata Giunta regionale.   Ricordiamo che l'estate scorsa, il Comune di Umbertide, quando la Regione governata allora dal centrosinistra ha deciso di usare la scure sul trasporto pubblico locale, si è preso in carico il problema e ha usato risorse provenienti dal proprio bilancio per garantire un servizio di collegamento delle frazioni al capoluogo. Per quanto riguarda la ex-Fcu, una infrastruttura preziosa e importante per tutto il nostro territorio, lasciata al proprio destino, Codovini e Umbertide Cambia, nell'ultimo periodo non hanno mai puntato l'indice contro chi, ovvero il centrosinistra, ha ridotto la ferrovia nello stato che tutti conosciamo. Nelle occasioni sopra citate, il capogruppo di Umbertide Cambia si guardò bene di polemizzare con quelli che, alla fotografia attuale, sembrano i suoi nuovi alleati.

24/02/2020 15:09:52 Scritto da: Eva Giacchè

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