Notizie » Politica Bilancio di previsione 2021-23, l'ira delle opposizioni

Dopo il consiglio comunale odierno in cui si è discusso il bilancio di previsione 2021 - 2023, le opposizioni di Umbertide hanno diffuso il seguento comunicato stampa congiunto, a firma dei Consiglieri Comunali Giovanni Codovini, Giampaolo Conti, Filippo Corbucci, Matteo Ventanni. "Si è tenuto oggi un nuovo consiglio comunale in cui si chiedeva l’approvazione bilancio di previsione 2021 Ed i provvedimenti correlati (aliquote IRPEF comunale, IMU, TARI). Si è assistito ad una nuova prova di forza e di arroganza del Sindaco, della Giunta, della maggioranza che li sostiene, l’approvazione, a colpi di maggioranza e con il voto contrario delle forze politiche di opposizione, ci ha volutamente visto astenerci dal partecipare a un dibattito farsa, dove riecheggiavano le affermazioni beffarde e antidemocratiche di un membro della Giunta e le pregiudiziali politiche del Sindaco nel chiedere la bocciatura anche del provvedimento sull’allestimento del centro vaccinale all’Edificio ex Tabacchi. Naturalmente abbiamo votato contro il DUP e ai provvedimenti correlati, motivando ampiamente, nel corso delle dichiarazioni di voto le nostre ragioni, ognuno dalla propria ottica politica, ma accomunati dall’avversione rispetto a un documento, il DUP proposto dalla Giunta leghista, che seppur impeccabile da un punto di vista tecnico amministrativo, rappresenta un copia – incolla dei precedenti, privo, dal punto di vista politico e programmatico, delle risposte alle aspettative della cittadinanza, Si continua con una eccessiva pressione fiscale, non c’è alcun cenno alle politiche della famiglia, per il sociale sono insufficienti idee, programmi e capacità di reperimento dei fondi, non c’è alcun accenno di riordino e recupero urbanistico, nessuna politica per lo sviluppo e l’occupazione, ed è sconcertante, l’assoluta assenza di politiche ambientali. Il Documento Unico di Programmazione 2021, che dovrebbe porre le basi per il futuro delle nuove generazioni, le più colpite dall’evento pandemico proprio nella loro socialità, è solo attento a guardare al passato, alla coerenza dei contenuti del presente DUP con i precedenti, tanto per non incappare nei rigori di eventuali rilievi contabili. Nel solco delle politiche svolte da una inadeguata amministrazione leghista, è il DUP 2021 è nuovamente privo di ogni visione futura. MALA TEMPORA CURRUNT cari concittadini."  

15/04/2021 16:04:28 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Luigino Orazi (Umbertide Civica) all'attacco: “bisogna tutelare e rappresentare la città”

Luigino Orazi di Umbertide Civica ha diffuso una lettera rivolgendosi al Sindaco Luca Carizia in cui affronta il tema delle vaccinazioni. Qui di seguito il testo integrale a firma di Orazi. " 'Il primo cittadino, in qualità di responsabile della comunità locale, potrà emanare provvedimenti particolari al verificarsi di situazioni gravi che interessino l'igiene, la sicurezza e la sanità pubblica'. E' una delle prerogative del sindaco che prendiamo dal sito de Ministero degli Interni.   Si parla proprip di sanità pubblica, quella sanità che in questo momento ci interessa di più e  che dovrebbe tutelarci  dalla pandemia, che dovrebbe fornirci i vaccini e la possibilità di farli in sicurezza, con tranquillità, con meno disagi possibili.  Io credo che i sanitari che in questo momento sono impegnati nella vaccinazione nel nostro territorio stiano lavorando al meglio delle loro possibilità, ma non sono altrettanto convinto che l'amministrazione comunale umbertidese faccia lo stesso.  Oggi io chiedo al nostro sindaco: come è possibile che tanti anziani e categorie fragili debbano girare per tutta l'Umbria da Amelia a Pantalla a Torgiano per poter essere vaccinati?  Perché ad Umbertide si vaccina solo 3 giorni alla settimana ?  Perché ci sono  state e ci sono tuttora  anziani fuori all’aperto anche in carrozzella, al freddo? Perché la soluzione tarda ad arrivare?  Caro sindaco i cittadini vogliono delle risposte ed è un suo dovere rispondere e informare. Caro sindaco lo legga pure lei il documento e scoprirà che lei deve essere quello che rappresenta e tutela gli umbertidesi e se lo lasci dire non si difendono gli umbertidesi mandando a vaccinare gente in carrozzella ad Amelia. Il suo collega il sindaco di Todi Ruggiano combattendo contro la burocrazia, sfidando l’organizzazione sanitaria ha aperto un nuovo punto vaccinale in modo che i cittadini di Todi non si spostassero dal proprio comune. Questo vuol dire tutelare e rappresentare la propria città.  Ho letto che qualcosa si sta muovendo, sul nuovo punto vaccinale con fatica ma si sta muovendo. Bene: io la invito ad accelerare il più possibile le pratiche di ogni tipo, da quelle strettamente burocratiche agli appalti, anticipando tutto quello che si puo' anticipare. Altrimenti arriveremo a giugno.  Lei  sindaco   aveva promesso in campagna elettorale che avrebbe governato fuori dal comune:  io pensavo che avrebbe governato fuori del palazzo comunale e non fuori dal comune di Umbertide. Ci auguriamo di cuore, e lo diciamo senza finzione, che l'operazione Puc 2 vada in porto e che possa essere una medaglia per tutti gli umbertidesi.  Una medaglia,  si badi bene, che non può certo stare sul petto del Partito democratico, come i suoi esponenti vorrebbero far credere.   Ridicoli ed ipocriti  quelli del Pd (e i loro alleati di comodo)  che avevano chiesto di fare il punto vaccinale proprio in via Largo Cimabue esattamente dove è ora, per poi fargli la guerra. Ripeto: ipocriti. Sindaco lei deve prendere posizione e salire sulle barricate per difendere il nostro paese non possiamo accettare tutto questo, noi vogliamo vaccinarci come gli altri e chiediamo il massimo rispetto nella sanità e nel resto."      

14/04/2021 17:59:27 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Locchi di Umbertide Partecipa: “quale sostegno alle famiglie umbertidesi?”

Marco Locchi di Umbertide Partecipa commenta le dichiarizioni dell'Amministrazione comunale riguradanti la sospensione dei pagamenti per i servizi nido d'infanzia, Centro Bambini e trasporto scolastico. "Rimaniamo sconcertati dalle dichiarazioni del Sindaco Carizia il quale ha deciso di bloccare gli addebiti delle rette per il nido e per il trasporto scolastico nel periodo febbraio-marzo. Tale decisione, si dice, sia motivata dal fatto che a causa dell’emergenza COVID tutte le attività educative dei servizi della prima infanzia  nonché le  attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado sono state sospese. Quindi in sostanza non si fa pagare un servizio che non è stato fornito: e ci mancherebbe altro! Sarebbe stato il colmo per molte  famiglie sostenere le rette di nido e trasporti per un servizio non usufruito. E sarebbe questo il sostegno che in una situazione difficile come quella attuale viene dato alle famiglie Umbertidesi? Il Governo comunque sta erogando  dei ristori ai comuni per far fronte all’ epidemia: queste risorse che fine fanno? Come vengono impiegate dall’ Amministrazione Comunale? E’ possibile avere un po’ di trasparenza anche su questo? Sinceramente - continua Locchi -  restiamo altrettanto sconcertati che su temi così delicati e di forte impatto  sul tessuto sociale ed economico umbertidese ci sia  il  silenzio assoluto dell’opposizione la quale interviene  magari con simpatiche sceneggiate in piazza su un “finto” tema relativo allo spostamento della sede per i vaccini all’ ex tabacchi; finto perché la ASL aveva già deciso in merito e cioè di spostarlo dal distretto (sede  fortemente sostenuta  dal PD ad inizio febbraio!) all’EX tabacchi. Ma quando ci sono temi concreti che interessano i nostri concittadini questa opposizione  non dà segni di vita! Un quadro politico complessivo preoccupante che evidenzia come oramai da qualche tempo Umbertide sia entrata  in una fase di decadimento che attraversa tutti i settori: sociale, associativo, sanitario, economico, ecc."      

13/04/2021 18:41:13 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Giovanni Ravelli di ARTI-Italia si esprime sui rifiuti abbandonati in mezzo alla natura

Ha destato non poco scalpore l'atto di inciviltà che ha visto abbandonare in alcune zone naturali del nostro territorio sacchi pieni di toner e cartucce di stampa esauste. Ad esprimersi sul fatto anche Giovanni Ravelli, Presidente di ARTI-Italia, Associazione Rigeneratori Toner Inkjet Italia.   "Alla Regione più Verde d’Italia è toccato l’imbrattamento più offensivo che si possa immaginare: sono stati ritrovati consumabili di stampa dismessi e abbandonati sul suolo pubblico in una delle Terre più belle del nostro Paese.  E' quasi paradossale che nella Regione degli Stampatori, Città di Castello è sede del Museo delle Arti Grafiche, siano stati lasciati nei prati e in strade secondarie, alcuni big bag contenenti toner e cartucce di stampa esausti anziché conferirli nei centri di smaltimento e recupero. Gli autori di questo ignobile e incivile atto saranno, si spera presto, individuati dalle forze dell’ordine e giudicati dalla Legge.  Nella regione che ha dato i natali a uno dei più grandi autori televisivi, Enrico Vaime recentemente mancato, scrittore di testi per Valter Chiari e Paolo Villaggio tra gli altri. Dove si svolge il grande appuntamento estivo Umbria Jazz e nell’ambito artistico e cinematografico il Festival dei Due Mondi. Nella terra delle cascate delle Marmore e dei paesaggi naturali più belli al mondo. Nei luoghi del lago Trasimeno e del Parco del Sole uno dei più grandi d’Europa. Nei posti dove è vissuto San Francesco che lodava le bellezze e i doni del Creato oggi imbruttito e inquinato da persone che non sanno averne cura per se e neppure per i loro figli. Proprio in questi giorni si sta discutendo dell’Accordo Volontario che vede impegnati gli stati membri e le associazioni come ETIRA per definire le regole che si dovranno rispettare per la riduzione dei rifiuti da toner e cartucce esauste e per consentirne liberamente e incrementarne il loro riutilizzo. Ed è solo di qualche mese fa una sanzione esemplare dell’AGCM che ha punito con il massimo della sanzione una grande produttore di stampanti e cartucce con 10 milioni di euro, per aver indotto i consumatori senza informarli che aggiornando il firmware sarebbero stati limitati nell’uso di prodotti non originali e registrato i dati di funzionamento e rifiutato di prestare garanzia se avessero usato cartucce rigenerate. La nostra Associazione ARTI-Italia - continua Ravelli - esprime solidarietà ai cittadini che hanno dovuto subire lo scarico abusivo di toner e cartucce sul loro Verde territorio. Ci auguriamo che non risultino anche essere cloni d’importazione; la qual cosa sarebbe oltretutto pericolosa per via delle plastiche e le polveri nocive usate nella fabbricazione di prodotti “compatibili”, come purtroppo spesso ormai accade quando si tratta di prodotti d’importazione da Estremo Oriente. Invitiamo tutti a visitare questa Regione in segno di vicinanza e di interesse per una terra ricca di storia e preziosa per tutti; fatelo appena sarà possibile riprendere una vita normale e un turismo sostenibile nel rispetto civile di un’umanità che ritrova le ragioni dello stare Insieme".

13/04/2021 14:58:10 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia “bilancio copia incolla degli ultimi tre anni”

"Un bilancio di previsione 2021/23 basato sul copia incolla degli anni precedenti, senza visione e progettualità. Accanto alla massima pressione fiscale di addizionale Irpef e IMU, inaugurata da tre anni dalla Giunta Carizia, non c’è un sostegno alle famiglie, alle piccole imprese, alla sanità territoriale e all’ambiente. Il sistema di riscossione delle entrate ha bisogno di essere cambiato".  Inizia così la nota stampa di Umbertide cambia che commenta il bilancio di previsione 2021/23 che verrà discusso il prossimo 15 aprile. "L’eterno ritorno dell’uguale. Questo è il senso del bilancio di previsione 2021/23 della maggioranza leghista del Sindaco Carizia, che verrà discusso il prossimo 15 aprile. Niente di nuovo, anzi un copia e incolla degli ultimi tre anni, come non vi fosse stata la pandemia, perciò rende più grave l’intero approccio al bilancio. Le politiche di sostegno familiare, alle piccole imprese, alla sanità territoriale e all’ambiente non ci sono - afferma il Direttivo di Umbertide cambia - , e soprattutto rimane inalterata la massima pressione fiscale". "Infatti - sostiene il consigliere comunale Codovini -, l’aliquota addizionale dell’Irpef è ai massimi livelli dai tre anni grazie alla Giunta leghista e nemmeno per quest’anno e i prossimi due anni non ci sarà l’allargamento dell’esenzione Irpef per la fascia più debole: ora ferma ai 13mila euro, ma ci sarebbero le condizioni per estenderla, come abbiamo richiesto, ai 15mila euro, visto che nel 2019 lo Stato ha trasferito ben  4 milioni di euro all’Amministrazione. Rimangono poi colpiti più duramente gli scaglioni di reddito dai 15mila euro ai 28mila euro, passati dall’aliquota di  0,5% di tre anni fa allo 0,77% di oggi. Inoltre, l’IMU è rimasta invariata nella sua quota più alta (0,6% per le abitazioni) e addirittura aumentata dello 0,2% per gli immobili a uso produttivo (1,06%). Le rette per i servizi individuali (asilo, mense, trasporti) oltre a non essere pesanti, vedono ancora una disparità senza senso tra famiglie con lavoratori autonomi e famiglie con lavoratori dipendenti. Uno squilibrio, che oggi soprattutto, va eliminato. Insomma, ormai la Giunta Carizia non fa più nemmeno la fatica necessaria per analizzare le poste che vengono prese da un anno all’altro e trasportate negli anni senza un minimo di visone e progettualità. C’è ancora la montagna dei residui attivi di 4 milioni che rimane lì, pesante per ogni politica, ma il tentativo di cambiare sistema di riscossione e di lotta all’evasione è una pia illusione di questa Amministrazione. Del resto, gli ultimi due anni di vita che restano a questa Amministrazione vengono vissuti, come si vede nei Consigli comunali ridotti a monologo delle opposizioni, con passività e inazione, tanto che persino la gestione quotidiana è bloccata. Lo spostamento e allargamento del punto vaccinale è l’esempio più lampante e recente".      

12/04/2021 11:33:44 Scritto da: Eva Giacchè

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