Notizie » Politica Ex Ferrovia Centrale Umbra, le dichiarazioni di Elvira Migliorati

Riceviamo e pubblichiamo  Giovedì 25 ottobre finalmente, dopo 13 mesi, è stato riattivato il servizio ferroviario sulla tratta Città di Castello - Perugia Ponte San Giovanni. Sicuramente un evento importante per il nostro territorio e la rispettiva utenza, costituita prevalentemente da studenti e lavoratori, che, tuttavia, lascia ancora qualche perplessità. Tralasciando la velocità di percorrenza (50 km/h) e "l'infinita" durata del viaggio, prevista in ben 111 minuti per la tratta Città di Castello - Perugia S. Anna, fino ad arrivare a 143 minuti per chi parte da Sansepolcro, salvo eventuali ritardi dovuti ad eventi esterni ed imprevedibili, ciò che lascia più perplessi è il nuovo orario. Ed invero, con la pubblicazione dei nuovi orari, lavoratori e studenti diretti a Perugia hanno avuto l'amara scoperta che le principali corse, precedentemente in linea con gli orari di lavoro e lezioni universitarie, ovvero la corsa con partenza da Umbertide alle 7,39 e da Perugia S.Anna alle 18,30, sono state posticipate rispettivamente alle 8,02 ed alle 18,48, rendendole del tutto fuori tempo utile. Tali modifiche, che possono sembrare minime per chi non vive tutti i giorni i disagi e le problematiche dei pendolari, hanno invece creato rilevanti problemi, costringendo molti ad attrezzarsi in altri modi e con altri mezzi, con un consequenziale ed inevitabile calo dell'utenza della stessa struttura. Alla luce di ciò non ci resta che chiederci con quale logica e con quale fine simili modifiche siano state apportate. Ci auspichiamo che Umbria Mobilità riveda rapidamente gli orari al fine di poter offrire agli utenti un servizio di qualità e rispettoso delle esigenze dei passeggeri.

29/10/2018 14:26:53

Notizie » Politica Riapertura al traffico di piazza Matteotti, le dichiarazioni della Lega

Riceviamo e pubblichiamo  “Siamo davvero alle comiche – tuona il neo segretario cittadino della Lega Vittorio Galmacci - per il Pd la democrazia è ad intermittenza. Questa mattina ad alcuni esponenti della minoranza è venuto in mente di interpellare i cittadini, attraverso una raccolta firme, su un ipotetico e ancora non deliberato progetto dell'Amministrazione comunale riguardante un esperimento di riapertura parziale del traffico in piazza Matteotti, mentre per anni hanno tenuto segreto alla popolazione tutto l’iter di realizzazione della moschea di via Madonna del Moro. L’incoerenza regna sovrana tra questi signori in cerca di visibilità. A parte il fatto che non ricordo sia mai successo che vengano raccolte delle firme contro un esperimento, ma come Lega ci chiediamo: dove erano costoro quando il progetto moschea prendeva corpo? Come mai è passato tutto sottotraccia? Perché allora non fu indetto alcun referendum? Ciò che pretendiamo è semplicemente serietà istituzionale e rispetto per i cittadini. Le chiacchiere e le supposizioni non giovano certo alla popolazione anche se, non ci vuole molto a intuire chi ci sia dietro a questo sterile teatrino: è sempre lui, tutti lo conoscono bene anche se è un po' di tempo che non si fa vedere in giro. Alla mente di questa ennessima presa in giro per gli umbertidesi – conclude Galmacci - intendo ricordare che la Lega lo scorso Marzo ha eletto 5 parlamentari umbri e stra-vinto le amministrative, di certo non prende lezioni da chi per decenni non ha mai coinvolto i cittadini decisioni importanti per la comunità ed ha svuotato e depotenziato il centro storico"        

28/10/2018 12:06:32

Notizie » Politica Umbertide Cambia: "L'Amministrazione comunale si incarta sulle sue contraddizioni"

Riceviamo e pubblichiamo L’Amministrazione comunale definisce la fase di commissariamento “un evento traumatico che ha avuto ripercussioni e creato disagi dentro la struttura”, accusando Umbertide cambia di irresponsabilità nell’aver determinato l’evento stesso. Salvo poi contraddirsi con l’elenco degli appalti attivati nell’anno 2018!! Stavolta la manina che ha scritto quel disarticolato ultimo comunicato stampa in risposta al M5S ha un nome e un cognome. Perché se si risponde alle critiche che vengono sollevate dalle opposizioni sulle (eventuali) inadempienze della Giunta con l’unica argomentazione che la responsabilità è del periodo commissariale e del Commissario, allora Forza Italia e Lega, che tra l’altro ha entusiasticamente appoggiato tutte le iniziative di Uc, comprese le dimissioni dei nostri Consiglieri, non hanno capito proprio niente. Chi ha interesse a sostenere tale posizione, in modo falso, è solamente l’ex Sindaco Locchi, le cui bugie ormai non si contano più. Ribadiamo politicamente la nostra posizione: siamo orgogliosi di aver fatto cadere il sistema di potere precedente e la Giunta Locchi, inefficace ed ormai priva di legittimazione e maggioranza politica, affidando temporaneamente, in attesa del voto dei cittadini, al Commissario Prefettizio Dott. Castrese De Rosa la macchina amministrativa, che ha guidato con responsabilità e bravura. Per di più egli ha prodotto uno stile di governo, diretto e senza “filtri” di appartenenze politiche, che noi avremmo voluto portare in Comune. Uno stile di cui ancora oggi abbiamo bisogno.   Comunque sia, non ci stiamo ad essere il capro espiatorio delle incompetenze attuali e passate e restituiamo al mittente le parole in libertà che la “Giunta” ha pronunciato. Per chiarezza definitiva: se l’attuale Amministrazione, che vede però al suo interno l’ex sindaco Locchi, ha carte in mano su illegittimità e danni erariali commessi proprio da Locchi o dal Commissario proceda davanti alla Corte dei Conti, altrimenti dichiara il falso ed è penalmente perseguibile. Basta con la spazzatura politica che serve solo a coprire le gravi incertezze e la palese inadeguatezza di una Giunta che è rappresentata proprio da chi ha causato questa situazione. Chiaro?  

23/10/2018 16:17:14

Notizie » Politica Lega Umbertide, Vittorio Galmacci eletto segretario della sezione cittadina

Riceviamo e pubblichiamo  Vittorio Galmacci è il primo segretario della Lega di Umbertide. A decretarlo il congresso cittadino svoltosi ieri nella sede di via Garibaldi.  “Sono onorato per questo importante incarico – spiega Galmacci – lo considero un riconoscimento per il lavoro svolto finora prima come militante poi come Commissario cittadino. Credo e mi riconosco nei valori della Lega che catalogabile come un partito di destra o di sinistra, ma è un movimento dettato dal buonsenso e i risultati sono sotto gli occhi di tutti a partire dal Governo sta già facendo grandi cose, pur essendo in carica da soli 4 mesi. Con sacrificio e dedizione ho contribuito allo sviluppo della Lega di Umbertide: quando sono arrivato  non eravamo in tanti ma allo stesso tempo ci accumunavano gli ideali di lealtà e trasparenza e soprattutto di amore verso una città da troppi anni vittima di un sistema di potere che nel Giugno scorso, finalmente, si è spezzato. La mia soddisfazione  più grande – ricorda Galamcci -  è stata quella di aver individuato e proposto Luca Carizia candidato a sindaco per la Lega, con lui il sogno di liberare Umbertide si è avverato: dopo 70 anni la Lega governa in quella che era la “Stalingrado umbra". Auspico che la vittoria della Lega qui alla “Fratta” sia lo spartiacque che ci porterà al Governo della Regione. Approfitto per chiedere ai cittadini di seguirci in questo nostro sogno perché come dice sempre il nostro segretario Federale Matteo Salvini, vince la Squadra”. Il congresso cittadino ha poi eletto il direttivo che ha visto Vittorio Galmacci segretario, Gregorio Giombini e Lorenzo Baratella consiglieri e Daniele Tempobuono Vice Segretario.

19/10/2018 18:56:22

Notizie » Politica Integrazione dei servizi e fondo per l'occupazione, le proposte di Umbertide Cambia

Riceviamo e pubblichiamo  Un polo per i servizi di protezione sociale ed un fondo per l’occupazione di fasce marginali. Umbertide cambia torna sui temi del lavoro e delle attività sociali rilanciando proposte concrete. “Riteniamo innanzitutto sia necessario collocare fisicamente insieme i servizi per l’impiego ed i servizi sociali. La soluzione migliore – sottolinea il capogruppo di Umbertide cambia Gianni Codovini - è sicuramente l’ex mattatoio di Piazza caduti del Lavoro, creando così un polo omogeneo di servizi alla persona. Questa integrazione logistica consentirebbe una sinergia operativa già prevista per alcune iniziative, ad esempio il reddito di inclusione, e potrebbe consentire di sviluppare efficacemente altri progetti, come appunto il fondo destinato alla promozione di opportunità occupazionali per fasce marginali rispetto al mercato del lavoro. Per di più ora che si va verso il “reddito di cittadinanza”. La protezione sociale – afferma Codovini – è la nuova frontiera di un welfare che si fa carico in modo non semplicemente assistenzialistico dei bisogni emergenti, come povertà, inclusione sociale, pari opportunità. È necessario che anche i comuni facciano la loro parte sviluppando politiche attive integrate a quelle nazionali e regionali, concretamente calibrate in relazione ai territori di loro competenza e nell’ambito delle zone sociali costituite. Su queste fondamentali materie – conclude il consigliere della lista civica - non abbiamo avuto risposte dalla precedente amministrazione. Ci auguriamo che quella nuova dimostri maggiore sensibilità e discontinuità”.

19/10/2018 14:59:24

Notizie » Politica Assemblea del Pd di Umbertide, proposte innovative per la ripartenza

Riceviamo e pubblichiamo  Tantissima gente all'Assemblea del Partito Democratico che si è svolto lunedì scorso 15 ottobre al Centro San Francesco di Umbertide. Dopo La relazione del Capogruppo PD in consiglio Comunale Filippo Corbucci e gli interventi di Paola Avorio e Matteo Ventanni tantissimi sono stati gli interventi che hanno animato il dibattito conclusosi a tarda serata. Critiche, proposte ma soprattutto la consapevolezza che il Partito Democratico sia l'architrave di una ripartenza per tutto il centro sinistra. Chiari gli errori del passato, chiaro che occorre voltare pagina, ma chi è di sinistra, di centrosinistra, non può che essere all'opposizione del governo gialloverde e dell'Amministrazione leghista che guida questa città. Prima degli interessi e dei rancori personali non può che venire Umbertide. Il Partito Democratico si prepara a questa nuova fase congressuale ragionando con i cittadini, iscritti e militanti, con umiltà e con la voglia di ripartire. Non basta criticare chi governa oggi (e i motivi non mancherebbero: a partire dalle bugie sul Protocollo del Centro islamico, sulle promesse al vento su Calzolaro, sull'inerzia e pressapochismo che caratterizza questa compagine di leghisti e riciclati) occorre fare proposte innovative, capire fino in fondo i bisogni di una comunità che è cambiata. Puntare sulla necessità di non mettere in discussione il nostro tessuto sociale: sarebbe inaccettabile veder smantellato il nostro welfare e l'attenzione verso i più deboli. Ecco su questi principi ripartiamo e vogliamo ricostruire il futuro.    

19/10/2018 11:31:20

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