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Attualità » Primo piano Città di Castello, Bacchetta: “0 positivi e 2 guariti. A Muzi Betti tamponi tutti negativi”

 “L’aggiornamento di oggi registra zero positivi e due guariti". Inizia così la dichiarazione del Sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta, che continua: Sta scendendo il numero delle persone positive e aumentando quello delle persone negativizzate attraverso i tamponi. Sono dati provvisori, va sempre ricordato. Possiamo dire in manieria abbastanza sicura che c’è un grande trend di guariti a fronte di zero positività. Gli ultimi casi di positività, pochi, sono in isolamento domiciliare e non presentano sintomi gravi. Probabilmente il momento di massima espansione del virus è passato ma dobbiamo rimanere a casa anche se più tempo passa e più è complicato. Si sta creando una tensione la fase del ritorno alla cosiddetta normalità che speriamo avvenga in tempi brevi. E’ stata spostata Only Wine che si sarebbe dovuta svolgere alla fine del mese, speriamo che sia solo un rinvio, perché è una manifestazione che ha raccolto molto pubblico. Ci sono anche molti altri eventi su cui dobbiamo fare una riflessione per capire se potranno svolgersi in sicurezza. E’ necessario adottare una linea di prudenza e vediamo che intorno a noi altre manifestazioni storiche sono state sospese. Prioritario è che riparte l’economia: alcune imprese stanno lavorando da tempo in regola con le precauzioni con l’autorizzazione del Prefetto ma aspettiamo il 4 maggio per una ripartenza generale e questo è più di un auspicio. La nostra realtà essendo molto industrializzata ha bisogno di ripartire. Ringrazio il cavalier Franco Masini, presidente locale dell’Associazione Nazionale Carabinieri per la donazione al reparto Covid 19 e concludo ricordando che la distribuzione dei Buoni Spesa è in dirittura finale. La parte più difficile sarà dopo l’Emergenza. I cittadini devono uscire da questa fase emergenziale e noi saremo qui per fare in modo che avvenga in modo agevole. Infine un aggiornamento su Muzi Betti, gli esiti di tutti i tamponi effettuati, un fronte potenzialmente critico come dimostrano le cronache, è negativo, sia per operatori che per ospiti. A Muzi Betti il Covid 19 non è entrato, ringrazio operatori, direzione e Asl e diamo un grande sospiro di sollievo”.      

17/04/2020 16:57:43 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Montone: grazie alla generosità di cittadini e associazioni donati dpi alle strutture sanitarie locali

La raccolta fondi attivata dal Comune di Montone, per fronteggiare l’emergenza coronavirus, sta dando i suoi frutti. Grazie alla generosità dei cittadini e delle associazioni montonesi, l’amministrazione ha effettuato una prima donazione di dispositivi di protezione individuale alle strutture sanitarie del territorio. Precisamente parliamo di un importo pari a 2 mila euro. Proprio questa mattina, il sindaco Mirco Rinaldi, insieme agli assessori Roberta Rosini e Sara Volpi, in compagnia della Polizia locale e di alcuni volontari della Gruppo comunale della Protezione civile e del Soccorso alluvionale Umbria, che svolgono servizio all’interno del C.O.C., hanno consegnato alcuni dispositivi di protezione individuale all’ospedale di Città di Castello. Le altre strutture interessate dalla donazione di tute, visiere, mascherine chirurgiche, copriscarpa, cappucci, cuffie, guanti e manicotti sono il poliambulatorio di Montone, il centro covid di Città di Castello e il pronto soccorso insieme al distretto sanitario di Umbertide. Inoltre, ai medici operanti nel Comune di Montone sono state donate mascherine chirurgiche, mascherine monouso e guanti. Da segnalare anche il gesto di generosità, giunto dalla Cina, di Zang Weiwei e Hu Fang, da due anni proprietari di un’abitazione del centro storico, che hanno offerto mille mascherine chirurgiche. “La raccolta fondi del Comune, iniziata a fine marzo, ha raggiunto oggi la cifra di euro 5.575,00 ed è ancora aperta – commenta il sindaco Mirco Rinaldi -. Sono i piccoli gesti che fanno grande una comunità. In questo periodo tutto il territorio si è mobilitato per dare il proprio contributo in sostegno delle strutture sanitarie e non solo. Ringrazio di cuore quanti hanno partecipato alla raccolta, presto faremo ulteriori donazioni per sostenere chi ogni giorno è impegnato nel limitare il contagio del virus. Ora più che mai è il momento di restare uniti, solo insieme riusciremo a superare questa emergenza sanitaria”. “Il nostro Borgo, ancora una volta, ha dimostrato come insieme si possono raggiungere grandi risultati – dichiara il vice sindaco Roberta Rosini –. L’emergenza che stiamo vivendo ha unito ancora di più la nostra comunità, che con il suo impegno ha saputo dimostrare vicinanza a quanti lottano contro questo virus”. “In questa prima fase - spiega l’assessore ai servizi sociali, Sara Volpi, – ci siamo concentrati sulle strutture sanitarie del territorio e abbiamo deciso di acquistare dispositivi indispensabili per i nostri medici ed infermieri, che sono sono quotidianamente in prima linea a fronteggiare l’emergenza. Ci tengo a ringraziare tutti coloro che stanno contribuendo con le donazioni e i sig.ri Zang Weiwei e Hu Fang per il gesto solidale nei confronti della nostra comunità”.  

17/04/2020 16:40:06 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Sequestrate 70mila mascherine importate da un imprenditore residente ad Umbertide e destinate al mercato nero

La Dogana e la Guardia di finanza di Bologna, su segnalazione del Nucleo di polizia economica finanziaria di Ancona, ha sequestrato 70mila mascherine che sarebbero state destinate al mercato nero, rivendute a costi maggiorati. L'importatore delle mascherine, titolare di un'impresa di Falconara Marittima nel settore dell'antinfortunistica, residente ad Umbertide ma di origine campane, è stato denunciato dalle fiamme gialle. Il carico di 70mila mascherine (21mila filtranti e 49mila chirurgiche), proveniente dalla Cina, è stato intercettato venerdì all'interporto di Bologna dalla Guardia di Finanza e dai funzionari della Dogana che ne hanno impedito l'illecita introduzione in Italia. I finanzieri hanno riscontrato irregolarità nei documenti di spedizione. Dalle bolle preparate dalla società, per eludere requisizioni, la merce sembrava dovesse essere destinata a due ospedali in Campania e a un'associazione della Protezione civile in Umbria, ma il numero di dispositivi ordinati dalle strutture sanitarie e dai volontari. era nettamente inferiore. Le "restanti" mascherine secondo la Guardia di Finanza, sarebbero dovute finire sul mercato nero, ovviamente a prezzi gonfiati. Per questo sono state sequestrate e successivamente messe a disposizione dell'Agenzia per la Protezione civile dell'Emilia-Romagna per la consegna agli ospedali del territorio, mentre l'imprenditore è stato denunciato per falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico. Sottolineamo che il Gruppo Comunale Protezione Civile di Umbertide ha dichiarato di non aver mai ordinato ne tantomeno ricevuto quantitativi di mascherine da tale azienda, la cui intenzione era di effettuare una donazione gratuita di mascherine alla popolazione di Umbertide tramite la Protezione Civile,      .      

15/04/2020 21:02:15 Scritto da: Eva Giacchè

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