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Attualità » Primo piano 2mila km di linee elettriche in Umbria controllate con un elicottero

  E-Distribuzione sta effettuando un check-up con elicottero specializzato su 2.300 km di cavi aerei di media tensione su tutta l’Umbria. Perugia, 31 luglio 2020 – Da terra e anche dal cielo, hanno preso il via i controlli incrociati di Enel per garantire un servizio elettrico di qualità, efficiente e continuo sul territorio umbro: E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, infatti, in questi giorni ha iniziato un check-up aereo sulle linee elettriche di media tensione di tutte le aree provinciali di Perugia e Terni con un elicottero specializzato che sorvolerà le città ed i territori limitrofi. E-Distribuzione monitorerà lo stato di salute di circa 2.300 km di cavi aerei di media tensione e di centinaia di sezionatori aerei di manovra: complessivamente, si tratta di una rete elettrica che alimenta 3.214 cabine elettriche di trasformazione, 1.583 posti di trasformazione a palo che forniscono energia a 136.260 clienti di bassa tensione e a 570 clienti di media tensione. In particolar modo, i controlli di questa sessione di ispezioni eliportate si concentreranno sui territori dei seguenti comuni posti in ordine alfabetico: Acquasparta, Amelia, Arrone, Assisi, Attigliano, Avigliano Umbro, Baschi, Bastia Umbra, Bevagna, Cannara, Cascia, Castel Ritaldi, Castel Viscardo, Castiglione del Lago, Citerna, Città della Pieve, Città di Castello, Collazzone, Corciano, Deruta, Fabro, Ficulle, Foligno, Fossato di Vico, Fratta Todina, Giano dell'Umbria, Giove, Gualdo Tadino, Gubbio, Lugnano in Teverina, Marsciano, Massa Martana, Monte Santa Maria Tiberina, Montecastrilli, Montefalco, Montegabbione, Montone, Narni, Nocera Umbra, Orvieto, Otricoli, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Perugia, Piegaro, San Venanzo, Scheggia e Pascelupo, Spello, Spoleto, Todi, Torgiano, Trevi, Umbertide, Valfabbrica. La verifica con elicottero, effettuata con tecnologie di ultima generazione, consiste nell’ispezione delle linee aeree, difficilmente controllabili da terra, e rientra nell'ambito delle attività di prevenzione e manutenzione delle linee elettriche. I voli a bassa quota delle linee consentono la rilevazione visiva, ad elevata risoluzione, di eventuali anomalie e la ripresa video della situazione degli impianti. Durante queste ispezioni viene posta particolare attenzione alla presenza di piante nelle immediate vicinanze dei conduttori, allo stato dei sostegni, delle mensole, degli isolatori e dei posti di trasformazione su palo. Le operazioni avvengono con le linee elettriche in tensione, senza ricorrere a interruzioni del servizio e quindi senza disagio per la clientela. Al controllo aereo fa seguito l'analisi di dettaglio dei dati registrati e le eventuali ispezioni mirate dei tecnici di E-Distribuzione che definiscono il successivo piano di interventi. L’ispezione eliportata durerà alcune settimane, dopodiché la “Zona e-distribuzione Umbria” passerà alla fase operativa con le operazioni sul campo in virtù delle esigenze di intervento rilevate nel corso delle ispezioni eliportate. 

31/07/2020 15:07:52 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Sbloccato dopo anni il primo stralcio della strada Mocaiana-Pietralunga della statale Gubbio-Pian d'Assino

  È stato sbloccato dopo molti anni il Primo Stralcio “Mocaiana-Pietralunga” che ricade nel più ampio intervento di adeguamento della tratta “Gubbio-Umbertide” della Strada Statale n. 219 “Gubbio – Pian D’Assino”.  Ne dà notizia, esprimendo “grande soddisfazione”, l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Enrico Melasecche.    “Si tratta di una partita incagliata da vari anni – sottolinea l’assessore - su cui mi sono speso personalmente con i vertici nazionali dell’Anas, che ringrazio per l’impegno profuso nel superare i problemi che si erano verificati. Mi fa piacere per gli eugubini che cominciavano a perdere le speranze – aggiunge - e per il Sindaco di Gubbio che più volte mi aveva interessato in proposito”.    “Ringrazio anche la Soprintendenza – dice l’assessore - e gli uffici regionali che hanno prodotto in tempi molto solleciti le autorizzazioni paesaggistiche ed idrauliche che consentiranno alla Impresa Collini il completamento del progetto esecutivo, all’Anas  la sua approvazione e, in autunno, l’apertura del cantiere. La durata complessiva dei lavori è di circa tre anni, con un valore dell’appalto di circa 54 milioni”.    “È un’altra nota positiva – afferma - che caratterizza questi primi mesi di forte impegno amministrativo della nuova Giunta regionale. L’Umbria, nonostante le difficoltà del momento storico che viviamo, si caratterizza come una delle Regioni più attive dal punto di vista dei cantieri e dei progetti in via di definizione”.    L’intervento, che interessa il territorio comunale di Gubbio, si configura come un’opera funzionalmente autonoma e risolutiva rispetto a problematiche afferenti alla sicurezza stradale e al correlato livello di servizio. Si tratta funzionalmente della prosecuzione della variante già aperta al traffico che dal centro cittadino si estende fino all’abitato di Mocaiana, innestandosi sull’esistente tracciato della Strada statale 219 di Gubbio e Pian d’Assino.    La sezione stradale adottata è quella di una strada extraurbana secondaria di tipo C1, composta da un’unica carreggiata con due corsie, una per senso di marcia, ciascuna della larghezza di 3,75 metri, affiancate da una banchina di 1,50 metri, per una larghezza complessiva della piattaforma stradale di 10,50 metri. Per tale tipologia di strada il DM 05.11.2001 indica un intervallo di velocità di progetto compreso tra i 60 e i 100 km l’ora.    Il tracciato si sviluppa generalmente a monte della strada statale esistente, che corre in destra orografica del fiume Assino, sviluppandosi con una serie di curve di flesso, alternativamente in mezza costa, rilevato e trincea, con una serie di opere d’arte rappresentate sia da viadotti che da gallerie. Il progetto esecutivo è caratterizzato dall’inserimento di 4 viadotti di attraversamento dei corsi d’acqua principali e di alcune viabilità locali, per una lunghezza complessiva di circa 305 metri, pari a circa l’8% dell’intero tracciato, caratterizzati da impalcati con travi in cemento armato precompresso a cassone con luci variabili da 20 a 37 metri circa. Il tracciato si caratterizza, inoltre, per la presenza di 4 gallerie per una lunghezza complessiva di 1.251 metri circa pari a circa il 33% dell’intera estesa. Gli svincoli previsti sono quelli di  Pietralunga, lato Umbertide e lato Gubbio, e il completamento di quello di Mocaiana.   ...

31/07/2020 09:48:13 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Libri antichi e reperti archeologici sequestrati ad un imprenditore perugino

  I Carabinieri del Nucleo TPC di Perugia in collaborazione con la locale Compagnia della Guardia di Finanza, coordinati dalla Procura della Repubblica del capoluogo umbro titolare dell’indagine, hanno recuperato, sottoponendoli a sequestro, numerosi beni culturali fra i quali pergamene, libri, reperti archeologici e numismatici di illecita provenienza, individuati nel contesto di una verifica fiscale avviata dalla “Fiamme gialle” presso la sede di una società perugina. Il recupero del materiale d’interesse storico-culturale è avvenuto grazie alla sinergia e allo sviluppo investigativo congiuntamente svolto dai due Reparti che si sono vicendevolmente supportati mettendo ciascuno in campo risorse e competenze tecnico-specialistiche per ottenere il positivo ed importante risultato operativo.   L’attività d’indagine, protrattasi per vari mesi e della quale solo ora se ne possono conoscere alcuni particolari, almeno per quanto concerne il sequestro dei beni d’interesse storico artistico, ha trovato spunto nel momento in cui il personale della Guardia di Finanza, impegnato nell’accertamento fiscale, ha notato alcuni libri “antichi” ordinatamente esposti sugli scaffali di una libreria collocata nell’ufficio di rappresentanza della ditta; per scrupolo e con l’intento di appurarne il possibile interesse culturale, quindi l’eventuale pregio e valore economico, ha ritenuto di coinvolgere la componente specializzata dell’Arma operante sul territorio, ovvero il Nucleo TPC perugino che, ricevuta la segnalazione, ha immediatamente raggiunto i militari della G.d.F. sul posto, portando in ausilio anche un funzionario della Soprintendenza Archivistico Bibliografica per l’Umbria e le Marche, con il compito di visionare direttamente e valutare nell’immediatezza il materiale bibliografico oggetto di segnalazione.   L’accertamento, seppur speditivo, restituiva l’esito auspicato, sia in relazione alla natura pubblica del materiale, riscontrata dal funzionario attraverso l’individuazione di annotazioni ed ex libris presenti all’interno dei testi (segnature che ne hanno inequivocabilmente certificato l’appartenenza a fondi bibliografici pubblici); sia sotto il profilo degli approfondimenti investigativi, compiuti attraverso la consultazione della Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti - il più completo database di opere d’arte rubate esistente al mondo gestito ed in uso esclusivo al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale - che ne ha confermato l’illecita provenienza in quanto censiti fra i beni culturali da ricercare. Sono stati così sottoposti a sequestro: una “Bolla in pergamena datata 1749 di Papa Benedetto XIV” e una “Lettera datata 1787 del Vescovo di Spoleto Francesco Maria Locatelli”, entrambe provenienti dalla Collegiata di San Michele Arcangelo di Bevagna ed asportate in data imprecisata; un “Dizionario Geografico portatile, tomo II, secolo XVIII”, rubato nel 1987 dalla Biblioteca Nazionale di Zagabria; 21 volumi, editi a Venezia nel 1820, costituenti la raccolta libraria “Le opere di Buffon”. Per questi ultimi, gli accertamenti non hanno ancora consentito di ricondurli ad alcuna appartenenza pubblica o privata, essendo purtroppo state alterate, attraverso l’abrasione operata su tutti i volumi, le originali annotazioni dei fondi bibliografici di appartenenza, che avrebbero permesso l’immediata loro individuazione, sostituite con ex libris riferiti ad una inesistente libreria fiorentina, realizzati ad arte e con il preciso intento di occultarne la provenienza e quindi il riconoscimento.   Ottenuta conferma circa la provenienza delittuosa del materiale bibliografico che veniva immediatamente sequestrato, l’Autorità Giudiziaria, convalidando il sequestro e concordando con le valutazioni investigative circa il probabile possesso di altro materiale di dubbia provenienza da parte del titolare della ditta, emetteva un decreto di perquisizione eseguito presso la sua dimora che, come ipotizzato, permetteva di rinvenire e sequestrare altri beni culturali illecitamente detenuti fra i quali numerosi libri antichi a stampa del XVIII e XIX secolo sottratti dalla Biblioteca Queriniana di Brescia. Sono stati sequestrati, inoltre, 54 manufatti archeologici di varia tipologia foggia e materiale, tutti autentici, provenienti da scavi clandestini compiuti in aree del centro Italia, fra cui braccialetti e monili in metallo; vasi, piatti, coppe, statuette e lucerne votive in terracotta, unguentari in vetro e circa duecentocinquanta monete antiche, databili fra il IV - III secolo a.C., di epoca medievale. Fra le tante, la più significativa per l’area umbra è risultata essere, come indicato dal numismatico chiamato ad effettuare l’expertise il “Rarissimo quartino di Benedetto XIV coniato a Gubbio con tipologia utilizzata esclusivamente nel primo anno di pontificato (1740) non documentato nelle collezioni pubbliche della Regione”.       La certosina attività investigativa ha portato alla denuncia per “Ricettazione” di beni culturali di tre persone: il settantasettenne imprenditore perugino P.F. (titolare dell’azienda) e coloro che sono stati successivamente individuati quali suoi “fornitori”, ovvero il quarantaduenne eugubino R.L. e il sessantatreenne spoletino B.R. (quest’ultimo già noto per altre vicende legate al commercio di oggetti di dubbia provenienza).    Il buon esito dell’operazione condotta da Carabinieri e Guardia di Finanza è la conferma che le diverse competenze e le qualificate professionalità sviluppate negli anni nel contrasto dei reati in ambito culturale ed economico-finanziario, unite ad una sinergia operativa, possono consentire il raggiungimento di importanti risultati finalizzati al recupero di beni culturali sottratti illecitamente e di ingenti somme di denaro che, inizialmente, sono “sfuggite” al controllo fiscale. L’illecito commercio di beni culturali, infatti, nella considerazione che le opere d’arte, siano esse antiche o contemporanee, così come i manufatti archeologici o gli antichi libri, da sempre vengono apprezzati quali “oculati investimenti”, non solo dai collezionisti, ma anche e soprattutto da coloro che, avendo disponibilità economiche non sempre “documentabili”, non si fanno scrupoli nell’impegnare tali capitali ricercando e facendo acquisti attraverso il mercato illegale delle “opere d’arte”.               

30/07/2020 10:13:12 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Fiere di Settembre, il Comune al lavoro per la realizzazione dell'edizione 2020

  L'11, il 12 e il 13 settembre sono le date fissate per far svolgere in piena sicurezza le Fiere di Settembre. La giunta comunale ha infatti deliberato le linee guida per l'organizzazione delle Fiere e per l'adozione delle misure anticontagio.   Lungo il percorso delle Fiere, al fine di evitare l'eccessiva concentrazione di visitatori, è stato disposto lo spostamento dei posteggi assegnati che si trovano sulla fila sinistra di viale Unità d’Italia e di via Morandi (secondo la direzione viale Unità d’Italia – via Kennedy). Per questo motivo, nell'edizione di quest'anno i banchi spostati saranno posizionati in via Uberto Ranieri dove verranno realizzati posteggi provvisori da incaricati del Comune.   Al fine di evitare assembramenti, saranno previste nuove regole per il consumo di prodotti alimentari o per la loro somministrazione e per lo svolgimento di eventi collaterali. Gli ambulanti interessati a partecipare alle Fiere (commercianti itineranti con posteggio dodecennale, “spuntisti” o commercianti/associazioni interessati agli stand), dovranno presentare conferma scritta stando al modello pubblicato sul sito del Comune di Umbertide nella sezione “Modulistica Fiere e commercio su aree pubbliche”, da inviare tassativamente entro la data di lunedì 10 agosto all'indirizzo comune.umbertide@postacert.umbria.it. “In un periodo come quello che stiamo vivendo l'Amministrazione è al lavoro da tempo per garantire nel massimo della sicurezza anti-contagio uno dei momenti più attesi e sentiti legati alla celebrazioni della Madonna della Reggia, patrona della nostra città – dice la vicesindaco con delega al Commercio, Annalisa Mierla – E' per noi doveroso promuovere e incentivare il lavoro di attività commerciali e di promozione delle associazioni del territorio, che in questi mesi hanno portato avanti le proprie attività. Per questo motivo stiamo prevedendo degli incentivi di tipo economico per promuovere la loro presenza. Le Fiere di quest'anno avverranno nella stretta osservanza delle disposizioni ministeriali, regionali e comunali che si susseguiranno, in modo da far vivere ai nostri concittadini e non solo un appuntamento di festa e di condivisione”.     (Foto di repertorio)

29/07/2020 15:59:02 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Prorogato dal 10 al 28 agosto il Centro estivo comunale 'Lucignolo', per le preiscrizioni c'è tempo fino al 3 agosto

E' stato prorogato dal 10 al 28 agosto il Centro estivo comunale “Lucignolo”, proposto del Comune di Umbertide in collaborazione con la cooperativa Asad. Il Centro estivo si rivolge ai bambini dai 3 agli 11 anni. L'orario di apertura sarà dalle 9.00 alle 17.30 dal lunedì al venerdì. Per accedere al servizio è necessario compilare il modello di preiscrizione presente al sito www.comune.umbertide.pg.it e consegnarlo al Comune di Umbertide entro il 3 agosto tramite Pec alla mail comune.umbertide@postacert.umbria.it (si specifica che la mail può essere inviata da qualsiasi indirizzo anche non pec). Potrà essere consegnato a mano anche all'Ufficio protocollo del Comune di Umbertide prendendo un appuntamento telefonico al numeri 0759419241-0759419262-0759419243. L'ufficio è aperto tutti i giorni dalle ore 8.30 alle 13.00 e anche il giovedì pomeriggio dalle ore 15.30 alle 17.30. La sintesi del progetto e la modulistica da presentare sono disponibili al sito istituzionale dell'Ente. “L'Amministrazione Comunale – afferma l'assessore alle Politiche sociali, Sara Pierucci - ha ridistribuito le risorse statali per il potenziamento dei Centri estivi per andare incontro alle esigenze delle famiglie e per dare l'opportunità a una fascia più ampia di nuclei familiari di usufruire di questo importantissimo servizio”.        

29/07/2020 12:26:43 Scritto da: Eva Giacchè

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