Notizie » SLIDER Sempre contro corrente

Lo hanno portato ad Assisi, in occasione della visita del Santo: si tratta  del progetto “Contro Corrente” Il gruppo dei giovani, guidato da Fra Gianpaolo Fabaro, è partito da Umbertide con indosso la maglietta “Contro Corrente” per lanciare un messaggio importante: «Cari giovani, andate contro corrente!» - sottolinea - Questo ci sta chiedendo la Chiesa nella persona del Papa, questo desidera Dio per ciascuno di noi, perché da sempre amare Dio e i fratelli è andare contro le logiche dell’individualismo, dell’egoismo. I 108 giovani di Umbertide hanno indossato le magliette con l’immagine di un “pesce che nuota contro corrente” ideato da Pierluigi Monsignori. Un simbolo che nella sua semplicità è molto più eloquente di molte parole e che richiama a quei valori che ogni uomo anela ri-tornare nell’intimo del proprio cuore e desidera esprimere nella testimonianza della propria vita! Vi diamo appuntamento - conclude il frate - nella spianata di Santa Maria degli Angeli nel giorno in cui alto salirà il grido dei giovani Umbertidesi insieme a quello di Papa Francesco… «andate contro corrente!»”. “Contro Corrente” è un progetto che prede vita da un’opera d’arte di Pierluigi Monsignori Potsy, un pesce che nuota contro corrente, interamente realizzato in mattoni e che rappresenta la famiglia ed un auspicabile ritorno a valori concreti. Una creazione originale e stravagante che si è trasformata in un progetto didattico culturale rivolto alle scuole, promosso dalla Fondazione Umbra per l’Architettura (FUA) con la collaborazione di Sistema Museo, Circo Instabile, l’associazione “Voci e Progetti”e l’associazione culturale “No Fixa”. Si tratta di un tour itinerante tra le più belle città umbre, , dove grazie anche al patrocinio della Fondazione “Perugia 2019 con i luoghi di Francesco d’Assisi e dell’Umbria”, del Comune di Perugia, Spoleto, Città di Castello, Foligno, dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Perugia e del MiBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo), l’opera verrà fatta conoscere all’interno delle scuole, dove i ragazzi avranno la possibilità di ricreare loro stessi un pesce di mattoni colorati. I laboratori si concluderanno poi al centro della Piazza principale di ogni Comune coinvolto, dove lo stesso Potsy realizzerà la sua performance artistica, installando l’opera originale. Dopo l’esperienza di Assisi, il prossimo appuntamento con “Contro Corrente” sarà a Città di Castello sabato 26 ottobre in Piazza Gioberti. “L'installazione Contro Corrente – ci tiene a sottolineare Pierluigi Monsignori - sta a simboleggiare una casa da dove ricominciare a costruire, con i mattoni, le basi di un'Europa sociale, che abbia al centro la conservazione dei valori della famiglia, della ricerca e dell’arte. Ogni mattone che compone l’opera – dice l’artista - rappresenta le esigenze delle famiglie e le certezze sulle quali si basano i punti cardine dell’Unione Europea. L'installazione Contro Corrente vuole, inoltre, lanciare un appello internazionale affinché l'Europa non diventi uno contenitore ricco di rifiuti sociali e povero di valori, ma vuole smuovere le coscienze dei più, affinché i nostri valori sociali continuino ad essere gli stessi per tutti, nel rispetto delle esigenze nazionali. Questo concetto è di fondamentale importanza, perché solo stando uniti si potrà riuscire ad attraversare la crisi che stiamo vivendo, affinché l’Europa e gli atri continenti diventino “mattoni” dello stesso “pesce” che nuota Contro Corrente”. Il progetto è realizzato con la collaborazione di Sistema Museo, Circo Instabile,  l’associazione “Voci e Progetti”, l’associazione culturale “No Fixa” e vede la partecipazione anche di tanti altri soggetti: Liberodiscrivere Edizioni; Tuttoggi.info; Valley Life – Rivista Paneuropea; Dee Creative – Eventi e Comunicazione; Impresa edile MR Edilizia S.r.l.; Spring Color; Easyfilter; AB Company; La Veneranda; Città della Domenica; Bazzica Group; Fornaci Briziarelli di Marsciano, Asterisco Pubblicità.  

10/10/2013 16:43:21

Notizie » SLIDER Diamo credito alla ripresa

Il convegno tenutosi il 30 settembre, “Diamo credito alla ripresa”, presso il Teatro dei Riuniti di Umbertide e promosso da Confesercenti Umbria, è stato un punto fondamentale per capire la direzione dell’Umbria.  La convinzione emersa è che l'uscita dalla crisi è possibile solo se le imprese investono, ma che per fare investimenti c'è bisogno di credito, di supporto professionale e di bandi specifici. Erano presenti il Prefetto di Perugia Antonio Reppucci, la presidente della Regione Catiuscia Marini, il sottosegretario di stato alle infrastrutture e trasporti on. Rocco Girlanda, il presidente della Provincia Marco Vinicio Guasticchi, l'assessore regionale al Commercio Fabio Paparelli, il presidente regionale di Confesercenti Umbria Alvaro Burzigotti, il dott. Luciano Bacoccoli di Abi Umbria, il dott. Maurizio Bai responsabile area territoriale Toscana, Umbria e Marche del Monte dei Paschi di Siena, il presidente della Cciaa Perugia Giorgio Mencaroni, il vicepresidente nazionale vicario di Confesercenti Massimo Vivoli e il vicedirettore de La Nazione Mauro Avellini. “Il tema della stabilità politica, ma anche istituzionale è un tema che impone a tutti una assunzione di responsabilità nei confronti del nostro Paese. Con troppa facilità si discute di elezioni. Voglio ribadire, quindi, ciò che ha detto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che sembra un signore controcorrente, ma che nella sua saggezza coglie quanto questo Paese stia rischiando”. È quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, intervenuta questa mattina ad Umbertide, ai lavori della tavola rotonda organizzata dalla Confesercenti dell’Umbria sul tema “Diamo credito alla ripresa”, presente anche l’assessore regionale al Commercio, Fabio Paparelli. “L’Italia – ha proseguito la presidente - non è la Spagna, ne la Grecia. E sarebbe difficile fare ciò che si è fatto lì, perché l’Italia è un Paese molto più grande, soprattutto perché una parte del mercato europeo dipende anche dal mercato italiano. Ecco perché c’è grande attenzione in Europa e soprattutto in Germania”. L’assessore Paparelli ha poi evidenziato come l’Umbria non potrà certo da sola invertire l’andamento dell’economia generale, ma al tempo stesso la Regione sta mettendo in atto diverse politiche di contrasto alla crisi e di sostegno al sistema delle imprese per aiutarle ad investire, soprattutto in settori come l’innovazione tecnologica e di prodotto”. “Molte le misure – ha aggiunto Paparelli – adottate in questo ultimo periodo dalla Giunta regionale, anche per i settori del commercio e del turismo che rappresentano per l’Umbria due comparti importantissimi per l’economia regionale. Tutte azioni tese a determinare meno burocrazia e snellimento delle procedure per andare incontro alle esigenze degli operatori, nonché l’introduzione di alcune novità riguardo l’e-commerce, i centri commerciali naturali, che sono i centri storici dove dobbiamo favorire il ritorno delle attività commerciali. Sono questi – ha detto - alcuni degli  obiettivi contenuti peraltro nello stesso disegno di legge della Giunta regionale per l’adozione di un ‘testo unico’ per il settore del commercio con l’obiettivo primario di alleggerire gli operatori del settore da una burocrazia spesso ridondante attraverso un progetto di riordino normativo volto allo snellimento delle procedure amministrative, alla riduzione del numero delle norme esistenti e la conseguente  soppressione degli oneri amministrativi ‘inutili’ che gravano su cittadini e imprese”. Il sindaco facente funzioni di Umbertide, Marco Locchi, ha ricordato che” da anni il Comune sta portando avanti azioni finalizzate ad incentivare lo sviluppo delle imprese -ha continuato il primo cittadino - tra cui i protocolli con gli istituti di credito per il pagamento anticipato dei fornitori che vantavano crediti nei confronti dell'Ente,  gli interventi sulle aree Pip di Pierantonio, Montecastelli e Buzzacchero per favorire l'insediamento di nuove attività, i contributi a fondo perduto fino al 30% del valore dell’investimento a valere sui fondi POR FESR 2007-2013 per le piccole e medie imprese ricadenti nell'area del Puc 2. Inoltre anche quest'anno siamo riusciti a trovare  le risorse necessarie per riproporre due bandi, il bando per le agevolazioni finanziarie per la nascita di nuove imprese e lo sviluppo di imprese esistenti nel territorio comunale e il Bando per la stabilizzazione o la nuova assunzione di lavoratori o lavoratrici: grazie al primo bando negli ultimi cinque anni il Comune ha elargito oltre 83.000 euro di contributi, soddisfacendo le richieste di 90 aziende locali, operanti nei settori dell'artigianato (50), del commercio (38) e dei servizi (2) mentre sono state 22 le persone assunte a tempo indeterminato nel periodo 2008-2012 grazie ai contributi comunali per un totale di 55.000 euro”.

01/10/2013 16:00:28

Notizie » SLIDER Il Papa ad Assisi. Umbertide si prepara

Umbertide si prepara ad accogliere Papa Francesco che sarà in visita in Umbria, ad Assisi, il 4 ottobre prossimo in occasione della ricorrenza del Patrono d'Italia. Sabato 21 settembre la Conferenza Episcopale dell'Umbria, la Diocesi di Gubbio e la Zona pastorale di Umbertide hanno infatti organizzato una Marcia-Fiaccolata che muoverà da Piazza del Mercato alle ore 21 e proseguirà per piazza Matteotti fino a raggiungere la Chiesa di San Francesco dove si terranno gli interventi conclusivi del sindaco facente funzioni Marco Locchi e del vescovo Mario Ceccobelli. Alla manifestazione più prettamente civile, seguirà poi un momento di preghiera presso la Chiesa di San Francesco con la celebrazione dell'adorazione. La Marcia-Fiaccolata non è infatti rivolta soltanto ai credenti, ma a tutte le componenti cittadine che si ritroveranno ad Umbertide, come accadrà anche in altre realtà dell'Umbria, per dire “no” alla crisi economica, politica, sociale e di valori che sta umiliando la convivenza sociale e destrutturando le certezze civili a vantaggio di chi persegue vantaggi economici e finanziari, e per riscoprire, nel messaggio di San Francesco d'Assisi e di Papa Francesco, i motivi per ridestare la speranza, lo spirito di collaborazione e il rispetto per l'altro all'insegna di un rinnovamento etico e morale in ogni ambito della società. E' chiesta quindi la partecipazione di tutti che, con fiaccole, striscioni e cartelli, potranno lanciare anche da Umbertide un messaggio di pace e di speranza.  

24/09/2013 18:41:48

Notizie » SLIDER BIOMASSE COMITATO

È scontro frontale e polemica al calor bianco tra il Comune di Umbertide e il Comitato Pian d'Assino. La conferenza dei servizi, tenutasi ad Umbertide l’8 agosto scorso, ha approvato la centrale a biomasse (pyrogas), ma il Comitato è pronto alla lotta e anche ad adire alla Corte di Giustizia Europea, poiché, secondo il Comitato, si calpestano le direttive europee, come sentenziato dalla Corte Costituzionale. Alla conferenza era assente la Regione Umbria e il Comune di Umbertide si è opposto. Per la Regione è valsa la formula del silenzio assenso. Nessuna sorpresa - anche se tanta è l'amarezza - da parte del Comitato di Pian D'Assino, in questi mesi sulle barricate per fermare la realizzazione dell'impianto.  A preoccupare ancor più i residenti della piccola frazione non basta la futura centrale a biomasse: prossimamente riaprirà Estereco, che - ricorda il Comitato - «è stata venduta e a breve riprenderà una nuova attività, pare proprio per la produzione d'energia elettrica con scarto di olii, dunque con cumuli inquinanti che si sommeranno alla futura centrale a biomassa e a tutte le fabbriche esistenti nella zona». Da qui la volontà di continuare nella lotta, fino al punto di rivolgersi all'Europa «ci rivolgeremo - rimarca il comitato - alla Corte di Giustizia Europea per far valere le nostre ragioni».  Nella conferenza di servizi convocata per la P.A.S. (Procedura Abilitativa Semplificata) che ha approvato l’impianto a biomasse, il Comune di Umbertide ha completamente ignorato, secondo il Comitato, la relazione intitolata  “Progetto d’impianto di gassificazione alimentato con legno vergine da realizzarsi nel Comune di Umbertide (PG). Stima degl’impatti ambientali e sanitari dell’impianto” a firma del Chimico Ambientale, Dr. Federico Valerio che mette in evidenza i seguenti aspetti critici della centrale a biomasse di Pian d’Assino: -                mobilità indotta: aumento del traffico pesante in aree abitate (494 automezzi, su base annuale); rumore; emissioni inquinanti dei motori; rischi di incidenti; (pp. 6-7 della relazione);  -                trattamento gas di sintesi (syngas): il progetto della GMP BIOENERGY non prevede successivi trattamenti di pulizia del syngas in assenza dei quali i fumi, più sporchi, produrranno composti volatili cancerogeni e mutageni, con loro possibile emissione diffusa nell’ambiente, nonché  rifiuti liquidi pericolosi che dovranno essere trasportati (pp.8-10 della relazione);  -       motori endodermici: rumore continuo, anche in ore notturne, pur se attenuato da barriere insonorizzanti; inquinamento atmosferico per emissione dei gas di scarico dei motori; produzione rifiuti liquidi (p. 10 della relazione); -       qualità dell’aria nel Comune di Umbertide: il Comune di Umbertide è stato inserito nella zona IT1001, con superamenti dei limiti di legge delle concentrazioni di ossidi di azoto. Nel 2009 è stato inserito nella zona di risanamento della qualità dell’aria col conseguente obbligo, ai sensi dell’art. 8 del D.Lgs. 351/99, per Regioni e Province autonome, di adottare un piano o un programma di risanamento per il raggiungimento dei valori limite entro i tempi stabiliti (pp. 17-18 della relazione); -       bilancio delle emissioni annuali dell’impianto in relazione al territorio del Comune di Umbertide: il peggioramento della qualità dell’aria nel territorio del Comune di Umbertide, determinato dall’entrata in funzione della centrale, sarà in aperto contrasto con il citato obbligo di risanamento in capo alle amministrazioni pubbliche (p. 22 della relazione). Il Comitato Verde Pian d’Assino presenterà una denuncia alla Procura della Repubblica, una denuncia alla Commissione europea ed un ricorso al TAR Umbria.  

11/09/2013 12:54:12

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