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Attualità » Primo piano Grave atto di violenza contro minori a Umbertide

Un grave atto di violenza nei confronti dei minori si sarebbe perpretato pochi giorni fa ad Umbertide. ll giardino accanto alla scuola elementare Garibaldi sarebbe stato teatro, nel tardo pomeriggio di mercoledì, di atti di bullismo, misto a violenza, nei confronti di due fratellini di 10 e 11 anni. Ieri mattina la madre ha formalizzato la denuncia, presso la caserma della stazione dei carabinieri di Umbertide, raccontando nei dettagli la triste storia che ha visto protagonisti i suoi due bambini. Secondo il preoccupato racconto della donna i suoi bambini, in particolare la femmina, hanno ricevuto una telefonata da parte dei compagni di scuola per andare a giocare nel giardino e questo è accaduto attorno alle 17. La mamma ha accordato il permesso con la promessa che alle 18 i due ragazzini fossero di nuovo a casa. Alle 18,15 non vedendoli tornare, la donna ha cercato di mettersi in contatto e ha saputo che stavano giocando a nascondino e avrebbero ritardato un po’. Invece sul posto si sono palesati, come hanno raccontato i figli alla madre, quatto o cinque ragazzi di età tra i 17 e 18 anni, tutti vestisti di nero, con il viso camuffato e cappucci calati sulla fronte, che li hanno circondati, li hanno costretti al silenzio, facendogli continui sgambetti e, quel che è peggio, secondo sempre il racconto dei due alla madre, con la pressione sulla bocca che gli impediva di urlare e chiedere aiuto. Il maschietto è riuscito a liberarsi tirando uno sputo al proprio aggressore e minacciando che se non avessero immediatamente lasciato la sorellina, avrebbe chiamato i carabinieri. I due sono rientrati a casa sconvolti e hanno raccontato tutto alla madre, che si è recata sul posto per cercare i responsabili, senza successo. Ieri la denuncia ai carabinieri che si spera possano fare piena luce sull’accaduto.   

21/02/2014 23:11:11

Attualità » Primo piano M5S Umbertide: risposta al pro sindaco Locchi

RICEVIAMO DAL M5S E PUBBLICHIAMO "Il Movimento 5 Stelle di Umbertide ha ricevuto questa lettera da parte di un componente del nostro movimento . Condividiamo in pieno quanto espresso , in risposta a quanto affermato sui commenti ad un articolo sul vostro giornale da parte del non eletto Marco Locchi .     LETTERA APERTA AL PROSINDACO M.LOCCHI. Egregio Sig. Prosindaco M. Locchi, chi le scrive è un ex elettore PD. Ho letto con interesse, su “Informazione Locale”, il suo articolo, quello relativo al PUC2. Mentre leggevo le Sue analisi (si fa per dire) economiche e gli interrogativi che si poneva, usando toni minacciosi, circa l’identità dei Grillini, mi chiedevo : “chissà con quale variabile metterà in relazione il mio nome e cognome quando saprà che sono del Movimento5Stelle”. Comunque, lascio a Lei l’incombenza e la libertà di scelta di associare il mio nome alla X, alla Y, oppure alla K, Q …, faccia Lei! Ciò che offende e causa grande indignazione è ben altro. Le dico subito che sono un libero cittadino, che non sono impegnato in nessuna lista e che voterò M5S. Le spiego anche perché Io potrei votare anche M8S, Mov15lune, oppure Mxyz, l’importante che sia un movimento capace di raccogliere nelle proprie file persone che, come me, credono ancora che la Democrazia, la libertà di pensiero, la dignità dei cittadini, l’onestà e soprattutto la capacità di indignarsi siano dei valori inderogabili e imprescindibili di/per ogni uomo. Una scala valoriale, questa, sconosciuta ai partiti e ai politici. Sono anni che questi valori vengono volutamente ignorati da tutti i partiti. Nel nostro Paese la politica, intesa come “servizio”, è morta! Anzi, è divenuta un cancro sociale. Attraverso un ignobile esercizio del “potere” i partiti, di Dx e di Sx, sempre più occupati a trasformarsi in “comitati d’affari”, hanno sempre usato le istituzioni per fini personali. Ormai la politica è, sempre più, simile ad una sconfinata prateria colma di interessi, ove branchi di “opportunisti” possono pascolare tra ricche opportunità e intrallazzi di ogni specie. Ma la colpa più ignobile, dei partiti e del loro agire politico, è stata il causare il degrado più degradato del già emaciato volto della nostra DEMOCRAZIA, rendendola ombra di se stessa. Una Sinistra divisa in mille sinistre, sempre pronte a generare nuovi “burattinai” o perversi “frottolatori” il cui unico scopo è soddisfare il proprio delirio di potere. Una destra, anch’essa dai mille volti, il cui unico scopo è mettere la Magistratura sui banchi degli imputati, hanno canonizzato l’illegalità. E assieme hanno “istituzionalizzato” la rapina a danno del popolo. Basta leggere le cronache quotidiane per rendersi conto che, purtroppo, vi sono meccanismi burocratici malati che “sposano” esseri immondi che operano ai danni del popolo. Basti pensare che il reato di peculato è stato elevato a forma di GOVERNO in quasi tutte le regioni italiane. Ormai si è creata una grave frattura tra popolo e istituzioni, una frattura etica che denunzia il malcostume e la corruzione ad ogni livello. Un popolo condannato a subire la violenza di un’etica che non esiste più nelle istituzioni sia periferiche sia centrali. Politici che, istaurando un potere “partitocratico”, hanno “scippato” al popolo il diritto-dovere di eleggersi i propri rappresentanti, per permettersi di rubare impunemente, non possono avere la mia fiducia. Un potere partitocratico che si arroga il diritto di “fabbricare” ministri, senatori, deputati e onorevoli (molto spesso poco-onorevoli) a uso e consumo proprio, equivale a una dittatura velata di democrazia. Partiti che divorano montagne di euro mentre, con la collaborazione delle “banche armate”, lasciano che p.m.i. chiudano per pochi euro di debito, o che imprenditori e disoccupati si uccidono per troppa dignità, non meritano la mia fiducia. Ecco, Sig. Locchi, questi sono solo una parte dei motivi che mi spingono a non votare più i partiti tradizionali. Spero voglia comprendere le mie ragioni e spero di averle offerto motivi di riflessioni. Prima di lasciarla mi piacerebbe sapere che cognizione ha, Lei, dei cosi detti “Bene Comune”. Nella Sua analisi della spesa, per il PUC2, Lei parla dei contributi regionali come se questi non fossero soldi pubblici. E poi, Lei, parla di un ricavo di 800.000E dalla vendita di lotti di terreno come se, anche questi, non fossero parte del bene pubblico. Una domanda: visto che i terreni sono un bene pubblico di tutti gli umbertidesi, avete chiesto agli umbertidesi il permesso di venderli? Mi sia consentito cogliere la buona occasione per porgerle cordiali saluti". Giuseppe Camerlingo

21/02/2014 11:19:10

Attualità » Primo piano Bargelli si ritira dalle primarie PD a Umbertide

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO "Alla luce dei recenti sviluppi sulla situazione politica sia a livello locale che nazionale, rimango dell’idea che le Primarie in un Partito, specialmente se Democratico, siano un metodo valido e moderno per scegliere i candidati a Sindaco; solo così facendo si può intercettare lo “scontento politico” che serpeggia tra gli elettori e che si è concretizzato ultimamente nella protesta di vari movimenti. Blindare la candidatura di un “nominato” (chiunque sia) porta ad aumentare la distanza tra i cittadini e le Istituzioni che dovrebbero rappresentarli; così facendo si va nel verso sbagliato se si vuole combattere il primo partito in Italia che è l’astensionismo, come visto dai risultati delle recenti elezioni (Segretari Regionali PD e Amministrative in Sardegna). C’è necessità di partecipare, di condividere le scelte per il bene comune e le Primarie sarebbero state un modo per confrontarsi maggiormente, sviluppando un dibattito sereno. Questo sicuramente avrebbe fatto bene al PD umbertidese, sia al suo interno che nell’immagine verso i cittadini elettori. Da regolamento sarebbero state sufficienti appena 22 firme per candidarsi (il 3% degli iscritti), sicuramente alla portata di chiunque avesse voluto partecipare. Ora si faranno le “Primarie di coalizione”, (se si faranno), come deciso dal Coordinamento Comunale il 3 Febbraio, e sarà comunque tempo perso in quanto il risultato sarà ovviamente scontato (viste le forze del centrosinistra in campo); ma sicuramente assisteremo ad una partecipazione elettorale ancora più deludente. Per quanto riguarda la mia persona, candidarmi ora alle Primarie di Coalizione come altro esponente del PD, dopo la scelta dell’Assemblea territoriale del mio Partito, lo ritengo inopportuno. Comunque, anche volendo, sarebbe impossibile per chiunque raccogliere le necessarie 150 firme dei tesserati rese valide, come da regolamento, dalla presenza di un iscritto al PD che ricopra un incarico (Parlamentare, Consigliere o Assessore regionale, provinciale, comunale). Si dovrebbero raggiungere coloro che non abbiano già firmato per altri (in quanto è valida la firma per un solo candidato), per giunta senza un elenco di questi e quindi non sapendo neanche chi cercare tra i pochi rimasti non firmatari. Sicuramente si formeranno altre liste più o meno valide, con candidati credibili; mi auguro per il bene di Umbertide che tutte rappresentino il meglio di quanto le forze politiche e sociali locali oggi sono in grado di esprimere. Da parte mia piena fiducia nei cittadini elettori, che chiamati al voto, come sempre sapranno orientarsi al meglio per scegliere chi li amministrerà".                                                                                                             f.to Bargelli Sergio

20/02/2014 23:44:22

Attualità » Primo piano Chi sono i renziani a Umbertide. Parla Terzilio Sonaglia

Riceviamo da parte di Terzilio Sonaglia, membro dell'Assemblea nazionale del PD. "Cari lettori di questa rivista cittadina, penso sia giunto il momento di dire la verità sui renziani umbertidesi e in particolare sulla persona del dott. Amedeo Fiorucci. Intanto mi presento sono Terzilio Sonaglia iscritto nel Partito Democratico della città, come del resto anche il sig. FIORUCCI. Sono definito da sempre e, con mio massimo orgoglio, “RENZIANO”; la mia avventura è iniziata nelle file dell’ex sindaco, ora mio segretario di partito. Sono stato avviato a Renzi su suggerimento del dott. FIORUCCI, prendendo il suo posto come coordinatore del circolo di Fontanelle. Da allora a tutt’oggi il nostro percorso procede insieme, dandoci consigli a vicenda rispettando i principi e il programma del nostro segretario. Questo in modo differente da come succede nel nostro comune. Qui il partito cerca con ogni stratagemma di non dare l’opportunità di partecipare ad un confronto elettorale per dare agli Umbertidesi democraticamente libera scelta.    Ps. Non nascondendosi dietro a regole che L’unione comunale con volontà potrebbe cambiare".                                                                                                                           Membro assemblea nazionale PD                                                                                                                                    Terzilio Sonaglia

19/02/2014 19:08:46

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