Notizie » SLIDER Piscina di Umbertide: 800 le presenze mensili

Gestito dalla “Società Cooperativa Sportiva Dilettantistica Azzurra” presieduta da Antonello Volpi, l’impianto natatorio di via Morandi è in grado di offrire numerosi servizi, dai corsi di nuoto per bambini e per adulti al fitness passando per il nuoto libero. Durante la stagione invernale sono circa 300 i bambini iscritti ai corsi di nuoto mentre gli adulti si aggirano intorno alle 200 unità; a questi si aggiungono le circa 80 persone che praticano nuoto libero e gli iscritti ai numerosi corsi di fitness per un totale di circa 800 presenze al mese. Inoltre quasi tutti i fine settimana la piscina comunale di Umbertide ospita manifestazioni e gare di nuoto a livello regionale. Sono almeno sette le attività di fitness che si svolgono settimanalmente (aquagym, aquagag, hidrobike, hidrocircuit, water trekking, aquaerobic, hidrostep) mentre tutti i lunedì alle ore 19 si tengono le lezioni di zumba con l’istruttore Alessandro Pascolini. I corsi di nuoto per bambini sono organizzati in base all’età (3 anni, 3/13 anni e 14/17 anni) ed è prevista anche attività pre-agonistica, mentre agli adulti sopra i 15 anni sono rivolti i corsi di livello elementare, intermedio e di perfezionamento, ma anche lezioni private, corsi specifici per gli over 60 e attività di rieducazione funzionale di supporto alle terapie riabilitative. Inoltre alla piscina comunale si effettuano anche attività di acqua baby per i neonati e i bambini fino a 3 anni e attività motoria in acqua per le gestanti.

02/03/2014 20:38:46

Notizie » SLIDER Energy door a Mola Casanova Umbertide

Ha preso il via “Energy Door”, il progetto ideato ed organizzato dal Centro di educazione ambientale Mola Casanova e finanziato dalla Regione Umbria con i fondi Por Fesr che coinvolgerà tutti i comuni dell’Altotevere a partire dal mondo della scuola fino ad interessare l’intera cittadinanza. L’intento è quello di diffondere una maggiore consapevolezza in materia di risparmio ed efficienza energetica, attraverso una serie di iniziative che inviteranno i cittadini a varcare la porta dell’energia (da qui il nome Energy Door), ad andare oltre, a scoprire nuove realtà e a farle proprie. Martedì quindi si è svolta la prima iniziativa che ha coinvolto gli studenti della classe terza indirizzo geometri dell’Istituto Franchetti Salviani di Città di Castello guidati dal prof. Grasselli che hanno trascorso un’intera giornata al Centro Mola Casanova e partecipato con entusiasmo alle varie iniziative proposte, finalizzate a sensibilizzarli sul tema dello sviluppo e dell’energia sostenibile. Anche il viaggio da Città di Castello ad Umbertide è stato all’insegna della sostenibilità, dal momento che i ragazzi sono arrivati in treno per poi recarsi al Centro Mola Casanova dove hanno prima visitato la centrale idroelettrica sul Tevere e il pozzo geotermico e poi la struttura che ospita il centro, un vecchio mulino ad acqua del 1500, funzionante fino agli anni Sessanta; una volta l’acqua del fiume veniva trasformata in energia meccanica per far girare le macine e produrre farina, oggi la stessa acqua del fiume serve per produrre energia elettrica. Dopo la pausa pranzo, gli studenti hanno improntato il piano operativo per la realizzazione di un spot pubblicitario sul risparmio energetico, con il quale parteciperanno poi anche ad un concorso; quindi è stata la volta dell’efficienza energetica abitativa con la costruzione di un modello di casa ecologica in legno partendo dalle fondamenta per concludere la giornata con vari esperimenti, come la produzione di energia elettrica a partire dai limoni, la lampada al plasma e la macchina di Van Der Graff.

20/02/2014 23:34:54

Notizie » SLIDER Cani antiveleno. Dimostrazione a Umbertide

Cani antiveleno. Una concreta e valida dimostrazione si è tenuta a Umbertide, nella Pineta Ranieri, ha dimostrato che l’unica strategia per il ritrovamento di esce avvelenate, destinate ad animali selvatici, sono i “Cani antiveleno”. L’avvelenamento di animali selvatici e domestici è una piaga, che va repressa e prevenuta come detto durante il convegno che si è svolto nel chiostro di San Francesco a Umbertide, dal titolo: “No ai bocconi avvelenati nella fauna selvatica: strategie innovative per contrastare la diffusione di esche e bocconi avvelenati”. Erano presenti alla esercitazione pratica rappresentanti degli Atc, Corpo forestale dello Stato, Polizia provinciale, Gev, associazioni venatorie, servizi veterinari delle Asl, Enpa, Legambiente e Venambiente, Wwf., Gestori di Zrc, Guardie giurate volontarie ittico-venatorie cacciatori e rappresentanti dello Sportello a 4 Zampe della Provincia di Perugia. L’addestratrice cinofila Alessandra Mango ha introdotto e spiegato, che l’utilizzo di bocconi avvelenati risale alla volontà di eliminare animali ritenuti fastidiosi o concorrenziali con l’attività venatoria e l’agricoltura o per ritorsioni o rivalità tra cacciatori, si ricorre all’uso illegale dei bocconi avvelenati che provocano la morte, diretta o indiretta, di migliaia di animali selvatici. Attualmente gli unici a poter svolgere questo compito sono i ‘Cani antiveleno’ come “Datcha”, il cane che ha svolto l’esercitazione, addestrato per il ritrovamento dei bocconi avvelenati. “Alla base dell’addestramento del cane – ha affermato Mango - c’è una forte relazione fra conduttore e cane. Come prima cosa all’animale deve essere insegnata l’obbedienza di base, così da essere gestibile e rispondere a determinati comandi. Successivamente si lavora sugli odori stando ben attenti ai veleni che possono agire anche per inalazione”. Durante la prova l’addestratore Alberto Angelini ha portato il cane in fondo alla pineta mentre nella parte alta veniva rilasciata l’esca avvelenata. Datcha, con affianco Angelini, che non l’ha mai persa di vista, si è mossa velocemente odorando il territorio in maniera certosina fino ad arrivare all’esca. Dopo averla riconosciuta si è seduta aspettando la sua ricompensa ovvero un manicotto di corda con il quale la piccola è abituata a giocare insieme al suo padrone. Tutto il lavoro è impostato sul gioco – continua Mango – il cane deve avere una forte attitudine al divertimento, per questo l’addestramento del cane antiveleno in genere comincia a circa quattro mesi”. Da sottolineare il grande successo di questa iniziativa che ha visto in prima linea la Provincia di Perugia, da sempre sensibile alle tematiche legati al mondo animale.   

19/02/2014 15:00:53

Notizie » SLIDER Marco Locchi ha presentato la sua candidatura FOTO

Il sindaco di Umbertide Marco Locchi, in un'affollata conferenza stampa presso l'Informagiovani, ha ufficializzato la sua candidatura alle primarie che si svolgeranno il prossimo 2 marzo per scegliere il candidato a sindaco della coalizione di centrosinistra       . “Questa mattina- ha dichiarato il sindaco Locchi- ho depositato la mia candidatura per il PD alle primarie di coalizione del centro sinistra. Ho consegnato nelle mani del Presidente del Comitato Organizzatore delle primarie le firme degli iscritti in numero sufficiente come previsto dallo statuto del PD e dal regolamento delle primarie. Ho deciso di candidarmi oggi, forte del sostegno  e della spinta di tanti iscritti senza i quali non avrei potuto candidarmi; al loro fianco tanti, tantissimi sostenitori, circa 3.000 in tutto, che hanno condiviso la mia proposta e che mi spingono ad andare avanti con questa esperienza. Ho aspettato di avere questo materiale prima di fare comunicati o conferenze stampa; volevo da un lato rispettare le norme regolamentari, che prevedono che per candidarsi occorrono almeno 150 firme, e dall’altro avere il sostegno di tante persone, una forte spinta da parte di cittadini simpatizzanti; adesioni di non iscritti che non hanno alcun valore per la candidatura ma che ho voluto comunque raccogliere  per dimostrare che il PD non è solo iscritti ma c’è un’area molto più vasta che condivide quello che abbiamo fatto, quello che rappresentiamo, chi siamo e quello che intendiamo fare in futuro. In questi mesi- prosegue il sindaco- in cui ho avuto l’opportunità di guidare questa città, e di questo ringrazio il partito e i tanti, tantissimi concittadini che mi hanno sostenuto in questa fase, ho veramente capito quanto di valido le nostre Amministrazioni, il nostro partito la coalizione di centro sinistra ha portato a questa città. Valore sociale, economico, solidarietà, capacità di ascolto, anche il coraggio di mettere la faccia quando le cose non vanno come dovrebbero andare. Questo è uno dei punti a mio avviso più importanti: assistiamo ultimamente a critiche su questa o su quella cosa, critiche legittime per chi la vede in un modo differente purché non si scivoli nella incompetenza o nella ignoranza voluta, ma credo che chi fa certe affermazioni debba metterci la faccia come faccio io, come fa la giunta tutti i giorni perché è indispensabile il rapporto con la città, dal primo all’ultimo cittadino, ascoltando sia chi non arriva alla fine del mese sia che ha un problema per un’ora di palestra…Questa capacità di ascolto è indispensabile per capire e trovare le soluzioni. In questi mesi credo anche di aver capito le mille difficoltà che sta attraversando il nostro territorio, le famiglie, le imprese che ho vistato proprio per capirne i problemi e possibilmente per dare una mano; da questi incontri sono nati due importanti convegni sul tema degli aiuti concreti per le imprese commerciali e per le piccole e medie imprese. Il Comune non può più stare a guardare; deve intervenire in modo deciso, come mediatore, come veicolo per i finanziamenti, per mettere in contatto le aziende fra di loro, per facilitare la burocrazia, cioè deve essere parte attiva di tutti i processi. Perché se noi non rimettiamo in moto le imprese, il nostro tessuto produttivo, i nostri giovani non trovano lavoro e quelli più anziani lo perdono con scarse possibilità di trovare un nuovo impiego. Questi sono soltanto alcuni dei motivi per cui ho deciso di candidarmi: penso di poter dare personalmente, come partito, come coalizione attraverso anche la nutritissima squadra di giovani, di donne, uomini che mi stanno al fianco, un concreto contributo alla nostra città per poter riuscire ad intervenire in maniera decisa e con sempre maggiore attenzione sulla pressione fiscale nel rispetto delle competenze che abbiamo; sulla sanità che sta attraversando un momento di forte razionalizzazione; sui trasporti, e penso a Umbria Mobilità e alla E45 in particolare; sulle questioni ambientali introducendo uno specifico regolamento di igiene e salute pubblica. Ma c’è un punto sul quale vorrei spingere in modo particolare, ed è quello della trasparenza e della cosiddetta “democrazia partecipata”: dobbiamo  fare molto di più garantendo sempre più trasparenza e partecipazione anche nelle scelte introducendo strumenti tecnologici che favoriscono questi processi come la banda larga e il wi-fi . Perché Umbertide è stata ben amministrata, ma ora dobbiamo aprire una nuova fase  demarcata nettamente, basata sull’innovazione, sul governo condiviso della città, su scelte che guardano realmente al futuro con concretezza e spirito critico. Guardiamo e costruiamo una nuova Umbertide che intendo guidare nei prossimi anni con particolare attenzione, sapendo che il futuro è dei nostri giovani. Questo è il nuovo Pd, un partito che si coniuga perfettamente con esperienze più mature, ugualmente importanti e significative per costruire il futuro; nessuno è meno importante di altri. Mi candido anche perché ho l’ambizione di voler unire: non mi piacciono le divisioni, né le contrapposizioni quando dietro c’è una visione un ideale che accomuna. Nelle scorse settimane il nostro partito ha dato dimostrazione di ciò, partendo dal presupposto che non è il momento di dividerci, ma quello di raccogliere tutte le nostre forze perché le sfide che ci attendono sono enormi. Le soluzioni si possono trovare: basta parlarne. Fuori dai muri della politica alla gente interessa risolvere i problemi, trovare lavoro per i figli, avere un tessuto sociale che tutela, una rete sanitaria che garantisce, una rete scolastica efficiente, un ambiente sportivo e un associazionismo sani. Per fare questo serve coesione e c’è bisogno di tutti coloro che vogliono mettersi un po’ al servizio della propria città dedicandole tempo e passione. E quindi avanti con questa scommessa, con questa fase nuova che oggi si apre e che vede tantissime capacità e potenzialità già in campo, ma che vorrei aumentassero sempre di più perché la porta è aperta a tutti i portatori di idee, di suggerimenti e di critiche. Io credo fortemente nel delegare molto ai ragazzi e alle ragazze; vi porto l’esempio della inaugurazione del PUC di cui sono state dette mille fesserie. L’inaugurazione è stata gestita da giovani e giovanissimi che hanno deciso la regia e l’intera impostazione della giornata. In due giorni inoltre sono passati tanti ragazzi che con ammirazione hanno guardato il complesso e avanzato idee, proposte suggerimenti e critiche. Questo è il modo con cui credo debbano essere gestire le cose ed è anche per questo che ho deciso di candidarmi”.   

17/02/2014 20:02:03

Notizie » SLIDER SEL Umbertide critica sindaco e programma

Riceviamo e pubblicchiamo da parte di SEL ALTOTEVERE CON UMBERTIDE "Mancano ormai meno di 100 giorni al ritorno al voto nel Comune di Umbertide e tanti sono ancora i nodi da sciogliere su quale potrebbe essere il futuro di governo a livello amministrativo. Gli eventi politici che stanno interessando il Partito Democratico a livello nazionale, sempre più incline a fare accordi cercando partner nel centrodestra invece che nel centrosinistra, e le spaccature interne che, ormai, sono emerse palesi, sembrano non trovare riscontro ad Umbertide. Nel territorio, dopo una “guerra” elettorale spietata e all'ultimo sangue, in cui Cuperliani e Renziani si sono scontrati senza sconti ed in cui i secondi accusavano i primi di aver troppo accentrato il potere, di peccare nel concetto di democrazia diretta e di porre in essere brogli nelle fasi congressuali, improvvisamente la marea si è tornata a calmare. Infatti, il Partito Democratico di Umbertide ha, dapprima, annunciato l'apertura alle primarie di coalizione per soddisfare tutte le sue correnti, per poi trovare la “quadra” tra cuperliani e renziani intorno ad un nome di novità … Marco Locchi. Per quanto quest'ultimo sia stimabile a livello personale, purtroppo la storia che aleggia sulla sua figura politica è quanto mai aperta all'avanzamento di forti perplessità e lontana dalla novità. Infatti, non dimentichiamo che in questo ultimo anno è stato lui il sindaco facente funzioni di Umbertide, dopo la decadenza dal ruolo che ha subito l'onorevole Giampiero Giulietti. Un ruolo che, però, gli è stato assegnato seppur Locchi non avesse nemmeno partecipato alle elezioni amministrative del 2008 e non avesse alcuna investitura democratica. La sua è stata, quindi, un'investitura che potremmo definire monarchica, con la sua ascesa al trono lasciato libero dal precedente regnante. E' divenuto, suo malgrado, simbolo di un gioco di palazzo e di potere, in cui la politica cittadina ha mostrato totale disprezzo verso i suoi elettori. Oltretutto, la sua figura diviene ancor più misteriosa se si guarda al fatto che il suo nome esce da un accordo tra quelle che possiamo definire “Area Giulietti” ed “Area Guasticchi” interne al PD Umbertidese. Accordo su cui non è stata fatta alcuna chiarezza e che a quanto pare non si basa su un programma condiviso. E la domanda che ci sorge spontanea è: ma allora sulla base di cosa 1 hanno trovato la famosa “quadra”? Ai posteri lasciamo la soluzione del mistero. L'unico comunicato che fino ad oggi è riuscito a darci un'idea è quello dei Giovani Democratici, i quali affermano di appoggiare Marco Locchi a sindaco perché simbolo di un modo di fare amministrazione che si è dimostrato efficiente e all'altezza dei tempi. Una simile affermazione è quanto mai fuori da qualsiasi parvenza di realtà. Sicuramente i cittadini umbertidesi possono oggi contare su un centro storico rinnovato nella sua bellezza, ma il modello amministrativo sinora posto in essere è quanto mai lontano dall'efficienza. Tutti i PUC approvati negli ultimi anni, hanno visto ingenti investimenti per grandi opere pubbliche comunali senza il minimo coinvolgimento dei cittadini che se le ritrovavano in mano già progettate. Atteso che le ultime costruzioni – sottopassaggio ed ex Tabacchificio – non possono ancora essere valutate non avendo avuto riscontri effettivi sul loro utilizzo, non possiamo dimenticare i risultati raggiunti dalle precedenti opere pubbliche non partecipate della stessa amministrazione (perché voler far credere ai cittadini che non è il PD che da decenni governa sempre su questo territorio fa abbastanza ridere): il rinnovato centro storico ed il complesso residenziale della Fornace. Il primo, dopo un primo periodo di forte utilizzo, è stato calato in quel lento abbandono del luogo centrale cittadino a cui da anni assistiamo, il secondo è ormai una cattedrale nel deserto in attesa di vandali. Alla questione delle opere pubbliche si aggancia direttamente quella dei soldi pubblici che vengono destinati ad esse e non ad opere di primaria importanza, quali le strade comunali, ormai distrutte in ogni angolo cittadino e che si configurano come un pericolo per tutti e per la circolazione dei veicoli nello specifico. L'unica cosa su questo lato che l'Amministrazione è riuscita a fare è stata sprecare soldi per catrame ed operatori stradali che, muniti di apposita pala, tappassero le buche. Con durata del rattoppo da li, alla prima pioggia o al primo veicolo che ci passava sopra lanciando bitume in ogni dove. Sperpero di denaro senza alcun senso, mentre strade principali quali Via Roma, Via Morandi, la ex SS3 Tiberina e varie rotonde, si sono trasformate in veri e propri “loculi” per gomme di auto. A ciò deve aggiungersi, altresì, il completo abbandono dei giovani e delle 2 politiche per evitare che gli stessi trovino rifugio per il divertimento solo fuori dai confini comunali. Umbertide non è più attrattiva per la vita sociale delle nuove generazioni, è una città che alle 21:00 si spegne e chiede che tutti vadano a dormire. Ed, infine, si parla dell'Amministrazione colpevole dello scandalo GeSeNu – SoGePu, risolto in tempi recenti dal Consiglio di Stato (sentenza n. 191/2014), con cui è stato dichiarato illegittimo l'affidamento del servizio rifiuti a GeSeNu da parte del Comune di Umbertide in danno dell'ATI SoGePu – Ages. Di fronte ad una giustizia amministrativa che si ristabilisce, l'amministrazione tende solo a giustificarsi, sottolineando che il TAR le aveva dato ragione (in barba al concetto di giudicato delle sentenze) e che la normativa non era facile da interpretare (seppur nel processo abbia dimostrato di conoscerla a pieno e di voler unicamente che fosse GeSeNu l'affidataria dei servizi di raccolta rifiuti). E si potrebbe parlare altresì di tassazione, con la recente questione mini – IMU, o di ambiente, con la questione della centrale a biomasse. E' questo il modus operandi che SEL Umbertide non può che rifiutare dal più profondo del cuore e di cui, purtroppo, la figura di Marco Locchi è sana portatrice per continuità di vedute con i predecessori tutti. Per questi motivi in vista delle prossime primarie, non abbiamo ancora sciolto alcuna riserva speranzosi che si avanzi una proposta alternativa e di coraggio nella rottura col passato oppure che il Partito Democratico riesca a tornare a riflettere sulle sue scelte. SEL Umbertide appoggerà quella figura o quella coalizione che assicurerà il rispetto di alcuni punti chiave di programma su cui non si accetteranno discussioni: 1) nuovo modo di operare della Pubblica Amministrazione ispirato alla trasparenza e correttezza nei confronti dei cittadini; 2) distacco della politica dai vertici delle società a partecipazione pubblica con ritorno ad un concetto di merito nella scelta dei dirigenti e non di divisione delle poltrone; 3) rilancio delle politiche ambientali e di messa in sicurezza di tutto il territorio, con particolare attenzione al problema strade comunali; 4) avvio di una stagione di rilancio delle politiche giovanili nell'obiettivo di creare forme di divertimento che attirino i giovani nel territorio comunale; 5) impegno per la partecipazione e la democrazia diretta dei cittadini nell'opera della Pubblica Amministrazioni, con 3 specifica garanzia di attivarsi con i Comuni limitrofi al fine di far modificare la legge regionale sui referendum popolari e permettere di porli in essere a scadenze regolari. Con questi 5 impegni SEL Umbertide è pronta a fare la sua parte e dare il suo appoggio a candidati, coalizioni e liste. Con la precisazione finale che non ci interessa prendere la poltrona per forza e siamo pronti anche ad essere semplicemente portavoci di liste civiche convincenti a cui dare il nostro pieno appoggio". Umbertide, 14 febbraio 2014 SEL AltoTevere con Umbertide 4

17/02/2014 09:10:24

Notizie » SLIDER Primarie ad Umbertide. Amedeo Fiorucci pronto a scendere in campo

Amedeo Fiorucci è pronto a presentare la sua candidatura alle primarie che si svolgeranno il 2 marzo prossimo per la scelta del candidato a sindaco del centrosinistra. "Ho deciso di partecipare, come iscritto del PD, alle primarie aperte del prossimo 2 Marzo per la individuazione del candidato a sindaco al Comune di Umbertide.  È una scelta che ho maturato dopo una attenta riflessione. Che ho discusso e condiviso con dirigenti, a diverso livello, del Partito Democratico espressione della nostra città, che vuole rispondere con impegno e responsabilità alle tante sollecitazioni e incoraggiamenti che in tal senso mi sono pervenuti da molte persone e da ampi settori della società civile, che metto a disposizione del futuro governo amministrativo della nostra comunità. Per ciò che mi concerne, poi, è una scelta  che si pone in assoluta coerenza con la volontà di interpretare e far vivere  lo spirito ed i contenuti di innovazione e cambiamento del progetto politico di Matteo Renzi che è stato sostenuto dalla grande maggioranza dei votanti  umbertidesi alle primarie dello scorso 8 dicembre.  Sono fortemente convinto inoltre che la possibilità di dar vita ad un confronto ampio e dialettico tra diversi candidati  sia un contributo importante a promuovere una partecipazione attiva e consapevole dei cittadini e degli elettori alla vita dei partiti e delle Istituzioni, a qualificare i contenuti della azione amministrativa del PD in una situazione che vede anche Umbertide segnata dalle ripercussioni di una grave crisi economica, sociale ed occupazionale, a dare pieno riconoscimento e valore allo strumento democratico delle primarie. Che se vengono indette, come ha positivamente deciso l'Unione Comunale del PD di Umbertide, devono poi essere consentite e incentivate, non ostacolate.  Per questo mi auguro e auspico che la raccolta, in corso, di firme degli iscritti al PD per la convalida delle candidature, e che per quanto mi riguarda ha già fatto registrare larghi e lusinghieri consensi, possa svolgersi in un clima di maggior apertura e disponibilità, in modo da permettere  il sostanziale utilizzo delle norme regolamentari e di favorire l'effettivo svolgimento della competizione democratica. Di renderla, cioè, concretamente attuabile, non solo formalmente esigibile. A tal fine agli inizi della settimana prossima convocherò una conferenza stampa nella quale illustrerò gli indirizzi del progetto di governo e i contenuti del programma elettorale con i quali intendo candidarmi alla guida dell'Amministrazione Comunale di Umbertide." 

16/02/2014 19:19:29

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