Notizie » SLIDER Moschea a Umbertide: M5S attacca sulla gestione

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DAL M5S DI UMBERTIDE   GESTIONE CONDOMINALE Sale alla ribalta della cronaca umbertidese di questi giorni la notizia della vendita di un terreno di proprietà del comune all'Associazione Islamica Umbertide , senza che la cittadinanza fosse stata adeguatamente informata. Quello che ci interessa sottolineare sono le modalità di gestione della cosa pubblica da parte di chi fino ad oggi lo ha fatto pensando di amministrare il proprio condominio. Quello che è pubblico non è a disposizione di chi detiene il potere politico amministrativo ma dei cittadini, i quali hanno il diritto di essere informati, in maniera trasparente, facilmente consultabile sulle iniziative intraprese soprattutto quando si tratta di alienare dei terreni pubblici. Le giustificazioni date dall'amministrazione in riferimento alla gestione della vendita del lotto di terreno in questione sono assolutamente inaccettabili, dettate da analisi di mercato che niente hanno a che vedere con l'alienazione di un bene pubblico. Sostenere che " un particolare momento congiunturale, una stasi del mercato immobiliare, che ha determinato la mancata vendita dei terreni limitrofi" possa essere una giustificazione per ritenere che "la richiesta dell’Associazione Islamica Umbertide è risultata del tutto accoglibile senza previa pubblicazione di un nuovo avviso d’asta" è una giustificazione che offende l'intelligenza dei cittadini e che porta ancora una volta alla luce la mediocrità dei nostri amministratori nel trovare scuse a comportamenti per niente trasparenti. Quale era la necessità impellente di fare cassa? Perché svendere un terreno i fretta e furia ad un costo irrisorio , appena 58 euro a mq? La campagna elettorale della coalizione dell'attuale governo è incentrata su una trasparenza che fino ad ora hanno disatteso. Come possono essere credibili personaggi che fino ad oggi hanno agito tenendo all'oscuro i cittadini sul loro operato? Il nostro comune continua ad alienare terreni pubblici per fare cassa, continua a prendere mutui per le spese di ordinaria amministrazione, ma in quale caos ci state gettando? Il Movimento 5 Stelle di Umbertide propone e pretende una garanzia dell’informazione , soprattutto preventiva,  del diritto di accesso a tutti i documenti amministrativi da parte di tutti i cittadini per il tramite del sito web del comune oltre che l’istituzione di un ufficio per la trasparenza. La trasparenza non può essere predicata e sperare di essere realizzata da chi fino ad ora l'ha disattesa. Gli umbertidesi sono stanchi di essere amministrati così , vogliono chiarezza e trasparenza quella vera , non quella predicata ma quella reale.

11/04/2014 10:04:02

Notizie » SLIDER Umbertide autostrada digitale

Autostrada digitale. Anche Umbertide è interessato alla fibra ottica. Infatti è entrato nella fase operativa il progetto di realizzazione della rete pubblica regionale in fibra ottica che interessa da vicino anche la nostra città e che consentirà di dotare la città di una rete internet veloce ed innovativa. A partire da lunedì 14 aprile prenderà infatti il via l’intervento di posizionamento dei cavi in fibra ottica sulle strade cittadine; si tratta di lavori poco invasivi e di rapida esecuzione, che consisteranno in scavo, posa delle fibre ottiche e ripristino del manto stradale. L’intervento è stato commissionato da Centralcom nell’ambito del Piano Telematico Regionale ed è stato finanziato dalla Regione Umbria con fondi comunitari. I lavori avranno una durata di circa tre mesi ed interesseranno tutta la città, per un totale di 5 km, dal momento che Umbertide costituisce uno snodo fondamentale della rete pubblica regionale in fibra ottica, essendo interessata da tre progetti di infrastrutturazione, il backbone, ovvero la dorsale principale già realizzata e collaudata che corre per 140 km lungo la palificata della Ferroviaria Centrale Umbria, attraversando la regione da nord a sud, la dorsale est, infrastruttura di lunga distanza che partendo proprio da Umbertide attraversa Gubbio, Gualdo Tadino, Nocera Umbra, Foligno, Spoleto e la rete cittadina, che ha una configurazione ad anello e interconnette i principali siti afferenti alla Pubblica Amministrazione come uffici comunali, scuole, protezione civile e ospedale ma anche la zona industriale di Umbertide. 

11/04/2014 06:35:55

Notizie » SLIDER I bronzetti di Monte Acuto a Umbertide

E’ stata inaugurata, alla presenza dell’amministrazione comunale, del Gal Alta Umbria e della Soprintendenza per i beni archeologici dell’Umbria, la mostra permanente dei Bronzetti di Monte Acuto, anteprima della sezione archeologica che verrà allestita presso il Museo di Santa Croce entro l’autunno. L’iniziativa rientra nel progetto di valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio finanziato dal Gal Alta Umbria per un importo pari a 47.700 euro che ha coinvolto i Comuni di Umbertide e Montone  con il fine di potenziare i due musei cittadini - Santa Croce di Umbertide e San Francesco di Montone - attraverso l’allestimento di due nuove esposizioni legate ai reperti archeologici provenienti dai due territori. Inoltre è prevista anche la realizzazione di percorsi di hiking, vale a dire trekking della durata di poche ore, che porteranno alla scoperta dei siti dove sono stati rinvenuti i preziosi reperti. Per anni conservati presso la Soprintendenza archeologica dell’Umbria di Perugia, finalmente i famosi Bronzetti sono tornati a casa; si tratta di piccole statue votive dalle forme antropomorfe ed animali risalenti al VI-IV sec. a. C. rinvenute durante gli scavi che hanno interessato il sito di Monte Acuto tra il 1986 e il 1995. Qui è stata ipotizzata l’esistenza, a partire dal VI secolo a.c., di un santuario, dal momento che sono state identificate le tracce di un impianto sacrale completo con zona sacrificale, area sacra e stipe votiva, una fossa scavata nella roccia profonda circa 4 metri, dove sono stati rinvenuti i bronzetti per un totale di circa 1.800 pezzi (a cui va aggiunto un numero imprecisato di reperti trafugati da scavatori clandestini).  Gli ex voto venivano donati ad una non meglio precisata divinità, probabilmente agricolo-pastorale, per invocarne la protezione; per questo sono principalmente raffigurazioni stilizzate a figura umana (oranti maschili e femminili, guerrieri e Marti), e a figura animale (suini, bovini, ovini e caprini), ma anche ex voto anatomici (principalmente arti). I Bronzetti sono stati realizzati a fusione e con rifiniture a lima, sono essenziali e schematici con la semplice indicazione di dettagli anatomici e rappresentano una tipologia della piccola plastica in bronzo espressione di una società povera basata su agricoltura e pastorizia. Oltre ai Bronzetti, nella costituenda sezione archeologica del Museo di Santa Croce sono esposti anche una collezione di monete di età ellenistica e romana e materiali ceramici risalenti al XIII-X sec. a. C. Quando la sezione verrà completata, entro il prossimo autunno, sarà possibile ammirare anche urne cinerarie etrusche, reperti dell’antica civiltà degli Umbri e materiale di epoca romana comprendente frammenti di pittura parietale, pavimentazioni, olle, ceramiche e monete.

10/04/2014 06:47:52

Notizie » SLIDER Il futuro dell'energia a Umbertide

Sabato scorso si è svolto un incontro-confronto tra Istituzioni pubbliche, imprese, associazioni di categoria e privati sui temi dello sviluppo futuro dell’approvvigionamento energetico, del ruolo dell’operatore energetico e della responsabilità sociale dell’impresa. Il convegno “A.I.MET. incontra il territorio. Il ruolo dell’operatore energetico e la responsabilità sociale dell’impresa” è stato promosso da A.I.met. –Azienda Intercomunale Metano, società pubblico-privata che si occupa della vendita di gas metano ed energia elettrica con un bacino di oltre 10.000 clienti nei comuni di Umbertide, San Giustino, Montone e recentemente anche Città di Castello, che si è tenuto sabato 5 aprile al Museo Santa Croce di Umbertide. La relazione introdutiva è stata presentata da Matteo Baldelli, Presidente A.I.Met; seguita da  Patrizio Nonnato Amministratore Delegato A.I.Met., Fabrizio Longa Amministratore Delegato Gruppo Energetico Italiano, e altre autorità istituzionali, coordinati dal giornalista del TG 1 Alessio Zucchini. Al termine si è svolta una tavola rotonda alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni di categoria. “Il convegno è nato come momento di confronto e di scambio di idee sul mercato energetico locale per gas ed energia elettrica, ma anche come occasione di riflessione sulla responsabilità sociale delle imprese - ha affermato il presidente Baldelli nella sua introduzione - A.I.Met. è sempre stata molto vicina al territorio, nella convinzione che se si prende ricchezza si deve anche restituirla, e per questo sosteniamo associazioni ed iniziative locali e da quest’anno abbiamo anche coinvolto le scuole con il concorso ‘Save Energy’ che rispecchia anche la nostra attenzione alle tematiche del risparmio energetico e del consumo consapevole. L’ impresa non deve produrre solo valori economici, ma anche operare nella consapevolezza di essere parte di un territorio e di una comunità”. “L’unico valore che oggi distingue gli operatori del mercato energetico è la vicinanza al cliente, che per noi significa essere presenti sul territorio con sportelli e personale competente che ci consentono di offrire servizi migliori e più rispondenti alle esigenze dell’utente - ha proseguito l’amministratore delegato Nonnato - il nostro punto di forza sta nel contatto diretto con il cliente, che sia esso impresa o privato, grazie al quale possiamo trovare insieme soluzioni alle varie problematiche che possono emergere, ed anche questo rientra nel concetto della responsabilità sociale dell’impresa”. “Negli ultimi anni si è persa la fiducia nel mercato energetico e l’avvento dell’energia rinnovabile ha portato non solo luci ma anche ombre – ha continuato l’ad del Gruppo Energetico Italiano Longa – oggi dobbiamo quindi agire lungo tre direttrici: rendere l’energia più democratica, dare vita a business community e con esse anche a nuovi posti di lavoro, guardare al futuro invece di restare ancorati al passato”.

07/04/2014 21:27:15

Notizie » SLIDER Claudio Faloci: quale Umbertide

Misure per l’economia locale, sanità, amministrazione a costo zero, trasparenza, partecipazione. Sono queste alcune delle priorità indicate dal candidato Sindaco Claudio Faloci in occasione della inaugurazione della sede di Umbertide Cambia in via Garibaldi. “Mi limito– ha affermato Faloci – alle azioni necessarie ed a basso impatto economico. Interventi – ha aggiunto – che hanno un comune denominatore: creare opportunità, premiare il merito, riservare una attenzione particolare ai bisogni delle persone, delle imprese, delle famiglie”.  Dopo di che – ha sottolineato il candidato sindaco -  occorre conoscere la reale situazione del bilancio comunale. “Siccome non vogliamo aumentare la pressione tributaria, semmai rivalutare la proporzionalità del carico, dobbiamo sapere se le precedenti amministrazioni hanno ipotecato tutto o se ci sono risorse disponibili. Questo è il primo tema da affrontare, non in termini di regolarità o legittimità dei documenti contabili, aspetto che non è in discussione, quanto piuttosto valutando l’indebitamento prodotto dalle gestioni politiche. Per tale ragione, prima di ogni considerazione, riteniamo necessaria una valutazione dello stato finanziario, patrimoniale ed economico del bilancio comunale da parte di un organismo terzo ed indipendente”. E se le risorse non fossero sufficienti per fare ciò che avete in mente? “Priorità assoluta agli interventi di natura sociale”. Misure per l’economia locale. “E’ necessario innanzitutto promuovere una cultura delle opportunità che tenda a superare la pratica della raccomandazione, premiando merito ed impegno. Occorre quindi favorire le condizioni per un nuovo sviluppo sostenibile del sistema produttivo e commerciale in termini di innovazione e di qualità, investendo su efficaci servizi per le imprese e l’imprenditorialità giovanile, sulla formazione di nuove competenze, sul rilancio delle professioni artigiane. Occorre inoltre puntare su un nuovo modello di agricoltura e zootecnia, valorizzando i prodotti locali, sviluppando al contempo una promozione turistica basata sulle risorse ambientali e culturali del territorio. Il tutto però in una dimensione che presuppone una strategia a livello territoriale”. In particolare? “Il concetto chiave è sinergia: fare rete, progettare un sistema che non solo unisca, ma moltiplichi le forze. Per le piccole e medie aziende penso ad un consorzio per l’acquisto di materie prime e per la gestione di servizi. Per lo sviluppo di impresa e dei mestieri artigiani penso ad un sostegno sulle spese di locazione e formazione. Per il commercio ritengo opportune agevolazioni tributarie in favore della piccola distribuzione che crede su se stessa. La cultura deve essere concepita come un investimento”. Sanità. “Nell’ambito di un generale qualificazione e specializzazione dei servizi ospedalieri chiediamo per Umbertide il potenziamento della diagnostica per immagini e dei servizi ambulatoriali. E’ inoltre indispensabile prevedere l’organizzazione di adeguati servizi territoriali domiciliari e residenziali per le cure palliative, nonché il potenziamento della riabilitazione cardiovascolare. Occorre poi riorganizzare il sistema dell’assistenza alla persona (badanti), sia nei luoghi di cura, sia domiciliare”. Cosa significa amministrare a costo zero? “Che consiglieri ed assessori di Umbertide cambia non percepiranno alcun compenso. Le indennità previste saranno devolute ad un fondo di solidarietà destinato anche a finanziare il diritto allo studio universitario”. Trasparenza e partecipazione. Vengono promesse anche dal PD e dal Movimento 5 Stelle. “Che il PD le prometta da ora in avanti mi sembra una sorta di auto accusa. Significa che finora non c’è stata né trasparenza né partecipazione. Ed infatti questa è una delle ragioni fondamentali della nostra esistenza. Vogliamo portare un nuovo stile di governo fondato appunto sulla trasparenza, sulla partecipazione, sul confronto, Concetti che, per loro stessa ammissione, non hanno caratterizzato le precedenti amministrazioni”. Ma come si realizzano in concreto? “ Nel programma ci sono proposte chiare, tese appunto ad attuare forme di democrazia partecipata, di innovazione e di semplificazione nella pubblica amministrazione: valorizzare le assemblee elettive (Consiglio Comunale, Consigli di Quartiere, Consulta degli Stranieri), riconoscere alla minoranza la funzione di presidenza del Consiglio Comunale, prevedere l’utilizzo di audizioni in seno ai lavori delle commissioni consiliari e consentire la partecipazione attiva dei soggetti aventi interesse legittimo, informatizzare i procedimenti amministrativi e pubblicare in internet l’elenco, le fasi, i tempi previsti per i diversi procedimenti nonché lo stato di quelli in essere, pubblicizzare adeguatamente e tempestivamente nomine, incarichi, consulenze, nonché la condizione reddituale aggiornata di Consiglieri ed Amministratori dell’Ente e delle società partecipate, definire un progetto di democrazia partecipativa in rete ”.  

07/04/2014 08:32:13

Notizie » SLIDER La mostra dei Ventanni. Il ricordo di Marcella Monini

Emanuele e Samuele Ventanni, rispettivamente padre e figlio, condividono un percorso artistico comune, nell’intento di raccontare ciò che più li tiene insieme: il sogno di continuare a esprimersi per mezzo dei loro linguaggi visivi.  Fino al 4 maggio resterà aperta al Centro Espositivo “Rocca Paolina” di Perugia la mostra “Noi, il sogno nel sogno” di Emanuele e Samuele Ventanni, a cura del critico d’arte Alessandra Angelucci. Patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Perugia, dal Consiglio Regionale dell’Umbria e dalla Fondazione “Perugiassisi 2019”. Un quadro fra tutti spicca per l'emozione forte che emana legata alla vicenda di Marcella Monini umbertidese, esempio di sacrificio e amore, che anni fa perse la vita sulle sponde dell'adriatico per salvare i suoi bambini dal mare.  "La mostra - afferma il pittore Emanuele Ventanni - presenta un inedito a cui tengo in modo particolare. L'opera, dal titolo "Santi", è il ritratto di una umbertidese, Marcella Monini, che dà lustro a tutta l'Umbria. Unica donna umbra insignita della medaglia d'oro al valor civile dal Presidente della Repubblica, è il simbolo dell'amore materno per il gesto compiuto nel 2008, quando salvò i figli che allora avevano sei anni. Con quest'opera vorrei trasmettere emozioni in quanti ancora oggi ne ricordano la straordinaria umanità e dolcezza. Sono fiero che quest'opera, a cui ho lavorato per lungo tempo, venga esposta per la prima volta nel principale centro espositivo dell'arte umbra, quale la Rocca Paolina. Il mio vuol essere un tributo a una donna che ha dato una straordinaria immagine di umanità in tutta Italia".

07/04/2014 07:41:44

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