Notizie » SLIDER Umbertide al voto

Domenica 25 maggio si vota per il rinnovo del Parlamento Europeo e per l’elezione del Sindaco e il rinnovo del Consiglio Comunale.  I 19 seggi dislocati nel territorio comunale di Umbertide (12 nel capoluogo e 7 nelle frazioni) saranno aperti dalle ore 7 alle ore 23.  I cittadini umbertidesi italiani chiamati al voto sono 12.119, di cui 6.267 donne (51,71%) e 5.852 uomini (48,29%). Hanno inoltre chiesto di votare per le elezioni amministrative locali 69 cittadini europei (41 donne e 28 uomini) e per le elezioni europee 45 cittadini (29 donne e 16 uomini). L’età media è pari a 54,17 anni, con gli uomini che risultano leggermente al di sotto di tale soglia (52,47) e le donne che hanno un’età leggermente superiore (55,75). La classe di età più rappresentata è quella dai 31 ai 50 anni, con 3.809 elettori, seguita dalla fascia di età 51-70 con 3.731 elettori; gli aventi diritto con più di 91 anni sono 218 (157 donne e 61 uomini), mentre gli under 30 sono 1.561. La sezione con il più alto numero di iscritti è la n. 1 (capoluogo, scuola “G. Di Vittorio”) con 985 aventi diritto al voto, mentre la più piccola è la n. 14 (Preggio) con 163 elettori.                      Sezione Sede n. elettori 1 Scuola Elementare “G. Di Vittorio” 985 2 Scuola materna via Garibaldi 698 3 Scuola materna via Garibaldi 652 4 Scuola materna via Garibaldi 644 5 Scuola materna via Garibaldi 671 6 Scuola materna via Morandi 719 7 Scuola materna via Morandi 551 8 Scuola materna via Morandi 509 9 Scuola Elementare Niccone 716 10 Scuola Elementare Pierantonio 306 11 Scuola Elementare Pierantonio 577 12 Scuola Materna Montecastelli 513 13 Scuola Materna Calzolaro 341 14 Ex Scuola Primaria Preggio 163 15 Scuola Superiore di I Grado “Mavarelli” 812 16 Scuola Superiore di I Grado “Mavarelli” 905 17 Scuola Superiore di I Grado “Mavarelli” 828 18 Scuola Superiore di I Grado “Mavarelli” 871 19 Scuola Elementare “Anna Frank” Verna 649  

24/05/2014 12:09:18

Notizie » SLIDER E 45 autostrada: i consigli comunali decidano

"Spero che i consigli comunali dell'Umbria sappiano prendere le distanze da un'opera assurda che lascerà all'Umbria solo devastazione e pedaggio. Sarebbe un grave errore ancorare le potenzialità di sviluppo dell'Umbria a una visione cementizia dello sviluppo che non aveva senso venti anni fa, ma che oggi appare arcaica e sconsiderata". È quanto dichiara il consigliere regionale Oliviero Dottorini a margine dei lavori del Consiglio comunale monotematico di Città di Castello sulla E45 autostrada. "Dal dibattito del Consiglio comunale di oggi - spiega il presidente della commissione Bilancio e Affari istituzionali - emerge in maniera inequivocabile che i privati investiranno solo se avranno in cambio i proventi del pedaggio. Il pedaggio quindi sarà inevitabile e sarà a carico di tutti i cittadini, compresi ovviamente gli umbri. Del resto la stessa Regione ha evitato di chiederne l'esenzione, anche perché non avrebbe potuto farlo dal momento che questa materia, come ha più volte ricordato lo stesso assessore Rometti, è potestà statale, non regionale. Credo che la fase delle ambiguità o della demagogia sia terminata: è più che mai necessario che i Comuni prendano atto della minaccia che grava sui cittadini e sui territori e aprano una falla sulla diga di conformismo e accondiscendenza che ha consentito fino ad ora che questo progetto progredisse, all’oscuro della popolazione e senza adeguati passaggi democratici, informativi e partecipativi. Non a caso la petizione del comitato regionale ‘No E45 autostrada’ sta riscuotendo un importante successo non solo in termini di adesioni, ma anche come occasione di controinformazione nei confronti di chi tenta di mascherare l’impatto ambientale ed economico del nastro di asfalto e cemento che attraverserà l’Umbria ed altre regioni”.

20/05/2014 21:59:51

Notizie » SLIDER Umbertide: in ricordo di Olita Franceschini

Venerdì 23 maggio alle ore 16.30 presso la Fabbrica Moderna si terrà l’iniziativa “In ricordo di Olita Franceschini a dieci anni dalla sua morte (23 maggio 2004 - 23 maggio 2014)”, promossa dalla Soprintendenza archivistica dell’Umbria. Olita era nata a Perugia ma ha vissauto sempre ad Umbertide. Era dipendente di ruolo del Ministero per i beni e le attività culturali in servizio presso la Soprintendenza archivistica per l'Umbria con il profilo professionale di bibliotecario. Nel 1976 aveva conseguito la Laurea in lettere presso l'Università degli studi di Perugia e nel 1979 il diploma di archivistica, paleografia e diplomatica presso la Scuola annessa all'Archivio di Stato della medesima città. Nel suo lavoro presso la Soprintendeza ha svolto una costante attività di vigilanza sugli archivi degli enti pubblici, ha effettuato censimenti archivistici, ha svolto numerosi lavori di schedatura e inventariazione di archivi. La sua attività si è incentrata soprattutto nel territorio dell'Alta Valle del Tevere; in particolare un lungo periodo di tempo lo ha dedicato al riordinamento e all'inventariazione dell'archivio storico comunale di Umbertide e dei fondi archivistici a questo aggregati, lavoro purtroppo interrotto a causa dalla sua morte prematura. All’iniziativa interverranno Mario Squadroni, soprintendente archivistico per l’Umbria ed Alvaro Tacchini, ispettore archivistico onorario. Saranno presenti i familiari.

20/05/2014 21:52:29

Notizie » SLIDER Ospedale di Umbertide: quale futuro

Si è tenuto nei giorni scorsi un incontro tra l’Amministrazione Comunale di Umbertide e la direzione della Usl Umbria 1 con i dipendenti dell’ospedale cittadino. Per l’azienda sanitaria erano presenti il direttore generale Giuseppe Legato, il direttore del Distretto sanitario dell’Alto Tevere Daniela Felicioni e il direttore del presidio ospedaliero Città di Castello – Umbertide Silvio Pasqui. Nel corso dell’incontro il direttore Legato ha ribadito che l’ospedale di Umbertide non subirà né tagli né razionalizzazioni; il nosocomio cittadino, anzi, sarà oggetto di una serie di interventi atti a migliorare i servizi al cittadino, ed in particolare si procederà con il potenziamento delle tecnologie e la sistemazione dei locali del reparto di Radiologia e inoltre, entro il mese di giugno, con l’attivazione di alcuni posti di Residenza Sanitaria Assistita, servizio di livello e intensità assistenziale intermedi, capaci di garantire l’integrazione e la continuità delle cure tra il livello ospedaliero, territoriale e domiciliare. I posti letto di Residenza Sanitaria Assistita consentiranno infatti di gestire in modo più appropriato il ricovero ospedaliero, di liberare risorse e di rendere più efficiente l’offerta assistenziale integrata ed intermedia. Nonostante quindi le voci, infondate, di un depotenziamento dei servizi offerti, è stata riconfermata la centralità dell’ospedale di Umbertide nell’ambito del presidio ospedaliero dell’Alto Tevere, che registra performance di tutto rispetto anche in termini di mobilità attiva, con un saldo positivo e un significativo numero di pazienti provenienti da fuori ASL.  In generale, con un fatturato che anche nel 2013 supera i 6milioni  di euro, il presidio lo scorso anno ha registrato circa 2.300 ricoveri di cui il 43% circa in regime di Day Hospital e Day Surgery. In particolare, con riferimento alla degenza ordinaria nelle unità operative di chirurgia plastica ricostruttiva, chirurgia, otorinolaringoiatria e medicina si è registrato un tasso di utilizzo della struttura superiore all’81%. Tendenzialmente stabile, l’attività chirurgica si attesta sopra le 2.000 prestazioni, di cui 1.295 in regime di ricovero e oltre 800 in regime ambulatoriale, mentre l’attività specialistica ambulatoriale conta più di 38.200 prestazioni per un fatturato che da solo vale oltre un milione e duecentomila euro.

17/05/2014 07:13:29

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