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Attualità » Primo piano Umbertide: alla Prosperius strenne natalizie con prodotti della Valnerina per aiutare i terremotati

Riceviamo e pubblichiamo Non si ferma l'ondata di solidarietà che da Umbertide ha permesso di portare aiuti alle popolazioni terremotate della Valnerina. Dopo le varie iniziative di raccolta fondi che hanno visto la generosa partecipazione di tantissimi umbertidesi e gli aiuti portati a Norcia dai volontari del Gruppo di Protezione Civile di Umbertide, questa volta è stato l'Istituto di riabilitazione Prosperius Tiberino a tendere la mano ai terremotati ed in particolare alle aziende di norcineria della Valnerina. “I love Norcia. Un gesto concreto per la Valnerina” lo slogan del progetto promosso dall'associazione culturale Nemo e realizzato con l’impegno dell’imprenditore del settore GDO Lucio Tabarrini, patrocinato dal Comune di Umbertide e dalla Regione Umbria e subito sposato dall'istituto Prosperius, che ha visto la clinica umbertidese acquistare prodotti di norcineria della Valnerina per le tradizionali strenne natalizie da donare ai propri dipendenti. “Ogni anno in occasione del Natale omaggiamo i nostri dipendenti con un piccolo presente e quest'anno, visto il dramma del terremoto che ha colpito il Centro Italia ed in particolare la vicina Valnerina, abbiamo ritenuto opportuno acquistare i prodotti di quelle terre, come piccolo gesto di solidarietà e vicinanza ai terremotati”, ha spiegato il direttore amministrativo di Prosperius Giovanni Da Campo. Così il dott. Da Campo, insieme al direttore sanitario dott. Marco Caserio e al consulente Stefano Cencetti, alla presenza del sindaco Marco Locchi che ha sposato sin dall'inizio il progetto, ha ricevuto il carico di strenne natalizie arrivate direttamente dalla Valnerina, un carico di eccellenze della norcineria umbra che renderanno il Natale più buono e più solidale.     

21/12/2016 13:24:09

Attualità » Primo piano Umbertide: Inaugurato Largo Luciano Lama

Riceviamo e pubblichiamo Presenti anche alcuni familiari del grande sindacalista, tra cui la figlia Rossella   Si è svolta sabato 17 dicembre 2016 l'intitolazione a Luciano Lama del piazzale di fronte alla sede della Camera del Lavoro di Umbertide. L'iniziativa è stata organizzato dalla Camera del Lavoro di Umbertide, con la Cgil provinciale e regionale e con il patrocinio del Comune di Umbertide. Nel corso della cerimonia sono intervenuti Filippo Ciavaglia, segretario generale della Cgil di Perugia, il sindaco di Umbertide Marco Locchi, Sergio Angelini, già coordinatore del Partito Comunista dei Paesi Bassi, e Vincenzo Sgalla, segretario generale della Cgil Umbria, oltre alla figlia Rossella che ha ricordato il padre Luciano, molto legato alla terra umbra. Tra un intervento e l’altro sono stati proposti anche racconti di vita e di lotta con la voce narrante di Eleonora Giannelli accompagnata al violino da Elena Inei e con la pittura istantanea di Massimo Moretti. Alcuni artisti del territorio hanno voluto inoltre donare una loro opera dedicata al grande sindacalista mentre l’on. Walter Verini, presente insieme al collega Giampiero Giulietti, ha messo a disposizione della Cgil il libro intervista che fece a Luciano Lama poco prima della sua morte, libro che è stato regalato a tutti i presenti insieme ad una pergamena ricordo della giornata. «Voi sapete, voi tutti sapete che ci unisce e ci unirà sempre un rapporto di fiducia, un amore profondo che nessuna vicenda umana potrà spezzare». Queste parole pronunciate da Luciano Lama in occasione del suo saluto alla Cgil il 2 marzo del 1986, rappresentano alla perfezione ancora oggi, a 20 anni dalla morte del grande dirigente sindacale, il legame indissolubile che esiste tra la sua figura e la sua organizzazione, la Cgil. «È molto bello per noi sapere che in questa piazza, magari un domani, dei giovani si daranno appuntamento dicendo: ci vediamo in largo Luciano Lama», ha detto la figlia Rossella intervenendo all’inaugurazione a nome dei tanti familiari presenti. Ha ricordato inoltre il particolare legame affettivo che legava suo padre alla terra umbra, dai tempi in cui aveva acquistato una casetta nella campagna di Amelia, quella Amelia di cui fu sindaco negli anni ’80. Un legame che in tutti questi anno ha mantenuto anche la sua famiglia. Per questo è stata accolta con grande piacere la decisione di dedicare a Luciano uno spazio pubblico in una città umbra. Il sindaco di Umbertide Marco Locchi, nel suo saluto, ha ringraziato la famiglia di Lama per la sua presenza ad Umbertide, la Cgil per aver organizzato così bene questa iniziativa ed ha ricordato brevemente la storia personale di quello che è stato uno dei più grandi sindacalisti del nostro Paese. Tra l’altro, ha detto il Sindaco, era stato più volte nella nostra città che lo ricorda ancora con affetto e grande stima. Il segretario generale della Cgil dell’Umbria, Vincenzo Sgalla, nel suo intervento conclusivo, ha ringraziato il sindaco di Umbertide che non ha avuto nessuna esitazione nell’accettare la proposta della Cgil di intitolazione dello spazio antistante la sede locale, dimostrando una grande sensibilità umana, politica ed istituzionale. Per quanto riguarda Luciano Lama, ha voluto sottolineare che «Noi continuiamo a sentire con forza la presenza di un compagno straordinario come Luciano Lama e proviamo a portarne l’esempio nella nostra azione quotidiana». Alla fine, dopo la scoprimento della targa, sono stati ricordati e ringraziati tutti quelli che hanno lavorato volontariamente, insieme alla Camera del Lavoro di Umbertide, per la riuscita di questa bella iniziativa dedicata ad un grande uomo come Luciano Lama.  

21/12/2016 12:58:27

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