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Attualità » Primo piano Furti in abitazione, arrestati due albanesi

Una notte turbolenta è stata quella appena trascorsa che ha visto i Carabinieri dell’aliquota operativa e della stazione di Ponte San Giovanni della Compagnia di Perugia arrestare in flagranza di reato due albanesi che avevano appena svaligiato una villa in località Casaglia, alle pendici dell’acropoli perugina.   Ieri pomeriggio i militari della compagnia di Perugia, a seguito della recrudescenza dei reati contro il patrimonio sul territorio di Perugia, hanno predisposto un servizio mirato alla repressione dei furti nelle abitazioni soprattutto nel quadrante sud-est della città, monitorando con attenzione i quartieri di Ponte San Giovanni, Balanzano, Ponte Felcino e Casaglia, soffermandosi in particolar modo sulle abitazioni più isolate. E proprio nel corso di questo strutturato servizio che i militari hanno intercettato un’autovettura di grossa cilindrata, che con modalità sospette si aggirava in una zona residenziale. Senza però fermarla, i militari hanno iniziato un pedinamento a distanza, fino a quando l’autovettura si è infilata i una zona poco illuminata di Casaglia rimanendo incustodita per pochi minuti.   A quel punto i militari hanno circondato la zona alla ricerca degli occupanti della macchina che nel frattempo erano riusciti ad intrufolarsi in una villa, forzando la finestra di un bagno. Trascorsi pochissimi minuti i due malviventi, dopo aver ripulito un’abitazione, sono risaliti di corsa a bordo della macchina, venendo però accerchiati dai militari. I due malfattori, entrambi cittadini albanesi di 35 e 29 anni irregolari, senza fissa dimora e con diversi precedenti per reati contro il patrimonio, nonostante il tentativo di disfarsi dei gioielli in oro degli ignari proprietari sono stati trovati in possesso degli arnesi da scasso utilizzati per accedere nelle abitazioni. I due malviventi sono stati condotti in caserma per essere fotosegnalati e lasciati in custodia nelle camere di sicurezza. La refurtiva, composta da diversi gioielli, è stata immediatamente restituiti ai legittimi proprietari.      

09/02/2017 15:06:07

Attualità » Primo piano Carabinieri e Polizia Locale sventano furto di legname

Sventato un furto di legname dai Carabinieri di Sigillo coadiuvati dalla Polizia Locale. Padre e figlio si erano fermati lungo il bordo di una strada dove avevano parcheggiato il pick up, pronti a caricare i 20 quintali di legno, che avevano accatastato. Ad accorgersi dello strano movimento un passante, che non ha esitato a contattare i Carabinieri di Sigillo. Nell’immediatezza del fatto e nell’attesa di raggiungere il luogo, i Carabinieri hanno richiesto l’ausilio del personale della locale Polizia Municipale che è intervenuta sul posto ed ha iniziato le procedure di controllo dei due soggetti. Nelle vicinanze dell’auto è stato identificato il padre, un gualdese 63enne intento a caricare del materiale sul proprio mezzo, che si giustificava con gli operanti riferendo di trovarsi sul posto solo per fare un po’ di pulizia di rami e tronchi. Oltre a lui è stato identificato anche il figlio, 27enne, mentre risaliva lungo la strada portando con se una corda ed una motosega. Visti gli evidenti indizi a loro carico, i due sono stati arrestati per tentato furto aggravato ai danni dell’azienda agricola di Sigillo, dalla quale erano intenti ad asportare oltre 20 quintali di legname. Nel corso delle indagini condotte sul posto, i carabinieri, raccolte le testimonianze e compiuti i necessari accertamenti, hanno attribuito ai due arrestati anche il furto di legname commesso un mese prima, sempre ai danni della medesima Azienda Agraria, in quell’occasione avevano rubato oltre 80 quintali di legname.      Il mezzo utilizzato per il trasporto, privo di assicurazione e della revisione, è stato sequestrato, insieme materiale utilizzato per il disboscamento I due arrestati, processati per direttissima, sono stati rimessi in libertà. 

09/02/2017 14:56:30

Attualità » Primo piano Controlli dei carabinieri, denunce e patenti ritirate

I Carabinieri della Compagnia di Todi, in collaborazione con i militari delle Stazioni di Marsciano e Deruta, hanno intensificato in questi ultimi giorni le attività di controllo nella zona nord del territorio in cui sono chiamati a vigilare, in particolare per prevenire i furti in abitazione. Nel corso dell'operazione, un marscianese, operaio 19enne, controllato in un luogo frequentato da sospetti assuntori di sostanze stupefacenti, è stato trovato in possesso di circa 2 grammi di marijuana, contenuti in altrettanti involucri, pronti per essere ceduti. La perquisizione successivamente effettuata presso l’abitazione del giovane, ha permesso di rinvenire altri 30 grammi circa di ''erba'' e circa 10 grammi di hashish. Il giovane marscianese, gravato da precedenti giudiziari, è stato deferito all'Autorità giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; Sempre nel corso dei controlli, tre giovani di Perugia, Torgiano e della provincia di Caserta, sono stati sorpresi mentre circolavano, alla guida dei propri veicoli, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Ai tre ragazzi è stata immediatamente ritirata la patente di guida e sono stati sequestrati i veicoli. Altri 4 giovani sono stati segnalati alla Prefettura di Perugia, quali assuntori di sostanze stupefacenti, in quanto trovati in possesso di modiche quantità di marijuana e hashish per uso personale.

08/02/2017 20:39:13

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