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Attualità » Primo piano Nessuna traccia dell'uomo scomparso da Deruta, gli amici organizzano una fiaccolata

Non si hanno ancora tracce di Fabio Ercolanoni, l'uomo di cui non si hanno più notizie da dodici giorni. Gli amici hanno creato una pagina Facebook dal nome ''Troviamo Fabio Ercolanoni''. Oggi sulla pagina è stato scritto un post: ' "TROVIAMO FABIO! A dodici giorni dalla scomparsa di FABIO ERCOLANONI ed a seguito dell’ingiusta sospensione delle ricerche abbiamo deciso di organizzare una fiaccolata in suo sostegno. Ci ritroveremo sul PONTE di PONTE NUOVO DOMENICA 28 alle ORE 21 e da qui ci dirigeremo a DERUTA con arrivo al piazzale adiacente l’ASSO DI COPPE. Le ricerche, nonostante si fosse palesata da subito la gravità della situazione, si sono dimostrate di scarsa entità per il limitato impiego di mezzi e risorse e per il lento procedere nonostante le nostre continue sollecitazioni, fino all’assurda decisione dei carabinieri di Deruta di sospendere le operazioni a seguito di alcuni avvistamenti, segnalazioni che al momento non sono ancora state verificate ma comunque date per vere. Non accettiamo questa decisione e non possiamo rimanere inermi difronte a tanta indifferenza, è nostro compito mantenere alta l’attenzione di tutti su questa vicenda e far si che le ricerche vengano riprese al più presto. FABIO è un AMICO e gli amici non si abbandonano mai, noi non ci daremo pace finche non lo avremo trovato.. AIUTATECI A FAR RIPARTIRE LE RICERCHE..!! AIUTATECI A TROVARE FABIO..!!"

24/05/2017 20:27:11 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Il Cardinale Gualtiero Bassetti è il nuovo presidente della CEI

E' il Cardinale Gualtiero Bassetti il nuovo presidente della CEI (Conferenza Episcopale Italiana). Bassetti è attualmente Arcivescovo della Diocesi di Perugia-Città della Pieve.  Un evento che tocca anche Umbertide, la parte a sud del nostro territorio che comprende in particolare le parrocchie di: Preggio, Pierantonio e Montecorona, fa parte della Diocesi perugina.  Il cardinale Gualtiero Bassetti ha rilasciato un breve comunicato: "Con tanta fiducia già in questo piccolo comunicato stringato vi apro il cuore. Il primo pensiero va al Santo Padre per il coraggio che ha mostrato nell’affidarmi questa responsabilità al crepuscolo della mia vita. È davvero un segno che crede alla capacità dei vecchi di sognare: anche anche i vecchi avranno dei sogni e delle visioni. La cosa che mi ha dato grande gioia, in questo momento in cui è avvenuto qualcosa che è superiore alle mie forze, è stata una telefonata affettuosa dei ragazzi di Mondo X di padre Eligio, che mi hanno detto: ‘Continua a essere un papà per noi’. Ecco l’ho ritenuta la raccomandazione più importante. Non ho programmi preconfezionati da offrire, perché nella mia vita, con gli scout da giovane prete, sono sempre stato abbastanza improvvisatore. Intendo lavorare con tutti i vescovi, grato per la fiducia che mi hanno assicurato e per l’abbraccio affettuoso anche di stamane avvenuto nella sagrestia della basilica di San Pietro. Il Papa ci ha raccomandato di condividere tempo, ascolto, creatività e consolazione. Ed è quello che cercheremo di fare insieme noi vescovi anche il Papa continua a raccomandarci: Vivete la collegialità, camminate insieme. È questa la cifra che ci permette di interpretare la realtà con gli occhi e il cuore di Dio. Mi incoraggiano le parole del cardinale Bagnasco, a cui mi sento legato da sincera amicizia, quando ha augurato al nuovo presidente di essere se stesso. E questo è quello che io desidero nel profondo del mio cuore".

24/05/2017 13:16:49 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Corte dei Conti, l'Amministrazione risponde all'articolo a firma del gruppo Umbertide Cambia

Riceviamo e pubblichiamo Non è stato avanzato alcun rilievo in merito al controllo di gestione e strategico  In riferimento all’articolo pubblicato dal gruppo Umbertide Cambia sul proprio sito internet e successivamente sui quotidiani locali, l’Amministrazione intende chiarire ancora una volta la situazione reale del bilancio rettificando le inesattezze riportate nell’articolo stesso. Umbertide Cambia cita testualmente: “Con propria delibera del gennaio 2017, la Sezione regionale di controllo dell’Umbria, dopo contraddittorio con l’Amministrazione, ha segnalato alla Procura della Corte dei Conti (e, guarda caso, al Collegio dei revisori) il mancato espletamento da parte del Sindaco e della Giunta del controllo di gestione e strategico”. In realtà le cose non stanno proprio così in quanto la Corte dei Conti con propria delibera n. 6/2017 in merito al controllo di gestione ha evidenziato quanto segue: ”Si richiama l’attenzione dell’Amministrazione sul fatto che, trattandosi di un referto sul controllo di gestione, è importante riportare non tanto gli obiettivi presenti nel PEG, quanto piuttosto il grado di raggiungimento di detti obiettivi, nonché il rapporto tra le risorse impiegate ed i risultati ottenuti, come richiesto dall’art. 147, c.2, lett. a) del Tuel. Alla luce di quanto sopra evidenziato, il Collegio ritiene non del tutto efficace il controllo di gestione svolto dal Comune di Umbertide nell’anno 2015”. Quindi né il Sindaco, né la Giunta soffrono di alcuna “patologia Amministrativa”, in quanto, come sempre comunicano sempre con estrema chiarezza e trasparenza sotto il profilo sia politico sia tecnico. Infatti, come si evince chiaramente dall’estratto della delibera, la Corte dei Conti non ha avanzato alla propria Procura alcun rilievo in merito al controllo di gestione e al controllo strategico, come invece riportato dalla stampa. Ancora una volta Umbertide Cambia riporta notizie non corrette; ulteriore dimostrazione di ciò si è avuta nel corso della recente prima commissione consiliare sul rendiconto di gestione 2016 dove, alla presenza del presidente del Collegio dei Revisori, nessuna richiesta di chiarimenti né domande né critiche sono state avanzate sull’argomento, anche se nei giorni precedenti erano stati pubblicati articoli molto critici sul tema in questione ai quali l’Amministrazione aveva risposto in maniera puntuale in data 8 maggio 2017. L’Amministrazione, inoltre, coglie l’occasione per ribadire la professionalità e la correttezza dei membri del Controllo di gestione che hanno sempre svolto il loro compito in maniera trasparente e legittima, adeguandosi immediatamente alle valutazioni e suggerimenti della Corte dei Conti.

24/05/2017 09:09:25 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Umbertide: Guardia di Finanza scopre truffa, 3 denunce

La Guardia di Finanza ha sequestrato prodotti sanitari ed ortopedici, tra i quali: supporti medici, scarpe, prodotti elettromedicali e persino carrozzine, per un controvalore di oltre 100mila euro. L’operazione è stata condotta dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Perugia nei confronti di soggetti campani che, dietro la facciata pulita di una parafarmacia, ubicata nel centro di Umbertide, collegata ad una società di capitali con sede legale in provincia di Napoli, immettevano sul mercato prodotti di natura sanitaria acquisiti per mezzo di truffe. Come accertato dai Finanzieri della Tenenza di Città di Castello, l’organizzazione, per raggiungere lo scopo fraudolento, aveva aperto una sede operativa nel cuore dell’Umbria e contemporaneamente rubato l’identità di un paziente di mezza età, ricoverato da tempo in una casa di cura napoletana. Quindi, dopo averlo nominato, a sua insaputa, legale rappresentante della società, l’avevano materialmente sostituito in tutte le attività legate alla gestione aziendale, accendendo rapporti con istituti di credito di Umbertide e stipulando i contratti di locazione e fornitura delle utenze . A questo punto, i truffatori stabilivano proficui rapporti commerciali con vari fornitori del centro/nord Italia e della Francia, inviando mail ufficialmente intestate alla sede operativa di Umbertide. Gli ordini, per consistenti importi, riportavano ovviamente i contatti ed i recapiti di utenze cellulari in uso al gruppo criminale ma intestate a personaggi inesistenti. Il pagamento avveniva con assegni bancari e postali, postdatati a 60/90 giorni, tutti tratti dai conti correnti aperti in precedenza, sfruttando un documento d’identità falso. Trascorsi alcuni mesi, i creditori scoprivano di essere stati truffati: al momento dell’incasso, l’assegno era infatti privo di copertura. Per non destare sospetto, la merce, inizialmente recapitata presso la sanitaria, nell’arco di pochissimi giorni, veniva smistata verso i luoghi di destinazione finale, dislocati nell’hinterland napoletano. In questo modo, l’organizzazione riusciva ad ottenere materiali di ingente valore, lasciando a mani vuote i malcapitati fornitori. L’intervento delle Fiamme Gialle di Città di Castello si è rivelato provvidenziale, visto che la società, creata per realizzare il maggior numero di truffe possibili, stava per cessare la propria attività, lasciando debiti per migliaia di euro, sottraendosi oltretutto al pagamento delle imposte e dei tributi erariali. Al termine delle complesse attività investigative, le Fiamme Gialle sono riuscite a sequestrare il materiale oggetto della truffa ed a deferire i tre responsabili alla Procura della Repubblica di Perugia.  

23/05/2017 14:13:14 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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