Categorie

Attualità » Primo piano Ruba in chiesa durante la messa del Santo Patrono, arrestata

I militari della Stazione di Bevagna, coadiuvati da personale della locale Polizia Municipale hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato di una ragazza di Bevagna per furto con destrezza. I fatti sono accaduti durante le celebrazioni per il Santo Patrono all'interno della Chiesa di San Michele Arcangelo dove la ragazza, 33enne bevanate, approfittando della calca di fedeli formatasi all’interno della chiesa, è riuscita a mettere le mani nella borsa di una donna la quale, assorta nella funzione liturgica, non si è avveduta che la giovane era riuscita a prelevare il borsellino e prendere dal suo interno il contenuto in denaro per un ammontare di poche decine di euro. Il gesto però non è passato inosservato ad altri fedeli che hanno subito avvisato i Carabinieri ivi presenti per la celebrazione. Acquisita rapidamente la descrizione fisica della ragazza e compreso subito che si trattasse di persona già nota agli uffici, sono scattate le ricerche da parte dei militari e della Polizia Locale per le vie del centro. Ed infatti in pochi minuti la donna è stata intercettata in una zona prossima alla chiesa mentre tentava di confondersi fra la folla di fedeli, lì presente in attesa dell’inizio della Solenne Processione. La ragazza è stata quindi immediatamente bloccata dai Carabinieri e dal personale della locale Polizia Municipale ed è stata tratta in arresto con l’accusa di furto aggravato. La refurtiva invece, una banconota da venti euro, è stata immediatamente recuperata e restituita alla donna derubata. L’arresto della donna è stato convalidato il giorno seguente davanti al GIP del Tribunale di Spoleto.

08/06/2017 19:23:05 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Moschea Umbertide, il Sindaco Locchi:''Invito a fornire puntuale e dettagliata documentazione circa i finanziamenti dell'opera''

"Al fine di tranquillizzare la popolazione circa la provenienza lecita dei denari a supporto della costruzione del centro culturale islamico di Umbertide, invito a fornire puntuale e dettagliata documentazione circa i finanziamenti dell'opera. E' quanto dichiarato dal Sindaco di Umbertide Marco Locchi, in una conferenza stampa, riportata dagli organi di informazione. Il primo cittadino umbertidese afferma:''Se dall'analisi dei conti, emergeranno finanziamenti di provenienza sospetta, interverrò per sospendere il permesso di costruire, fino all'eventuale revoca''. Già nel gennaio scorso, il Sindaco Locchi aveva incontrato il Ministro dell'Interno Minniti:''Ho avuto un incontro diretto con il Ministro dell'Interno - spiega il Sindaco- al quale ho rappresentato l'esigenza di fare chiarezza su quattro punti: provenienza dei fondi per la costruzione dei centri islamici, utilizzo dell'arabo durante la preghiera, dimensione, formazione degli imam. Altri due incontri li ho avuti a Roma con il segretario del Ministro, Achille Passoni e con il sottosegretario Domenico Manzione''. ''Umbertide per questa vicenda è sotto tiro, a livello locale e nazionale. Mi trovo - continua Locchi - a dovermi fare carico da solo di tutta la questione, senza che nessuno, a livello locale e regionale, a livello politico e istituzionale, mi abbia dato il massimo supporto. Su questa vicenda, qualcuno del PD, del mio partito, intende dire qualcosa o lascia campo libero alle opposizioni? Faccio presente che  a Forlì il Sindaco PD inaugura la moschea con il plauso di tutto il partito locale. A ottobre sono stato accolto in Regione dalla terza commissione consiliare, non ho avuto riscontri. Ho chiesto - conclude il Sindaco - e chiedo al partito di intervenire sul piano politico e istituzionale, viste le posizioni prese dallo stesso a livello nazionale su questioni analoghe''.

08/06/2017 10:48:51 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Lo zucchero: dolce la vita, amara la salute

Negli ultimi anni si parla sempre di piu’ di fare attenzione al consumo di zucchero, all’indice glicemico degli alimenti, al valore della glicemia nel sangue e alla resistenza insulinica, cioè l’incapacita’ del nostro corpo a trasformare gli zuccheri. Questi elementi sono  indicatori di una condizione metabolica a rischio, di alterazioni fisiologiche che possono essere anticamera a malattie croniche quali il diabete, tumori ed altre malattie degenerative.  Vorrei parlare di una nuova pianta le cui attuali conoscenze scientifiche ci permettono di dire che è un valido alleato contro gli zuccheri: la Momordica charantia, una particolare uva rampicante proveniente dai paesi tropicali e sub tropicali. È uno dei frutti piu’ amari esistenti al mondo, chiamato anche “bitter melon”, è di origine asiatica e da sempre utilizzato nelle popolazioni indiane, africane sia nella cucina che nella medicina. Il frutto è ricco di vitamine (C;A;E;B e minerali). Contiene sostanze antiossidanti, antrachinoni, flavonoidi che lo rendono appunto un frutto molto amaro. Oggetto di molti studi la Momordica charantia  ha dimostrato di avere interessanti proprieta’ nella regolazione del metabolismo dei cardoidrati e nella successiva liberazione del glucosio. La struttura cristallina dell’estratto alcolico del frutto (la molecola charantina), avrebbe una struttura simile all’insulina bovina. L’estratto di  Momordica charantia che si utilizza negli integratori alimentari è ricavato dal succo del suo frutto, reso in polvere concentrato e titolato. Naturalmente lo zucchero non ha mai appertenuto alla nostra dieta, nell’evoluzione la molecola “glucosio” importatissima per il funzionamento energetico della cellula, era ricavata per glicolisi dal metabolismo di carboidrati o altri zuccheri complessi. Negli alimenti della dieta moderna, lo zucchero si trova dappertutto, anche nella maionese e nel sugo....nelle bibite dolcificate. Togliere lo zucchero aggiunto, aiuta ad eliminare kg di veleno al nostro corpo. Potremmo comunque utilizzare la momordica o altre piante equivalenti (gelso, garcina, galega) che sono alleate naturali contro l’eccesso di zucchero.  

06/06/2017 16:25:33 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Ventotto posti ad Umbertide per il Servizio civile nazionale

L’Ufficio Informagiovani di Umbertide comunica che sono stati pubblicati sul sito del Servizio Civile Nazionale i Bandi 2017 del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, delle Regioni e Province autonome, per la selezione di 47.529 volontari da impiegare in progetti di Servizio civile.Ad Umbertide verranno attivati 9 progetti per un totale di 28 posti, presentati da Arci e Legacoop. Possono partecipare alla selezione i giovani tra i 18 e i 28 anni di età, che dovranno presentare domanda presso l’ente in cui intendono svolgere il Servizio Civile entro le ore 14 del 26 giugno 2017. I progetti promossi da Arci Servizio civile sono: “Attività motoria” che prevede l’impiego di 4 volontari per la promozione dello sport presso le scuole umbertidesi; “Io scelgo”, attività di tutoraggio scolastico per studenti diversamente abili per un totale di 4 posti; “Io sto con gli anziani” finalizzato a promuovere l’integrazione e la socializzazione degli anziani del Centro Balducci dove troveranno posto 4 volontari; “Peer to peer”, 8 posti per l’assistenza a ragazzi disabili. I progetti di Legacoop invece sono: “Ciao mi chiamo Marco”, un posto per l’assistenza ai disabili del Centro riabilitativo – educativo Arcobaleno, “Evergreen”, due posti per l’assistenza agli anziani del Centro Balducci, “Giovani generazione hashtag”, tre posti per l’assistenza minori del Centro di aggregazione Lucignolo; “Il nostro vivere quotidiano”, un posto presso la comunità terapeutica Torre Certalda; “Sentitamente insieme”, un posto presso il Centro dirno Alzheimer Il Roseto. 

06/06/2017 14:45:59 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy