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Attualità » Primo piano Espulsi diversi stranieri irregolari sul territorio nazionale

Continua l’attività della Polizia di Stato finalizzata al contrasto dell’immigrazione clandestina. Nell’ultima settimana sono stati due i cittadini stranieri espulsi. La prima una cittadina algerina classe 1980, rintracciata la prima volta nel capoluogo umbro nel 2008, nel 2010 era stata arrestata dai Carabinieri di Città di Castello per violazione di domicilio e resistenza a pubblico ufficiale. I poliziotti del Commissariato di Città di Castello intervenuti nei giorni scorsi in occasione di una lite tra stranieri, l’hanno nuovamente rintracciata. Presa in carico dall’Ufficio Immigrazione della Questura, la donna è stata espulsa con accompagnamento al C.I.E. Il secondo è un cittadino marocchino classe 1987, rimpatriato in esecuzione del provvedimento del Tribunale di Sorveglianza di Ancona ha applicato nei suoi confronti l’espulsione come misura di sicurezza. L’uomo è un pregiudicato per rapina, lesioni, porto abusivo d’arma, evasione, violazione delle norme sull’immigrazione, danneggiamento, violazione di domicilio, furto nonché segnalato come consumatore di stupefacenti ed era detenuto a Capanne. Prelevato dai poliziotti al momento della scarcerazione, è stato scortato fino alla frontiera aeroportuale di Bologna. dove è stato imbarcato sul volo per Casablanca che lo ha ricondotto in patria.    A questi si sommano altri 10 stranieri dei quali tre cinesi, due albanesi, un nigeriano, un marocchino, un tunisino, un algerino ed un russo, colpiti dal provvedimento del Questore di allontanamento dal territorio nazionale. Tra questi, in particolare, 3 cittadini cinesi ed un albanese al quale è stata applicata altresì la misura dell’obbligo di firma. Quanto ai primi, tutti incensurati, sono stati rintracciati dai Carabinieri di Corciano in occasione di controlli finalizzati al contrasto dell’impiego di cittadini stranieri irregolari. L’albanese è stato fermato poco dopo essersi allontanato da un negozio del centro indossando un paio di scarpe non pagate. Nel negozio era rimasta la moglie che, vista la situazione, aveva provveduto a saldare l’acquisto. Lo straniero date le circostanze, era stato rintracciato dai poliziotti poco distante dal negozio e dai controlli ne era emersa la condizione di irregolarità sul territorio nazionale.    

14/08/2017 11:37:34 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Via libera alla realizzazione di un centro di riuso a Madonna del Moro, dalla Regione 75.000 euro di finanziamento

Riceviamo e pubblichiamo E’ stato approvato dalla Giunta comunale il progetto definitivo per la realizzazione di un centro di riuso in località Madonna del Moro, cofinanziato attraverso il Bando regionale per la concessione di contributi ai Comuni a sostegno della realizzazione ed allestimento dei suddetti centri di riuso, secondo  le linee guida approvate con D.G.R. n. 798/2016. Al bando il Comune di Umbertide ha partecipato in forma associata con il Comune di Lisciano Niccone e recentemente, con Determina dirigenziale n. 6349 del 22/06/2017 della Regione Umbria, ha visto ottenere un contributo pari a 75.000 euro, a cui si aggiungono 26.000 euro circa di cofinanziamento comunale. Con tale iniziativa, la Regione Umbria intende promuovere la realizzazione sul territorio dei centri di riuso, ovvero di aree dove i cittadini potranno dare e ricevere beni usati che però possono essere ancora utilizzati. Il progetto è infatti finalizzato alla lotta allo spreco partendo dal principio che il migliore rifiuto è quello non prodotto ed educando i cittadini ad una corretta gestione del bene anche nel momento in cui si decide di disfarsene. In questo modo agli oggetti che non si utilizzano più si garantisce una seconda vita, diminuendo così la produzione di rifiuti prodotti e soprattutto permettendo di usufruirne a coloro che altrimenti, per ragioni economiche, non potrebbero acquistarli.   

10/08/2017 14:13:50 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Emanuele Filiberto di Savoia dona 50mila euro per il Centro Pastorale ''Madonna delle Grazie'' di Norcia

Una donazione di 50mila euro dagli Ordini dinastici di Casa Savoia per la ricostruzione del Centro Pastorale “Madonna delle Grazie” di Norcia. Questo il dono della famiglia Savoia e degli appartenenti agli antichi ordini cavallereschi della dinastia, che Emanuele Filiberto, consegnerà il giorno 12 agosto alle ore 12 all’arcivescovo di Spoleto-Norcia monsignor Renato Boccardo, mettendo a disposizione tale contributo per l’importante iniziativa. Emanuele Filiberto di Savoia ha uno stretto legame con l'Umbria. Dal 2006 infatti, Emanuele Filiberto ha scelto Umbertide, in particolare la località di Serra Partucci, come dimora umbra. “Sono molto, molto felice di poter tornare a Norcia – dichiara il principe Emanuele Filiberto – e soprattutto di poter visitare la città portando un segno concreto del nostro amore per questa bellissima città e per uno dei gioielli d’Italia. Quando lo scorso anno si è verificato il sisma che ha devastato l’Italia centrale, il nostro primo pensiero è stato quello di poter aiutare la rinascita di queste zone sostenendo un progetto promosso dall’Arcidiocesi: era un sogno, ma ce l’abbiamo fatta. Sono qui per consegnare all’arcivescovo Boccardo, che ha subito accolto con profonda sensibilità ed attenzione il nostro gesto, la somma per la quale ci siamo impegnati e che sarà erogata totalmente per la ricostruzione del Centro Pastorale ‘Madonna delle Grazie’. Un centro di preghiera, certo, ma anche luogo civico di aggregazione sociale, dove persone anziane e più giovani possono trovarsi attorno ai segni dell’Amore più grande. E questo è bellissimo: un’emozione profondissima e che si colloca in pieno nel segno della tradizione della mia Casa e di quell’attenzione nei confronti delle situazioni di disagio che è da sempre il tratto distintivo degli Ordini Dinastici di Casa Savoia ed in particolare dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. E non potevamo – prosegue – non pensare ad un interlocutore più adatto che l’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia, dato lo stretto legame che unisce gli Ordini al Magistero della Chiesa Cattolica e dal primo giorno in prima linea per fronteggiare l’emergenza. Il nostro cuore è con Norcia e con tutti coloro che soffrono”. Successivamente, il principe e l’arcivescovo pranzeranno con i volontari della Caritas presenti a Norcia, incontrando le famiglie di coloro che hanno perso le loro dimore durante il sisma. Emanuele Filiberto sarà accompagnato dal Vice Capo del Cerimoniale, dal Delegato e dal Vice-Delegato degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia, e da alcuni rappresentanti degli Ordini Dinastici di Casa Savoia. La donazione degli Ordini Dinastici di Casa Savoia, erogata attraverso l’Association Internationale des Chevaliers des Ordres Dynastiques de la Maison Royale de Savoie, sarà destinata alla ricostruzione del Centro Pastorale “Madonna delle Grazie”. Il progetto prevede la riedificazione dell’unico luogo di aggregazione sociale e di svolgimento delle attività pastorali, che avrà i requisiti strutturali di “ricostruzione sicura”. L’ipotesi progettuale per il recupero del Centro Parrocchiale Madonna delle Grazie di Norcia prevede il riutilizzo dell’intera superficie ripartita nei tre livelli originari per ridar vita all’unico edificio religioso, esterno alle mura castellane della città di Norcia, a disposizione dell’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia.

08/08/2017 15:33:32 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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