Categorie

Attualità » Primo piano Perugia: Polizia arresta spacciatore a Fontivegge

Spacciatore in manette, nella serata del 17 settembre a Fontivegge, grazie all’intuito degli agenti della volante. Durante il pattugliamento i poliziotti, verso le 20, sono intervenuti in un esercizio pubblico dove un tunisino si era presentato pretendendo di mangiare “a sbafo”. Al momento del pagamento, ha consegnato soltanto una moneta da due euro ed alla richiesta di saldare completamente l’ordine, lo straniero ha detto che se non gli avessero dato quanto richiesto sarebbe successo quanto accaduto qualche mese fa, quando malmenò ferocemente un dipendente. All’arrivo degli agenti lo straniero prima ha tentato di fuggire, poi di disfarsi, con uno scatto fulmineo, di un pacchetto di sigarette dalla tasca sinistra dei pantaloni, che ha gettato in una fioriera fuori dal locale. I poliziotti hanno rinvenuto l’involucro ed hanno trovato al suo interno nove frammenti di una sostanza solida marrone, rivelatasi poi hashish. Il tunisino è stato quindi sottoposto a perquisizione personale che ha permesso di rinvenirgli addosso una chiave di una autovettura, un cellulare, e una somma in contanti. Nel telefono erano contenuti messaggi espliciti in entrata contenenti richieste di cessione di droga. Apparso evidente che lo stesso avesse posto in essere una cospicua attività di spaccio di sostanze stupefacenti, provato dallo stupefacente occultato all’interno del pacchetto di sigarette,  precedentemente suddiviso in piccole dosi per accelerare le operazioni di spaccio, dalla somma di denaro in banconote di piccolo taglio e dai messaggi estrapolati dal telefono cellulare, visti anche i suoi precedenti specifici, gli agenti lo hanno arrestato. Non paghi del risultato investigativo gli agenti si sono messi con un’altra pattuglia, a cercare in zona il veicolo corrispondente alla chiave trovata in suo possesso. Nella vicina piazza Fonti di Veggio, è stata trovata una vettura rubata qualche giorno fa a Torgiano, la cui chiave era quella in possesso dello straniero. Visto che il tunisino ad agosto era stato arrestato per stupefacenti e scarcerato qualche giorno dopo e che negli ultimi due anni era stato indagato per stupefacenti e ricettazione in altre tre circostanze, apparso evidente che fosse dedito ad attività illecite durature nel tempo, reiterando costantemente i reati di cui si era reso protagonista, il tunisino è stato posto in stato di fermo di Polizia Giudiziaria per il reato di ricettazione e in stato di libertà per il reato di tentata estorsione ai danni dell’esercizio commerciale. L’uomo è stato condotto in carcere. 

20/09/2017 10:38:45 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Rave party: numerosi partecipanti denunciati dai Carabinieri di Nocera Umbra

Un gigantesco RAVE PARTY è stato organizzato all’inizio dell’estate, tra il 2 ed il 4 giugno 2017, in Località Monte Pennino di Nocera Umbra. Al termine di minuziosi accertamenti finalizzati, in particolare, all’individuazione dei moltissimi partecipanti, i militari della Stazione di Nocera Umbra sono riusciti a chiudere il cerchio, denunciando 48 persone, di età compresa tra i 17 ed i 35 anni. Dovranno rispondere tutti di INVASIONE DI TERRENI E DETURPAMENTO DI BELLEZZE NATURALI. Tutti giovani provenienti da molte regioni d’Italia: Umbria, Lazio, Toscana, Marche, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Oltre alla denuncia, per i giovani è stata richiesta la misura di prevenzione del divieto di ritorno del comune di Nocera Umbra, al fine di evitare altre partecipazioni ad eventi del genere, nuovamente organizzati. Individuato il luogo e la serata giusta, i partecipanti, grazie ai social network, si sono radunati in prossimità della vetta del Monte Pennino, senza aver ottenuto nessuna autorizzazione e soprattutto in un’area classificata di particolare interesse agricolo, elevato valore naturalistico ed ambientale, quindi considerata bellezza naturale. In occasione dell’evento i militari della locale Stazione sono intervenuti al fine di monitorare la zona e le arterie stradali di accesso. Molti giovani arrivati durante la notte, a seguito del controllo da parte dei militari che si erano appostati, hanno desistito dal prendere parte all’evento, mentre altri, per evitare di essere controllati, avevano raggiunto il luogo indicato per il rave party, percorrendo a piedi vari chilometri nelle impervie zone boschive. Al termine della festa, a seguito di un sopralluogo effettuato da tecnici del Comune di Nocera Umbra, è stato accertato, altresì, che i partecipanti avevano lasciato immondizia, erano stati accesi dei fuochi ed erano state fatte delle scritte con della vernice spray in un immobile insistente in quell’area.. Dall’attività d’indagine intrapresa dai militari è stato possibile identificare parte dei partecipanti e per questi, adesso, è stata anche contestata una sanzione amministrativa di 104 euro per la violazione di una Legge Regionale che vieta la sosta su prato in assenza di autorizzazione, nel caso specifico sottoposto a vincolo idrogeologico, per un importo complessivo di oltre 2000 euro.  

19/09/2017 17:07:28 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano FCU: partiti i lavori su tratta Umbertide-Città di Castello,sopralluogo regione, sindaci e RFI

Riceviamo e pubblichiamo Tremila tonnellate di rotaie, 40mila traverse per un peso complessivo di 12mila tonnellate, 46mila metri cubi di pietrisco: è questo il materiale per necessario per il primo dei cantieri per l'ammodernamento funzionale e la messa in sicurezza della Ferrovia Centrale Umbra che si è aperto oggi sulla tratta Umbertide-Città di Castello. In occasione dell'avvio dei lavori, stamattina alla stazione di Umbertide si è svolta una visita guidata al cantiere alla quale hanno preso parte gli assessori regionali Giuseppe Chianella e Fernanda Cecchini, i sindaci Luciano Bacchetta (Città di Castello), Marco Locchi (Umbertide) e Paolo Fratini (San Giustino), il vicesindaco di Sansepolcro Luca Galli, il direttore territoriale di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana- Gruppo Ferrovie dello Stato) Stefano Morellina e alcuni rappresentanti di Salcef Group, aggiudicataria dei lavori.    "Queste prime due o tre settimane – ha spiegato l'ingegner Morellina illustrando i lavori, dall'avvio della fase ‘zero' – verranno dedicate all'approvvigionamento del materiale e alla preparazione. Si procederà poi allo smontaggio del vecchio binario, sui circa 24 chilometri fra le due stazioni, e alla sua ricostruzione per poter permettere a far tornare a circolarvi i treni in primavera".    "Oggi è una giornata positiva: si stanno allestendo le basi logistiche a Umbertide e Trestina – ha detto l'assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Giuseppe Chianella – e i lavori verranno realizzati secondo il cronoprogramma che ci siamo dati, nel rispetto degli impegni. Da tempo stiamo infatti lavorando, insieme ad Rfi e Umbria Mobilità, con l'obiettivo di rendere efficiente e sicura questa infrastruttura ferroviaria e creare le condizioni per la sua inclusione nel perimetro dell'infrastruttura ferroviaria nazionale".    "Come avevamo annunciato – ha aggiunto - a metà settembre partono i lavori sulla tratta nord, con un investimento di circa 18,2 milioni, parte dei 51 milioni di euro che verranno investiti in base all'accordo sottoscritto nel giugno scorso tra Regione Umbria, Umbria Mobilità e Rfi. Inoltre, Umbria Mobilità ci ha comunicato di aver chiesto venerdì scorso tutta la documentazione necessaria per la stipula del contratto all'impresa che si è aggiudicata l'appalto per un altro intervento strategico quale è quello del raddoppio selettivo e della rielettrificazione della tratta fra Ponte San Giovanni e Perugia Sant'Anna".  "Stiamo raccogliendo i frutti dell'impegno che portiamo avanti da tempo – ha ribadito Chianella – per un intervento di ammodernamento e riqualificazione complesso, ma ci conforta avere al nostro fianco Rete Ferroviaria Italiana: abbiamo fatto la scelta migliore. Sta procedendo anche la fase 2 del percorso che, alla fine, dovrà portare al trasferimento della proprietà dell'infrastruttura ferroviaria dalla Regione ad Rfi. Questa settimana si terrà infatti una riunione per il trasferimento da Umbria Mobilità a Rfi della concessione per la gestione della Fcu; seguirà una riunione a Roma nei prossimi giorni".    Per quanto concerne altri interventi sui binari nella tratta nord, l'assessore Chianella ha ricordato che "entro fine settembre transiterà sull'intero percorso, da Sansepolcro a Terni, un treno ‘diagnostico', un mezzo speciale che Rfi usa anche sulle linee veloci, che verificherà lo stato dell'infrastruttura a partire dal tratto nord. Alla luce della diagnosi, verranno valutati eventuali interventi da effettuare di cui daremo puntualmente informazione".    Al sopralluogo ha partecipato l'assessore regionale Fernanda Cecchini "per testimoniare l'importanza che riveste per la Regione questa infrastruttura e il percorso per la sua riqualificazione. Per l'Altotevere – ha aggiunto – il servizio di trasporto ferroviario è strategico ed è importante che, grazie a questi lavori, si possa tornare a usufruirne in tempi brevi".    "Una giornata importante – ha sottolineato il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta - perché si dà concretezza a un programma di lavori che consentirà di far transitare di nuovo i treni e ridurre i disagi subiti dai pendolari. Continueremo a tenere alta l'attenzione sulle infrastrutture per la mobilità del nostro territorio, che saranno anche al centro giovedì 21 della riunione dei consigli comunali di Città di Castello e San Giustino alla quale parteciperanno la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini e il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Riccardo Nencini".    "Oggi finalmente partono i lavori ed esprimiamo la nostra soddisfazione – ha detto a sua volta il sindaco di Umbertide, Marco Locchi – Abbiamo visitato il cantiere per il rinnovo della tratta, secondo i tempi stabiliti. Continueremo a seguire costantemente gli interventi sulla Fcu, con attenzione particolare anche alla ricollocazione dei dipendenti".    "Finalmente, dopo una quasi sottovalutazione della necessità di manutenzione ordinaria e straordinaria – ha detto il sindaco di San Giustino, Paolo Fratini – oggi c'è un atto concreto che ridà valore a una ferrovia che per le nostre comunità è essenziale". 

19/09/2017 16:58:16 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Umbertide: allestita alla Piana Gherardo la camera ardente dell'imprenditore scomparso

Verrà allestita oggi, presso la Piana Gherardo, azienda del Gruppo Tiberina di Umbertide, la camera ardente dell’imprenditore Giuseppe Codovini. L’imprenditore umbertidese Giuseppe Codovini è deceduto nella notte tra sabato 16 e domenica 17 settembre, in un tragico incidente stradale. Codovini era azionista e dg della Tiberina Holding, importante azienda del settore automotive con sede ad Umbertide. Grazie al lavoro di Giuseppe Codovini e degli altri soci dell’azienda, la Tiberina Group è diventata, nel corso degli anni, una delle aziende italiane con il maggior incremento di lavoratori. La nostra cittadina piange la scomparsa di un uomo che ha dato ad Umbertide la possibilità di diventare una capitale industriale. Nel 2016 Giuseppe Codovini aveva ricevuto il prestigioso premio ‘’Imprenditore dell’anno’’, conferitogli dalla Ernst&Young. Di seguito il comunicato riguardante il riconoscimento ricevuto da Codovini. L’Umbria è capitale della produzione industriale per il 2016, grazie alla Tiberina Holding con sede ad Umbertide. Il riconoscimento è avvenuto durante la premiazione “Imprenditore dell’anno” promosso da Ernst&Young a Milano. Mentre il premio generale è andato, giovedì scorso, a Federico Marchetti di Yoox Net a Porter, è con Giuseppe Codovini, azionista e dg di Tiberina Holding, che l’Umbria si è distinta nella più importante categoria Industrial Products. La Tiberina Holding di Umbertide, nata come Metalmeccanica Tiberina nel 1961 e basata sull’azionariato di tre gruppi familiari, oggi fattura oltre 750 milioni di euro con un attivo di 982 milioni, occupa 3mila persone ed ha ormai una vocazione globale, così come richiesto dal partner principale FCA (Fiat Chrysler Automobiles). Del resto la motivazione dell’importante premio ha sottolineato che la Tiberina Holding ha appunto “creato un’azienda globale attraverso una strategia che ha saputo anticipare la concorrenza e capire e soddisfare appieno i bisogni dei clienti, una strategia basata sulla prossimità al cliente e sull’innovazione costante, attraverso impianti altamente tecnologici e all’avanguardia”. Il costante e progressivo consolidamento del gruppo Tiberina - che fornisce oltre FCA anche BMW e Daimler - come leader nelle lavorazioni meccaniche di estrusi e getti in metallo per il settore automotive è frutto di un’etica del lavoro che ha come fondamenti l’organizzazione aziendale e la capacità di confrontarsi con il cambiamento tecnologico, senza dimenticare l’attenzione al capitale umano. Giuseppe Codovini ripete spesso: “ il mondo è pieno di opportunità, le cose basta vederle e non semplicemente guardarle”. Così, una volta consolidata la propria posizione in Italia, grazie alla strategia di operare in prossimità degli stabilimenti Fiat, con le aziende di Torino, Pomigliano, Melfi, Cassino, Val di Sangro e di Suzzara, nei primi anni 2000 inizia per il Gruppo Tiberina la fase di internazionalizzazione. La prima nazione estera dove si espande il Gruppo Tiberina è la Turchia, iniziativa nata per sostituire Magneti Merelli; nel 2007 Giuseppe Codovini si rende conto che il Gruppo dipende troppo dal mercato italiano e da FIAT (circa il 90%). Pertanto nel 2008 in piena crisi del settore decide di acquisire da una società quotata in USA, che si trovava prossima al fallimento, i plants che questa aveva sia in Germania che in Repubblica Ceca. Questa operazione consente al Gruppo di diversificare ulteriormente non solo i clienti, ma anche di acquisire tecnologie e competenze complementari, che consentono l’inizio di nuova configurazione strategica a livello europeo. Le sfide però, per chi sa che coraggio e razionalità imprenditoriale convivono insieme, non si giocano solo nel perimetro di casa. L’America latina diventa in tal modo il nuovo target di espansione per la Tiberina Holding. Tra il 2012 e il 2014, Giuseppe Codovini e il gruppo dirigente di Tiberina decidono di aprire uno stabilimento in Brasile di fronte a quello dell’IVECO, un altro con alto contenuto di innovazione dei processi a Cordoba in Argentina, vicino a quelli di General Motor, FCA e Volkswagen. Lo stesso successo e logica organizzativa vengono trasferiti in Brasile nello Stato di Minas Gerais e successivamente in Pernambuco presso il Jeep Supplier Park. In 4 anni Tiberina ha in tal modo configurato una forte Manufacturing Footprint. Al centro del prodotto/processo - incentrato nella ricerca e applicazione di nuovi materiali - sta dunque, per usare le parole dello stesso Codovini, la “cultura dell’innovazione permanente”, ma anche la velocità di azione-organizzazione, riconosciuta dalla stessa Fca con il premio FCA Partner of the Year 2015. Informazione Locale con il suo editore, il direttore e la redazione, si stringono attorno alla famiglia di Giuseppe Codovini, in questo momento di grande dolore per l’intera cittadina di Umbertide. Il cordoglio delle istituzioni   Confindustria Il presidente di Confindustria Umbria Ernesto Cesaretti esprime, anche a nome degli imprenditori umbri, profondo dispiacere per la tragica e improvvisa morte del collega Giuseppe Codovini. "Un imprenditore stimanto - ricorda Cesaretti - e dalle non comuni capacità  manageriali. Con lungimiranza e tenacia ha saputo realizzare con Tiberina Group un gruppo all'avanguardia nel settore automotive diventando un punto di riferimento a livello internazionale per qualità, efficienza e innovazione. Ed è proprio la continua innovazione ad aver caratterizzato l'attività di Codovini facendogli conseguire quei riaultati aziendali che hanno reso il Gruppo leader a livello mondiale. La sua morte  - conclude Cesaretti - ci lascia sgomenti nella consapevolezza che la sua scomparsa rappresenta una grave perdita per tutta la comunità regionale e per tutto il sistema imprenditoriale umbro e nazionale. Gli imprenditori di Confindustria Umbria si stringono alla sua famiglia e a tutti i suoi collaboratori"   Amministrazione di Umbertide ‘’L'Amministrazione comunale esprime profondo cordoglio per l'improvvisa scomparsa di Giuseppe Codovini, imprenditore umbertidese deceduto questa notte a seguito di un incidente stradale. Codovini, 61 anni, era il direttore generale del Gruppo Tiberina, azienda metalmeccanica leader a livello nazionale nel settore dell'automotive; nel 2016 era stato premiato a Milano con il prestigioso riconoscimento di "Imprenditore dell'anno". Alla famiglia di Codovini le più sentite condoglianze dell'Amministrazione comunale’’.   L’On. Giampiero Giulietti ‘’Un grande abbraccio alla sua famiglia e a tutto il Gruppo Tiberina’’.                            

18/09/2017 12:46:02 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy