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Attualità » Primo piano Perugia: ruba nelle auto in sosta, arrestato

La segnalazione è giunta lunedì mattina allorché alcuni passanti avevano riferito della presenza di un soggetto sospetto che si aggirava tra le auto in sosta in zona corso Cavour a Perugia. A ciò si era aggiunta la richiesta di intervento, nella medesima area, del proprietario di un veicolo lasciato in sosta il quale, recatosi a riprendere la propria vettura, si era accorto che un vetro era stato infranto e che dall’abitacolo erano stati asportati un paio di occhiali da sole, un accendino ed alcune monete. Giunti sul posto, gli agenti hanno rintracciato poco distante un uomo corrispondente alle descrizioni fornite e lo hanno controllato. Identificato per un 37enne moldavo, la perquisizione ha dato esito positivo poiché in tasca gli agenti hanno trovato un paio di occhiali che, a seguito di accertamenti, sono risultati i medesimi rubati poco prima dalla vettura in sosta. Dagli accertamenti è emerso che lo straniero aveva a proprio carico precedenti per reati contro il patrimonio , in particolare proprio per furti commessi su vetture parcheggiate. Gli agenti hanno così esteso la perquisizione anche al domicilio del moldavo che ha dato esito positivo poiché nell’appartamento è stato rinvenuto materiale informatico, due navigatori e un mirino telescopico sulla cui provenienza lo straniero non era in grado di fornire spiegazioni. Arrestato per furto aggravato e denunciato a piede libero per ricettazione, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria il moldavo è stato ristretto ai domiciliari. E’ stato giudicato con rito direttissimo ad esito del quale, convalidato l’arresto, il Giudice gli ha applicato la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.    

09/11/2017 09:48:03 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Assisi: viola le prescrizioni imposte dal Tribunale, arrestato

Aveva violato decine e decine di volte la misura di prevenzione della sorveglianza speciale irrogatagli dal Tribunale di Perugia nel dicembre del 2013. L’uomo, un trentaduenne residente in una frazione di Assisi, si era guadagnato la misura grazie ai suoi numerosi pregiudizi per reati contro il patrimonio (furto, danneggiamento, appropriazione indebita, riciclaggio) nonché evasione, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, rissa, guida senza patente, guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e alcoliche, era stato più volte arrestato e sottoposto sia alla misura cautelare degli arresti domiciliari che della custodia in carcere. In ragione del proprio curriculum criminale era stato colpito da divieto di espatrio ed avviso orale nonché, da ultimo, gli era stata applicata la misura della sorveglianza speciale con obbligo di dimora nel comune di Assisi per la durata di 3 anni unitamente all’obbligo di firma e con restrizioni circa la permanenza nella propria abitazione ad orari stabiliti. Una prescrizione, quest’ultima, che l’assisano più volte aveva violato facendosi sorprendere dalle Forze di Polizia intento a consumare bevande alcoliche all’interno di un bar. La reiterazione delle violazioni alle prescrizioni imposte, gli è valsa una serie di denunce all’Autorità Giudiziaria che, unitamente ai procedimenti penali già pendenti a suo carico, hanno condotto alla condanna del 32enne, ad un anno e dieci mesi di reclusione. La sentenza era stata sospesa dal Tribunale di Sorveglianza di Perugia per permettere al condannato di seguire un percorso di riabilitazione e di reinserimento lavorativo. Ma la sua condotta, in palese contrasto con il progetto rieducativo, ha ampiamente dimostrato l’inefficacia delle misure adottate nei suoi confronti ed ha condotto, infine, il Tribunale a revocargli i benefici concessi e ad emanare nei suoi confronti un provvedimento di carcerazione. Rintracciato dai poliziotti del Commissariato di Assisi, l’uomo è stato arrestato e condotto nel carcere di Capanne.

09/11/2017 09:34:54 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Attualità » Primo piano Sprechi alimentari, Casciari e Rometti:''Con legge approvata oggi l'Umbria è una Regione più etica e civilmente impegnata''

Riceviamo e pubblichiamo I consiglieri regionali Carla Casciari (Pd) e Silvano Rometti (SeR) esprimono soddisfazione per l'approvazione in Aula della legge della quale sono stati promotori che promuove le attività di donazione e distribuzione a fini di solidarietà sociale di prodotti alimentari, non alimentari e farmaceutici. Per Casciari e Rometti “l'Umbria con oggi è una regione più etica e civilmente impegnata”. (Acs) Perugia, 7 novembre 2017 – “L'Umbria con la legge approvata oggi è una regione più etica e civilmente impegnata”. È quanto dichiarano i consiglieri regionali Carla Casciari (Pd) e Silvano Rometti (SeR) commentando il via libera dell'Aula al provvedimento del quale sono stati promotori insieme a Marco Squarta (FdI). “La legge che promuove le attività di donazione e distribuzione a fini di solidarietà sociale di prodotti alimentari, non alimentari e farmaceutici – proseguono Casciari e Rometti - è una norma giusta e necessaria che, infatti, ha trovato l'approvazione unanime da parte dell'Assemblea Legislativa. Lo spreco ai giorni nostri non è più tollerabile, anche in considerazione delle gravi situazioni di povertà e disagio che il prolungarsi della crisi ha determinato in tanta parte della popolazione. Analisi e studi di settore ci dicono che la strada da seguire è quella del recupero e del riuso in un'ottica di economia circolare che con l'atto approvato trova sostanza e certezze anche in Umbria”. “Con questa legge – concludono – ci siamo dotati di uno strumento che, ad ampio raggio, coinvolge istituzioni locali, imprese, organizzazioni e associazioni di volontariato e singoli cittadini nella costruzione di un modello virtuoso di consumo, dove le azioni responsabili di ciascuno sposano valori ambientali e sociali sostenibili”.

08/11/2017 10:34:30 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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