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Attualità » Primo piano Nuovo asilo nido comunale, il Comune partecipa al bando nazionale per ottenere risorse

Il Comune di Umbertide parteciperà al bando nazionale per la costruzione del nuovo asilo nido. E' quanto deliberato dalla Giunta comunale nell'ultima seduta. Il bando, pubblicato in Gazzetta ufficiale nei giorni scorsi, prevede risorse volte a finanziare le richieste di contributo per progetti relativi ad opere pubbliche di messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione o costruzione di edifici di proprietà dei comuni destinati tra l'altro agli asili nido. L'Amministrazione, che da sempre ha ritenuto prioritario l'intervento riguardante la costruzione del nuovo asilo nido comunale, ha già inserito il progetto all'interno del Piano triennale delle opere pubbliche nell'annualità 2021, in maniera tale da poter partecipare al bando medesimo, volto ad ottenere le risorse necessarie per la realizzazione dell'edificio destinato ai servizi educativi comunali per la prima infanzia. Tali servizi dal 2016 sono infatti ospitati, con contratto di affitto, presso i locali della Parrocchia di Santa Maria della Pietà. “Crediamo che sia giusto dare una nuova casa a tutti i bambini che frequentano l'asilo nido, che sia di proprietà comunale – dicono il sindaco Luca Carizia e l'assessore a Lavori pubblici e Istruzione, Alessandro Villarini – Lo abbiamo sempre affermato e stiamo lavorando per raggiungere questo fondamentale obiettivo a vantaggio di tutta la nostra comunità e di tutte le famiglie umbertidesi”. Inoltre, come stabilito da recente delibera della Giunta comunale, vista la partenza ormai prossima dei lavori di ristrutturazione della scuola primaria di Niccone e considerata l’impossibilità a causa dell'emergenza Covid-19 di reperire spazi all’interno delle scuole comunali, è stato dato mandato agli uffici competenti affinché si dia avvio ad una consultazione di mercato, finalizzata all’individuazione temporanea di uno o più immobili in locazione da destinare ad uso scolastico. Stesso mandato è stato dato anche per la ricerca di immobili per il servizio dell'asilo nido comunale, così da aumentare la capacità ricettiva dei servizi educativi pubblici per la prima infanzia, attualmente soggetti a restrizioni anti-Covid, per venire meglio incontro alle esigenze delle famiglie.

02/04/2021 15:45:08 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Da giovedì 1 aprile la Farmacia Comunale 1 torna in piazza Matteotti

  La Farmacia Comunale 1 torna con una veste rinnovata nella sua sede di piazza Matteotti. Dalla giornata di giovedì 1° aprile, infatti, il servizio tornerà nella piazza principale della città da dove mancava da cinque anni al termine dei lavori di ristrutturazione, efficientamento energetico e adeguamento sismico che, oltre alla Residenza Comunale, hanno interessato anche i locali della farmacia.   “Il ritorno di un servizio così importante come la Farmacia Comunale 1 nella sua sede storica – dice il sindaco Luca Carizia - è un momento importante per tutti gli umbertidesi. Dopo un lustro un presidio fondamentale torna nel cuore centrale della città dopo il periodo di permanenza in via Cibo. Un plauso va a tutti coloro che si sono impegnati nella ristrutturazione dei locali, al personale dell'ente e alle ditte, che hanno dato una veste nuova alla Farmacia Comunale 1 e un augurio di buon lavoro va al suo personale. Colgo l'occasione per congratularmi per il lavoro svolto nel corso di questa emergenza sanitaria dalle farmaciste e dai farmacisti della Farmacia Comunale 1, della Farmacia Comunale 2 di Largo Cimabue e al settore comunale competente per aver dato e per dare risposte alla cittadinanza in un momento così difficile per tutti e nel quale il ruolo delle farmacie pubbliche deve essere più grande del solito”.      

31/03/2021 12:41:02 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Maggiori indicazioni per la vaccinazione delle persone estremamente vulnerabili, caregiver e familiari conviventi

Il commissario regionale per l’emergenza coronavirus, Massimo D’Angelo, fornisce informazioni dettagliate sull’avvio delle prenotazioni di tutte le categorie di soggetti ricompresi tra i cosiddetti “estremamente vulnerabili”. A tal fine si inviano due infografiche e le relative tabelle di dettaglio.    Da domani, mercoledì 31 marzo, potranno prenotarsi direttamente, mediante portale web https://vaccinocovid.regione.umbria.it o in farmacia, tutti i soggetti beneficiari del codice di invalidità di cui alla Legge 104/1992 art. 3 comma 3, presenti nell’elenco fornito alla Regione Umbria dall’INPS. Sarà altresì attiva la prenotazione per tutti coloro che posseggono un codice di esenzione per patologia che ne definisce la possibilità diretta alla vaccinazione (Tabella 1).    Vi sono poi cittadini con codici di esenzione per patologia che necessitano obbligatoriamente di una valutazione da parte del proprio medico curante, medico di medicina generale o pediatra di libera scelta, che determinerà la presenza o meno dei criteri per la vaccinazione (Tabella 2). I medici di medicina generale stanno già lavorando alla eleggibilità dei loro assistiti e al successivo caricamento di questi negli elenchi del sistema di prenotazione.  In questo caso, qualora il cittadino non riuscisse a prenotarsi sul portale o in farmacia, dovrà fare riferimento al proprio medico curante.     I cittadini estremamente vulnerabili, come ad esempio quelli con patologie oncologiche ed oncoematologiche nonché fibrosi cistica, saranno contattati direttamente dai propri centri di riferimento (elenco in Tabella 3).    Relativamente a quei pazienti che, pur avendo un codice di esenzione valido per essere annoverati tra gli estremamente vulnerabili, risultano attualmente seguiti da centri extraregionali, dovranno far riferimento al proprio medico di medicina generale per la relativa prenotazione (elenco in Tabella 4).    Si allega infine una seconda infografica con allegata Tabella A, relativa alle categorie di soggetti estremamente vulnerabili che hanno diritto alla vaccinazione dei loro caregiver e familiari conviventi, la cui prenotazione avverrà a partire da martedì 6 aprile, tramite portale web o farmacia.    Tutte le informazioni sono pubblicate sul portale regionale al link https://emergenzacoronavirus.regione.umbria.it/tutte-informazioni-vaccinazione-covid-19-umbria  

30/03/2021 18:50:46 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Contenimento cinghiali, adottato nuovo regolamento regionale: via libera al prelievo con caccia di selezione

È stato adottato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Agricoltura e alla Caccia Roberto Morroni, il nuovo regolamento per la gestione del prelievo venatorio degli ungulati mediante la caccia di selezione, che inserisce, per la prima volta in Umbria, la specie cinghiale; nel precedente regolamento del 1999 erano previsti, infatti, solo cervidi e bovidi. L’assessore Morroni, al fine di condividerne i contenuti, ha convocato un tavolo con le associazioni venatorie, del mondo agricolo e con gli Ambiti territoriali di Caccia per il prossimo 15 aprile. “Con l’adozione definitiva del nuovo regolamento sulla caccia di selezione, si inizia anche in Umbria questa tipologia di caccia alla specie cinghiale – dichiara l’assessore Morroni - una novità assoluta per la regione, inserita al termine di un percorso di analisi da parte della Terza Commissione consiliare dell’Assemblea legislativa che ha espresso nel merito parere positivo, con alcune raccomandazioni recepite dall’Esecutivo ed entrate a far parte del testo finale”. “Con l’introduzione di questa modalità venatoria – spiega ancora l’assessore - si rafforzano gli strumenti atti a regolare e controllare in modo più efficace l’andamento demografico della popolazione di questa specie nel territorio, in quanto causa di ingenti danni all’agricoltura ed elemento di criticità per la pubblica sicurezza e per la viabilità stradale”. Il regolamento norma la caccia di selezione al cinghiale, integrando questa forma di prelievo con quelle già esistenti e completando così le modalità di gestione faunistico-venatoria della specie in sinergia con le attività di contenimento. Con l’attuale normativa, il prelievo venatorio del cinghiale avviene, da un punto di vista quantitativo, quasi esclusivamente mediante la caccia in braccata con la quale si garantisce una notevole pressione venatoria sulla specie, con la realizzazione di cospicui carnieri. La sua esecuzione è, però, limitata alle aree dove tecnicamente è possibile effettuarla e il periodo in cui è praticabile è concentrato nei tre mesi della stagione venatoria previsti dalla Legge 157/92. Aggiungendo la caccia di selezione, è possibile ampliare le zone e allungare il periodo in cui effettuare il prelievo della specie, aumentandone la resa.    Il nuovo regolamento, inoltre, coordinandosi con i principi generali di gestione faunistico-venatoria definiti dal Piano Faunistico Venatorio Regionale, definisce anche i parametri per l’individuazione dei distretti, i criteri e i contenuti dei piani di gestione, le figure coinvolte nella gestione stessa con i relativi requisiti e i titoli, le modalità per stabilire i carnieri stagionali, gli strumenti di prelievo, le procedure per la gestione dei capi abbattuti e dei capi feriti.    Per i cacciatori già in possesso dell’abilitazione alla caccia di selezione per cervidi e bovidi, infine, è previsto il riconoscimento del titolo previa frequentazione di un corso integrativo.     Come già anticipato nelle scorse settimane, l’assessore Morroni ha convocato un tavolo permanente con la partecipazione delle associazioni venatorie e del mondo agricolo e con gli ATC (Ambiti territoriali di caccia) per il prossimo 15 aprile.    Il tavolo avrà il compito di consentire un confronto costante sul tema del sovrappopolamento della specie cinghiale e sugli interventi necessari per garantirne il contenimento.  

30/03/2021 15:45:57 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Vaccinazioni anticovid-19: al via le prenotazioni per gli estremamente vulnerabili

Vaccinazioni anticovid-19: indicazioni per la prenotazione dei soggetti estremamente vulnerabili, loro caregiver e familiari conviventi, ex positivi aventi diritto Partiranno da mercoledì 31 marzo le prenotazioni per la vaccinazione anti Covid-19 per i soggetti estremamente vulnerabili. I cittadini compresi in tale categoria sono coloro che hanno una condizione patologica grave, tra quelle individuate dal Piano nazionale, e i disabili di cui alla Legge 104/1992 art. 3 comma 3. Lo comunica il commissario regionale per l’emergenza coronavirus, Massimo D’Angelo (in allegato le tabelle dettagliate, con le indicazioni sulle modalità di prenotazione per ogni condizione di patologia). Tutti i soggetti sono stati individuati tramite gli elenchi forniti dal Sistema sanitario nazionale e grazie alla collaborazione dei medici di medicina generale. Coloro che sono in cura presso un centro specialistico (ad esempio i dializzati o i trapiantati) saranno prenotati in accordo con i centri che li hanno in cura, al fine di armonizzare la data della vaccinazione con la terapia. Anche i caregiver, coloro che prestano assistenza ad un malato, e i familiari conviventi delle categorie di soggetti estremamente vulnerabili (evidenziate con asterisco nelle tabelle allegate), hanno diritto alla vaccinazione e potranno prenotarsi a partire da martedì 6 aprile, tramite portale web o in farmacia. Saranno abilitati alla prenotazione anche i caregiver e i familiari conviventi di minori estremamente vulnerabili. Anche gli ultraottantenni estremamente vulnerabili, che hanno già effettuato la vaccinazione, hanno diritto alla vaccinazione dei loro caregiver o dei familiari conviventi. Per prenotarsi, caregiver o familiari conviventi dovranno accedere al portale vaccinazioni https://emergenzacoronavirus.regione.umbria.it/ e abilitarsi inserendo il codice fiscale e il numero di tessera sanitaria del soggetto vulnerabile che assistono. Una volta effettuato questo passaggio, potranno scaricare il modello di autocertificazione e procedere alla prenotazione. L’autocertificazione compilata deve essere portata il giorno dell’appuntamento e consegnata agli operatori. Infine, a partire dal 6 aprile, sarà attiva la prenotazione tramite portale web o in farmacia, anche per i soggetti delle categorie attualmente vaccinabili, che sono risultati positivi al Covid-19 dopo il 1° settembre 2020. Il sistema di prenotazione provvederà ad assegnare un’unica dose di vaccino o entrambe le dosi, sulla base dei criteri previsti dalle linee guida nazionali.    

29/03/2021 16:43:16 Scritto da: Eva Giacchè

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