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Attualità » Primo piano Centro culturale islamico, dal parere pro veritate non emergono ostacoli alla costruzione

Il futuro del costruendo Centro culturale islamico di via Madonna del Moro, che ormai da anni caratterizza il dibattito politico umbertidese, è stato uno dei temi più caldi del Consiglio comunale del 28 settembre. Infatti, il Movimento 5 Stelle, tramite il suo rappresentante nell’assise cittadina, Giampaolo Conti, ha presentato una interrogazione per conoscere quali sarebbero state le intenzioni della Giunta guidata dal sindaco Luca Carizia per trovare una soluzione alla vicenda. L’amministrazione, lo scorso 30 luglio, aveva richiesto un parere ‘pro veritate’, redatto dall’avvocato Maria Giovanna Belardinelli, proprio per meglio comprendere la situazione dal punto di vista tecnico-giuridico sulla costruzione della struttura, anche “in previsione delle eventuali azioni da intraprendere a tutela dell'interesse pubblico”. Dalla relazione stilata dalla legale, si evince che, preso atto della sua attività di servizi, inclusi pure quelli di natura culturale, la costruzione del Centro rientra nella piena legittimità. Altro punto fondamentale è costituito da quello riguardante l’attività religiosa all’interno di quello che sarà il nuovo spazio della comunità islamica umbertidese, consentita a pieno titolo, non diventi attività principale. Quindi, come riferito dal sindaco Carizia nel corso della sua risposta, al momento non esistono ostacoli di natura tecnico giuridica al completamento della nuova sede del Centro. Inoltre, l’attenzione del Comune sarà massima, in quanto “occorrerà vedere l'uso concreto che verrà fatto della struttura”. Va ricordato, inoltre, che dallo scorso 3 settembre, dopo lo sgombero della vecchia moschea di via Battisti, la numerosa comunità musulmana locale non ha un posto dove pregare. Come affermato dall’imam Chafiq El Oqayly in una lettera inviata al primo cittadino, mancherebbero ancora sei mesi per la fine definitiva dei lavori del nuovo Centro islamico. L’attenzione sul caso, resta più alta che mai. 

02/10/2018 11:13:57

Attualità » Primo piano Armi alla Polizia Municipale, il Consiglio comunale approva con 14 favorevoli e 2 astenuti

Via libera del Consiglio comunale di Umbertide alla delibera di Giunta dello scorso 17 luglio, che prevede la modifica del Regolamento del Corpo di Polizia Locale e di conseguenza l’armamento degli agenti. Al momento della votazione, il provvedimento ha ricevuto 14 voti favorevoli (quelli della maggioranza composta da Lega e Umbertide Partecipa, mentre dalla minoranza hanno espresso parere positivo Movimento 5 Stelle e Umbertide Cambia). Il gruppo consiliare del Partito Democratico (composto da due membri), invece ha optato per l’astensione.   Prenderanno così il via a breve, quindi, le procedure volte all’accertamento dell’idoneità all’armamento e di addestramento del personale. Successivamente, l’atto prevede che l’arma sarà assegnata in via continuativa, agli agenti che verranno impegnati nei servizi di controllo e pattugliamento e, progressivamente a tutti gli altri componenti della Polizia Municipale che svolgono prevalentemente attività di ufficio o di sportello. Inoltre, la delibera prevede che l’arma sarà assegnata unicamente ai soggetti che risulteranno idonei a seguito di uno specifico corso di formazione presso il poligono di tiro di Perugia.   “Sono fiero che il nuovo regolamento del Corpo di Polizia Locale sia stato approvato quasi all’unanimità dal Consiglio comunale, con la sola astensione dei consiglieri del Pd”: questo il commento a caldo, arrivato a fine seduta, da parte dell’assessore alla Polizia Locale del Comune di Umbertide, il leghista Francesco Cenciarini. “Ritengo sia di vitale importanza l’armamento degli agenti della nostra Polizia Municipale – ha proseguito Cenciarini -, in un contesto di insicurezza e di degrado urbano in cui oggi viviamo. Si tratta di una grande sfida, volta a migliorare la sicurezza degli operatori e a ridare lustro, efficienza e indipendenza al Corpo di Polizia Locale, che non svolgerà più semplici funzioni amministrative, come servizi cimiteriali, commercio o residenza sociale, ma sarà operativo e di sostegno alle altre forze dell’ordine a tutti gli effetti”.

30/09/2018 13:44:53

Attualità » Primo piano Finta volontaria in giro per Umbertide, commerciante sventa tentativo di truffa

Chiedere somme in denaro in favore di associazioni di volontariato per procurarsi in maniera truffaldina un ingiusto profitto: il trucco è semplice, il risultato (spesso) assicurato quando lo spirito di generosità induce in errore i malcapitati. Ma fortunatamente c’è anche chi reagisce in maniera razionale alla richiesta e fa così emergere episodi che non arrecano solo un danno economico a singole persone, ma finiscono per gettare un’indebita ombra sull’azione di tante meritorie realtà del no profit. Questa volta lo scenario è Umbertide ed una commerciante del posto descrive l’accaduto con queste parole: “Questa mattina è entrata nel mio negozio una signora robusta, non molto alta, capelli lunghi, con una dialettica davvero notevole, che indossava un abito dai colori vistosi. Diciamo che è una vecchia conoscenza in quanto sono ormai 5-6 volte che, una volta all’anno, si presenta chiedendo un contributo per aiutare un’associazione che si occupa di bambini con difficoltà motorie. Io le ho detto che non faccio pagamenti in contanti e le ho quindi chiesto di fornirmi l’Iban  del conto corrente e lei mi ha indicato una sede, a Perugia, e gli estremi di un sito web. Ho capito che era un inganno, ma la donna è riuscita a raggirare un esercizio commerciale accanto al mio: qui le è stata consegnata una somma di 5 euro e lei ha rilasciato una ricevuta, con l’indicazione di un indirizzo mail e la precisazione (falsa ndr) che con essa avrebbe potuto usufruire delle detrazioni di legge”. La commerciante, basandosi sul sito web indicatole (erroneamente indicato, peraltro, rispetto a quello reale) ha contattato telefonicamente la sede centrale del Cesvol Perugia (presso il quale risulta domiciliata l’associazione che sarebbe risultata beneficiaria della raccolta fondi) per segnalare l’accaduto, dove ovviamente le è stata confermata la natura truffaldina dell’operazione. Il Centro Servizi Volontariato di Perugia coglie nuovamente l’occasione per  invitare la cittadinanza a diffidare di quanti si presentano per nome e per conto di un’associazione per effettuare raccolte fondi con modalità “porta a porta” ed a segnalare tali episodi alle forze dell’ordine.

27/09/2018 14:05:17

Attualità » Primo piano Il 28 settembre torna a riunirsi il Consiglio comunale di Umbertide

Torna a riunirsi venerdì 28 settembre, alle 18.30, in seduta ordinaria presso il Centro socioculturale San Francesco il Consiglio comunale di Umbertide. Questi i punti all’ordine del giorno: 1 - Approvazione verbali precedenti sedute; 2 - Comunicazioni; 3 - Interrogazioni, interpellanze, ordini del giorno; 4 - Variazione al bilancio di previsione finanziario 2018/2020. Ratifica della deliberazione di giunta comunale n. 32 del 10 agosto 2018; 5- Variazione n. 6 al bilancio di previsione 2018/2020; 6 - Approvazione del bilancio consolidato dell’esercizio 2017 ai sensi dell’art. 11-bis del d.Lgs. n. 118/2011; 7 - Variante al PRG parte strutturale per la realizzazione di una scuola dell'infanzia e asilo nido in via Morandi del capoluogo – Conferenza di Servizi art. 14, comma 2, legge n. 241/1990 ss.mm. e ii. – modalità asincrona – conclusione positiva della conferenza – approvazione definitiva; 8 – Variante all’intervento di riqualificazione urbanistica dell’area “Ex deposito gomme Buzzacchero” lungo via Primo Maggio nel capoluogo, in variante alla scheda d’ambito n. 4 del PRG parte operativa, da parte della ditta Eurospin Tirrenica Spa: adozione; 9 - Programma triennale delle opere pubbliche 2018/2020 ed elenco annuale 2018 – approvazione secondo aggiornamento; 10 - approvazione del nuovo regolamento del Corpo di Polizia Locale del Comune di Umbertide e introduzione dell’armamento per gli appartenenti al Corpo; 11 - Proposta di deliberazione ex art. 23 Regolamento del Consiglio Comunale concernente: "Modifica ed integrazione dell’art. 12 del Regolamento del Consiglio comunale.”- Presentata dal Gruppo Consiliare Umbertide Cambia al prot. 15775 del 19/07/2018; 12 - Mozione presentata dal gruppo consiliare Movimento Cinque Stelle in data 10/07/2018 al prot. n. 15071 avente ad oggetto: "Modifica ed integrazione dell'art. 30 dello Statuto comunale".

26/09/2018 15:43:49

Attualità » Primo piano Il Gruppo Tiberina sempre di più verso l'industria 4.0

Il Gruppo Tiberina sempre più al passo con la tecnologia. Nel processo evolutivo verso un modello di Industria 4.0, Tiberina ha implementato un’innovativa soluzione di manutenzione predittiva utilizzando i dispositivi mobili Samsung dotati di tecnologia Samsung Knox.   “Tiberina è una realtà votata all’innovazione - spiega Fabio Tacchi, IT&C Manager di Tiberina Solutions, l’azienda che gestisce i servizi IT del Gruppo -, che opera seguendo i modelli di World Class Manufacturing e Virtual Factory per garantire prodotti di alta qualità e su misura all’insegna di massima flessibilità e riduzione degli sprechi. Nel nostro percorso verso un modello di Industria 4.0, abbiamo sviluppato un progetto per automatizzare e digitalizzare gli interventi manutentivi, sfruttando i dispositivi mobili di Samsung, che si sono sposati perfettamente con le nostre esigenze e i nostri obiettivi”. Tiberina ha sviluppato in casa una soluzione software implementata sugli smartphone di Samsung, in grado di interfacciarsi con le macchine in produzione e di inoltrare avvisi su problematiche o esigenze di manutenzione, avviando in modo automatizzato azioni di risposta. Il sistema è anche in grado di abilitare la consultazione del magazzino per verificare la presenza di parti di ricambio all’interno del medesimo stabilimento o in altri siti del Gruppo, per accelerare i tempi di ripristino. Questa soluzione aiuta Tiberina a concretizzare la propria idea di digitalizzazione della fabbrica.   “In caso venga riscontrato un possibile problema - precisa Tacchi - la soluzione provvede a inviare automaticamente una chiamata al manutentore idoneo, in base al tipo di inconveniente riscontrato sulla macchina. Il manutentore visualizza la segnalazione sullo smartphone Samsung e prende in carico la richiesta, mentre il sistema avvisa l’operatore a bordo macchina dell’imminente intervento. In precedenza, questa serie di attività innescava un processo articolato, esclusivamente di tipo reattivo e non predittivo, che partiva dall’operatore a bordo macchina e interessava molteplici addetti prima di arrivare a una risoluzione.”  Oltre agli smartphone l’azienda si è dotata anche di tablet rugged Samsung Tab Active 2, che migliorano l’esperienza sul campo in caso di visualizzazione di piani di manutenzione, manualistica o consultazione del magazzino ricambi. A oggi sono presenti in Tiberina 150 smartphone e una cinquantina di tablet Samsung, ma l’azienda prevede di raddoppiare il numero degli apparati Samsung entro la fine del 2018.

25/09/2018 17:25:25

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