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Cultura » Archivio della Memoria Umbertide: commemorate le vittime della strage di Monsiano di Preggio

Riceviamo e pubblichiamo Sono state commemorate domenica 2 luglio le vittime dell'eccidio di Monsiano di Preggio, dove il 4 luglio 1944 la famiglia Braconi composta da padre, madre e dai loro 6 figli di età compresa tra i 4 e 19 anni, rimase vittima del fuoco amico all’interno del casolare in cui si erano nascosti due tedeschi. Alla cerimonia ha preso parte il sindaco di Umbertide Marco Locchi, accompagnato dal gonfalone, che ha sottolineato quanto sia importante continuare a ricordare certi tragici episodi affinché dagli orrori della guerra si possa costruire un futuro di pace e di speranza. Erano inoltre presenti, oltre ai familiari delle vittime e ad alcuni preggesi, rappresentanti della Pro loco di Preggio, tra cui il presidente Alberto Bufali, dell'Anpi, dell'Associazione nazionale Polizia di Stato, dell'Associazione famiglie caduti e dispersi di guerra, del Comitato formato dai bambini della ex colonia “Madonna delle Grazie” guidato da Pierino Monaldi, dell'istituto di storia politica e sociale “Venanzo Gabriotti” di Città di Castello. Dopo la benedizione impartita da don Francesco Bastianoni, è stata quindi deposta una corona di alloro sulla lapide inaugurata due anni fa in ricordo della famiglia Braconi ed è stata omaggiata la lapide che commemora Giuseppe Marconi, un ragazzo di Preggio ucciso da una scheggia di granata durante la seconda guerra mondiale.

03/07/2017 18:53:29 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Archivio della Memoria Umbertide in marcia per dire ''no alla guerra''

UMBERTIDE - Si è svolta domenica 25 giugno la quarta edizione della Marcia per la Pace “La Memoria cammina con noi”, promossa  per commemorare le vittime degli eccidi di Serra Partucci e Penetola. L'iniziativa è stata promossa dal ''Coordinamento per la Pace Umbertide Montone Lisciano Niccone'', con l'adesione dei Comuni di: Umbertide, Montone e Lisciano Niccone; la Regione Umbria, la Provincia di Perugia, Tavola per la Pace, Rete della Pace, Anpi, Coordinamento Enti locali per la pace e i diritti umani.  A Serra Partucci è stata celebrata la santa messa, officiata da don Luca Lepri, a cui sono seguiti gli interventi del Sindaco di Umbertide Marco Locchi e del vicesindaco di Montone Roberto Persico e di Giuseppina Gianfranceschi del Coordinamento per la Pace e la deposizione della corona di alloro ai piedi del monumento alle vittime. In seguito ha preso il via la marcia con il corteo che si è incamminato per le strade e le campagne di Umbertide, fino a Penetola dove si è tenuta la cerimonia conclusiva. “Dobbiamo tornare a marciare, tutti insieme, per riaffermare il nostro “no” alle guerre, incluse quelle fatte in nome della democrazia e dei diritti umani, il nostro “no” al terrorismo, che va combattuto con più giustizia sociale, più dialogo, più educazione e integrazione piuttosto che con le armi, e il nostro “sì” alla convivenza nel rispetto delle diverse culture e alla necessità di costruire un mondo che riduca le enormi differenze economiche, sociali e culturali tra i popoli, e soprattutto tra le persone”, ha affermato Giuseppina Gianfranceschi del Coordinamento per la Pace. Anche il Sindaco Marco Locchi ha voluto ribadire “quanto sia importante, ancor oggi, commemorare le tante persone che in un tempo non molto lontano, sacrificarono la loro vita per la nostra libertà e i nostri diritti. Tuttora sono purtroppo numerose le guerre ancora in corso in molte parti del mondo – ha affermato – marciare insieme significa dire basta ad ogni forma di violenza e di terrorismo ed elevare da Umbertide un messaggio di pace e speranza”. All'iniziativa ha preso parte anche Flavio Lotti della Marcia per la Pace PerugiAssisi che ha ricordato l'importanza di iniziative come questa che condannano ogni guerra e contribuiscono a costruire un futuro di pace e solidarietà. 

01/07/2017 16:30:08 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Archivio della Memoria Umbertide ricorda le vittime di Serra Partucci, Penetola e Monsiano

Riceviamo e pubblichiamo Domenica 25 giugno Umbertide torna a commemorare le vittime degli eccidi di Serra Partucci e Penetola. Era il 24 giugno 1944 quando a Serra Partucci cinque giovani concittadini vennero uccisi dai tedeschi; quattro giorni più tardi in un casolare di Penetola altre dodici persone furono barbaramente trucidate. Le cerimonie di commemorazione, promosse dal Comune di Umbertide in collaborazione con l'Anpi, si terranno domenica 25 giugno quando avrà luogo anche la Marcia per la pace “La Memoria cammina con noi”. Alle ore 8,30 don Gerardo Balbi officerà la santa messa presso Serra Partucci a cui seguirà la deposizione della corona di alloro ai piedi del monumento ai caduti. Dopo l'intervento del sindaco di Umbertide Marco Locchi e dei sindaci di Montone e Lisciano Niccone, alle ore 9,15 prenderà il via la marcia che attraverserà la città di Umbertide fino a raggiungere Penetola dove alle 12,30 circa si terrà la cerimonia di commemorazione delle vittime. Domenica 2 luglio invece alle ore 10,30 avrà luogo la commemorazione delle vittime dell'eccidio di Monsiano di Preggio dove il 4 luglio del 1944 persero la vita otto persone. Alla presenza del sindaco Marco Locchi verrà quindi deposta una corona di alloro al casolare luogo della tragedia.  Con queste cerimonie l’Amministrazione Comunale di Umbertide intende mantenere viva la memoria di un passato non molto lontano che ha toccato da vicino la comunità umbertidese e trasmettere alle nuove generazioni i valori della pace, della libertà e della democrazia, contribuendo così a costruire un futuro migliore.

22/06/2017 12:17:27 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Archivio della Memoria Umbertide: domenica 25 giugno torna la Marcia per la Pace Serra - Penetola

Riceviamo e pubblichiamo Umbertide torna a marciare per la pace e lo farà domenica 25 giugno con l'edizione 2017 della Marcia Serra – Penetola “La Memoria cammina con noi”, promossa dal Coordinamento per la Pace Umbertide – Montone – Lisciano Niccone con l'adesione di Comune di Umbertide, Comune di Montone, Comune di Lisciano Niccone, Regione Umbria, Provincia di Perugia, Tavola per la Pace, Rete della Pace, Anpi, Coordinamento Enti locali per la pace e i diritti umani. In questo giorno di giugno durante il quale, ogni anno, la comunità umbertidese ricorda due degli episodi più tragici avvenuti durante la seconda guerra mondiale, gli eccidi di Serra Partucci e Pentola, perpetrati dall’esercito tedesco ai danni di civili innocenti, il Coordinamento per la Pace invita tutti a camminare insieme, percorreranno i chilometri che separano queste due località, per non dimenticare le vittime di un conflitto ormai lontano e per ricordare tutti coloro che ancora oggi muoiono a causa delle tante guerre in atto nel mondo. “Marciando insieme il prossimo 25 giugno – recita l'appello della Marcia - riaffermeremo il nostro “no” a tutte le guerre, incluse quelle fatte in nome della democrazia e dei diritti umani, il nostro “no” al terrorismo, che va combattuto con più giustizia sociale, più dialogo, più educazione e integrazione piuttosto che con le armi, e il nostro “sì” alla convivenza nel rispetto delle diverse culture e alla necessità di costruire un mondo che riduca le enormi differenze economiche, sociali e culturali tra i popoli, e soprattutto tra le persone. Ancora oggi le parole del nostro Presidente Sandro Pertini “Si svuotino gli arsenali si riempano i granai” sono così attuali e così vere che vogliamo continuare a trarne la forza e trasmetterne il valore”. Il programma della Marcia prevede alle ore 8,30 la santa messa a Serra Partucci, officiata da Don Gerardo Balbi e a seguire alle ore 9 la commemorazione delle vittime con la deposizione della corona; interverrà il sindaco di Umbertide Marco Locchi e saranno presenti anche il vicesindaco di Montone Roberto Persico, il sindaco di Lisciano Niccone Gianluca Moscioni e Giuseppina Gianfranceschi per il Coordinamento per la Pace Umbertide – Montone – Lisciano Niccone. Alle ore 9,15 prenderà il via la marcia lungo il percorso: Strada Provinciale Umbertide – Gubbio direzione Umbertide deviando sulla vecchia strada che passa per il castello di Civitella Ranieri – Via Roma – Piazza Mazzini – Piazza Matteotti – Piazza XXV Aprile – Via Venanzio Gabriotti – Strada Provinciale fino all’incrocio con la vecchia strada che entra nella Frazione di Niccone –strada vicinale per Penetola. L'arrivo a Penetola è previsto per le ore 12,30 circa con la commemorazione delle vittime e la deposizione della corona da parte dell’Amministrazione comunale di Umbertide. Gli interventi conclusivi saranno affidati a Mari Franceschini dell'ANPI Provinciale e a Flavio Lotti della Tavola della Pace. Per raggiungere Serra Partucci è a disposizione anche un servizio gratuito di navetta che partirà dal parcheggio di via Morandi alle ore 8,10 e alle ore 8,45, con ritorno da Penetola alle ore 13.30 circa; in alternativa sarà possibile usufruire del servizio di autobus di linea al costo di 1 euro a biglietto. Durante il tragitto saranno messe a disposizione dei partecipanti bottiglie di acqua. Per il pranzo, chi lo volesse potrà inoltre usufruire di un menù a scelta da 15 a 20 euro presso uno dei seguenti ristoranti convenzionati (si consiglia di prenotare entro giovedì 22 giugno): Locanda Appennino, Locanda di Nonna Gelsa, Ristorante Bar La Rocca, Ristorante L’Abbazia di Montecorona di Samanta Girelli, Ristorante Cacio e Pepe, Ristorante – Pizzeria – Bisteccheria – Casagrande, Ristorante – Pizzeria – Pomarancio, Ristorante San Giorgio, Ristorante – Vineria C’era una Volta, Ristorarte Zibù 2.0. 

19/06/2017 12:27:35 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Archivio della Memoria Umbertide:domenica 25 giugno torna la Marcia per la Pace Serra-Penetola

Riceviamo e pubblichiamo Il Coordinamento per la Pace Umbertide - Montone - Lisciano Niccone si è messo in moto in vista della Marcia per la Pace Serra -Penetola, in programma domenica 25 giugno, e invita le associazioni, le istituzioni, le scuole, i partiti e tutti i cittadini a partecipare all'organizzazione dell'iniziativa. "In questo giorno di giugno durante il quale, ogni anno, la nostra comunità ricorda due degli episodi più tragici avvenuti ad Umbertide durante la Seconda guerra mondiale, gli eccidi di Serra Partucci e Pentola, perpetrati dall’esercito tedesco nel giugno del 1944 ai danni di civili innocenti, vogliamo camminare insieme per avere il tempo e la possibilità di trasmetterci pensieri ed emozioni e ritrovare la forza per sostenere le nostre idee. - affermano dal Coordinamento - I partecipanti alla Marcia percorreranno i chilometri che separano queste due località, oggi immerse nella quiete della campagna Umbertidese, per ricordare le stragi ed il bombardamento subìto da Umbertide il 25 aprile del ’44. L’intento di questa Marcia, come delle precedenti, non è solo quello di non dimenticare quegli orrori di un conflitto ormai lontano, ma di ricordare che la guerra continua ad uccidere e causare sofferenze a milioni di innocenti in tanti paesi del mondo e tutto questo nell’indifferenza internazionale. Ancora oggi le parole del Presidente Sandro Pertini “Si svuotino gli arsenali di guerra, sorgente di morte, si colmino i granai di vita...” sono così attuali e così vere che vogliamo continuare a trarne la forza e trasmetterne il valore: il rifiuto della guerra, la giustizia sociale, la solidarietà, i diritti umani uguali per tutti. Sono questi gli stessi valori attorno ai quali seppero unirsi gli italiani per sconfiggere il fascismo e conquistare la democrazia facendone le basi per la nostra Costituzione. Nostro dovere oggi è resistere davanti al nuovo autoritarismo che avanza nel mondo, combatterlo e sconfiggerlo. Come per la prima Marcia anche ora vogliamo portare con noi per le strade del nostro paese e idealmente in tutta Italia i principi impressi nella nostra bellissima Costituzione. Essi indicano la corretta via per uscire dalla grave crisi sociale, umanitaria, economica e culturale nella quale viviamo. Crediamo che la Marcia sia un’occasione importante per la nostra comunità, per ritrovare lo spirito unitario che permise a persone di orientamenti, ideali e appartenenze politiche diverse di lottare per la pace e la libertà, di scrivere la Costituzione, costruire l’Europa e sancirne i valori fondamentali che sono la democrazia, la giustizia sociale, la realizzazione dei diritti umani, il ripudio della guerra, quindi la pace. Rivolgiamo a tutti questo appello  - conclude il Coordinamento per la Pace - ad aderire al comitato organizzatore della Marcia e a sostenerne la realizzazione nei modi e nelle forme che definiremo nelle prossime settimane".     

24/05/2017 12:57:32 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Cultura » Archivio della Memoria Umbertide: commemorazione della Giornata della Memoria e del Giorno del Ricordo

Riceviamo e pubblichiamo In programma proiezioni, letture ed esposizioni fotografiche per gli studenti delle scuole   Umbertide si prepara a commemorare la Giornata della Memoria e il Giorno del Ricordo, e a rendere omaggio alle vittime dell'Olocausto e delle Foibe. L'iniziativa, promossa dal Comune di Umbertide e curata dall'assessore alla Cultura Raffaela Violini, è rivolta agli studenti degli istituti scolastici del territorio al fine di dare vita a momenti di riflessione che contribuiscano ad educare le coscienze ad una cultura di pace e solidarietà. Venerdì 27 gennaio quindi, presso il cinema comunale Metropolis, dopo il saluto delle autorità e l'introduzione alla Giornata della Memoria con letture dedicate, alle ore 9,30 per gli studenti delle scuole medie e alle ore 11,30 per gli studenti dell'istituto superiore, verrà proiettato il film “Il viaggio di Fanny”. La pellicola è basata su una storia vera e racconta la vicenda di Fanny, una ragazzina ebrea di 13 anni che nel 1943, durante l'occupazione della Francia da parte dei tedeschi, viene mandata insieme alle sorelline in una colonia in montagna. Lì conosce altri coetanei e con loro, quando i rastrellamenti nazisti si intensificano e inaspriscono, scappa nel tentativo di raggiungere il confine svizzero per salvarsi. Un viaggio emozionante sull'amicizia e la libertà raccontato attraverso gli occhi dei bambini che consentirà ai giovani spettatori di comprendere più a fondo il dramma della guerra e della persecuzione razziale. Durante la mattinata sarà possibile visionare l'esposizione fotografica “La Shoah dei bambini” allestita presso il foyer del cinema, per non dimenticare e per promuovere una cultura della pace e del rispetto dell'altro. Venerdì 10 febbraio invece, la giornata si aprirà alle ore 9 con il saluto delle autorità e l'introduzione al Giorno del ricordo con letture dedicate, per proseguire alle ore 9,30 con la proiezione di documentari dedicati al dramma delle Foibe e dell'esodo giuliano-dalmata al quale parteciperanno gli studenti delle scuole medie e superiori. Anche in occasione del Giorno del Ricordo verrà allestita una mostra fotografica presso il Cinema Metropolis per ricordare le vittime delle foibe e far riflettere i più giovani affinché certe tragedie non accadano più.

12/01/2017 19:08:46

Cultura » Archivio della Memoria Commemorate a Preggio le vittime della strage di Monsiano

   “Non è il fuoco nemico solo che uccide, è la guerra. Noi bisogna lavorare profondamente per la Pace, portando avanti la memoria”. Con queste parole Pierino Monaldi, orfano di guerra, domenica 10 luglio ha dato il via alla commemorazione della strage delle vittime del 4 luglio 1944 della famiglia Braconi composta da padre, madre e dai loro 6 figli di età compresa tra i 4 e 19 anni, che rimase vittima del fuoco amico all’interno di un casolare, in località Monsiano di Preggio, dove si erano nascosti un paio di tedeschi. Dopo la deposizione della corona alla presenza del sindaco Marco Locchi, presente con il gonfalone, Pierino ha poi proseguito con l’appello delle vittime innocenti al quale tutti i partecipanti hanno risposto “presente”. Il sindaco ha poi ringraziato la Proloco di Preggio e tutte le associazioni che si sono adoperate per realizzare il cippo; ha poi concluso asserendo che “la Pace è un valore che va conquistato giorno dopo giorno”. Alla cerimonia hanno partecipato Alberto Bufali, presidente della Pro loco di Preggio e promotore dell'iniziativa insieme al Comune di Umbertide e alla sezione di Città di Castello dell'Associazione nazionale famiglie caduti e dispersi di guerra, il Coordinamento per la Pace Umbertide – Montone – Lisciano Niccone rappresentato da Alvaro Gragnoli , il presidente del Comitato della colonia degli ex bambini  “Madonna delle Grazie” di Preggio, la presidente regionale dell'Associazione nazionale famiglie caduti e dispersi di guerra Rosanna Tonnetti, Gianfranco Braconi, familiare delle vittime della strage del 4 luglio e Paola Milli, Pierino Monaldi dell'Istituto di storia politica e sociale “Venanzo Gabriotti” e Antonio Marchesi con il labaro del suddetto istituto. Durante la cerimonia sono stati inoltre ringraziati Mario Tosti e Alvaro Tacchini per le preziose ricerche storiche. Infine la cerimonia si è conclusa con la deposizione di una corona e la preghiera ai caduti di tutte le guerre, presso la lapide di Giuseppe Marconi, ex militare che morì da civile appena tornato dall'Etiopia. Sono state inoltre ricordate altre vittime civili della guerra del '44: Alunni Esposto Franco, Baffetti Domenico, Broncolo Lazzaro e Trinari Ugo.

12/07/2016 13:25:49

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