Notizie » Politica PD Umbertide promuove una raccolta firme per l'Ospedale

“Per tutto il mese di gennaio e forse anche oltre  sarà chiusa la sala operatoria e il  reparto di chirurgia. Tutto il personale dirottato altrove.” Inizia così la nota stampa del Pd di Umbertide, che poi rilancia: “Non è accettabile che vengano smantellati personale e reparti del nostro ospedale. L'emergenza sanitaria è un tema da affrontare con razionalità non privando i cittadini dal diritto alla cura e alla salute. Non è pensabile – si continua - Che il personale di un reparto venga dislocato altrove perché in due anni emergenza Covid non si è riusciti ad assumere il personale necessario.” Diverse sono state le chiusure. “Ad Umbertide – dicono i dem - , prima la Usl prova a chiudere il Pronto Soccorso negli orari notturni,  poi  chiude la RSA, che viene riaperta con posti letto ridotti e personale ridotto, poi tocca alla medicina perdere 4 posti letto e altre unità di personale, e ora tocca alla chirurgia. Non è accettabile un simile atteggiamento da USL e Regione. Di certo non possono accanirsi con i servizi degli ospedali di Comunità, perché le Comunità, come la nostra, non accetteranno inermi simili soprusi.” “Proprio per questo - conclude il Segretario del PD di Umbertide Filippo Corbucci - Dopo aver fatto manifestazioni, sit in, iniziative, abbiamo lanciato una petizione on line alla quale nei prossimi giorni si aggiungerà anche quella nel formato tradizionale cartaceo (a breve comunicheremo le modalità di raccolta)."     

10/01/2022 12:54:08 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: basta polemiche, ecco il nostro “piano della salute”

Umbertide cambia affronta il tema della sanità ad Umbertide e chiede unità, avanzando le proprie proposte concrete attraverso un "piano per la salute" "Ripetiamo lo slogan sulla sanità di un anno fa, che vale più che mai oggi e fu il senso delle manifestazioni e presidi promossi dalle opposizioni in Consiglio comunale: “sulla salute non si scherza. I servizi sanitari a Umbertide vanno potenziati, non ridotti”". “E’ chiaro - sottolinea Gianni Codovini, capo gruppo di Umbertide cambia - che la nostra città vada unita sui contenuti e le cose da fare, nell’immediato e nel futuro. Perciò lanciamo un Piano della salute su cui costruire anche il prossimo governo di Umbertide. Qui diamo solo i titoli, che presenteremo nel Programma “In marcia per la città futura””. "In sintesi, secondo Umbertide cambia, si deve partire nell’immediato dal potenziamento del Pronto soccorso di Umbertide, che è diventato un riferimento per altri territori contigui, con maggiore personale e strumentazioni, per essere un centro H24.  Da potenziare anche i servizi ambulatoriali. Occorre quindi strutturare una medicina di vicinanza con l’introduzione degli infermieri di famiglia (da subito, ci sono le risorse) e prevedere l’ampliamento della RSA, che dovrebbe tornare ai numeri precedenti. La chirurgia specialistica si consolidi come alta specialista interregionale, il reparto medicina va riportato a venti posti letto, il laboratorio di analisi ed il servizio oncologico debbono essere adeguatamente sviluppati". “Inoltre – aggiunge Codovini - invece di progettare una inutile passerella su Mola Casanova, finanziata con 1,4 milioni, noi avevamo chiesto, e chiediamo, la costituzione di un hospice nella nostra città per la presa in carico dei pazienti bisognosi di cure palliative e il Centro del “Dopo di noi””.  “Come civici - conclude Gianni Codovini - sappiamo che il diritto alla salute e ad una sanità sempre più vicina ai cittadini non è di parte ma un bene comune, che non deve dividere, semmai unire il paese. Purtroppo, non è stato così nemmeno nell’ultimo Consiglio comunale monotematico sulla sanità, voluto e richiesto dalle opposizioni (Umbertide cambia, Pd, M5S). Il Sindaco e la maggioranza leghista hanno infatti bocciato le nostre proposte sulla difesa degli attuali livelli e servizi, e soprattutto sulla richiesta di modifica del Piano sanitario regionale, che vedrebbe il nostro distretto USL1 Nord-ovest venga annesso con l’area del Trasimeno. Ecco, la battaglia unitaria di tutta la città deve spostarsi su questo tema, poiché riguarda i prossimi venti anni della sanità territoriale e dei servizi alla città. Uno spiraglio sembra però esserci: dopo che parlamentari e i consiglieri regionali leghisti del territorio hanno sconfessato il sindaco Carizia e la Giunta definendo quell’ipotesi di distretto irrealizzabile”.         

10/01/2022 12:14:40 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Locchi (Umbertide Partecipa): “per il nostro ospedale serve una battaglia politica”

Umbertide partecipa continua ad affrontare "La questione Sanità ed in particolare le problematiche relative alla tenuta dei servizi del nostro Ospedale (e di Prosperius) hanno assunto oramai da tempo priorità assoluta nelle agende dei partiti e delle associazioni della nostra città". "E’ bene che sia così in quanto questi temi stanno a cuore a tutti - proseguono da Umbertide Partecipa - e sono di fondamentale importanza per il nostro territorio soprattutto in un momento come questo in cui la pandemia torna a fare veramente paura. La nostra Associazione ha di recente organizzato un presidio davanti all’ ospedale;  PD, Socialismo XXI e Umbertide Civica hanno promosso in queste ore altrettante  petizioni in difesa dei servizi dell’Ospedale. Noi crediamo convintamente che vadano messe in campo tutte le azioni ritenute utili e necessarie per evitare lo svuotamento del nostro Ospedale: questo però, per avere un effetto maggiore e quindi un risultato concreto, dovrebbe  essere fatto in maniera coordinata o meglio come ha scritto qualcuno “tutti insieme”". "Non basta dire che vogliamo difendere il nostro Ospedale, - dichiara Marco Locchi di Umbertide Partecipa - ma dobbiamo anche proporre, tenuto conto del nuovo Piano Sanitario ancora in fase di discussione, idee, proposte sulla base delle quali costruire una battaglia politica difronte all’immobilismo di questa Amministrazione che ancora pensa che il problema Sanità sia di competenza esclusiva della Regione. Per affrontare quindi concretamente ed in tempi rapidi questo progetto proponiamo di costituire immediatamente un coordinamento di partiti e  associazioni che vogliono dare un contributo al progetto stesso. Il sottoscritto, in qualità di segretario di Umbertide Partecipa, si rende disponibile a promuovere  le adesioni al fine di fissare un primo  incontro organizzativo sulla base del quale avviare il percorso progettuale".   

09/01/2022 12:16:35 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Pd Umbertide: “Furti, atti di vandalismo, spaccio: mai come ora Umbertide insicura”

“Nell'ultimo periodo sono certamente aumentati gli episodi di microcriminalità (importanti perché colpiscono il cittadino in quanto singolo, la sua famiglia, la sua casa), e sono aumentati anche i pericoli di infiltrazioni criminali”. Inizia così la nota stampa a firma Partito Democratico sul tema sicurezza. “Zone come San Benedetto, Fontanelle, Pierantonio e in molte aree del centro urbano – si legge nel comunicato - Si è visto un moltiplicarsi di furti e gli atti vandalismo sono oramai episodi quotidiani. Come Partito Democratico abbiamo proposto all'Amministrazione una convocazione straordinaria al Prefetto di Perugia del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza istituito proprio per coordinare e intensificare il lavoro di tutte le forze coinvolte a partire dalle forze di Polizia, fino ai Sindaci”. “Oltre questo abbiamo proposto la realizzazione di un sistema di videosorveglianza vero e diffuso sul territorio con personale adeguato in grado di controllare le immagini h24 o nelle fasce orarie più a rischio per la cittadinanza e per il patrimonio pubblico spesso oggetto di sconsiderati atti di vandalismo. E poi – continua il PD - Abbiamo proposto di dotare Umbertide di un ufficio di Polizia locale adeguato alle necessità della città e ben oltre le cinque unità (oltre al comandante) attualmente previste.” “Abbiamo avanzato proposte e l'Amministrazione – si conclude - Ci ha risposto autoincensandosi per aver fatto poco o nulla anziché provare ad affrontare seriamente e con tutto il Consiglio comunale il tema della sicurezza e di ciò che accade nella nostra piccola comunità (ad esempio se si arresta uno spacciatore con un kg di cocaina non possiamo far finta di nulla, non possiamo far finta che questo non riguardi le nostre famiglie, giovani e meno giovani). La politica dello struzzo è diventata la regola per l'amministrazione Carizia, sia che si parli di sanità che di sicurezza.”  

05/01/2022 14:18:07 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide Partecipa: “quale sicurezza per il quartiere Fontanelle?”

Umbertide Partecipa tuona "all'ennesima “bufala” della Amministrazione Comunale con cui si è chiuso il 2021". Al centro del comunicato stampa diffuso dalla stessa Umbertide partecipa "il caso del problema della sicurezza della zona Fontanelle venuto alla ribalta dopo una partecipata assemblea organizzata dalla nostra Associazione. Ne è scaturita una petizione che con oltre 320 firme di residenti delle Fontanelle è stata presentata in comune. Nella petizione i cittadini chiedevano un incontro con il Sindaco al fine di rappresentare allo stesso la necessità di attivare interventi concreti per garantire maggiore sicurezza. Come al solito l’ Amministrazione non ha dato alcun cenno di riscontro ma ha lanciato nei giorni scorsi il solito proclama in merito alla installazione di nuove telecamere alle fontanelle: si dice che è stato presentato un progetto al Ministero per richiedere finanziamenti specifici". "Ma a chi si vuole prendere in giro: - prorompe nel comunicato Umbertide Partecipa - perché le Fontanelle sono state escluse dal progetto attuale già finanziato che prevede installazione di telecamere solo su via Colombo? L’ Assessore al ramo e il sindaco sono in grado di rispondere o resteranno, come sempre, nel mutismo più assoluto? Dicano quando verranno installate le telecamere e la nuova illuminazione pubblica il cui progetto giace negli uffici comunali dal 2016. Perché hanno aspettato 5 anni prima di riprenderlo? Una amministrazione che si vanta di aver installato in 3 anni e mezzo 29 telecamere ( i cui una buona parte già finanziate dal 2017) su 64 in totale: quindi vuol dire che l’Amministrazione precedente ne aveva installate 35. Una amministrazione che dimostra sempre di più il proprio distacco (voluto) dai problemi dei cittadini e la propria incapacità a produrre nuove idee e quindi progetti per la città la quale alla fine di questo mandato si troverà nel mezzo di un deserto nonostante le montagne di risorse economiche che questo governo ha elargito al nostro Comune".

04/01/2022 15:23:54 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Le opposizioni richiedono “una task force operativa di aiuto alla popolazione”

Le opposizioni presenti in Consiglio comunale (Umbertide cambia, M5S, PD), per senso di responsabilità e di comunità, sollecitano l’Amministrazione a ricostituire la task force operativa di aiuto alla popolazione, che nello scorso anno ha realizzato un ottimo ed efficace lavoro. "Il vero nemico di tutti e ciascuno è il virus. Con la ripresa dell’emergenza Covid è ora tornato il tempo della responsabilità, di scelte e comportamenti che consentano di contenere la diffusione contagi, evitando costi ancor più elevati per la società intera e per ciascuno di noi. È il tempo di fare comunità". E' questo il messaggio diffuso dai rappresentanti delle opposizioni in Consiglio comunale di Umbertide, Conti per M5S, Codovini di Umbertide cambia, Corbucci e Ventanni del Partito democratico. "Questo atteggiamento è ciò che ha caratterizzato l’opposizione ad Umbertide e, adesso più che mai, intendiamo rafforzare. Per tale ragione abbiamo il dovere, come rappresentanti dei cittadini, di proporre suggerimenti, indicazioni e proposte per favorire la nostra città. In questo senso, vista l’attuale situazione e le funzioni che spettano all’Amministrazione, si tratta, a partire dal COC (Centro operativo comunale) già attivo, di ricostruire, o meglio, ripartire, dalla task force che nell’anno precedente ha dato efficacissimi ed esemplari risultati. In questo senso sollecitiamo l’Amministrazione a riproporre, insieme all’indispensabile Servizio sociale comunale, il nucleo operativo composto da Protezione civile, Croce Rossa, Gruppo volontari, associazioni quali Caritas e altre che hanno dato nuova disponibilità, per il piano di intervento (consegna medicine, spesa, gestione quotidiana dei rifiuti, ecc.) rivolto a tutte quelle persone e nuclei familiari in quarantena ed in isolamento. La task force già collaudata può così mettere in campo azioni rapide e concrete rispetto alle criticità socio-assistenziali e sanitarie. Troppi sono i contagiati nel Comune e in isolamento che sono soli e non assistiti. Senza voler anticipare i tempi, e avendo riguardo ai prossimi sviluppi e report dei contagi, l’Amministrazione è chiamata anche a decidere, ai fini del contenimento e della perimetrazione dei contatti, sull’allungamento dei giorni di chiusura (7 e 8 gennaio) delle scuole dell’infanzia e della primaria, visto che la vaccinazione dai 5 agli 11 è ancora in fase evolutiva".    

31/12/2021 11:00:50 Scritto da: Eva Giacchè

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