Notizie » Politica Lega:''Il Pd fa retromarcia sulla moschea, meri spot elettorali''

Riceviamo e pubblichiamo Lega, il Pd fa retromarcia sulla moschea. Meri spot elettorali Carizia, Marchetti e Mancini: “Ci chiediamo dove era il PD quando noi ci battevamo per bloccarne la costruzione” Uno spot elettorale che indica la poca credibilità del Pd. Così la Lega Umbria commenta la presa di posizione esternata a mezzo stampa, dal Pd di Umbertide, il quale dice di no alla moschea e ne critica pure le enormi dimensioni. “ Se oggi in via Madonna del Moro sorge la seconda moschea più grande di Italia, con tutte le problematiche che ne derivano – spiegano il candidato a sindaco Lega, Luca Carizia, il deputato Riccardo Augusto Marchetti e il consigliere regionale Valerio Mancini – la responsabilità è solo del Pd che ha svenduto la sicurezza cittadina per un mero bacino di voti. La presa di posizione della candidata a sindaco del Pd di Umbertide ci sembra, quindi, quanto mai tardiva e poco credibile: ci chiediamo dove era la signora Avorio quando la Lega raccoglieva firme per dire NO alla moschea e perché non abbia sottoscritto i nostri moduli. Ci domandiamo perché il Pd regionale abbia bocciato la mozione della Lega che chiedeva una moratoria sui centri culturali islamici umbri. Dubbi che vengono oltremodo alimentati se si pensa allo sciopero della fame fatto, sulla questione, dal consigliere regionale Lega, Valerio Mancini o all’esposto presentato alla Procura della Repubblica dallo stesso consigliere leghista che evidenziava eventuali discrepanze sui permessi di costruzione del centro culturale islamico umbertidese. La Lega si è mossa su ogni fronte per bloccare quella che per noi rappresenta la tomba della sicurezza cittadina, un cavallo di troia che metterà in serio pericolo l’intera regione. Abbiamo rassegne stampa, video ed interviste che confermano il sostegno del Pd alla costruzione di una mega moschea ad Umbertide, cambi di rotta così repentini e senza fondamento ci sembrano miseri spot elettorali ma, considerato anche i risultati del 4 Marzo scorso, siamo convinti che i cittadini sappiano distinguere la brutta copia da quella originale. Non ci stupiremmo – concludono i leghisti – se il Pd ci chiedesse un’alleanza di governo ma i cittadini stiano pure tranquilli, che non accetteremmo mai tale proposta: la coerenza, la credibilità sono valori imprescindibili per la Lega”

16/04/2018 11:10:13

Notizie » Politica M5S Umbertide:''Good morning Vietnam''

Riceviamo e pubblichiamo Ci è capitato di leggere la presentazione del candidato a sindaco del PD e, sinceramente, non è comprensibile da quale torpore si sia ridestata.   Magari risvegliandosi dal profondo sonno in cui è stata immersa negli ultimi 15 anni si sarà anche accorta che qualcuno aveva anche fatto chiudere la Ferrovia! Si rimane basiti e sconcertati di fronte ad affermazioni “ad Umbertide NON può esistere una moschea” “ridurre la TARI” “i cittadini devono essere protagonisti” “cacciare dalle piazze chi spaccia e chi ruba”, queste affermazioni escono dalla bocca di coloro che hanno governato fino ad oggi! Affermazioni di chi senza pudore pensa ancora di insultare l’intelligenza degli Umbertidesi, MENTONO SAPENDO DI MENTIRE, quelli che sono stati autori e complici dello stato in cui ci troviamo.   Si parla di ridiscutere e ridimensionare gli spazi del centro culturale islamico, quando fino ad ora il PD umbertidese ha sempre difeso questo progetto che ha visto partecipare sia la giunta giuliettiana (che ha concesso all’associazione un’area di terreno così vasta) che la giunta locchiana che ha portato a conclusione l’iter. Il tutto è passato sotto gli occhi del partito di maggioranza per ben due legislature senza che facesse nulla, ma anzi difendendo strenuamente l’operato delle loro giunte.   Viene poi trascinato nello scontro elettorale il centro Alzheimer, fiore all’occhiello della nostra cittadina, che è così per merito di chi l’ha pensato, realizzato e ci lavora con dedizione e professionalità, combattendo le difficoltà di ogni giorno e non per merito del politico di turno che in campagna elettorale se ne riempie la bocca per riscuotere voti.   Senza pudore è anche l’affermazione “di un milione all’anno per mettere in sicurezza le scuole”, questo significa per noi fare promesse elettorali, omettendo completamente il fatto che per anni questa non è stata certo una priorità, basti ricordare il tetto in amianto della Monini e i 130 mila euro spesi per un ampliamento della stessa che non è mai stato usato. Intanto la scuola è chiusa e chissà ancora per quanto. Questo solo per citarne una. Non parliamo poi delle affermazioni su Calzolaro, solo ora ci si accorge che i cittadini di questa frazione devono poter vivere in maniera dignitosa, finora dov’era tutto il PD e la sua candidata che lo rappresenta? Magari stavano pensando a dove spostare l’azienda che tratta i rifiuti, da recenti affermazioni apparse sulla stampa pare abbiano pensato a Camporeggiano. Saranno felici di apprendere questa notizia gli abitanti del luogo. La candidata del PD si erge a portabandiera della vecchia politica e con un goffo tentativo tenta di fare ammenda delle colpe che hanno, riconoscendo di fatto gli errori commessi nelle passate amministrazioni, ma poi, senza alcun pudore torna a riproporci la stessa vecchia storia, lo stesso modo di fare e gli stessi protagonisti. Ci auguriamo che gli umbertidesi abbiano memoria e ne facciano ricorso al momento opportuno.  

16/04/2018 10:54:22

Notizie » Politica Umbertide Cambia:''Noi siamo innovazione, il PD conservazione''

Riceviamo e pubblichiamo UMBERTIDE CAMBIA: NOI SIAMO INNOVAZIONE, IL PD CONSERVAZIONE Forma e sostanza. Il cambiamento in politica è tale se entrambi questi aspetti trovano soluzioni e significati diversi. Proviamo a spiegare perchè il PD ad Umbertide è solo continuità e conservazione. La forma. Il PD scarica sulla precedente Amministrazione comunale le sue diatribe interne poi esce sconfitto dalle politiche, ma di fatto non cambia. Non ci sono state dimissioni dei vertici dell’apparato di partito. Anzi. La Segretaria, Lucia Ranuncoli, resta in carica e verrà molto probabilmente ricandidata per il Consiglio Comunale. La Presidente dell’Unione comunale, Paola Avorio, è candidata a Sindaco. Se questo è rinnovamento! Di quale logica sono frutto queste decisioni: di una “rivoluzione” interna o piuttosto di un accordo tra i soliti decisori, Giulietti e Guasticchi? Se vogliamo essere onesti e corretti nei confronti dei cittadini questa seconda verità bisogna ammetterla. E non è un giudizio di valore sulle persone, ma una descrizione oggettiva della condizione di continuità che caratterizza il partito. La sostanza. Aprendo la campagna elettorale il candidato sindaco del PD dice di voler fare tutto ciò che gli amministratori dello stesso PD non hanno fatto finora stando al governo della città. Di fatto sostiene le ragioni di una opposizione che si è vista bocciare in Consiglio Comunale tutte le proposte che adesso il nuovo candidato sindaco fa sue. Credibile? Un esempio, la totale confusone sulla Moschea. Nuova proposta del PD: costruire un centro Islamico più piccolo riservato ai soli residenti. A parte la necessità di modificare una autorizzazione edilizia già concessa e l’illegittima limitazione del diritto personale di un cittadino di Montone o Milano, che facciamo, mettiamo una “dogana” all’entrata per controllare i documenti? Ancora una volta si perde di vista il cuore del problema, che da una parte è la legittimità della realizzazione di una struttura adibita a culto su quel terreno, dall’altra è il confronto civile e culturale che occorre prima sviluppare con la comunità islamica ed in generale le comunità straniere. Questo intendiamo proponendo il blocco della Moschea ed un nuovo patto di cittadinanza. Fermiamoci e ridefiniamo le condizioni di trasparenza, legalità, sicurezza, responsabilità, convivenza necessarie ed un nuovo sistema di relazioni civili con la comunità islamica e le comunità straniere. Ma la Moschea non può essere il tema principale della campagna elettorale. Altre sono le priorità: lavoro, sicurezza e legalità, sostegno alle persone ed alle famiglie, infrastrutture ed iniziative per lo sviluppo della città. Su questi temi sono concentrate le nostre attenzioni. La forma diventa poi sostanza nello stile di governo. Trasparenza, partecipazione, libertà. Per noi non sono punti programmatici, ma elementi del nostro DNA, principi base dei nostri comportamenti quotidiani che diventeranno caratteristiche fondamentali del nostro modello amministrativo. In totale discontinuità con quel sistema di controllo che, dopo 70 anni, ormai irrimediabilmente malato, abbiamo fatto cadere, con responsabilità istituzionale, coerenza e coraggio politico, restituendo la scelta ai cittadini attraverso il voto di giugno. La sfida sarà tra innovazione e conservazione. Noi vogliamo liberare Umbertide. 14.4.2018 Umbertide cambia    

16/04/2018 10:45:31

Notizie » Politica Presentato stamattina il logo della lista civica ''Umbertide Partecipa per Marco Locchi''

Riceviamo e pubblichiamo Presentato stamattina il logo della lista civica “Umbertide Partecipa per Marco Locchi”. Un simbolo che richiama la nostra città con la Rocca stilizzata che si specchia sull’acqua a significare la trasparenza dell’operato dell’amministrazione passata e futura. Lo slogan ‘’Umbertide Partecipa’’ utilizzato già da oltre un anno per incontri ed assemblee con la cittadinanza, al quale è stato aggiunto il nome del candidato a sindaco per la lista. Un simbolo che racchiude quindi le parole chiave del programma della lista: Trasparenza, partecipazione. Il nome del candidato Sindaco racchiude inoltre altri valori quali onestà, dialogo, coerenza e risultati certi. Infatti le cose dette sono state fatte o sono in corso, ma comunque tutte programmate dalla precedente amministrazione che ha messo in cantiere numerosi progetti che si stanno tutti realizzando (anche se nei programmi di altre liste vengono riportati sotto la voce “faremo”!!!): parco/serra disabili, area ex fornace con interventi manutentivi a carico di ditte umbertidesi, costruzione nuova scuola Monini, manutenzione straordinaria di tutti gli edifici scolastici, interventi ex tabacchi, interventi sulle frazioni ed altri. Una amministrazione che ha saputo interpretare, come un buon padre di famiglia, le priorità della propria città e che si ripropone in modo nuovo per completare i progetti avviati e per lanciare la sfida per Umbertide 2030. Lista Civica “Umbertide partecipa per Marco Locchi”

14/04/2018 20:40:24

Notizie » Politica Amministrative Umbertide 2018, il Partito Democratico punta su Paola Avorio (VIDEO)

Riceviamo e pubblichiamo "Voglio risolvere i problemi che ci sono e promuove la crescita della nostra città" - In tantissimi ieri sera a San Francesco per Paola Avorio Sindaco #percambiaredavvero   "Chi mi conosce sa che non sono brava a dire quello che non penso. Quindi non mi sentirete promettere cose impossibili da realizzare per un amministrazione comunale, anche se questo dovesse costare consenso elettorale in un periodo in cui a volte si vuole credere a tutto invece di guardare alla realtà e lavorare insieme per migliorarla. Un' Amministrazione comunale può  lavorare  per ridurre la pressione fiscale e può farlo a cominciare dalla TARI dove il relativo servizio di igiene urbana dovrà subire modifiche e miglioramenti. Un' Amministrazione comunale DEVE E PUÒ PRETENDERE IL RISPETTO DELLE REGOLE DI TUTTI COLORO CHE VIVONO AD UMBERTIDE.   Sul centro islamico, del quale molto si è parlato, certamente va ridiscusso e ridefinito l'utilizzo degli spazi nel rispetto della legge. Ad Umbertide NON  può esistere una moschea e i locali del centro islamico devono servire solo per chi vive ad Umbertide. Va ridefinito il protocollo sottoscritto tra le istituzioni, i cittadini devono essere protagonisti, devono conoscere ed essere consapevoli: laddove non c'è chiarezza si alimenta la paura e la confusione. Un' Amministrazione comunale deve e può aiutare le forze dell'ordine e di polizia locale a pattugliare meglio tutto il suo territorio e CACCIARE DALLE SUE PIAZZE CHI SPACCIA E CHI RUBA.   Un'Amministrazione può mettere in campo e deve potenziare servizi sociali efficaci ed efficienti per sostenere i suoi cittadini in ogni età e necessità della vita, ad Umbertide abbiamo un CENTRO ALZHEIMER tanto efficace quanto ormai poco capiente, opereremo per renderlo più idoneo alle necessità crescenti della popolazione anziana. Un' Amministrazione comunale deve essere in grado di intercettare tutte le future occasioni di finanziamento nazionale a favore dell'istruzione, può fornire a tutte le scuole del territorio comunale un supporto rinnovato sia in termini di investimento, e  mi impegno a METTERE UN MILIONE DI EURO ALL'ANNO PER METTERE IN SICUREZZA E MIGLIORARE LE NOSTRE SCUOLE, sia di attenzione alla manutenzione dell'esistente.   Sarò sempre pronta a confrontarmi con tutti per risolvere i problemi che abbiamo: sulla vicenda dell'azienda di Calzolaro, ad esempio, non mi interessa dare colpe ma eliminare i disagi dei cittadini che hanno diritto a vivere in un ambiente salubre. E mi impegno a mettere in campo tutte le azione per DELOCALIZZARE  l'azienda in altre zone lontane dai centri abitati. E farò di tutto per promuovere tutte le azioni possibili per far crescere la nostra città, e nei prox gg. presenterò un programma dettagliato per la nostra Umbertide.   Mi metto a disposizione della mia città con la mia storia personale e la mia esperienza professionale: ci metto la mia faccia, la mia passione e il mio impegno"   Paola Avorio      

13/04/2018 15:39:05

Notizie » Politica Umbertide Cambia:''Una lista civica per governare il cambiamento''

Riceviamo e pubblichiamo UMBERTIDE CAMBIA: UNA LISTA CIVICA PER GOVERNARE IL CAMBIAMENTO Né di destra, né di sinistra, con le idee, per Umbertide. Umbertide cambia si presenta, sottolineando le proprie caratteristiche: il “civismo” ed i valori della città. “Presentiamo i candidati consiglieri prima ancora del candidato Sindaco perché sono loro il nostro valore aggiunto”, sottolinea Giovanni Codovini, appunto candidato Sindaco del movimento. “Mettiamo in campo una squadra coesa, aperta alla società civile, competitiva e credibile per sostituire un sistema ormai al collasso e per governare con competenza e senza avventurismi. È una lista di cambiamento e di governo – aggiunge Codovini - composta da persone libere che vogliono contribuire con il loro impegno e la loro professionalità al risveglio di Umbertide”. Questi i 16 candidati. Claudio Faloci, capolista (Vice Prefetto), Raffaello Agea (Avvocato), Roberto Alunni Tullini (Agente in attività finanziaria), Walter Bonotto (Dirigente d’azienda, in pensione), Beatrice Cardinali (Commercialista), Spartaco Ceccagnoli (Ferroviere), Claudia Chiesi (Farmacista), Stefano Conti (Operatore Servizi per l’Impiego), Enrico Cristofani (Impiegato), Chiara De Chirico (Ristoratrice), Claudia Dominici (Avvocato), Diletta Mariotti (Dirigente d’azienda), Luigino Orazi (Coordinatore di radiologia), Girolamo Ponte (Parrucchiere), Susanna Susta (Educatrice), Tardocchi Alessio (Operaio magazziniere). “La lista - illustra Codovini - è lo specchio perfetto del progetto di Umbertide cambia: presenza del civismo, delle professioni, di gente che lavora e si impegna da sempre nel sociale. Lontana dai partiti, in essa sono rappresentati i valori della città: altruismo, onestà, laboriosità e senso della libertà, valori sui quali costruiremo il nostro modello di amministrazione. Rappresenta ugualmente il settore privato e pubblico e realizza quel patto generazionale e quell’apertura della città che mancano da tempo. I candidati, con i loro profili, abilità e competenze, sono in grado di realizzare quelle soluzioni strategiche e quel buon governo del quotidiano che sono i pilastri della nostra azione. Rispetto alla scorsa tornata elettorale il rinnovamento dei candidati è di oltre la metà. La componente femminile è giovane e di altissimo profilo. Vengono debitamente rappresentate le frazioni perché uno dei principali obiettivi del nostro programma è proprio la valorizzazione dei territori e delle loro peculiarità: Beatrice Cardinali per Calzolaro, Verna, Montecastelli; Susanna Susta per Pierantonio; Chiara De Chirico per la Valle del Niccone”. Intanto il candidato sindaco Giovanni Codovini ha aperto in facebook una sua pagina personale. 12.04.2018 Umbertide cambia    

13/04/2018 15:25:30

Notizie » Politica M5S:''Umbertide cambia si diverte a pensare a noi anziché redigere un proprio programma''

Riceviamo e pubblichiamo UNA POLITICA DA BAR Quando non si hanno idee né progetti concreti si preferisce screditare. Una tattica della vecchia politica che fa fatica a scomparire. Evidentemente anziché pensare ai contenuti si consumano energie per vedere cosa fanno gli altri e il più delle volte gli riesce pure male. Umbertide cambia si diverte a pensare a noi anziché redigere un proprio programma, facendo oltretutto anche una gran confusione (voluta?) su determinati argomenti. Ora essere accusati di non avere posizioni su certi atti discussi in consiglio comunale per noi significa distorcere la realtà e gettare il classico fumo negli occhi ai cittadini. Alla faccia della tanta conclamata trasparenza! Il famoso ordine del giorno presentato da Umbertide cambia non era relativo al solo centro culturale e al progetto della stesso. L'ordine del giorno discusso in consiglio riguarda il loro famoso percorso di integrazione. Cosa prevedeva questo patto nello specifico? Una mescolanza di argomenti dalla questione specifica del centro culturale islamico al potenziamento dei diritti della comunità musulmana come la possibilità di istituire un cimitero islamico, di distribuire nelle mense scolastiche “carne e cibo halal” e di istituire un consigliere comunale aggiunto nel consiglio comunale di Umbertide in rappresentanza della popolazione straniera. Se si riferiscono a questo ordine del giorno, affrontato in consiglio comunale il 22 settembre 2016, allora punti di convergenza nella sua interezza non ce ne sono. È stato respinto ogni nostro tentativo di emendarlo e di scindere i due aspetti, progetto centro culturale e potenziamento dei diritti dei cittadini musulmani. Forse, a questo punto, a non avere le idee chiare sono proprio gli stessi che preferiscono fare un'accozzaglia di argomenti piuttosto che affrontare seriamente e con discernimento certi temi delicati. Un nostro consiglio, anziché darsi pena per i propri avversari politici si facciano un'idea di come operare per il bene della città, con idee che non siano né di destra né di sinistra, ma le loro.

12/04/2018 08:16:28

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