Notizie » Politica Furti, Monni (Centrodestra):''Accantonare la battaglia per lo Ius soli e concentrarsi su questioni essenziali per la comunità''

Riceviamo e pubblichiamo I raid in appartamenti e garage sono ripresi, come ciclicamente accade nel nostro territorio, tornando a provocare perdite patrimoniali e danni morali tra gli Umbertidesi. Rabbia ed esasperazione si confondono con la delusione al punto che anche l’Amministrazione si è illuminata e ha chiesto al Prefetto la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. In attesa della riunione del Comitato e di conoscere le determinazioni che ne seguiranno, come centro-destra chiedo all’Amministrazione un impegno maggiore su questioni che toccano per davvero i cittadini, prima fra tutte la sicurezza in ambiente privato. Senza voler generalizzare, è ovvio che l’invasione di stranieri inoccupati è tra le cause principali dell’assalto alle nostre case, ragion per cui l’Amministrazione dovrebbe accantonare la battaglia per lo Ius soli e concentrarsi su questioni essenziali per la comunità. Più del diritto di cittadinanza dovrebbero occuparsi di carenze oggettive, a partire dalla locale Stazione dei Carabinieri che chiude alle 19 di sera, proprio a ruberie in atto, sollecitando il ritorno al vecchio orario di apertura dalle 8 alle 22 e la presenza di un maggior numero di pattuglie nel tempo che va dalle 17 alle 21. Altro nodo da sciogliere resta una Polizia Municipale non armata, benché gli agenti di pubblica sicurezza, al pari delle forze dell’ordine dello Stato, possano venir dotati di arma di servizio a uso locale. Sul punto l’Amministrazione dovrebbe decidersi a intervenire ma nel frattempo sarebbe determinante il presidio del territorio da parte della polizia locale in ausilio alle altre forze dell’ordine. Proficuo, in punto di indagini investigative, dovrebbe dimostrarsi invece l’apparato di videosorveglianza installato aimè solo nel 2016 benché noi consiglieri di centro-destra l’avessimo chiesto in tempi ben più lontani. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire, ma resta fondamentale capire come vengano sfruttate le telecamere installate. Dovrebbero registrare il transito di persone e vetture durante le 24 ore, con rilevazioni di contesto ma anche di targhe, ovverosia, dovrebbero riprendere la zona d’installazione e allo stesso tempo garantire la rilevazione automatica delle targhe censite come interessanti dalle forze dell’ordine, basti pensare ai veicoli rubati utilizzati per commettere i furti. Orbene, resta da capire se le informazioni registrate dalle telecamere vengano semplicemente accantonate per un breve periodo, a disposizione per eventuali controlli oppure il sistema venga sfruttato appieno consentendo alle telecamere di comunicare in tempo reale il transito delle targhe d’interesse. Mi auguro di non aver brutte sorprese.  

21/11/2017 19:06:50

Notizie » Società Civile Umbertide: occhio alle truffe, Aimet torna a lanciare l'allarme

Riceviamo e pubblichiamo Segnalati casi di clienti contattati da persone che si sono presentate come operatori Aimet Umbertide, 21 novembre 2017 – Aimet lancia di nuovo l’allarme e mette in guardia i propri clienti da chi offre sconti sulle bollette di gas ed energia elettrica in maniera scorretta ed ingannevole. Negli ultimi giorni infatti in Altotevere sono stati segnalati casi di persone contattate telefonicamente da presunti operatori energetici, che a volte si sono presentati addirittura come operatori Aimet, adducendo la scusa di dover effettuare dei controlli sulle fatture. E basta comunicare al telefono alcuni dati, come il POD e il PDR (che indentificano il cantatore), per vedersi attivare un contratto inconsapevolmente o contro la propria volontà. Altre volte presunti operatori energetici hanno bussato alla porta dei potenziali clienti e, con la scusa di dover controllare le bollette, hanno tentato di far sottoscrivere contratti spesso ingannevoli o comunque poco chiari. Di fronte a tali segnalazioni, Aimet ribadisce che l’azienda non svolge alcuna attività porta a porta e non contatta telefonicamente i clienti per fare offerte o per richiedere dati riguardanti la fattura, come il POD e il PDR, pertanto chi dovesse ricevere telefonate da parte di sedicenti operatori Aimet è invitato a segnalarlo. Da sempre Aimet opera con correttezza e trasparenza e, attraverso una capillare rete di sportelli territoriali, instaura con i clienti un rapporto diretto, offrendo assistenza e consulenza a 360 gradi nel settore energetico. Aimet ricorda quindi che per qualsiasi informazione i clienti possono contattare il numero verde 800 448 999 oppure recarsi presso gli sportelli di Umbertide, San Giustino, Città di Castello, Montone e Corciano. 

21/11/2017 14:03:24

Notizie » Politica Ex FCU, Lega Nord:''A nome e per conto degli studenti pendolari, chiediamo l’approvazione del nostro documento''

Riceviamo e pubblichiamo Fcu, le esigenze dei pendolari in una mozione presentata dalla Lega Nord Città di Castello Marchetti e Mancini: “A nome e per conto degli studenti pendolari, chiediamo l’approvazione del nostro documento” Un documento che racchiude le esigenze degli studenti pendolari alto tiberini. Questa la proposta Lega Nord di Città di Castello che con il capogruppo Riccardo Augusto Marchetti e il consigliere Valerio Mancini,  annuncia la presentazione di una mozione nata dopo aver ascoltato le necessità di decine di giovani pendolari, penalizzati dalla chiusura dell’Ex Fcu e dalla sostituzione del treno con il bus. “L’obiettivo di chi rappresenta i cittadini – spiega Marchetti – è quello di dare voce alle loro esigenze, ascoltarli ed agire per risolvere i problemi, unendo alla protesta, soluzioni costruttive e concrete. Da qui nasce il nostro documento, frutto di un lavoro certosino che non si ferma alla richiesta politica, ma scava nel vissuto  quotidiano di decine  di giovani ragazzi, oggi penalizzati da scelte politiche fallimentari, in capo al PD,  che tendono ad isolare sempre più l’Umbria. Il nostro impegno è andato oltre il documentare, andando ad interpellare gli studenti  raccogliendo i disguidi ed elaborando proposte per migliorare il servizio. Tra i problemi più frequenti, c’è il ritardo accumulato durante i tragitti , un eccessivo costo del servizio fornito, la mancanza di punti vendita per l’acquisto di biglietti, il sovraffollamento di alcune corse e la scarsa illuminazione in alcune fermate. E se da una parte c’è il Pd nazionale e locale  impegnato a promuovere lo ius soli, dall’altra c’è la Lega Nord che ascolta i cittadini e propone soluzioni ai disastri provocati dalla sinistra al Governo. Con questa mozione per arginare il problema di ritardi, chiediamo controllori ad ogni corsa che possano sostituirsi agli autisti nel verificare le timbrature, vorremmo punti vendita per l’acquisto di biglietti, vicino alle stazioni, l’aggiunta di una corsa diretta alle 14.30 oltre a fermate con una illuminazione sufficiente. Ma soprattutto chiediamo al consiglio comunale di intercedere affinchè sia attivata la riduzione del costo di abbonamenti  e di biglietti fino al ripristino della tratta ferroviaria. Siamo certi – concludono i due leghisti – che essendo questo un documento scritto assieme ad un cospicuo numero di pendolari, il consiglio comunale riuscirà a mettere da parte le faziosità politiche ed approvare, quello che per noi è un atto che rappresenta i cittadini tutti”

21/11/2017 13:54:40

Notizie » Politica Ospedale di Umbertide, Pd: ‘’Bene, ma potenziare la struttura’’

Riceviamo e pubblichiamo UMBERTIDE - È entrata nella fase conclusiva la ristrutturazione della Radiologia dell'ospedale di Umbertide, con interventi strutturali, impiantistici e di sostituzione di apparecchiature. Un investimento di oltre 500 mila euro. “Bene i lavori di riammodernamento del nostro nosocomio– afferma la segreteria del Pd di Umbertide – Ma occorre anche potenziare la struttura ospedaliera con personale infermieristico e medico indispensabile al buon funzionamento”. I principali lavori effettuati nel 2017 hanno interessato il laboratorio analisi, che è stato completamente ristrutturato e aggiornato dal punto di vista tecnologico, ha centralizzato tutta l’attività del Centro di salute, ha fornito al Pronto Soccorso e all’ambulanza il sistema per la diagnostica in urgenza e al domicilio del paziente (Point Of Care Testing) ed ha inoltre attivato un esclusivo sistema per la consegna automatica delle provette agli assistiti, unico in Italia, con contestuale accettazione degli esami. Secondo la proiezione al 31/12/2017 dei dati di attività riferiti a metà ottobre, l’ospedale registrerà una diminuzione di costi di circa 355mila euro, per un totale di 7,53 milioni, a fronte di un fatturato sostanzialmente stabile sui 5,7 milioni di euro. In crescita l’attività del Pronto Soccorso con 13.829 accessi (+561 rispetto al 2016 +1.037 rispetto al 2015) e gli interventi di chirurgia ambulatoriale (+124), mentre il modello ospedaliero della R.S.A. conferma il suo ruolo strategico nell’ambito della continuità delle cure nel percorso assistenziale con 9 posti letto, 80 ricoveri con degenza media a 33 giorni e un tasso di utilizzo che arriva al 98%. “I prossimi lavori annunciati riguarderanno anche l'implementazione della cartella informatizzata ed è inoltre previsto l’adeguamento strutturale dell’area Triage al Pronto Soccorso, e questo – conclude il Pd – sarà un intervento di fondamentale importanza anche alla luce del costante incremento (in riferimento ai dati riportati sopra) di accessi registrati dalla struttura.”

17/11/2017 19:38:35 Scritto da: Francesco Cucchiarini

Notizie » Politica Umbertide Cambia:’’Pieno sostegno alla proposta di legge regionale sul controllo dell’impatto odorigeno’’

Riceviamo e pubblichiamo La mancanza di una disciplina che regoli le emissioni gassose in atmosfera derivanti da attività a forte impatto odorigeno è un vulnus normativo che occorre superare. L’imprescindibile necessità ed opportunità di realizzare una organica disciplina di legge regionale che definisca in modo sistematico tali emissioni può trovare soluzione, secondo Umbertide cambia, nella proposta di Legge depositata in Consiglio regionale per iniziativa del Consigliere Attilio Solinas, riguardante proprio la “Disciplina in materia di emissioni gassose in atmosfera derivanti da attività a forte impatto odorigeno”. “Il tema è regionale – ha spiegato il Capogruppo del movimento civico Claudio Faloci – ma per quanto ci riguarda possiamo constatarne l’importanza nella recente vicenda ambientale che riguarda frazione di Calzolaro, determinata dalle diverse autorizzazioni succedutesi nel tempo, dove uno dei problemi tecnici e scientifici che ha dato luogo e dà ancora luogo a controversie amministrative, giudiziarie e ad incertezza è proprio la valutazione dell’impatto ambientale delle emissioni odorigene derivanti da un impianto di smaltimento di rifiuti organici non pericolosi sito nella frazione. Per questo – aggiunge Faloci - Umbertide cambia condivide l’iniziativa del Consigliere regionale Solinas. A tal fine abbiamo presentato una mozione in Consiglio Comunale invitando il Sindaco e tutte le forze politiche a sostenere concretamente l’iter legislativo del testo, attivando una partecipazione utile se necessario a migliorarlo, ma assumendo un chiaro impegno in direzione di una rapida e necessaria approvazione, dando quindi certezza normativa e utili strumenti di valutazione soprattutto agli organismi terzi – come ARPA e ASL – chiamati a definire le diverse fattispecie”. Obiettivo della proposta di legge regionale è l’individuazione degli strumenti, delle regole di autorizzazione, prevenzione e controllo in materia di emissioni odorigene, definendo il campo dei valori oggettivi entro i quali le attività umane possono considerarsi, in via precauzionale, compatibili con la salute, il benessere pubblico e la tutela dell’ambiente nel suo complesso, così da garantire al cittadino la fruizione di un ambiente salubre. Umbertide cambia   Di seguito il testo della mozione presentata da Umbertide cambia               GRUPPO CONSILIARE UMBERTIDE CAMBIA MOZIONE   Al Sindaco di Umbertide Al Presidente del Consiglio Comunale di Umbertide Per conoscenza   Al Presidente del Consiglio della Regione Umbria   Al Consigliere Regionale proponente Attilio Solinas Umbertide 17.11.2017 Oggetto: Mozione su proposta di Legge Regionale “DISCIPLINA IN MATERIA DI EMISSIONI GASSOSE IN ATMOSFERA DERIVANTI DA ATTIVITA' A FORTE IMPATTO ODORIGENO” I Consiglieri comunali sotto riportati, Premesso che: · nella recente vicenda ambientale della frazione di Calzolaro, determinata dalle diverse autorizzazioni succedutesi nel tempo, nonché comprensiva dell’ultimo intervento regionale del 31.10.2017,  uno dei problemi tecnici e scientifici che ha dato luogo – e dà ancora luogo – a controversie amministrative, giudiziarie e a incertezza normativa è la valutazione dell’impatto ambientale delle emissioni odorigene, derivanti da un impianto di smaltimento di rifiuti organici non pericolosi sito nella frazione; · come tutte le istituzioni coinvolte nella vicenda di Calzolaro, a cominciare dall’ARPA, hanno sottolineato la mancanza di una disciplina regionale che regoli le emissioni gassose in atmosfera derivanti da attività a forte impatto odorigeno, per cui si ritiene, coram populo, l’imprescindibile necessità ed opportunità di realizzare una organica disciplina di legge regionale che definisca in modo sistematico tali emissioni, coprendo un irrazionale vuoto normativo; · la necessità di tale legge regionale implica l’individuazione degli strumenti, delle regole di autorizzazione, prevenzione e controllo in materia di emissioni odorigene, definendo il campo dei valori oggettivi entro i quali le attività umane possono considerarsi, in via precauzionale, compatibili con la salute, il benessere pubblico e la tutela dell’ambiente nel suo complesso, così da garantire al cittadino la fruizione di un ambiente salubre; Considerato che · è stata depositata (il 12.10.2017) in Consiglio Regionale una proposta di Legge, per iniziativa del Consigliere regionale Attilio Solinas, riguardante proprio la “Disciplina in materia di emissioni gassose in atmosfera derivanti da attività a forte impatto odorigeno”- che qui alleghiamo; · tale proposta di legge, facendo specifico riferimento all’«inquinamento olfattivo», come venuto a definirsi nel quadro normativo europeo e nazionale, nonché avuto riguardo alle recenti evidenze scientifiche e tecnico-misurative (secondo la normativa europea EN 13725:2004 per l’analisi olfattometrica; secondo la norma nazionale UNI EN 13725, che si riferisce alla determinazione della concentrazione di odore mediante olfattometria dinamica), definisce in modo appropriato e oggettivo la concentrazione dell’odore espressa in unità odorimetriche al cubo (ouE/m3); · tale proposta di legge regionale integra il Testo Unico sull’ambiente (D.lgs 152/2006), il quale nella Parte Quinta “Norme in materia di tutela dell’aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera”, non dà alcun riferimento alla molestia olfattiva, limitandone la trattazione alla prevenzione e alla limitazione delle emissioni delle singole sostanze caratterizzate solo sotto l’aspetto tossicologico. Atteso che · tale proposta di legge regionale copre il vuoto normativo che tanto pesa sulla vicenda della Frazione Calzolaro e di tante analoghe e simili situazioni regionali, dando certezza normativa e utili strumenti di valutazione, soprattutto agli organismi terzi – come ARPA e ASL – chiamati a definire le diverse fattispecie, · tale proposta di legge regionale tutela l’ambiente e la salute dei cittadini del nostro territorio, IMPEGNANO il Sindaco e la Giunta affinché ·essi si attivino a collaborare, in sede di Commissione regionale (II e III Permanente), alla definizione ed elaborazione della proposta di Legge regionale  “Disciplina in materia di emissioni gassose in atmosfera derivanti da attività a forte impatto odorigeno”, vista l’esperienza tecnica e amministrativa sul campo ed in quanto istituzione interessata direttamente, chiedendo apposita audizione; ·essi si attivino per favorire la partecipazione di associazioni, esperti di settore, portatori di interessi al fine di integrare la proposta di legge, nonché promuovano incontri pubblici per la divulgazione e sensibilizzazione rispetto alla necessità di far fronte all’inquinamento olfattivo; ·si oppongano ad ogni atto normativo - regionale e nazionale - che pregiudichi la tutela ambientale, la valorizzazione del territorio e la salute dei cittadini.   Claudio Faloci Stefano Conti Luigino Orazi 

17/11/2017 12:28:30 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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