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Sport G.S.D. LA PINETA: calcio e non solo dal 1983

Sono passati ormai più di trent'anni dalla sua fondazione, ma il G.S.D. La Pineta continua ad essere una presenza fissa all'interno dei campionati regionali UISP di calcio a 11. Era il 1983 quando la società prese vita per volere ed iniziativa di Oriano Caracchini e Stefano Cartucci, rispettivamente dirigenti di due distinti gruppi sportivi del territorio, l' ARCI di Umbertide e l'A.S. Molino Popolare Alto-tiberino partecipanti allora ai campionati invernali organizzati dall'A.R.C.I.-UISP dell'Alta Valle del Tevere. La società deve il suo nome al locale all'interno del quale i due amici e fondatori maturarono la convinzione di formare il nuovo gruppo sportivo. “Il nostro scopo principale- afferma l'attuale presidente Stefano Cartucci- è permettere di praticare l'attività sportivo-agonistica anche a quanti impegnati dal lavoro, dallo studio o da questioni personali non hanno molto tempo da dedicare allo sport offrendo loro la possibilità di divertirsi senza però perdere di vista i risultati sul campo”. Nella sua storia il G.S.D. La Pineta non ha rivolto le proprie attenzioni soltanto al calcio, bensì in passato ha dimostrato interesse per sport cosiddetti minori come il lancio della ruzzola, il lancio della boccetta alla lunga ma anche alla pesca sportiva facendosi promotore di importanti eventi nel territorio umbertidese al fine di favorire la diffusione di queste attività. Da segnalare come il gruppo sportivo sia attivo anche in campo benefico, attraverso la donazione annuale di parte dei disavanzi di gestione a varie associazioni, in particolare Telethon. Per quanto riguarda i risultati sportivi, La Pineta ha raggiunto numerosi successi nell'arco di questi oltre trent'anni; tra questi spicca la vittoria del Campionato Regionale nel 1993, che ha visto la squadra umbertidese trionfare nella finale di Spello e prendere parte alle fasi Nazionali ad Arta Terme. Altri successi da non dimenticare sono la conquista della Coppa Altotevere nel 1996 e del Campionato Provinciale nel 2002 con lo straordinario bottino di 22 vittorie e 8 pareggi in 30 gare. Oltre al calcio a 11, La Pineta ha militato fino al 2011 anche nei campionati di calcio a 7 e in particolare ha contribuito a formare  insieme ad altre società quali il Monte Acuto e il G.S. Orsini una nuova squadra protagonista nel 2010 di una promozione nel massimo campionato di calcio a 7 UISP e il mantenimento della categoria l'anno successivo. Venendo alle ultime stagioni La Pineta è riuscita a conquistare, dopo anni di tentativi non andati a buon fine solo per pochi punti, la promozione nel campionato UISP di Eccellenza di calcio a 11 che vede competere dalla stagione 2012-13 la compagine umbertidese con le migliori formazioni altotiberine. Dopo due salvezze consecutive ottenute con largo anticipo, anche nella stagione in corso grazie ad un rinnovato spirito di gruppo e all'innesto di nuovi validi elementi la squadra del presidente Cartucci e guidata da mister Fabio Anniboletti può coltivare legittime ambizioni di raggiungere quantomeno la permanenza nel massimo campionato regionale per il quarto anno consecutivo. Al di là dei risultati, che se positivi non possono far altro che dare soddisfazione a tutti, il presidente Cartucci ricorda come “la gioia più grande è quella che nella nostra società nessuno ha mai lasciato l'attività nel corso dell'anno perchè insoddisfatto; quello che per tutti noi è realmente gratificante  è iniziare a settembre e finire a maggio con lo stesso gruppo”. Lo spirito è indubbiamente quello giusto.    

13/03/2015 18:42:00

Sport Acqua&Sapone, al Pala Morandi arriva Napoli

Come già all’andata, per la seconda volta in stagione la sfida con Napoli assume un valore ancora più importante di quanto le conferirebbe già di per sé il valore della formazione partenopea. Non solo la brutta sconfitta con Venezia, ma anche i quattro punti improvvisamente spariti come per magia dalla classifica dopo il ritiro di La Spezia e anche i vari acciacchi fisici che attanagliano il gruppo di coach Serventi rendono questo incontro davvero delicato. Anche perché Napoli non è più la squadra battuta per 58-72 all’andata, in quella che comunque è stata una grande vittoria, perché al PalaVesuvio, a partire da Schio e Venezia, sono cadute quasi tutte, Dopo essere partita con un record di 1-5, infatti, la Saces Mapei Coconuda, complice anche l’arrivo in panchina del c.t. della Nazionale Roberto Ricchini (maturato proprio dopo il k.o. dell’andata) ha vinto 8 delle successive 10 sfide, cadendo solo a Vigarano e nell’ultima partita, in maniera anche rocambolesca, contro San Martino. Oltre al cambio in panchina, anche dal mercato sono arrivate novità, con gli addii di Tognalini e Mitongu ma soprattutto con l’arrivo di una ex indimenticata a Umbertide come Ashleigh Fontenette, che la passata stagione ha regalato alla tifoseria bianco-azzurra uno dei momenti più belli della sua storia con il canestro della vittoria in gara-1 di semifinale contro Ragusa, culmine di un campionato disputato decisamente ad alto livello. Oltre alla guardia texana, che ancora sta completando il suo processo di inserimento negli schemi partenopei, la formazione allestita dal d.s. Protani presenta molti altri punti di forza, specialmente sotto canestro, dove con Macaulay e Dacic vanta un settore lunghi di qualità notevole, per sfruttare il quale Napoli pratica un gioco a ritmo estremamente controllato (è la squadra con il numero di possessi medio più basso del campionato). Occorrerà quindi riuscire a difendere molto bene, soprattutto nel pitturato, cercando quanto più possibile di forzare recuperi e contropiedi, di correre tenendo alto il ritmo e sarebbe importante dopo l’1/17 di Venezia anche ritrovare percentuali importanti nel tiro da fuori, per costringere la difesa ospite ad allargarsi. Nel roster di Napoli troviamo poi una veterana di esperienza pari alla classe come la sempiterna Mery Andrade, giocatrici nel giro della nazionale come Martina Fassina, Sara Bocchetti, spesso decisiva quest’anno nelle vittorie napoletane, e Chiara Pastore, play di esperienza e qualità, affiancata nel ruolo da Erika Striulli, con la quale condivide spesso i minuti in campo in un quintetto dal doppio regista. Jacki Gemelos presenta così le insidie di questo match: “Napoli è una formazione atletica, specialmente sotto canestro. Hanno una giocatrice che ha giocato qua a Umbertide la passata stagione facendo molto bene (Ashleigh Fontenette – ndr). Ma se entriamo in campo giocando come sappiamo, possiamo vincere. Se riusciamo a esprimere le nostre qualità possiamo giocarcela con tutti. Dobbiamo però restare concentrate e giocare duro“. Umbertide arriva all’incontro con tutte le giocatrici a disposizione, tranne ovviamente Ilaria Milazzo, anche se molte non al meglio della condizione. Servirà una partita di grande concentrazione, intensità e qualità per portare a casa una piccola impresa che sarebbe importantissima, specie considerando il calendario tremendo che attenderà la formazione di coach Serventi fino alla Final Four. Servirà anche un grande sostegno da parte del pubblico, cosa che, siamo certi, comunque vada la partita non verrà certo a mancare. Appuntamento quindi al PalaMorandi alle ore 18 per la palla a 2 che sarà alzata dagli arbitri Chiara Maschietto di Treviso, Luca Bonfante di Vicenza e William Raimondi di Roma.

24/01/2015 16:52:29

Sport Trasferta a Venezia per Acqua&Sapone Umbertide

Dopo una domenica di sosta forzata che in fin dei conti ha portato alla perdita di due punti in classifica e di una posizione in classifica rispetto a sette giorni or sono, riparte il cammino in campionato di Acqua&Sapone Umbertide con una delle partite in assoluto più difficili della stagione. Ad attendere la truppa di coach Serventi è infatti la trasferta di Venezia contro l’Umana Reyer sullo storico parquet del PalaTaliercio. La formazione allenata da Andrea Liberalotto vanta un roster di livello ben superiore a quanto dica la sesta posizione attualmente occupata nella graduatoria. Si tratta di un organico sterminato, che nonostante la cessione in prestito di Pertile a Trieste e il grave infortunio di Sandri, mantiene ancora una panchina lunghissima, con una qualità media molto elevata anche alle estremità delle rotazioni. Le principali bocche da fuoco veneziane sono le tre giocatrici straniere, tutte in doppia cifra abbondante, la slovacca Maya Ruzickova, il capitano Andra Mandache, due lunghe dal raggio di tiro molto esteso, e l’esterna statunitense Shannon McCallum, la cui potenza fisica si accompagna a delle percentuali al tiro piuttosto altalenanti. Tra le italiane la più in forma probabilmente in questo momento è Alessandra Formica, 14 di media nel 2015, mentre nel settore play c’è qualità e quantità con Francesca Dotto, all’ennesima sfida in famiglia con la sorella Caterina, Debora Carangelo e Francesca Melchiorri. Tra le guardie spicca l’ex di giornata Benedetta Bagnara, mentre tra le alti c’è una giovane di talento assoluto come Elisa Penna. Completano il roster altri due prospetti come Pan e Porcu, che saranno sicuramente tra le protagoniste del domani del basket italiano. Per Acqua&Sapone Umbertide il primo imperativo sarà senza dubbio non ripetere la gara dell’andata, quando arrivò la prima sconfitta stagionale con il punteggio di 65-71, arrivata al termine di una prestazione piuttosto negativa soprattutto a livello difensivo. Venezia è reduce da uno stop di misura sul campo di San Martino di Lupari, uscita battuta da una delle squadre più calde del campionato dopo un match giocato sempre alla pari e dal quale avrebbe potuto uscire anche con altro risultato, e poi dalla sconfitta casalinga in Adriatic League contro la formazione montenegrina del Buducnost che si è imposta per 58-51. Nonostante il problema al ginocchio rimediato a Trieste, stringendo i denti, Jillian Robbins dovrebbe essere della partita. Per il resto tutta la squadra è a disposizione, tranne Ilaria Milazzo che sta proseguendo con il lavoro di riabilitazione dopo la lesione del crociato. La palla a 2 sarà alzata alle ore 18 dagli arbitri Gabriele Gagno di Treviso, Valerio Grigioni di Roma e Leonardo Furlan di Padova. Diretta streaming sul sito www.legabasketfemminile.it e aggiornamenti radio live da Venezia su Rgm Hit Radio.

17/01/2015 16:17:38

Sport Il 2014 dell'assessore allo Sport di Umbertide

L'assessore al Bilancio e allo Sport Pier Giacomo Tosti ha tracciato il resoconto dei primi sei mesi di attività, illustrando al contempo le azioni che verranno messe in atto per il 2015. “Il primo impatto con l’impegno di Giunta è stato la costruzione del bilancio di previsione, approvato dopo poche settimane dall’insediamento. – ha affermato l'assessore Tosti- Ad oggi, dopo l’assestamento, si confermano la validità delle previsioni fatte e la solidità complessiva del bilancio comunale. L’approvazione della legge di stabilità ci mette in condizione di proseguire la fase di partecipazione che ci porterà all’approvazione del bilancio 2015; una prima fase di approfondimento tematico è già in corso all’interno della Prima commissione consiliare, ora ci apriremo ad un confronto con il territorio e con le sue articolazioni cercando di condividere le scelte e i criteri che, a mio avviso, debbono continuare ad essere, in via prioritaria, l’attenzione e il mantenimento dei servizi offerti ai cittadini, pur nelle difficoltà. In questi mesi si è inoltre lavorato per preparare la struttura di bilancio alle nuove norme di contabilità e per questo ringrazio gli uffici competenti per la serietà e la professionalità con cui hanno svolto questo e gli altri impegnativi compiti. Per quanto riguarda lo sport molte sono state le novità e le realtà che hanno trovato spazio negli impianti comunali. – ha continuato l'assessore Tosti – In particolare è stato possibile consolidare lo Stadio comunale Morandi come impianto polivalente che oggi viene utilizzato per il judo, l'atletica e il calcio, con l'arrivo della nuova società Real Pitulum Tiberis.  Questo ci porta a proseguire nella direzione di implementare un vero e proprio progetto di valorizzazione del polo sportivo della zona Morandi, con lo stadio, il palazzetto dello sport, già utilizzato in maniera polivalente, la piscina comunale, il centro tennis e, in un ragionamento più complessivo, anche il parco e la pineta Ranieri al fine di dare vita ad un vero e proprio polo sportivo ricreativo. In questi mesi è anche partita l’esperienza del nuovo campo in erba sintetica dove hanno trovato spazio le realtà amatoriali e gran parte delle scuole calcio. confermando la validità dell’investimento; la struttura sta ora entrando a regime e saprà essere una vera risorsa per la città. Valore importante dello sport e degli impianti sportivi anche nelle frazioni dove, spesso in sinergia con i cva, si creano delle strutture di aggregazione di alto valore; in questa direzione è andato il miglioramento della campo di Spedalicchio così come rivestono un ruolo importante la realtà di Calzolaro e Montecastelli. C'è inoltre da sottolineare l’ottimo lavoro svolto dal nuovo gestore dello stadio di Pierantonio, la società Cosmos Pierantonio; anche in questo caso la sinergia tra gestori e istituzioni ha portato ad avere un'area scolastica sportiva e ricreativa di primissimo livello. Il 2014 è stato inoltre un anno importante per lo sport anche dal punto di vista delle ricorrenze con i 50 anni del Basket Club Fratta e i 100 anni della Tiberis; l’Amministrazione ha inteso onorare queste ricorrenze consegnando una targa alle due società ed inserendo nel calendario di Umbertide 2015 un ampio spazio dedicato alla storia della Tiberis. Promuovere lo sport infatti non significa solo avere cura delle strutture, sulle quali negli anni si è investito molto e si continuerà a farlo, ma anche promuovere, insieme a società, associazioni e scuole, la cultura di uno sport pulito,  che sappia essere momento di crescita sociale, oltre che agonistica”. 

13/01/2015 14:30:52

Sport Inizia col sorriso il 2015 di Acqua&Sapone Umbertide

Inizia nel segno della vittoria il 2015 di Acqua&Sapone Umbertide, ma uscire con i due punti dal PalaTrieste è stato tutt’altro che semplice, soprattutto in virtù di un primo quarto nel quale la squadra non è praticamente scesa in campo, arrivando seconda in intensità rispetto a Trieste e concedendo alle giuliane troppe distrazioni soprattutto in fase di rimbalzo difensivo, chiudendo così i primi 10 minuti con 9 punti di distacco. Poi con il passare dei minuti, le ospiti hanno stretto le maglie in difesa e questo è stato sufficiente per ribaltare le sorti dell’incontro, chiudendo già il secondo periodo avanti di 4 e poi controllando senza eccessivi patemi, a parte un paio di sbandate, la seconda metà di gara, fino al 58-71 conclusivo. Da segnalare il grande spavento a fine secondo quarto per un infortunio al ginocchio già infortunato la passata stagione subito da Jillian Robbins, che per la dinamica aveva fatto molto temere, ma dopo l’intervallo il prodotto di Oklahoma University è rientrata in campo con grande tenacia, giocando sopra il dolore e la paura, senza timore di fare a sportellate in area o gettarsi su tutti i palloni. La sua situazione fisica andrà comunque monitorata nei prossimi giorni. Si parte con i quintetti attesi e con coach Giuliani che lancia subito dall’inizio McDonald. Proprio l’ex Gran Canaria vince subito la palla a due, con Trieste che segna al primo possesso con Pertile che approfitta di uno sbandamento difensivo a rimbalzo d’attacco e poi McDonald si ritrova libera per una scivolata di Robbins e appoggia il 4-0. Quando Umbertide attacca, la difesa di Trieste si apre come il burro e Swords ne appoggia due facili, il problema è che la concentrazione non è al massimo in questa fase iniziale e così arriva anche la tripla del 7-2 di Vida, mentre Umbertide fatica a trovare ritmo su entrambe le metà campo. Neanche la fortuna vede bianco-azzurro, visto che quando Robbins difende bene su Vida poi cade a terra, consentendo alla lunga ungherese di segnare un facile canestro con fallo subito e libero convertito. Time-out obbligato per coach Serventi, che dà la scossa alla squadra e sul campo trasmette la grinta del coach capitan Consolini che infila subito la tripla. Poi nonostante la scivolata di Gemelos, Trieste perde un giro in difesa e così Swords trova un facile appoggio. Dopo il minuto di sospensione di Giuliani è Nicolodi a trovare la penetrazione vincente, ma subito le risponde Consolini. Poi Dotto commette un’ingenuità regalando due liberi a Cosby in una situazione in cui la play americana si era praticamente imbottigliata. É ancora il capitano a trovare la via del canestro, pur sbagliando il libero supplementare. Nicolodi però trova anche il tiro dalla media, ma replica subito Santucci con un tiro dall’arco su un bello scarico di Swords. Però poi Cosby mette un canestro avvitandosi in tuffo e Nicolodi batte Bona per riportare Trieste a +7, infine McDonald trova il corridoio aperto per appoggiare il 22-13 che vale il massimo vantaggio interno e chiude un primo quarto davvero pessimo da parte di Acqua&Sapone. Dopo 11’30” finalmente entra in partita offensivamente Robbins che raccoglie il rimbalzo e appoggia mandando a vuoto McDonald, poi ha la forza di reggere a una decina di contatti, di recuperare la carambola sul suo errore e di segnare subendo fallo e convertendo il libero. Trieste si brucia tutto il bonus in due azioni, così Consolini si guadagna un giro in lunetta chiuso senza sbavature. Poi Gemelos scippa Pertile, resiste al tentativo di fallo e così in due contro zero il capitano può appoggiare il canestro del pari a quota 22. Però poi dopo il time-out di Giuliani Zecchin trova ben due triple in fotocopia dall’angolo sinistro che rimandano subito in fuga le giuliane. Santucci con due liberi a segno interrompe il parziale, poi Consolini scippa McDonald e lancia Dotto che in lunetta però fa 1/2. Finalmente entra in partita anche Gemelos, poi però l’ennesima dormita a rimbalzo collettiva permette a Nicolodi di metterne altri due. Swords raccoglie il rimbalzo e segna due punti, poi Dotto ruba palla a Cosby e lancia Gemelos che da sola sigla il sorpasso ospite sul 30-31. Poi per Acqua&Sapone arriva la peggiore notizia possibile con Robbins che cade male lottando a rimbalzo e ruotando in maniera innaturale il ginocchio già infortunato. Al posto dell’ala texana, uscita dal campo sulle sue gambe ma visibilmente sofferente, entra Santucci che subito in entrata appoggia il +3, quindi il primo tempo si chiude con il tiro libero di Caterina Dotto che sigilla il 30-34 con cui le due squadre rientrano negli spogliatoi. Il terzo periodo si apre con Swords che appoggia sulla testa di McDonald. Poi però Vida trova la tripla da 8 metri e dimezza le distanze. Ancora Swords muove la retina dopo aver raccolto il rimbalzo offensivo, poi però ancora una volta il manca il taglia-fuori e Nicolodi mette facilmente il suo punto numero 10. Ancora Swords domina l’area ma le risponde Cosby con un’altra acrobazia in exhitation. Poi è Santucci a segnare con un’altra bella entrata, subendo anche fallo e chiudendo in lunetta il gioco da tre punti. Gemelos in contropiede dopo un rimbalzo lungo resiste al contatto di Cosby e porta al massimo vantaggio Umbertide, prima dell’arresto e tiro di Vida e di Romano che con un mezzo miracolo trasforma una palla persa in un canestro a pochi centesimi dallo scadere dei 24. Consolini si guadagna un giro in lunetta, poi il rientro di Robbins è la notizia più bella di Umbertide, anche rispetto al pallone giocato da Trieste che vola via in tribuna. Vola a canestro invece la penetrazione di Gemelos per il +8, prima del piazzato di Trimboli e del sottomano di Dotto e della penetrazione vincente di Consolini che per la prima volta manda in doppia cifra Umbertide. Poi Robbins scippa Cosby, lancia Gemelos che viene placcata da Cosby, sanzionata con l’antisportivo cui segue un tecnico per proteste. Gemelos fa 3/3, poi dal possesso seguente non scaturisce nulla, ma l’azione successiva Bona mette il canestro del +15 che costringe Giuliani al minuto di sospensione, dopo il quale nessuno segna più fino alla fine del periodo. Il quarto periodo si apre con la tripla di Cosby che prova a tener viva Trieste, Umbertide riduce un po’ l’intensità, cosa che non può permettersi, come ricordano subito i quattro punti di Miccoli. A riaccendere la luce è una straordinaria Robbins in difesa e capitan Consolini in attacco con una penetrazione fondamentale che trova il fondo della retina, poi il tiro di Swords balla sul ferro ed entra e Robbins fa 1/2 ai liberi. Vida segna con il prezioso contributo del tabellone, ma ancora Robbins appoggia al vetro i due punti che chiudono di fatto la contesa. Vida e Robbins si rispondono ulteriormente, poi Nicolodi segna e subisce fallo ma non converte il libero supplementare e Swords trova un altro canestro assistito dal ferro. Sono ancora la 19enne trentina e il pivot di Boston a siglare le ultime marcature del match fissando il definitivo 58-71 Triestina: McDonald 4, Vida 15, Nicolodi 15, Pertile 2, Cosby 9, Trimboli, Romano 2, Miccoli M. 4, Gombac, Zecchin 6, Miccoli C., Bianco. All. Giuliani Umbertide: Swords 18, Robbins 10, Consolini 17, Gemelos 11, Dotto 4, Santucci 9, Pegoraro, Bona 2, Cabrini, Ortolani, Villarini, Milazzo ne. All. Serventi

07/01/2015 11:48:55

Sport Giovani Democratici: calcetto e beneficenza

Riceviamo e pubblichiamo I Giovani Democratici di Umbertide uniscono l'utile al dilettevole. E’ infatti in corso presso la palestra delle scuole medie Mavarelli-Pascoli il ''Primo Torneo Di Calcetto'' organizzato dai Giovani Democratici in collaborazione con l’Associazione Atletica Umbertide che ha visto la partecipazione di ben 12 squadre e che terminerà oggi, martedì 30 dicembre con la cerimonia di premiazione. Oltre alla squadra vincitrice, verrà premiato anche il capocannoniere del torneo.  All'evento parteciperà anche un ospite molto gradito, l’Avis di Umbertide, alla quale verrà devoluta parte del ricavato proveniente dalle iscrizioni più le eventuali offerte. Durante le partite si possono, inoltre, chiedere informazioni su come diventare donatore Avis e ricevere i moduli di iscrizione. Una scelta, quella dei GD di Umbertide, volta soprattutto a non trascurare il grande operato di questa associazione, sempre presente e attiva sul territorio comunale e non; un modo per dare un contributo e dimostrare come può essere importante l'agire di un'associazione politica giovanile come quella dei Giovani Democratici, sempre attenta e puntuale. Un gruppo di ragazzi che guardano con serietà e concretezza alle problematiche reali; una su tutte è quella che riguarda le persone affette da tumore e le persone che vivono con loro la malattia. Impossibile non pensare all'AUCC di Umbertide, che svolge un'azione più che capillare nel nostro territorio e che viene molto spesso sottovalutata. Domenica  4 gennaio alle ore 20 presso il CVA di Pierantonio si terrà una cena di sottoscrizione, al termine della quale si terrà una tombola aperta a tutti, il cui ricavato andrà interamente all'AUCC per finanziare attività e progetti concreti per i più bisognosi. Ci saranno ricchi premi che andranno a chi, con fortuna, farà terno, cinquina e tombola.

30/12/2014 16:14:07

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