Notizie » Politica Umbertide cambia: dalla nuova gestione dei rifiuti lo stimolo per una politica territoriale

L’iniziativa promossa da Umbertide cambia su “La nuova gestione dei rifiuti ad Umbertide ed in Alta Umbria” ha sostanzialmente indicato quella che potrebbe essere nel prossimo futuro una linea guida per le Amministrazioni locali.  Il comunicato stampa di Umbertide cambia   Un diverso modello, pubblico, di gestione dei rifiuti in Alta Umbria. Più in generale, una nuova politica di coesione e sviluppo territoriale. L’iniziativa promossa da Umbertide cambia su “La nuova gestione dei rifiuti ad Umbertide ed in Alta Umbria” ha sostanzialmente indicato quella che potrebbe essere nel prossimo futuro una linea guida per le Amministrazioni locali, “l’idea cioè - ha proposto Luciano Bacchetta, Presidente della Provincia di Perugia e Sindaco di Città di Castello - di un progetto strategico unitario che, partendo appunto dalla nuova gestione del servizio di nettezza urbana, si misuri su altri temi fondamentali come economia, sanità, trasporti, logistica, sociale, cultura, formazione, turismo. Dunque – ha aggiunto - la concretezza dell’amministrare quale base di un confronto politico aperto, utile anche per definire il terreno di possibili alleanze”. “Con questo incontro – ha detto Alessio Tarocchi, Presidente di Umbertide cambia – abbiamo inteso informare i cittadini ed aprire una riflessione pubblica sul significato dell’affidamento a SoGePu, azienda pubblica, a seguito di gara, del servizio di gestione dei rifiuti in tutta l’Alta Umbria. Per noi una soluzione virtuosa in grado di garantire efficacia, efficienza, minore costi e maggiore responsabilità in un settore così complesso e delicato”. “Espletati gli accertamenti di rito – ha spiegato l’assessore all’ambiente del Comune di Città di Castello Massimo Massetti – entro marzo dovrebbe essere formalizzata l’assegnazione definitiva. Scongiurando eventuali ricorsi, dal primo gennaio 2020 partirà la nuova gestione, anche ad Umbertide. La vittoria dell’ATI SoGePu/EcoCave – ha sottolineato Massetti – non è un caso, ma frutto di una programmazione lungimirante che portiamo avanti da anni e che ci ha consentito di realizzare il Polo Integrato di Belladanza, esempio di impiantistica completa, all’avanguardia, particolarmente attenta al rispetto dell’ambiente ed in grado di rendere autosufficiente l’ambito di riferimento”. “Questa prospettiva – ha concluso il consigliere comunale di Umbertide cambia Gianni Codovini – ci conforta e ci gratifica. Da sempre abbiamo sostenuto l’idea di una gestione pubblica in materia di rifiuti. In particolare nell’iniziativa imprenditoriale di SoGePu, che ha la capacità di una struttura di filiera, avevamo colto anche la soluzione del problema ambientale di sui soffre la frazione di Calzolaro. Ma scelte incomprensibili hanno portato la precedente amministrazione comunale a votare contro questa ipotesi. Proprio in quest’ottica collaborativa dobbiamo invece pensare anche alla valorizzazione della Multiservice nel settore delle energie ed alla officina ex FCU nel settore dei trasporti. Umbertide – ha concluso Codovini - vede finalmente l’opportunità di uscire dall’isolamento politico ed amministrativo in cui siamo ormai condannati da diversi anni. Ci impegneremo affinché l’Amministrazione Comunale decida di rientrare in SoGePu e non perda forse l’unica occasione di sviluppo per la città, che possiamo trovare appunto nella logica politica delle aggregazioni territoriali, uscendo da ogni particolarismo”.   Umbertide cambia    

02/03/2019 15:52:42 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Judo nelle scuole per combattere il bullismo, il progetto della Fondazione Mòveo con testimonial Rosalba Forciniti

  La Fondazione Mòveo indossa il judogi. In questi giorni a Umbertide la fondazione del presidente Paolo Arcelli e del mecenate Marco Patata, presidente onorario, con un prologo tutto nipponico, ha dato il via al progetto anti bullismo 2019. L’iniziativa, coinvolgerà 150 ragazzi della prime classi dell’Istituto Pascoli Mavarelli ed ha come obiettivo quello di arginare la piaga del bullismo, un nemico spesso silenzioso che purtroppo non risparmia nemmeno le piccole realtà come Umbertide. Alla conferenza di presentazione hanno preso parte il presidente Arcelli, la dirigente del primo Circolo Gabriella Bartocci, Mirco Diarena comitato tecnico Mòveo e un testimonial d’eccezione: la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra Rosalba Forciniti. Per primo ha preso la parola il presidente Arcelli che ha spiegato come sulla base dei brillanti risultati ottenuti dal progetto anti bullissimo proposto da Mòveo a Terni, la Fondazione ha deciso di replicare l’iniziativa anche a Umbertide. Il discorso è poi passato alla dirigente dell’Istituto Comprensivo Umbertide-Montone-Pietralunga, professoressa Gabriella Bartocci, che ha ringraziato Mòveo per aver scelto l’Istituto Pascoli Mavarelli come destinatario di questo progetto e ha ricordato quanto sia importante la prevenzione per arginare il fenomeno del bullismo. Di seguito Mirco Diarena, insegnante di judo presso il Kdk Fratta di Umbertide, ha illustrato le modalità di svolgimento del corso e soprattutto ha spiegato come combattere il bullismo attraverso il metodo Judo. Le lezioni, due mesi con cadenza settimanale a partire da marzo, serviranno ai ragazzi per incrementare il proprio equilibrio interiore e autocontrollo e per identificare tutti insieme quel mostro chiamato bullismo, un nemico che mette paura solo se combattuto da soli e nell’indifferenza generale. Da ultimo la parola è passata all’illustre testimonial, Rosalba Forciniti, un autentico idolo del judo italiano, ha spiegato l’importanza che hanno le arti marziali e in particolare il judo nella crescita di un adolescente. La campionessa si è soffermata sulla caratteristica del rispetto, un elemento imprescindibile per chi pratica il judo. La Forciniti, in ultimis, ha poi svolto un allenamento di judo con i ragazzi del Kdk Fratta che hanno letteralmente assalito l’azzurra facendosi autografare judogi e cintura e chiedendogli i segreti per diventare campioni nello sport e nella vita.

02/03/2019 15:35:00 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: il sindaco spieghi in consiglio la sua giunta

Il direttivo di Umbertide cambia e il Presidente Tardocchi dichiarano che la "crisi di giunta è ormai un fatto oggettivo e va riportata in Consiglio Comunale". Di seguito l'intero comunicato stampa: «Giù la maschera! La maggioranza uscita dalle elezioni di giugno non c’è più. La finzione è stata smascherata. L’implosione di Umbertide partecipa e la rottura del patto tra l’ex sindaco Locchi e il neo sindaco Carizia, come da loro stessi dichiarato, ha tolto ogni residuo velo al camuffamento di una coalizione taroccata, nata soltanto per vincere le elezioni grazie ad un sistema elettorale distorto, ma priva di qualsiasi significato politico. Nel Paese reale - afferma il presidente di Umbertide cambia Alessio Tardocchi presentando il comunicato ufficiale dell’Associazione - quella maggioranza non c’è stata mai. Fa ancora male l’inganno perpetrato nei confronti dei cittadini, ma almeno si rileva tutta l’inaffidabilità dei protagonisti». Il direttivo di Umbertide cambia, all’unanimità, ha inoltre evidenziato che la crisi nella Giunta è ormai un fatto oggettivo e va riportata nelle sue sedi istituzionali, cioè il Consiglio Comunale. I due Consiglieri comunali eletti dovranno chiarire se il gruppo consiliare di Umbertide partecipa esiste o non esiste e dovranno dire altrettanto chiaramente chi rappresentano e da che parte stanno. Di certo, in ogni caso, gli assessori di riferimento di Up sono delegittimati. Dunque il Sindaco dovrà spiegare chi e cosa rappresentano Tosti e Pierucci dal punto di vista politico. La nascita di una nuova associazione è la prova di una rottura, peraltro su motivi poco chiari, non la legittimazione di un “modello” che di civico e rappresentativo non ha nulla. Per chi si dice populista è così un bel problema con la propria coscienza, nonché uno sfregio all’elettore, constatare che nella Giunta Carizia ci sono ora tre assessori (Tosti, Villarini, Mierla) non passati per il voto popolare, anzi nominati da una ristretta cerchia di galantuomini della Lega e di Umbertide partecipa, come ha detto espressamente Locchi, davanti ad un bel bicchiere di vino. Due di loro (Tosti e Villarini), tra l’altro, sono ex assessori Pd. Insomma ci troviamo di fronte ad una grande prova di coerenza e ad un modello politico veramente nuovo, quello delle poltrone! Viva il cambiamento. Alessio Tardocchi, presidente di Umbertide cambia Il direttivo di Umbertide cambia

18/02/2019 10:33:16 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide Partecipa chiarisce la sua posizione dopo la spaccatura interna

Riceviamo e pubblichiamo la posizione di Umbertide Partecipa dopo l’annuncio di ieri della nascita di un nuovo movimento, nato da una sua spaccatura interna   Finalmente la verità comincia  a farsi strada. Ulisse &C  hanno  trovato  l’approdo che da mesi stavano cercando: un bel posto  sotto  il sole leghista con gli endorsment di tutto il centro destra da Forza Italia a Fratelli d’Italia. Non è bastata Umbertide Partecipa, una lista civica con grandi progetti, che gli ha consegnato tutto il proprio patrimonio accumulato in   mesi di duro lavoro, con il massimo della fiducia e del rispetto da parte degli altri candidati che si sono  fatti da parte per lasciare un posto in giunta ed uno in consiglio. La dimostrazione sta nel fatto che oggi quasi tutti  i candidati, salvo sporadici casi, non hanno condiviso il percorso dei nostri rappresentanti in giunta di questo primo periodo, sollecitandone la sfiducia. Tutti arroganti e antidemocratici??? Ragazze, ragazzi, giovani e meno giovani: tutti hanno  stigmatizzato il comportamento degli assessori schiacciati sulla Lega e mai a sostegno del progetto autonomo di Umbertide Partecipa che sta alla base della proposta civica. Inevitabile la sfiducia  dopo la comunicazione fatta dagli stessi alla stampa nei confronti della associazione.  E allora non serve inventare presunti modi vecchi, arroganti per giustificare un percorso già  studiato, in una fucina dove si sono mischiati interessi  lavorativi e politici;  non serve trovare scuse; sarebbe più onesto dire: noi vogliamo stare con la Lega perché oggi va fortissimo, è il futuro. Sono stati sottoscritti documenti e verbali non più tardi di 15 gg  fa da assessori e consiglieri ratificati poi  dall’ assemblea di Umbertide Partecipa. Il tutto con la massima trasparenza  e in un clima costruttivo e di rinnovata fiducia. Ma purtroppo oramai è  noto che  la riconoscenza, la parola data vale, per alcuni, un soffio di vento. Il movimento:  una escamotage per poter essere presenti in Giunta con un altro nome, perchè aderire alla lega sarebbe stato troppo imbarazzante. Ma purtroppo tutti sappiamo che quelle persone sono state messe lì per il lavoro fatto da Umbertide Partecipa: un marchio che gli rimarrà nonostante trasformismi di facciata. Una spaccatura che però ha finalmente messo in evidenza le due anime della Associazione:  chi vuole svolgere attività di fiancheggiamento alla Lega e  al centro destra e chi invece resta coerente al proprio progetto iniziale che ha fatto nascere Umbertide Partecipa, che esce ancora più forte di prima da questa fase  in quanto sempre più coerente alla sua missione  e rispettoso del voto dei cittadini. La scelta di dare vita ad un movimento avrà ripercussioni anche in consiglio   perché crediamo  che chi è stato eletto  con i voti di  Umbertide Partecipa e si è schierato con il nuovo movimento si debba, per coerenza,  dimettere: la correttezza non  può essere invocata a senso unico. Non si può parlare di direttivi blindati, di direzione verticistica, di arroganza ed appropriarsi di “patrimoni” non propri.    Umbertide Partecipa

15/02/2019 13:34:20 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Crisi 'Umbertide Partecipa'. Nasce una nuova associazione 'LiberailFuturo per Umbertide'

Riceviamo e pubblichiamo "Il progetto originario di Umbertide Partecipa era fondato sui capisaldi di trasparenza, partecipazione, condivisione e rottura con gli schemi del passato. In questi mesi, purtroppo, tutto questo è venuto meno. Quanto accaduto nelle ultime settimane, con l’incomprensibile e inaccettabile richiesta di sostituzione degli assessori, non è altro che la punta di un iceberg, composto dalla totale assenza di una reale volontà di far crescere l’associazione e far tutti partecipi delle scelte assunte, prevaricando continuamente le diverse sensibilità che una realtà civica, per sua natura, fisiologicamente esprime. Emblematico è il fatto che decisioni vitali per l’associazione, siano state prese trincerandosi dietro direttivi con partecipazioni blindate al confronto. Il vittimismo non ci appartiene e non ci interessa. Quello che vogliamo è essere coerenti con gli impegni presi con i cittadini, lavorando quotidianamente nell’esclusivo interesse di Umbertide. Per questo, nostro malgrado, preso atto che la nostra volontà non coincide con quella di chi dirige Umbertide Partecipa, abbiamo maturato e condiviso la decisione di dare vita a una nuova associazione, che guardi liberamente al futuro della nostra città.  In un'assemblea auto convocata il 13 febbraio abbiamo deciso di chiamarla “LiberailFuturo per Umbertide” e contestualmente  individuato nella persona di Andrea Capecci la figura che si occuperà di coordinare l’attività del nuovo movimento".

14/02/2019 19:02:01 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Locchi di Umbertide Partecipa «L'accordo è stato rispettato, chiediamo la posizione ufficiale della Lega»

Umbertide Partecipa non ci sta e chiede un incontro con Sindaco e vertici della LEGA Regionale.   "La comunicazione degli Assessori Tosti e Pierucci ha riacceso un dibattito politico che ultimamente stava scendendo un po’ di tono: finalmente si sono rivisti in campo confronti  fra “scienziati della politica”. Ovviamente anche i nostri giornalisti locali, che ringrazio per la consueta disponibilità e tempestività, saranno contenti di questa vivacità. Tutti in attesa di conoscere quali saranno le evoluzioni, gli sviluppi. Mi dispiace ma debbo tradire le aspettative in quanto anche io sono in attesa…Si perché, come tutti sanno, a giugno 2018 è stato stipulato un accordo  fra galantuomini della Lega e galantuomini di Umbertide Partecipa.  L’ accordo prevedeva, nel rispetto della reciproca autonomia,  la realizzazione del programma di Umbertide Partecipa e due posti in giunta comunale per la nostra Associazione. Accordo semplice, lineare senza tanti fronzoli ma essenziale e sincero in quanto avvallato da un buon biccchiere di vino! Quindi oggi a seguito della “ultra tempestiva” presa di posizione del  Sindaco a seguito della Conferenza stampa di UP di sabato scorso, del silenzio  del segretario Galmacci in merito ad una nostra richiesta di incontro nonché delle inutili richieste di incontro rivolte al Sindaco, mi rivolgo nuovamente al Sindaco stesso, all’ On. Marchetti (presente all’ accordo), e ai vertici della LEGA Regionale (Segretario, Vice Segretari, direttivo, ecc)  per chiedere quale è la posizione ufficiale in merito all’accordo di giugno che, come ho ricordato in conferenza stampa e che oggi ribadisco  di nuovo, per noi resta ancora valido e basato su due cose semplicissime: il programma e due assessori in giunta di fiducia di Umbertide Partecipa. E’ evidente che  eventuali rotture del patto saranno tutte imputabili al nostro partner di governo locale". 

13/02/2019 15:34:21 Scritto da: Eva Giacchè

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy