Categorie

Sport Meighan Simmons nuovo acquisto della Pallacanestro Femminile Umbertide

Arriva dagli Stati Uniti la seconda straniera che farà parte dell’organico di Pallacanestro Femminile Umbertide per la stagione 2015-16. La società è infatti lieta di annunciare che Meighan Simmons vestirà la canotta bianco-azzurra nel prossimo campionato di serie A1. Guardia di 175 cm per 58 kg, la prima caratteristica che salta agli occhi è lo spunto veloce davvero fuori dal comune, non a caso al college era soprannominata Speedy, ma Meighan è molto più di questo, mostrando notevoli doti di ball handling, necessarie d’altronde per poter gestire la sua rapidità, e un tiro incisivo, con un rilascio molto sensibile. Nonostante la corporatura esile, anche in difesa riesce ad essere un fattore importante grazie alla sua intensità e applicazione. Meighan Sharee Simmons nasce il 25 gennaio 1992 a Fayetteville, North Carolina, quinta dei sette figli di Karolyn e Wayne, ma cresce in Texas, nell’area di San Antonio, terra di origine della famiglia. Una famiglia dall’importante tradizione sportiva, se è vero che ben tre suoi cugini sono arrivati a giocare nella NFL, l’ultimo Aaron Curry essendo scelto al n. 4 dai Seattle Seahawks al draft 2009. E anche lei fin da giovanissima inizia a mostrare grandi doti atletiche. Si mette in grande evidenza fin dai tempi dell’high school, frequentata alla Byron P. Steele di Cibolo, al termine della quale viene inserita in tutte le principali graduatorie di merito nazionali e partecipa anche ai più prestigiosi match di esibizione, venendo nominata MVP del McDonald’s All-American e chiudendo come miglior marcatrice dello scrimmage organizzato dalla WBCA, l’associazione degli allenatori statunitensi. Diventa quindi uno dei pezzi pregiati del reclutamento collegiale dell’estate 2010 e alla fine la scelta ricade sull’Università del Tennessee, dove viene allenata dalla leggendaria allenatrice Pat Summitt, la più vincente coach della storia del basket universitario statunitense (tenendo conto anche del settore maschile) con 1098 vittorie e 8 titoli NCAA conquistati in carriera. È proprio lei a coniarle il soprannome di Speedy. Subito al primo anno con 13,5 punti a partita conduce la sua squadra fino alle Elite Eight (i quarti di finale) del torneo NCAA, vincendo il premio di freshmandell’anno della SEC e venendo inserita nel quintetto delle migliori primo anno della nazione. Anche nelle due stagioni successive la corsa si fermerà a un passo dalle Final Four, mentre l’ultima stagione collegiale si chiuderà nel turno precedente, quello delle Sweet 16. Le ultime due stagioni collegiali condotte a quasi 17 punti di media (con il titolo di giocatrice dell’anno della SEC nel 2013) le valgono la chiamata al draft WNBA del 2014, scelta al numero 24 dalle New York Liberty. Complici anche i pochissimi posti che le rigide regole della lega professionistica americana lasciano nei roster delle squadre, non riesce però a superare l’ultimo taglio e così viene rilasciata al termine del training camp. Inizia così la carriera da senior in Europa, accentando l’offerta dell’ICIM Arad, formazione del campionato romeno. Con la maglia giallo-verde della formazione della Transilvania, Meighan segna oltre 16 punti di media, distribuendo quasi 4 assist a partita, arriva in semifinale nella Coppa Nazionale e nei play-off ma soprattutto si impone nella Central European Women’s Basketball League, competizione internazionale che raggruppa squadre anche dalla Slovacchia, Repubblica Ceca e Austria. Nei due match delle Final Four contro Nymburk e Alba Iulia è decisiva segnando rispettivamente 18 e 16 punti. Prestazioni che le valgono una doppia chiamata. Prima quella della Seattle Storm che la chiamano a disputare il training camp per la stagione 2015 (sarà l’ultimo taglio a poche ore dal via del campionato) e poi quella di Umbertide, che avrà in Meighan uno dei pilastri della squadra per il prossimo campionato.

18/07/2015 11:10:16

Sport Basket, Giulia Moroni confermata con Pallacanestro Femminile Umbertide per la prossima stagione

Un’altra conferma nella formazione che sarà a disposizione di coach Serventi nel 2015-16. Si tratta di Giulia Moroni, playmaker di 168 cm, che dopo essere arrivata a Umbertide nello scorso mese di febbraio, proseguirà dunque la sua avventura in maglia bianco-azzurra. Con la maglia di Vigarano nei primi mesi della stagione 2014/15 era stata una delle novità più importanti e liete del campionato di serie A1. All’esordio assoluto nella massima categoria con la casacca ferrarese, infatti, si è subito imposta all’attenzione generale con le sue prestazioni che l’hanno confermata come uno dei migliori talenti italiani della sua generazione, come testimoniano anche le semplici cifre:8,9 i punti di media per partita in meno di 29 minuti, con il picco dei 21 segnati nella vittoria contro Napoli della 10^ giornata e una notevole costanza in doppia cifra, grazie anche a una percentuale da 3 superiore al 42% chela vedeva tra le prime sette giocatrici del campionato in quella speciale classifica statistica. Ma aveva anche distribuito quasi 2 assist a partita entrando tra le prime 20 di questa graduatoria, dato ancor più importante tenendo conto che doveva condividere i compiti di regia con una certa Francesca Zara (leader assoluta di questa graduatoria). Poi ci fu l’arrivo a Umbertide quasi improvviso, in un momento molto particolare, il giovedì pomeriggio della settimana che conduceva alla Final Four di Perugia. Non è mai facile cambiare squadra a metà stagione, soprattutto se ciò comporta anche un radicale cambio di sistema di gioco, di ruolo nelle rotazioni e di caratteristiche delle compagne. Per Giulia così sono stati due mesi soprattutto di esperienza e di adattamento alla situazione, un’esperienza che le tornerà utilissima in vista della prossima stagione quando avrà un ruolo importante. Nata il 12 maggio 1994 a Porto Recanati, Giulia inizia la sua carriera ad alto livello a Porto San Giorgio con la locale squadra che all’epoca militava in serie A2, categoria nella quale ha debuttato ad appena 15 anni il 25 ottobre 2010 in occasione della vittoria per 70-55 della sua squadra sul campo di Napoli. Un mese dopo contro Viterbo arrivano anche i primi punti della carriera, prima di un finale di stagione nel quale riesce a ritagliarsi altri scampoli di partita. A fine anno arriva il passaggio ad Ancona, squadra dove resterà fino all’estate 2014, trovando come allenatore una vecchia conoscenza umbertidese come Luca Piccionne. Il primo anno è protagonista soprattutto nelle categorie giovanili, e anche a Umbertide ancora sono freschi i ricordi delle sue prestazioni e dei molti punti segnati nelle partite del campionato under 19 contro la squadra umbra. A partire dal 2011-12 entra più stabilmente nelle rotazioni, gioca 7 minuti a partita e viene notata dall’allora c.t. della nazionale under 18 Stella Campobasso che più volte la convoca ai raduni della rappresentativa. Nelle due stagioni successive, nonostante la giovanissima età, diventa una giocatrice importantissima della formazione anconetana, gioca oltre 30 minuti per incontro e segna più di 7 punti di media (con un massimo di 16 contro Siena) in entrambi i campionati, guadagnandosi anche numerose convocazioni nella nazionale under 20 di Nino Molino, con la quale segna pure 13 punti in un’amichevole contro Battipaglia. Poi nel 2014 Ancona sceglie di ripartire dall’A3 e così arriva il meritato salto di categoria con Vigarano, con i risultati che abbiamo già descritto. Anche Giulia incarna perfettamente lo spirito e la freschezza da cui Umbertide ripartirà nella prossima stagione puntando sulle giovani, con l’auspicio che sotto la sapiente guida di Lollo Serventi possa seguire l’esempio di tante altre ragazze, anche nel suo ruolo, che proprio con la maglia della Pfu hanno ottenuto la consacrazione ad alti livelli, diventano grandi protagoniste del panorama italiano.

18/07/2015 09:51:13

Sport La Overmek- Gruppo Tiberina vince il torneo aziendale 2015

L’Overmek -Gruppo Tiberina- ha vinto l’annuale edizione del Torneo delle aziende del comune di Umbertide, manifestazione perfettamente organizzata dalla Lega Calcio Uisp Alta Valle del Tevere, con in testa il suo segretario factotum Pasquale Fagiani. Grande è stata la cornice di pubblico che ha assistito alle tredici partite. La parte finale del torneo è stata avvincente, con tre squadre prime a pari merito con 8 punti: Overmek -Gruppo Tiberina-, Faist Componenti e Metalmeccanica Tiberina. Con gli scontri diretti alla pari, la speciale classifica disciplina eliminava la Metalmeccanica Tiberina. Faist Componenti e Overmek -Gruppo Tiberina- erano ancora prime a pari merito con la stessa differenza reti (+7). Il maggior numero di reti segnate (14 contro 12) consegnavano all’allora all’Overmek -Gruppo Tiberina- l’ambita coppa. Overmek -Gruppo Tiberina- trascinata dalle reti dei sui attaccanti, Mirko Minelli (5) e l’argentino Mateo Bergoglio (3), tra i migliori giocatori dell’intero torneo. Ma in generale tutta la squadra di mister Mattia Bartolini ha girato a dovere, con l’eterno Matteo Basiglini, Matias Pacciarini, Mattia Lilli, Filippo Giulioni e i gemelli Carletti, Daniele e Davide, con quest’ultimo autore di un grandissimo gol in occasione del derby contro la Metalmeccanica Tiberina, gara terminata con un pirotecnico 3-3 dopo che alla fine del primo tempo Overmek -Gruppo Tiberina- perdeva 3-0. Questa la classifica finale del torneo: Overmek -Gruppo Tiberina-, Metalmeccanica Tiberina e Faist Componenti 8, Terex 4, Tiberina Solutions 2, Deen Engineering 0. Questa la rosa dei giocatori dell’Overmek -Gruppo Tiberina-: Luca Alunni, Andrea Starnini, Davide Carletti, Daniele Carletti, Matteo Basiglini, Matias Pacciarini, Mauro Lisetti, Mattia Lilli, Mirko Minelli, Mateo Bergoglio, Massimiliano Tosti, Foule Bacharau, Mirco Rocchi, Fabio Minelli, Ilir Xafa, Ervin Pellumbi, Vincenzo Carputo, Francesco Tardocchi, Filippo Giulioni. Allenatore Mattia Bartolini. 

18/07/2015 09:41:54

Sport Silvia Sarni nuovo acquisto della Pallacanestro Femminile Umbertide

In una squadra costruita puntando decisamente sulle giovani c’è bisogno di una giocatrice di esperienza, che possa aiutare le compagne anche sulla base delle situazioni vissute nei tanti anni di carriera. Questo ruolo spetterà nel roster di Pallacanestro Femminile Umbertide per la stagione 2015/16 a Silvia Sarni, che pure è ancora una giocatrice appena 27enne, essendo nata il 16 settembre 1987, ma che in una formazione che avrà un’età media inferiore ai 22 anni, risulta addirittura una veterana, anche perché grazie al suo talento esordì giovanissima in serie A1, a 16 anni compiuti da pochissimo, il 12 ottobre 2003 e quindi di stagioni ai livelli più alti ne ha vissute tantissime. Ovviamente il suo contributo andrà ben oltre questo, ma servirà a dare sostanza al reparto lunghe, grazie alla sua fisicità e alla sua mano decisamente ben educata. Silvia nasce a Foggia in una famiglia a decisa vocazione cestistica, così non può che seguire le orme delle sorelle e inizia a giocare a basket. Si forma nel settore giovanile della squadra della sua città, ma a soli 15 anni viene chiamata da Napoli nell’estate del 2002. La formazione partenopea militava allora in serie A2, vince il campionato e così sale nella massima divisione. Dopo aver disputato gli Europei under 16 in Turchia (5 punti e 8 rimbalzi di media), Silvia esordisce, come già ricordato, fin dalla prima giornata contro Chieti e segna i primi punti in serie A1 nel derby con Caserta tre settimane dopo. Questa prima fase napoletana dura in totale per due stagioni e qualche mese, con la possibilità di scendere in campo 3 volte anche nell’Eurocup vinta dalla squadra campana nel 2005, poi a fine ottobre di quell’anno (in estate aveva pure disputato gli Europei under 18 di Budapest) passa in prestito a Pozzuoli in serie A2. Nella formazione campana si ritaglia uno spazio importante, va anche in doppia cifra per 4 volte (18 punti contro Cagliari il massimo) e arriva fino alle semifinali play-off perse con Chieti. Viene convocata agli Europei under 20 di Sopron dove segna 5 punti a partita nell’Italia che giunge nona. Rientra quindi a Napoli, che però in quel 2006/07 è uno squadra molto forte e infatti vincerà lo scudetto, per una ragazza di 19 anni non è facile trovare spazio e così alla fine del girone d’andata passa ancora in prestito, questa volta in serie A1 a Maddaloni, dove si fa notare con 6,5 punti a partita (massimo 14 contro Viterbo) e buone prestazioni. A fine anno arriva così la convocazione per gli Europei under 20 di Sofia (6 punti e 6 rimbalzi nell’Italia che arriva sesta) ma soprattutto chiamata di una squadra dalla gloriosa tradizione come la Comense. Con le nero-stellate rimane due anni, nella prima gioca 22,5 minuti a partita a 5 punti di media e grazie a queste prestazioni vince il premio di miglior giovane del campionato. Le si aprono così anche le porte della nazionale maggiore, con la quale disputa due amichevoli a Bormio contro Lituania e Belgio. Nella seconda stagione però minuti e medie si abbassano e così a fine stagione arriva un nuovo ritorno a Napoli. La squadra campana non ha più l’organico di qualche stagione prima e deve lottare per salvarsi, risultato che arriverà dopo il play-out con Livorno. Silvia parte in quintetto per buona parte delle partite, 23,6 minuti a partita con 4 punti di media, segnandone 15 da ex alla Comense e 11 anche a Umbertide, che pure si impone grazie ai 45 punti messi a referto dalla coppia Bagnara-Callens. Si tratta comunque di un’altra buona stagione e infatti arriva una chiamata importantissima, quella delle campionesse d’Italia di Taranto. Con le pugliesi esordisce anche in Eurolega, ma la concorrenza è spietata, così a dicembre un’altra squadra importante come Faenza la sceglie per sopperire a una situazione difficile di organico, dopo l’infortunio di Marte Alexander. In Romagna si ritaglia un solido ruolo in rotazione, partecipa alle Final Four di Perugia, perdendo in semifinale contro Schio, e poi sempre con le scledensi arriva anche la sconfitta nei quarti dei play-off. La sua convocazione all’All Star Game comunque è la prova di un’altra stagione di alto livello. Alla fine del campionato Silvia sceglie di accettare l’offerta dell’ambiziosa Ragusa e scendere in A2. In Sicilia resta per due stagioni. Il primo anno la Passalacqua nonostante la presenza di giocatrici come Kouznetsova e l’arrivo poi anche di Bestagno perde in semifinale contro Chieti, mentre nel 2012-13, con l’arrivo di Molino in panchina, arriva la promozione in serie A1 che dà il via alla scalata al vertice del basket italiano della formazione iblea. Per Silvia è una buona stagione da 20 minuti e 5 punti di media, e arriva anche un’altra presenza in nazionale, in un’amichevole disputata contro Chieti alla fine del collegiale di gennaio. Silvia però rimane in serie A2 ancora un’altra stagione. Nel 2013-14 infatti si accasa ad Ariano Irpino, dove disputa un’ottima annata con quasi 9 punti e 6 rimbalzi di media, andando per 10 volte in doppia cifra (il massimo i 20 contro Catania). La formazione campana arriva fino alla semifinale promozione, dove viene sconfitta da Battipaglia. Per Sarni si riaprono però le porte della massima divisione grazie alla chiamata di Orvieto, dove contribuisce alla salvezza della formazione umbra con 5 punti in 19 minuti di utilizzo medio.

14/07/2015 10:59:13

Sport Ilaria Milazzo con la Pfu anche nella prossima stagione

Pallacanestro Femminile Umbertide è lieta di annunciare che anche nella stagione 2015/16 Ilaria Milazzo vestirà la casacca bianco-azzurra. Lo scorso anno il suo campionato era durato solo 3 partite, poi un terribile infortunio al ginocchio nel primo match contro Venezia l’aveva costretta ai box per il resto dell’annata, ma erano bastate quelle poche presenze e il pre-campionato perché tutti a Umbertide apprezzassero le grandi doti di Ilaria, dentro e fuori dal campo: la sua precisione al tiro, la sua capacità di segnare tanti punti in pochi minuti (è entrata al terzo posto per media punti al minuto nella classifica di tutti i tempi delle giocatrici di Umbertide in serie A1), la sua esperienza già notevole per la giovanissima età ma soprattutto la grinta, l’intensità, quel fuoco sacro per il gioco che sembra arderle dentro ogni volta che scende in campo e che le ha permesso di diventare un esempio , dimostrando che non è necessario per forza avere un fisico straordinario per arrivare ad alti livelli nel basket. Lo stesso ardore che ha messo nella riabilitazione seguita all’intervento chirurgico di inizio novembre, un lungo percorso affrontato con determinazione e che si completerà durante l’estate, in tempo per l’inizio della prossima stagione, dove ricoprirà un ruolo ancora più importante all’interno della formazione di coach Serventi. Guardia/play di 164 cm, nata a Canicattì il 7 maggio 1994, Ilaria fin da giovanissima si è messa in luce per il suo talento, tanto che la passata estate erano moltissime le società interessate a lei prima che ad avere la meglio sul mercato fosse Umbertide. Cresciuta nella Lazùr Catania, con la quale ha vinto da protagonista il titolo nazionale under 15 nel 2008 a Porto San Giorgio, si è poi trasferita a Priolo, dove è rimasta fino al 2014, mettendosi in luce nelle squadre giovanili con ottime prestazioni, tanto da meritare già nel 2011 a 17 anni l’inserimento nelle rotazioni della formazione di serie A1 guidata dallo storico coach Santino Coppa. Il debutto nella massima divisione arriva subito alla prima giornata, 9 minuti a Parma nella partita vinta per 71-70 dal Lavezzini, durante i quali Ilaria non segna ma mette a referto un rimbalzo e un assist. I primi 4 punti arrivano invece nel match successivo contro la Comense. Nel frattempo per Milazzo prosegue anche la trafila con le rappresentative giovanili azzurri. Ed è un crescendo. Riserva in patria nell’under 16 all’Europeo 2010, è invece protagonista con l’under 18 della spedizione in Romania nel 2012, con l’Italia che chiude ottava e Ilaria che mette a segno 5,8 punti a partita con il 50% da 3. Nel 2012/13 in serie A1 si afferma già come una giocatrice importante di Priolo, disputando nonostante la giovane età 15 minuti a partita, con 5 punti e percentuali importanti dal campo (40% da 2 e 45% da 3). I suoi progressi non sfuggono al c.t. della nazionale under 20 Molino che, nonostante sia un anno più giovane dell’età limite, la porta agli Europei di categoria del 2013. La cavalcata delle azzurre si ferma solo in finale al cospetto della Spagna e Milazzo dà il suo importante contributo, con il gioiello di una straordinaria prestazione da 24 punti nel match di seconda fase contro la Germania e un impressionante 71% (12/17) nel tiro da 3 complessivo nel torneo.. La stagione 2013/14 vede Priolo ridimensionare le proprie ambizioni, puntando su una squadra molto giovane e Ilaria non può che esserne dunque una delle maggiori protagoniste. Addirittura 36 i minuti medi di utilizzo, più di qualsiasi altra ragazza della sua età, ripagati con quasi 14 punti di media per partita, con un massimo di 23 nella vittoria su Parma (5/7 da 3 quel giorno), con le oltre 2 palle recuperate per match altro dato molto interessante (addirittura 7 nel match di andata contro Schio, a testimoniare pure importanti istinti a livello difensivo). Prestazioni che dunque le valgono un ruolo importante nella spedizione della nazionale italiana under 20 che partecipa all’edizione casalinga degli Europei di Udine. Della formazione guidata da Nino Molino infatti Ilaria è una delle trascinatrici, con 13 punti, 3 rimbalzi e 2,5 assist di media e dopo il successo nella finale per il terzo posto contro la Serbia (con la quale, nel match di seconda fase, aveva messo a referto 25 punti) arriva la seconda medaglia in due partecipazioni alla rassegna continentale di categoria. Si arriva così alla nuova stagione, dove per prima cosa Ilaria dovrà completare il recupero e ritrovare confidenza con la partita dopo il lunghissimo stop. E poi troverà una formazione della quale lei incarna perfettamente lo spirito giovane e combattivo, pronta a dare tutto su ogni pallone per onorare l’ottava stagione di Umbertide in serie A1.

03/07/2015 20:58:54

Sport Il 4 luglio CorriUmbertide by night

Si terrà sabato 4 luglio “CorriUmbertide by night”, manifestazione podistica organizzata dalle associazioni Runners Monte Acuto e Atletica Umbertide con il patrocinio del Comune di Umbertide e la collaborazione dei commercianti del centro storico e del Comitato Uisp. L'appuntamento è alle ore 18,30 in piazza Matteotti da dove partiranno le varie gare, competitive e non; sarà il settore giovanile (fino all'anno 1998) a dare il via alla corsa, mentre alle 19,45 toccherà anche agli atleti della gara competitiva di 9 km, seguita dagli appassionati della corsa non competitiva di 4 km. L'iscrizione è aperta a tutti i tesserati Uisp, Fidal o altro ente Eps e ai non tesserati con regolare certificato medico; è possibile effettuare la pre – iscrizione online alla gara competitiva entro giovedì 2 luglio sul sito atleticaumbertide.it o tramite e-mail a tani.silvestrelli@libero.it al costo di 6 euro (8 euro entro le ore 18,30 di sabato 4 luglio). Per la gara non competitiva il costo di iscrizione è di 3 euro, per il settore giovanile di 2 euro. Sono inoltre previsti punti ristoro lungo il percorso.  Possono partecipare alle gare sia atleti singoli che società; al termine della manifestazione verranno premiati i primi dieci di ogni categoria, i primi sei del settore giovanile, i primi tre assoluti maschili e femminili e le prime tre società. Per informazioni contattare i numeri 347 3668758 Silvestrelli, 349 8122264 Procacci, 328 4683238 Margutti. 

29/06/2015 16:25:18

Sport Basket femminile: Giovanna Pertile a Umbertide

Il terzo nome che va ufficialmente a comporre il roster della Pallacanestro Femminile Umbertide per la stagione 2015/16 è quello di Giovanna Pertile, che arriva nella società umbra dopo un’ultima stagione iniziata a Venezia e chiusa in prestito a Trieste. Guardia/ala di 177 cm nata a Venezia il 29 maggio 1992, Giovanna è cresciuta nel sempre florido vivaio della Reyer e si è messa in luce fin da giovanissima. Già a 16 anni, nel 2008, oltre che nelle categorie giovanili era protagonista pure nel campionato di serie A3, giocando quasi 28 minuti a partita e andando in doppia cifra di media per punti segnati. In estate era stata protagonista anche dell’Europeo under 16, chiuso dall’Italia in seconda posizione alle spalle della sola Spagna. Nel 2009 entra a far parte del progetto College Italia. È limitata dagli infortuni che la costringono a saltare diverse partite, però nella prima stagione nelle 11 volte in cui riesce a scendere in campo segna quasi 12 punti di media e raccoglie oltre 6 rimbalzi. In A2 l’anno successivo le medie saranno di 6 punti e 4 rimbalzi a partita. Nell’estate 2011 partecipa ai Mondiali Under 19 in Cile. Nella nazionale che chiuderà al 10° posto Giovanna segna 4,5 punti a partita, con un massimo di 10 contro la Cina e incrocia anche la sua futura compagna di squadra a Umbertide Agunbiade nel match che le azzurrine perdono contro il Canada. Chiuso il ciclo con il College Italia, è protagonista della prepotente risalita della Reyer Venezia in serie A1. Nonostante la sfortuna continui a perseguitarla (una frattura alla mano la tiene a lungo ferma), nell’estate 2012 partecipa con la nazionale under 20 agli Europei di Debrecen, l’Italia non va benissimo e arriva tredicesima, ma Giovanna si fa ben valere con 8 punti e 5 rimbalzi a partita nei 23 minuti in cui di media resta in campo. Poi nel 2012/13 è tra le giocatrici cardine della promozione dell’Umana in serie A1. Parte in quintetto in tutte le partite, segna quasi 10 punti a partita, con un massimo di 23 contro la Virtus Cagliari, e quindi si guadagna l’accesso al massimo campionato nel migliore dei modi. Insomma, è attesa al debutto in serie A1 come una delle giovani emergenti più promettenti del basket italiano. Anche l’inizio del 2013/14 è notevole. Parte sempre nello starting five, segna 8 punti a una squadra ambiziosa come Lucca, poi con Priolo e Orvieto arriva addirittura a 14, ma la malasorte torna a colpire e così un grave infortunio al ginocchio le fa terminare la stagione dopo appena sei partite. Segue una lunga riabilitazione e nell’estate 2014 è pronta per rientrare. Venezia nel frattempo però ha allestito una squadra molto importante per puntare decisa alle prime posizioni della graduatoria e così, dopo il lungo stop fatica a trovare spazio. A inizio dicembre si trasferisce in prestito a Trieste. La squadra allora allenata da coach Giuliani è in difficoltà e a fine anno finirà per retrocedere, Giovanna però dimostra di meritare ampiamente la massima categoria ed è sempre tra le migliori. Al debutto con La Spezia ne infila subito 17, va poi in doppia cifra altre quattro volte, con il massimo di 18 messo a segno contro un’avversaria forte come Ragusa. Grazie a queste prestazioni si merita la convocazione con la nazionale sperimentale che parteciperà alle Universiadi in Corea del Sud dal prossimo 4 luglio. Adesso arriva il trasferimento a Umbertide, in una squadra giovane e combattiva proprio come lei, con l’auspicio che sotto la guida di coach Serventi possa ripetere il percorso di crescita che ha portato tanti talenti che hanno lavorato con il tecnico reggiano a migliorare fino a diventare giocatrici importanti per il movimento italiano.

27/06/2015 14:57:25

Sport Calcio: tutti i movimenti del mercato locale

Altri movimenti di mercato del calcio umbertidese. Iniziamo dal Montecastelli Calcio, del nuovo presidente Sauro Paolucci. Arrivata la conferma di Riccardo Bennani, giunge nella frazione umbertidese anche Riccardo Morelli (dal Valdipierle), Antonio Giulietti (dal Real Pitulum Tiberis) e l'allenatore Andrea Bettucci. Due attaccanti che vanno a rinforzare una rosa che probabilmente sulla carta non potrà quest'anno avere grandi ambizioni. E comunque la partenza di Atif (direzione Pietralunga) pesa, un giocatore importante nella stagione passata. Così commenta Giulietti: '' l'anno in Promozione con il Real Pitulum Tiberis è stato sicuramente positivo per me, ma ho bisogno di più spazio in una squadra per poter dare il meglio. A Umbertide con Argentina sono stato limitato e vengo a Montecastelli per fare più che bene e con buonissime intenzioni. Qui ritroverò vecchi compagni della vecchia Tiberis e ora rimane solo iniziare ad allenarsi per questa nuova avventura.'' In casa Real Pitulum Tiberis invece si smentisce il probabile arrivo dell'attaccante Agostinelli dal Casa del Diavolo. Già, perchè di fatto Agostinelli andrà a fare coppia con Luca Bragetti (dal Real Pitulum Tiberis) proprio in quel di Casa del Diavolo. La società di via Morandi annuncia in via ufficiale l'arrivo di Luca Malatesta, classe 1996, nella passata stagione fra le fila del San Secondo calcio, squadra retrocessa. Arriva anche l'inserimento in prima squadra del giovane portiere Riccardo Tempobuono.  

27/06/2015 14:43:51

Ass.ne Informazione Locale
via Roma 99 06019 Umbertide (PG)
P.IVA 03031120540
Privacy Policy