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Attualità » Primo piano Inaugurato l’atelier creativo alla scuola Primaria 'Anna Frank' di Verna

È stato inaugurato nei giorni scorsi alla scuola Primaria di Verna “APP: Atelier per Pensare e Progettare”, laboratorio innovativo concepito per stimolare la creatività e la manualità dei bambini, con spazi polifunzionali.L’allestimento degli arredi e l’acquisto delle strumentazioni necessarie sono stati possibili in seguito alla ricezione dell'ammissione al finanziamento da parte del MIUR in riferimento al PNSD per la realizzazione di ambienti di apprendimento innovativo, così dopo un’attenta valutazione delle caratteristiche del territorio in cui sorge la scuola, delle esigenze della popolazione scolastica e degli obiettivi da perseguire, si sono avviate le fasi di progettazione e successivamente di concretizzazione del progetto.L’atelier creativo di Verna é un luogo dove la didattica si fa attiva, attraverso kit per la robotica educativa, per il coding e il pensiero computazionale, il tinkering e l'elettronica educativa.    È pensato come modificatore d’ambiente e di spazi, tenendo però conto anche di promuovere una didattica analitica e collaborativa, basata su materiali che permettano di svilupparla. Gli arredi con molteplici configurazioni, permettono lo svolgimento di prassi didattiche differenti, sia frontali che attive, di classe, individuali e di gruppo. Grazie alla mobilità e alla modularità gli spazi si adeguano in maniera flessibile alla metodologia didattica adottata dal docente o dalla scuola. Sono stati pensati anche un angolo per il Debate, nuova metodologia didattica già sperimentata dalla scuola e una zona “morbida” dedicata alla lettura.L’inaugurazione dell’atelier creativo di Verna conferma la tendenza del II Circolo “G. Di Vittorio”  ad essere scuola di ultima generazione, che vanta un’offerta formativa all’avanguardia e che valorizza la creatività dei bambini in tutte le sue forme.“Sono molto soddisfatta della strada fatta fin qui - ha dichiarato la dirigente Angela Monaldi -. Se la Di Vittorio ha raggiunto importanti traguardi il merito è di chi quotidianamente lavora in questa scuola e ama fortemente il proprio mestiere”. L’atelier creativo di Verna servirà anche alle scuole dell’Infanzia di Montecastelli e Calzolaro.  

03/12/2019 13:02:01 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Approvato dal Consiglio Comunale il regolamento sul Controllo di Vicinato

Nel corso del Consiglio comunale del 28 novembre è stato approvato il regolamento sul Controllo di Vicinato che rappresenta un importante strumento per la sicurezza urbana del Comune nell’ottica della massima collaborazione di tutti i cittadini e delle Forze di Polizia.   Il Controllo di Vicinato infatti, riconosce il ruolo dei cittadini nell’ambito della sicurezza valorizzandone la figura di segnalatore qualificato e conoscitore del proprio quartiere. La presenza sul territorio e la familiarità dei propri vicini rappresenta una fonte di informazione preziosa per comprendere i movimenti nel quartiere e individuare i fattori di illegalità. Il sindaco Luca Carizia, aveva immediatamente creduto nell’importanza del controllo di vicinato tanto da rappresentare il primo protocollo ufficiale sottoscritto con il Prefetto di Perugia. Successivamente con l’insediamento della Giunta, l’assessore alla Polizia Locale Francesco Cenciarini fin da subito ha avviato le complesse procedure per l’attivazione di questo nuovo strumento diretto al miglioramento della sicurezza urbana.   Sono stati infatti individuati i Consigli di Quartiere quale ambito territoriale omogeneo attraverso i quali sviluppare una rete di collegamento tra cittadini in grado di collaborare tra loro e segnalare eventuali fattori di insicurezza. Il sistema del Controllo di Vicinato sviluppato dal Comune di Umbertide si articola attraverso un regolamento che ne disciplina gli aspetti generali attraverso un “Progetto di Vicinato” che stabilisce la disciplina specifica dei gruppi di vicinato e definisce i ruoli dei partecipanti. Estremamente chiaro è di conseguenza il compito dei cittadini: ad essi spetta infatti il ruolo di osservatori della presenza di persone, di veicoli e delle situazioni di degrado e successivamente agli stessi spetta di riferire all’interno del gruppo di vicinato e ai coordinatori che si interfacceranno con il Comune e la Polizia Locale. Tale forma di controllo non sostituisce infatti né la denuncia di reato alle Forze di Polizia né costituisce uno strumento di intervento attivo aggiuntivo a quello delle Autorità preposte alla sicurezza ma consente ai cittadini di collaborare in “rete” con i propri vicini per garantire la sicurezza e il decoro del quartiere e segnalare le situazioni di irregolarità e degrado.   L’assessore Francesco Cenciarini evidenzia come la peculiarità delle informazioni fornite dai diretti interessati alla vivibilità dei quartieri rappresenti uno strumento importantissimo per la sicurezza della città e per la tutela del territorio che permetterà inoltre di generare una rete di rapporti tra i vari abitanti del vicinato fornendo altresì informazioni utilissime per le Forze di Polizia. Estrema soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Luca Carizia che ha visto come il collegamento tra i cittadini, realizzato attraverso le piattaforme informatiche, rappresenti un intelligente impiego delle nuove tecnologie al servizio della sicurezza urbana e del contrasto al degrado urbano.      

02/12/2019 09:40:55 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Al via le iniziative in programma per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Con la proiezione al Cinema Metropolis del film “Mustang” la mattina e la sera di lunedì 25 novembre, hanno preso il via le iniziative in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne organizzate dal Comune di Umbertide in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità. La visione della pellicola diretta da Deniz Gamze Ergüven (un dramma contemporaneo che racconta la storia di cinque sorelle che lottano per la loro libertà) è stata introdotta dai saluti del vicesindaco con delega alle Pari Opportunità Annalisa Mierla e dalla presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Umbertide, Gloria Volpi.   “Oggi, rispetto a un decennio fa, si parla molto di più di violenza sulle donne, con meno tabù e meno peli sulla lingua – ha detto il vicesindaco Mierla - Siamo ancora ben lontani dal parlare di parità di genere a tutti gli effetti ed è nostro dovere trattare temi così importanti. Nella maggior parte dei casi, come riportano le statistiche, la violenza sulle donne ha le chiavi di casa. Allora guardiamo bene soprattutto all'interno delle mura domestiche e scrutiamo la realtà che ci circonda. Quando si hanno dei problemi non se ne parla mai, perché tendiamo tutti a divulgare la nostra immagine migliore. Ma sappiamo tutti che questo non è vero; quindi, o siamo in grado di parlare delle nostre difficoltà, di condividerle e di affrontarle insieme o sennò saremmo soli. La Commissione Pari Opportunità, rinnovata a luglio di quest'anno e che vede al suo interno rappresentate numerose associazioni del territorio, esiste soprattutto per non lasciare sola una comunità: sta a noi far funzionare questo organismo e usarlo per condividere messaggi positivi. Gli incontri in programma questa settimana sono un esempio di tutto ciò, perché rappresentano un piccolo passo di divulgazione necessaria”.   “L'informazione da sola sulla violenza di genere non è sufficiente – ha affermato la presidente Volpi - Abbiamo bisogno di una formazione, partendo proprio dalle scuole, da un'educazione affettiva e da una consapevolezza verso tutto il mondo della scuola e le famiglie. Con la Commissione svolgeremo tante attività che toccheranno tanti temi delle pari opportunità e soprattutto quello della violenza sulle donne, sia quella fisica che quella psicologica. Ciò che serve è rompere il muro del silenzio e di parlare, perché auspico una società veramente uguale dove ci sia veramente parità fra donne e uomini”. Le iniziative per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne proseguiranno sabato 30 novembre. Dalle ore 9.00 presso il Centro socio-culturale San Francesco avrà luogo il convegno sulla prevenzione del femminicidio e delle relazioni pericolose “Dall'amore al malamore”, al quale prenderanno parte il vicesindaco Annalisa Mierla, l'assessore alla Cultura, Sara Pierucci, la presidente della Commissione Pari Opportunità Gloria Volpi e l'avvocato penalista Nicodemo Gentile, autore del libro “Il padrone – Storia di una manipolazione, storia di una tragedia”. Inoltre per la prossima settimana è prevista l'installazione e l'inaugurazione di due panchine rosse (simboli della lotta contro la violenza di genere), una a opera del Comune di Umbertide e l'altra dell'Istituto Comprensivo Umbertide-Montone-Pietralunga.      

26/11/2019 18:54:25 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Il comandante della Guardia svizzera pontificia colonnello Christoph Graf in visita a Montecorona

Il comandante della Guardia svizzera pontificia, colonnello Christoph Graf, domenica 24 novembre ha effettuato una visita presso l'Abbazia di San Salvatore e l'Eremo di Montecorona. Il comandante Graf, accompagnato dal cappellano del Corpo, don Thomas Widmer e da una delegazione delle truppe che dal 1506 sono poste a protezione del Papa, è stato accolto dall'assessore Sara Pierucci che ha portato ai presenti il saluto dell'amministrazione comunale. Il colonnello Graf è entrato nella Guardia svizzera pontificia nel 1987. Dall’ottobre del 2010 ha assunto il ruolo di sostituto del comandante e come tale suo consigliere personale. E' stato responsabile del controlling e ha ricoperto la funzione di capo dello stato maggiore. Nel corso della sua carriera, il colonnello Graf ha inoltre ricoperto l’incarico di istruttore delle reclute e la funzione di sergente maggiore. Il 7 febbraio 2015 è stato nominato da Papa Francesco 35° comandante della Guardia svizzera pontificia. In qualità di comandante della Guardia svizzera pontificia, il colonnello Graf detiene il comando generale della Guardia. È soprattutto responsabile del reclutamento delle nuove guardie, dell’osservanza dei regolamenti del Corpo e dell’esecuzione delle disposizioni dei superiori. Inoltre, garantisce il corretto funzionamento della Guardia e il mantenimento della disciplina. La Guardia svizzera pontificia, formata da 135 elementi, ha l'incarico di proteggere il Papa, ha diversi compiti di vigilanza del Pontefice e della sua residenza. “Abbiamo deciso di visitare questi luoghi per scoprire la storia della Chiesa Cattolica e per vedere da vicino la vita delle comunità religiose – ha detto il comandante Graf – E' anche un modo per uscire da Roma e per far scoprire l'Italia agli appartenenti al Corpo”. “E' stato un onore per Umbertide ricevere la visita del comandante Graf e del cappellano don Widmer – ha affermato l'assessore Pierucci – L'auspicio è che possano essere presto nuovamente ospiti della nostra città”. Al termine dell'incontro ha avuto luogo uno scambio di doni tra l'assessore Pierucci e il comandante Graf.  

25/11/2019 10:42:03 Scritto da: Eva Giacchè

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