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Attualità » Primo piano Umbertide, lettera aperta ai cittadini dal Presidente del Consiglio Comunale Marco Floridi

Marco Floridi, Presidente del Consiglio Comunale di Umbertide ha diffuso questa lettera aperta a tutti i cittadini:   Sarebbero tante le persone da citare in questa lettera. Proverò ad inserirle tutte sperando di non dimenticare nessuno. In primis un grazie va al gruppo della protezione civile Comunale e al presidente Gabriele Lisetti. Come Presidente del Consiglio comunale di Umbertide ho effettuate stamattina una donazione in denaro al Gruppo Comunale di Protezione Civile. Questa donazione rappresenta un atto dovuto a sostegno delle persone più bisognose.   Un grazie immenso va a tutti gli operatori sanitari di ogni genere e grado e medici che ogni giorno sono impegnati in prima linea nel salvare vite lottando contro il tempo. Grazie anche a tutte le forze dell’ordine. Vorrei ringraziare anche tutti i componenti dei consigli di quartiere del Comune di Umbertide e i loro relativi presidenti per la collaborazione in questi difficili giorni. Stiamo vivendo un’emergenza sanitaria senza precedenti che sta mettendo tutti a durissima prova. L’obbligo di chiusura totale delle attività aperte al pubblico, il dover rimanere relegati in casa ed il limitare l’uscita mette tutti in una condizione mai provata prima. La pandemia globale da COVID-19 che stiamo affrontando e che coinvolge tutto e tutti, dalle nostre famiglie, ai nostri ragazzi, alle nostre aziende, in meno di quanto possiamo immaginare modificherà le nostre attitudini e darà il via ad una “nuova normalità” alla quale dovremmo abituarci. Quando ne usciremo, dovremo capire come ripensare e rivedere alcune abitudini e determinati stili di vita. Fiducia, innovazione, creatività, passione e capacità di ricostruire un futuro non lontano, sono gli elementi cardine su cui si fonda il popolo italiano. Sono i valori che continueranno a guidarci e che ci aiuteranno a immaginare questa nuova normalità per muoverci oltre.  Ma per ora #iorestoacasa Mi raccomando limitate vostri spostamenti Viva l’Italia   Marco Floridi Presidente del Consiglio Comunale

22/03/2020 19:27:39 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Città di Castello: 4 nuovi contagi. Da domani riapre il reparto di Medicina

Il Sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta ha aggiornato sulla situazione coronavirus all'interno del territorio tifernate. "Ieri ci sono stati 4 casi positivi in più, la metà rispetto ai due giorni precedenti. Questo non vuol dire nulla, va tenuta altissima la guardia, vanno seguite tutte le indicazioni perchè questo virus è particolarmente insiodioso e pericoloso. E' un virus che si riesce ad isolare difficilmente quindi l'indicazione di rimanere a casa diventa ancora più forte.  Un pensiero anche agli operatori industriali e commerciali che da domani mattina vedranno sospese le loro attività in seguito all'ultimo provvedimento del governo. Una scelta che ci rende molto tristi, tuttavia bisogna guardare avanti, essere coraggiosi, sapere che c'è comunque una luce in fondo al tunnel.  A questo proposito domani riaprirà per intero, e sarà aperto anche agli esterni, il reparto di Medicina dell'Ospedale. Un bel segnale di impegno dei nostri operatori sanitari, anche perchè purtroppo continuano ad esserci altre malattie oltre al coronavirus. Ieri tre tifernati sono deceduti a causa di altre malattie, quindi mai come oggi è fondamentale che l'ospedale sia in piena efficienza. Agli operatori sanitari vanno di nuovo i nsotri saluti, il nostro incoraggiamento e incoraggiamento, molti di loro sono in prima linea nella vicenda del Covid-19. Credo che il contributo che abbiano pagato a Città di Castello in termine di rischio, è stato ed è elevatissimo.  

22/03/2020 18:35:46 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Premier Conte: “Chiuse tutte le attività non necessarie. Uniti ce la faremo”

Nuova conferenza stampa del Premier Conte che ha parlato della crisi più difficile che l'Italia sta vivendo dal secondo dopoguerra. Per questo è stata annunciata una nuova stretta e nuove misure di restrizione che prevedono la chiusura di tutte le attività produttive non essenziali. Continueranno a rimanere in attività: supermercati, generi alimentari e di prima necessità, quindi nessuna restrizione su giorni e orari di apertura.  Farmacie, parafarmacie Banche, poste, e servizi assicurativi tutti servizi pubblici essenziali, come i trasporti Al di fuori sarà consentito solo lo svolgimento di lavoro in smart working e le attività produttive ritenute rilevanti per la produzione nazionale. Queste le dichiarazioni di Conte: "Rallentiamo il motore produttivo del Paese ma non lo fermiamo. E' una decisione non facile ma che ci consente e predispone ad affrontare la fase più acuta del contagio.L'emergenza sanitaria si sta trasformando in emergenza economica ma a voi tutti dico: lo Stato c'è, lo Stato è qui. Il Governo interverrà con misure starordinarie che ci consentireanno di rialzare la testa e ripartire quanto prima. Mai come ora la nostra comunità deve stringersi forte, come una catena a protezione del bene più importante: la vita. Quelle rinunce che oggi vi sembrano un passo indietro, domani ci consentiranno di prendere la rincorsa e ritornare presto nelle nostre fabbriche, nei nostri uffici, nelle nostre piazze, tra le braccia di parenti ed amici. Stiamo rinunciando alle abitudini più care ma lo facciamo perchè amiamo l'Italia, ma non rinunciamo al coraggio e alla speranza del futuro. Uniti ce la faremo."

21/03/2020 22:38:14 Scritto da: Eva Giacchè

Attualità » Primo piano Coronavirus: presto attive 17 unità speciali per pazienti covid-19 che non necessitano di ricovero

Sono 17 le unità speciali Covid-19. Saranno attive sette giorni su sette - dalle 8 alle ore 20 - e impiegheranno all'incirca 44 medici: questo lo schema predisposto dalla Direzione regionale alla Salute per l'attivazione delle unità speciali per la gestione dei pazienti affetti da Covid-19 che non necessitino di ricovero ospedaliero.     "Le unità speciali – spiega il direttore Claudio Dario -  lavoreranno in sicurezza e ci teniamo a rassicurare i medici che sceglieranno di dedicarsi a questa attività.  La Protezione civile sta acquistando 500 mila mascherine e si sta adoperando per far sì che le aziende sanitarie abbiano a disposizione i dispositivi di protezione individuale per il personale".  "Le Unità – aggiunge - svolgeranno, in collaborazione con gli eventuali infermieri di riferimento, attività di monitoraggio telefonico e domiciliare presso il domicilio dei pazienti affetti da COVID-19 e anche dei pazienti posti in quarantena per sospetta infezione, in base alle segnalazioni dei medici di medicina generale dei pediatri di libera scelta, di continuità assistenziale o dai medici del distretto e del dipartimento di prevenzione". "Per quanto riguarda il reclutamento dei professionisti – conclude Dario -  anche in ragione dell'urgenza di conferire gli incarichi, le Aziende richiederanno la disponibilità volontaria e se non si raggiunge il numero stabilito, potranno procedere a chiamata diretta con  pubblicazione di avviso aziendale di disponibilità, con scorrimento delle graduatorie aziendali per incarichi a tempo determinato". Ai medici per le attività svolte è riconosciuto un compenso lordo di 40 euro all'ora. In Umbria i medici saranno assegnati dalle aziende sanitarie territoriali alle Unità Speciali territorialmente competenti, affidando il coordinamento delle attività al distretto competente.

21/03/2020 13:55:44 Scritto da: Eva Giacchè

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