Notizie » Politica Il Capogruppo Lega Umbertide Cavedon: “emendamento vergognoso di PD e Umbertide cambia”

Riceviamo e pubblichiamo "I novelli sposi Partito Democratico e Umbertide Cambia hanno già combinato grossi guai in famiglia. Memorabile la figuraccia in Consiglio comunale. E' bastato un emendamento capestro per metterli in crisi: un emendamento vergognoso, che in caso di approvazione (scongiurata dal buon senso della maggioranza) avrebbe fatto cadere il nostro Comune nel baratro del dissesto finanziario. La cosa che avrebbero voluto far approvare i consiglieri Codovini, Corbucci e Ventanni è facilissima da spiegare: secondo loro, avrebbero dovuto pagare più tasse le persone con un reddito bassissimo. Fortunatamente, gli uffici competenti, dando parere non favorevole, hanno stroncato sul nascere questa oscenità. L'emendamento presentato da Umbertide Cambia e Pd viola il principio costituzionale di progressività delle imposte in base alla capacità contributiva e viola le leggi di bilancio, in quanto a ogni modifica in entrata deve corrispondere una pari modifica in uscita. L'emendamento avrebbe quindi provocato un buco di bilancio, visto che non era per niente previsto un analogo taglio delle spese. I grandi scienziati dei bilanci si sono dimenticati di tutto questo. Pensavamo di aver visto l'incredibile quando, nel Consiglio di novembre, il consigliere Codovini votò contro un ordine del giorno da lui stesso presentato. Ieri, invece, abbiamo avuto testimonianza che non c'è limite all'impossibile. Al momento della messa in votazione del vergognoso emendamento, sentendosi smarriti, i consiglieri Corbucci e Ventanni se la sono data a gambe levate. Un atteggiamento patetico e imbarazzante, che ha gettato nel ridicolo l'intera assemblea. Un atteggiamento arrogante e provocatorio, tipico di chi non ha rispetto per le istituzioni e le usa solo ed esclusivamente (come affermato dal consigliere Corbucci stesso) per fini ludici. Il tempo di giocare è finito. Il Consiglio comunale non può essere ridotto a un club di cabaret. La maggioranza, nell'approvare il bilancio di previsione 2019-2021, ha dimostrato ancora una volta grande senso di responsabilità e di forte rispetto nei confronti dei nostri concittadini. E' il momento di continuare con ancora più entusiasmo l'esperienza governativa iniziata a giugno dell'anno scorso. Ce lo chiede Umbertide, ce lo chiedono gli umbertidesi. E noi non ci tireremo indietro."   Lorenzo Cavedon - Capogruppo della Lega Umbertide

01/04/2019 15:24:43 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: 'No al bilancio di previsione'

Il parere di Umbertide cambia dopo il consiglio comunale di ieri: Guardare avanti, senza pregiudiziali. Umbertide cambia ha valutato i documenti di bilancio presentati dalla nuova amministrazione leghista in quest’ottica. Esprimendo però un parere negativo. “Capiamo le ragioni del Sindaco quando parla di un bilancio da risanare – afferma Gianni Codovini, capogruppo del movimento civico - perché è quello stesso bilancio che noi abbiamo contestato per cinque anni, contraddetti dall’assessore Tosti che ne apprezzava, allora, solidità e virtù. Ciò detto, perché la coerenza è sempre una buona premessa, pur condividendo alcuni aspetti della manovra abbiamo votato contro la proposta complessiva dell’Amministrazione per dei precisi motivi: attraverso l’addizionale IRPEF si fa una operazione di cassa che pesa soprattutto ed in maniera eccessiva sui redditi che vanno da 15.000 a 28.000, che contribuiranno per circa 790.000 euro su un totale di 1.500.00 complessivi, quindi per il 52%. Non c’è dunque equità né reale proporzionalità. Non c’è attenzione alle famiglie, ai commercianti, agli artigiani. Non siamo d’accordo sulla esternalizzazione delle procedure di accertamento dei tributi e vorremmo continuare ad affidarci ad un ufficio pubblico che ha dimostrato professionalità. Non ci sono investimenti. Non c’è chiarezza sulle politiche sociali. Nel complesso manca una analisi socio economica, ed un programma di interventi sistemico che sinceramente ci aspettavamo dal primo bilancio di previsione di una amministrazione eletta per il cambiamento. Ed invece – sottolinea Codovini – è purtroppo emersa la continuità, nei metodi, mancanza di confronto, nelle scelte, aumentare le imposte, negli attori, assessore al bilancio”. Umbertide cambia non si è limitata alla critica. “Cosa avremmo fatto noi. Avremmo impostato – spiega Codovni - un intervento sull’IRPEF molto più progressivo. Avremmo previsto no tax area per commercianti ed artigiani. Avremmo finalizzato le nuove entrate verso fondi per l’occupazione e lo sviluppo. Avremmo investito su IRBB e Multiservice. Avremmo immaginato lo sviluppo della città in un contesto territoriale più ampio nell’ambito del quale condividere servizi e politiche. Fondamentalmente avremmo cercato di dare al bilancio una visione politica di prospettiva che oggettivamente manca nella testa e nei documenti votati dalla maggioranza”.

29/03/2019 15:04:16 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Pd Umbertide: 'la Lega TAR-TASSA gli umbertidesi ed è sorda alle proposte'

Riceviamo e pubblichiamo Nel Consiglio comunale dedicato al bilancio l’Amministrazione ha bocciato l’emendamento a firma Partito Democratico e Umbertide Cambia, che prevedeva il non aumento dell’Irpef per i redditi fino a 28 mila euro. Inizialmente l’emendamento è stato dichiarato inammissibile, poi (dopo due ore circa) con il suggerimento del segretario comunale al Presidente del Consiglio Comunale è stato ritenuto votabile, nonostante che l’assessore al bilancio Tosti (ex Comunisti italiani e ora Lega) ha a più riprese detto che il provvedimento avrebbe provocato un dissesto di 1,5 milioni (all’assessore va ricordato- ma lo farà il ragionerie del comune - che 2.5 punti di irpef equivalgono a circa 450000 euro). Il PD ha abbandonato la seduta di un Consiglio dove le urla e le bugie della Lega hanno reso inutile ogni discussione. La lega ha dimostrato di essere un perfetto mix tra arroganza e incompetenza. Parlano di zero riscossioni negli ultimi tre anni, ma tra le zero riscossioni c’erano anche i consiglieri morosi della Lega, che se non era per il PD non avrebbero mai pagato. Insomma la Lega e i suoi soci tar-TASSANO gli umbertidesi in particolar modo i redditi più bassi e si dimostrano chiusi a riccio innanzi ad ogni proposta che favorisce pensionati e lavoratori. Abbiamo scelto di abbandonare la seduta del Consiglio Comunale come segnale di contrasto forte e deciso ad una politica che colpisce i cittadini, impoverisce la città e ci isola dal resto dell’Umbria. All’arroganza della Lega il PD risponde con le proposte che porteremo avanti tra i cittadini e nell’interesse degli umbertidesi.

29/03/2019 12:42:48 Scritto da: Eva Giacchè

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