Notizie » Politica M5S Umbertide: “il bilancio non deve essere mero strumento di revisione dei conti”

Riceviamo e pubblichiamo "Lo scorso 28 marzo si è tenuto il consiglio comunale per l’approvazione del bilancio di previsione del comune di Umbertide per l’anno 2019/21. Durante la seduta abbiamo assistito ai continui rimproveri di assessore al bilancio e vicesindaco nei confronti di PD e UC, rei a loro dire con la presentazione di un discutibile emendamento sull’IRPEF comunale, di “attentato alla stabilità economica” del paese, a noi è sembrata più una risentita scenata tra le parti. Tutto perché da Codovini & Co. è stato presentato un emendamento, che inizialmente è stato dichiarato non ammissibile (per quale motivo non lo sapremo mai, cronologia? manifesta incoerenza, incostituzionalità?) e che poi, per magia, dopo un sospetto confabulare tra presidenza e segreteria, è stato posto in votazione. Fatto sta che la posizione del Movimento 5 stelle è stata definita fin dall’inizio: contrari all’approvazione del bilancio di previsione, ineccepibile da un punto di vista contabile, ma rappresentazione della perfetta continuità del sistema delle precedenti amministrazioni Giulietti, Locchi e a questo punto Carizia. Abbiamo votato contro anche l’emendamento, e non astenuti come erroneamente riportato da certa stampa, perché emendare un provvedimento vuol dire essere comunque parte di quel provvedimento, cosa che rifiutiamo. Il giudizio sul bilancio di previsione non può che essere negativo, si tratta di un esercizio di mera ragioneria, senza alcun coraggio politico verso il cambiamento. Si rimettono le mani in tasca agli Umbertidesi senza prendersi la responsabilità e l’impegno di cercare nuove e diverse forme di sostegno finanziario, non crediamo che questo sia quello che gli Umbertidesi si aspettassero da questo “nuovo” governo di Umbertide, alfiere di un cambiamento che è, alla luce dei fatti, solo un simulacro del vero cambiamento e retaggio, conservatore, di un amore per le inutili apparenze. Siamo per una visione prospettica e tesa allo sviluppo del paese con un bilancio di previsione che, attento strumento alle finanze locali non sia mero strumento di revisione dei conti. Come abbiamo sempre sostenuto il bilancio è la rappresentazione concreta della visione che ogni amministrazione ha della propria città, di quello che vuole costruire per migliorare la qualità di vita dei propri cittadini. Per fare ciò serve però avere un'idea di società ben delineata, significa essere lungimiranti, purtroppo tutt'oggi nulla di tutto ciò, solo il passato che si ripete.  Movimento 5 Stelle Umbertide"

03/04/2019 10:13:45 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica PD Umbertide: “La Lega aumenta l'IRPEF di oltre il 50% con il sostegno di Fratelli d'Italia ”

Riceviamo e pubblichiamo La Lega ha aumentato le tasse e Fratelli d’Italia applaude. In politica ci sta tutto, ma come si fa a sostenere l’innalzamento dell’Irpef per oltre il 50%? E all’’ex consigliera Monni viene ribadito che “noi - dicono i consiglieri PD - Vorremmo fare un’opposizione più efficace e meno distratta di quella che ha fatto lei nelle passate legislature”. “La Lega – continuano - Ha parificato le fasce più deboli a chi ha redditi alti, infatti un reddito di 15.001 è simile a uno di 50.000 (visto che l’aliquota è per il primo reddito 0,77 e per il secondo 0,78). Secondo voi, chi ha un reddito di 15.000 può essere paragonato a chi ha un reddito di 75.000? Forse, allora, la ex consigliera dovrebbe avere un'informazione più corretta dei lavori consiliari, dovrebbe sapere che gli uffici non possono respingere alcunchè e il presidente del Consiglio e la Giunta dovrebbero consultate prima il Segretario comunale per evitare figuracce”. “A livello nazionale – conclude la nota - Fratelli d’Italia è all’opposizione del Governo gialloverde mentre a livello locale appoggia, senza nessun rappresentante in Consiglio, questa maggioranza politica. Sarà perché in attesa di qualche strapuntino che la signora Monni ci delizia con le sue esternazioni? Staremo a vedere e continueremo a fare opposizione a questa destra che tar-TASSA gli Umbertidesi.” Gruppo consiliare PD

02/04/2019 15:35:43 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Fratelli d'Italia Umbertide: “bocciato l'emendamento della vergogna del PD-UC”

"L'ultimo consiglio comunale in tema di bilancio dovrebbe suggerire ai tre consiglieri Codovini (UC) Corbucci e Ventanni (PD) di lasciare ai non eletti, nelle loro rispettive liste, la possibilità di svolgere un'opposizione sì dura, come è giusto che sia, ma anche seria, responsabile e propositiva; altri, che potrebbero subentrare al loro posto, sarebbero certamente in grado di rispondere alle istanze di quell'elettorato di centrosinistra che li ha sostenuti lo scorso anno, un compito a cui i tre consiglieri di opposizione si stanno pervicacemente sottraendo. Ci riferiamo a quello che è stato ribattezzato l'emendamento della vergogna. Invero, dopo almeno due settimane trascorse a gridare contro la manovra, tacciata come un'operazione di macelleria sociale, non rispettosa del principio di progressività delle imposte, è giunto in consiglio un emendamento del PD-UC respinto per molteplici ragioni: tecniche, economiche e morali. Infatti, all'attuale esenzione di pagamento Irpef, prevista per i redditi da 0 a 12mila euro, che nel frattempo il centrodestra ha portato a 13mila euro con la manovra di bilancio, l'emendamento del PD-UC contrapponeva l'obbligo, per tutti, anche i senza reddito, di pagare l' Irpef (!!) con una aliquota di 0,75 da  0 euro a 15mila euro.  Evidentemente per il PD-UC non basta appartenere alla fascia più debole dei contribuenti, occorre anche essere malmenati.  La seconda fascia di reddito, da 15001 a 28mila euro, invece, avrebbe dovuto pagare meno della vessata prima fascia, con aliquota dello 0,50.  L'emendamento, prima di essere bocciato dall'aula, contrari Lega, LIFU e M5S, financo è stato respinto dalla ragioneria comunale con “parere non favorevole”. Secondo gli uffici comunali, infatti, l'emendamento violava il principio di progressività costituzionale sancito in Costituzione e avrebbe portato in caso di recepimento, al dissesto finanziario dell'Ente. Una lectio magistralis! Orbene, non sarà stato facile per la maggioranza proporre una manovra che prevede l'aumento dell'Irpef (trattasi di 4 euro mensili pro capite) benché sollecitata dal commissario prefettizio e necessaria a garantire la tenuta finanziaria dell'Ente ma i nostri laureati dell'opposizione di centro sinistra non hanno affatto capito dove si trova la porta avversaria e continuano ad infilare palloni sotto le gambe del loro portiere. Fratelli d'Italia - comunque - auspica che con il recupero dei crediti dormienti, a causa dell'alto tasso di tributi non recuperati in passato, la manovra possa alleggerire la pressione tributaria già dal prossimo anno. I nostri professori dell'opposizione, invece, hanno altre preoccupazioni. L'emorragia di consenso non si arresta e le loro teste paiono già reclinate sotto l'ascia del boia: i contribuenti." Giovanna Monni - Fratelli d'Italia Umbertide

01/04/2019 16:03:26 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Il Capogruppo Lega Umbertide Cavedon: “emendamento vergognoso di PD e Umbertide cambia”

Riceviamo e pubblichiamo "I novelli sposi Partito Democratico e Umbertide Cambia hanno già combinato grossi guai in famiglia. Memorabile la figuraccia in Consiglio comunale. E' bastato un emendamento capestro per metterli in crisi: un emendamento vergognoso, che in caso di approvazione (scongiurata dal buon senso della maggioranza) avrebbe fatto cadere il nostro Comune nel baratro del dissesto finanziario. La cosa che avrebbero voluto far approvare i consiglieri Codovini, Corbucci e Ventanni è facilissima da spiegare: secondo loro, avrebbero dovuto pagare più tasse le persone con un reddito bassissimo. Fortunatamente, gli uffici competenti, dando parere non favorevole, hanno stroncato sul nascere questa oscenità. L'emendamento presentato da Umbertide Cambia e Pd viola il principio costituzionale di progressività delle imposte in base alla capacità contributiva e viola le leggi di bilancio, in quanto a ogni modifica in entrata deve corrispondere una pari modifica in uscita. L'emendamento avrebbe quindi provocato un buco di bilancio, visto che non era per niente previsto un analogo taglio delle spese. I grandi scienziati dei bilanci si sono dimenticati di tutto questo. Pensavamo di aver visto l'incredibile quando, nel Consiglio di novembre, il consigliere Codovini votò contro un ordine del giorno da lui stesso presentato. Ieri, invece, abbiamo avuto testimonianza che non c'è limite all'impossibile. Al momento della messa in votazione del vergognoso emendamento, sentendosi smarriti, i consiglieri Corbucci e Ventanni se la sono data a gambe levate. Un atteggiamento patetico e imbarazzante, che ha gettato nel ridicolo l'intera assemblea. Un atteggiamento arrogante e provocatorio, tipico di chi non ha rispetto per le istituzioni e le usa solo ed esclusivamente (come affermato dal consigliere Corbucci stesso) per fini ludici. Il tempo di giocare è finito. Il Consiglio comunale non può essere ridotto a un club di cabaret. La maggioranza, nell'approvare il bilancio di previsione 2019-2021, ha dimostrato ancora una volta grande senso di responsabilità e di forte rispetto nei confronti dei nostri concittadini. E' il momento di continuare con ancora più entusiasmo l'esperienza governativa iniziata a giugno dell'anno scorso. Ce lo chiede Umbertide, ce lo chiedono gli umbertidesi. E noi non ci tireremo indietro."   Lorenzo Cavedon - Capogruppo della Lega Umbertide

01/04/2019 15:24:43 Scritto da: Eva Giacchè

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