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Sport La Overmek- Gruppo Tiberina vince il torneo aziendale 2015

L’Overmek -Gruppo Tiberina- ha vinto l’annuale edizione del Torneo delle aziende del comune di Umbertide, manifestazione perfettamente organizzata dalla Lega Calcio Uisp Alta Valle del Tevere, con in testa il suo segretario factotum Pasquale Fagiani. Grande è stata la cornice di pubblico che ha assistito alle tredici partite. La parte finale del torneo è stata avvincente, con tre squadre prime a pari merito con 8 punti: Overmek -Gruppo Tiberina-, Faist Componenti e Metalmeccanica Tiberina. Con gli scontri diretti alla pari, la speciale classifica disciplina eliminava la Metalmeccanica Tiberina. Faist Componenti e Overmek -Gruppo Tiberina- erano ancora prime a pari merito con la stessa differenza reti (+7). Il maggior numero di reti segnate (14 contro 12) consegnavano all’allora all’Overmek -Gruppo Tiberina- l’ambita coppa. Overmek -Gruppo Tiberina- trascinata dalle reti dei sui attaccanti, Mirko Minelli (5) e l’argentino Mateo Bergoglio (3), tra i migliori giocatori dell’intero torneo. Ma in generale tutta la squadra di mister Mattia Bartolini ha girato a dovere, con l’eterno Matteo Basiglini, Matias Pacciarini, Mattia Lilli, Filippo Giulioni e i gemelli Carletti, Daniele e Davide, con quest’ultimo autore di un grandissimo gol in occasione del derby contro la Metalmeccanica Tiberina, gara terminata con un pirotecnico 3-3 dopo che alla fine del primo tempo Overmek -Gruppo Tiberina- perdeva 3-0. Questa la classifica finale del torneo: Overmek -Gruppo Tiberina-, Metalmeccanica Tiberina e Faist Componenti 8, Terex 4, Tiberina Solutions 2, Deen Engineering 0. Questa la rosa dei giocatori dell’Overmek -Gruppo Tiberina-: Luca Alunni, Andrea Starnini, Davide Carletti, Daniele Carletti, Matteo Basiglini, Matias Pacciarini, Mauro Lisetti, Mattia Lilli, Mirko Minelli, Mateo Bergoglio, Massimiliano Tosti, Foule Bacharau, Mirco Rocchi, Fabio Minelli, Ilir Xafa, Ervin Pellumbi, Vincenzo Carputo, Francesco Tardocchi, Filippo Giulioni. Allenatore Mattia Bartolini. 

18/07/2015 09:41:54

Sport Silvia Sarni nuovo acquisto della Pallacanestro Femminile Umbertide

In una squadra costruita puntando decisamente sulle giovani c’è bisogno di una giocatrice di esperienza, che possa aiutare le compagne anche sulla base delle situazioni vissute nei tanti anni di carriera. Questo ruolo spetterà nel roster di Pallacanestro Femminile Umbertide per la stagione 2015/16 a Silvia Sarni, che pure è ancora una giocatrice appena 27enne, essendo nata il 16 settembre 1987, ma che in una formazione che avrà un’età media inferiore ai 22 anni, risulta addirittura una veterana, anche perché grazie al suo talento esordì giovanissima in serie A1, a 16 anni compiuti da pochissimo, il 12 ottobre 2003 e quindi di stagioni ai livelli più alti ne ha vissute tantissime. Ovviamente il suo contributo andrà ben oltre questo, ma servirà a dare sostanza al reparto lunghe, grazie alla sua fisicità e alla sua mano decisamente ben educata. Silvia nasce a Foggia in una famiglia a decisa vocazione cestistica, così non può che seguire le orme delle sorelle e inizia a giocare a basket. Si forma nel settore giovanile della squadra della sua città, ma a soli 15 anni viene chiamata da Napoli nell’estate del 2002. La formazione partenopea militava allora in serie A2, vince il campionato e così sale nella massima divisione. Dopo aver disputato gli Europei under 16 in Turchia (5 punti e 8 rimbalzi di media), Silvia esordisce, come già ricordato, fin dalla prima giornata contro Chieti e segna i primi punti in serie A1 nel derby con Caserta tre settimane dopo. Questa prima fase napoletana dura in totale per due stagioni e qualche mese, con la possibilità di scendere in campo 3 volte anche nell’Eurocup vinta dalla squadra campana nel 2005, poi a fine ottobre di quell’anno (in estate aveva pure disputato gli Europei under 18 di Budapest) passa in prestito a Pozzuoli in serie A2. Nella formazione campana si ritaglia uno spazio importante, va anche in doppia cifra per 4 volte (18 punti contro Cagliari il massimo) e arriva fino alle semifinali play-off perse con Chieti. Viene convocata agli Europei under 20 di Sopron dove segna 5 punti a partita nell’Italia che giunge nona. Rientra quindi a Napoli, che però in quel 2006/07 è uno squadra molto forte e infatti vincerà lo scudetto, per una ragazza di 19 anni non è facile trovare spazio e così alla fine del girone d’andata passa ancora in prestito, questa volta in serie A1 a Maddaloni, dove si fa notare con 6,5 punti a partita (massimo 14 contro Viterbo) e buone prestazioni. A fine anno arriva così la convocazione per gli Europei under 20 di Sofia (6 punti e 6 rimbalzi nell’Italia che arriva sesta) ma soprattutto chiamata di una squadra dalla gloriosa tradizione come la Comense. Con le nero-stellate rimane due anni, nella prima gioca 22,5 minuti a partita a 5 punti di media e grazie a queste prestazioni vince il premio di miglior giovane del campionato. Le si aprono così anche le porte della nazionale maggiore, con la quale disputa due amichevoli a Bormio contro Lituania e Belgio. Nella seconda stagione però minuti e medie si abbassano e così a fine stagione arriva un nuovo ritorno a Napoli. La squadra campana non ha più l’organico di qualche stagione prima e deve lottare per salvarsi, risultato che arriverà dopo il play-out con Livorno. Silvia parte in quintetto per buona parte delle partite, 23,6 minuti a partita con 4 punti di media, segnandone 15 da ex alla Comense e 11 anche a Umbertide, che pure si impone grazie ai 45 punti messi a referto dalla coppia Bagnara-Callens. Si tratta comunque di un’altra buona stagione e infatti arriva una chiamata importantissima, quella delle campionesse d’Italia di Taranto. Con le pugliesi esordisce anche in Eurolega, ma la concorrenza è spietata, così a dicembre un’altra squadra importante come Faenza la sceglie per sopperire a una situazione difficile di organico, dopo l’infortunio di Marte Alexander. In Romagna si ritaglia un solido ruolo in rotazione, partecipa alle Final Four di Perugia, perdendo in semifinale contro Schio, e poi sempre con le scledensi arriva anche la sconfitta nei quarti dei play-off. La sua convocazione all’All Star Game comunque è la prova di un’altra stagione di alto livello. Alla fine del campionato Silvia sceglie di accettare l’offerta dell’ambiziosa Ragusa e scendere in A2. In Sicilia resta per due stagioni. Il primo anno la Passalacqua nonostante la presenza di giocatrici come Kouznetsova e l’arrivo poi anche di Bestagno perde in semifinale contro Chieti, mentre nel 2012-13, con l’arrivo di Molino in panchina, arriva la promozione in serie A1 che dà il via alla scalata al vertice del basket italiano della formazione iblea. Per Silvia è una buona stagione da 20 minuti e 5 punti di media, e arriva anche un’altra presenza in nazionale, in un’amichevole disputata contro Chieti alla fine del collegiale di gennaio. Silvia però rimane in serie A2 ancora un’altra stagione. Nel 2013-14 infatti si accasa ad Ariano Irpino, dove disputa un’ottima annata con quasi 9 punti e 6 rimbalzi di media, andando per 10 volte in doppia cifra (il massimo i 20 contro Catania). La formazione campana arriva fino alla semifinale promozione, dove viene sconfitta da Battipaglia. Per Sarni si riaprono però le porte della massima divisione grazie alla chiamata di Orvieto, dove contribuisce alla salvezza della formazione umbra con 5 punti in 19 minuti di utilizzo medio.

14/07/2015 10:59:13

Sport Ilaria Milazzo con la Pfu anche nella prossima stagione

Pallacanestro Femminile Umbertide è lieta di annunciare che anche nella stagione 2015/16 Ilaria Milazzo vestirà la casacca bianco-azzurra. Lo scorso anno il suo campionato era durato solo 3 partite, poi un terribile infortunio al ginocchio nel primo match contro Venezia l’aveva costretta ai box per il resto dell’annata, ma erano bastate quelle poche presenze e il pre-campionato perché tutti a Umbertide apprezzassero le grandi doti di Ilaria, dentro e fuori dal campo: la sua precisione al tiro, la sua capacità di segnare tanti punti in pochi minuti (è entrata al terzo posto per media punti al minuto nella classifica di tutti i tempi delle giocatrici di Umbertide in serie A1), la sua esperienza già notevole per la giovanissima età ma soprattutto la grinta, l’intensità, quel fuoco sacro per il gioco che sembra arderle dentro ogni volta che scende in campo e che le ha permesso di diventare un esempio , dimostrando che non è necessario per forza avere un fisico straordinario per arrivare ad alti livelli nel basket. Lo stesso ardore che ha messo nella riabilitazione seguita all’intervento chirurgico di inizio novembre, un lungo percorso affrontato con determinazione e che si completerà durante l’estate, in tempo per l’inizio della prossima stagione, dove ricoprirà un ruolo ancora più importante all’interno della formazione di coach Serventi. Guardia/play di 164 cm, nata a Canicattì il 7 maggio 1994, Ilaria fin da giovanissima si è messa in luce per il suo talento, tanto che la passata estate erano moltissime le società interessate a lei prima che ad avere la meglio sul mercato fosse Umbertide. Cresciuta nella Lazùr Catania, con la quale ha vinto da protagonista il titolo nazionale under 15 nel 2008 a Porto San Giorgio, si è poi trasferita a Priolo, dove è rimasta fino al 2014, mettendosi in luce nelle squadre giovanili con ottime prestazioni, tanto da meritare già nel 2011 a 17 anni l’inserimento nelle rotazioni della formazione di serie A1 guidata dallo storico coach Santino Coppa. Il debutto nella massima divisione arriva subito alla prima giornata, 9 minuti a Parma nella partita vinta per 71-70 dal Lavezzini, durante i quali Ilaria non segna ma mette a referto un rimbalzo e un assist. I primi 4 punti arrivano invece nel match successivo contro la Comense. Nel frattempo per Milazzo prosegue anche la trafila con le rappresentative giovanili azzurri. Ed è un crescendo. Riserva in patria nell’under 16 all’Europeo 2010, è invece protagonista con l’under 18 della spedizione in Romania nel 2012, con l’Italia che chiude ottava e Ilaria che mette a segno 5,8 punti a partita con il 50% da 3. Nel 2012/13 in serie A1 si afferma già come una giocatrice importante di Priolo, disputando nonostante la giovane età 15 minuti a partita, con 5 punti e percentuali importanti dal campo (40% da 2 e 45% da 3). I suoi progressi non sfuggono al c.t. della nazionale under 20 Molino che, nonostante sia un anno più giovane dell’età limite, la porta agli Europei di categoria del 2013. La cavalcata delle azzurre si ferma solo in finale al cospetto della Spagna e Milazzo dà il suo importante contributo, con il gioiello di una straordinaria prestazione da 24 punti nel match di seconda fase contro la Germania e un impressionante 71% (12/17) nel tiro da 3 complessivo nel torneo.. La stagione 2013/14 vede Priolo ridimensionare le proprie ambizioni, puntando su una squadra molto giovane e Ilaria non può che esserne dunque una delle maggiori protagoniste. Addirittura 36 i minuti medi di utilizzo, più di qualsiasi altra ragazza della sua età, ripagati con quasi 14 punti di media per partita, con un massimo di 23 nella vittoria su Parma (5/7 da 3 quel giorno), con le oltre 2 palle recuperate per match altro dato molto interessante (addirittura 7 nel match di andata contro Schio, a testimoniare pure importanti istinti a livello difensivo). Prestazioni che dunque le valgono un ruolo importante nella spedizione della nazionale italiana under 20 che partecipa all’edizione casalinga degli Europei di Udine. Della formazione guidata da Nino Molino infatti Ilaria è una delle trascinatrici, con 13 punti, 3 rimbalzi e 2,5 assist di media e dopo il successo nella finale per il terzo posto contro la Serbia (con la quale, nel match di seconda fase, aveva messo a referto 25 punti) arriva la seconda medaglia in due partecipazioni alla rassegna continentale di categoria. Si arriva così alla nuova stagione, dove per prima cosa Ilaria dovrà completare il recupero e ritrovare confidenza con la partita dopo il lunghissimo stop. E poi troverà una formazione della quale lei incarna perfettamente lo spirito giovane e combattivo, pronta a dare tutto su ogni pallone per onorare l’ottava stagione di Umbertide in serie A1.

03/07/2015 20:58:54

Sport Il 4 luglio CorriUmbertide by night

Si terrà sabato 4 luglio “CorriUmbertide by night”, manifestazione podistica organizzata dalle associazioni Runners Monte Acuto e Atletica Umbertide con il patrocinio del Comune di Umbertide e la collaborazione dei commercianti del centro storico e del Comitato Uisp. L'appuntamento è alle ore 18,30 in piazza Matteotti da dove partiranno le varie gare, competitive e non; sarà il settore giovanile (fino all'anno 1998) a dare il via alla corsa, mentre alle 19,45 toccherà anche agli atleti della gara competitiva di 9 km, seguita dagli appassionati della corsa non competitiva di 4 km. L'iscrizione è aperta a tutti i tesserati Uisp, Fidal o altro ente Eps e ai non tesserati con regolare certificato medico; è possibile effettuare la pre – iscrizione online alla gara competitiva entro giovedì 2 luglio sul sito atleticaumbertide.it o tramite e-mail a tani.silvestrelli@libero.it al costo di 6 euro (8 euro entro le ore 18,30 di sabato 4 luglio). Per la gara non competitiva il costo di iscrizione è di 3 euro, per il settore giovanile di 2 euro. Sono inoltre previsti punti ristoro lungo il percorso.  Possono partecipare alle gare sia atleti singoli che società; al termine della manifestazione verranno premiati i primi dieci di ogni categoria, i primi sei del settore giovanile, i primi tre assoluti maschili e femminili e le prime tre società. Per informazioni contattare i numeri 347 3668758 Silvestrelli, 349 8122264 Procacci, 328 4683238 Margutti. 

29/06/2015 16:25:18

Sport Basket femminile: Giovanna Pertile a Umbertide

Il terzo nome che va ufficialmente a comporre il roster della Pallacanestro Femminile Umbertide per la stagione 2015/16 è quello di Giovanna Pertile, che arriva nella società umbra dopo un’ultima stagione iniziata a Venezia e chiusa in prestito a Trieste. Guardia/ala di 177 cm nata a Venezia il 29 maggio 1992, Giovanna è cresciuta nel sempre florido vivaio della Reyer e si è messa in luce fin da giovanissima. Già a 16 anni, nel 2008, oltre che nelle categorie giovanili era protagonista pure nel campionato di serie A3, giocando quasi 28 minuti a partita e andando in doppia cifra di media per punti segnati. In estate era stata protagonista anche dell’Europeo under 16, chiuso dall’Italia in seconda posizione alle spalle della sola Spagna. Nel 2009 entra a far parte del progetto College Italia. È limitata dagli infortuni che la costringono a saltare diverse partite, però nella prima stagione nelle 11 volte in cui riesce a scendere in campo segna quasi 12 punti di media e raccoglie oltre 6 rimbalzi. In A2 l’anno successivo le medie saranno di 6 punti e 4 rimbalzi a partita. Nell’estate 2011 partecipa ai Mondiali Under 19 in Cile. Nella nazionale che chiuderà al 10° posto Giovanna segna 4,5 punti a partita, con un massimo di 10 contro la Cina e incrocia anche la sua futura compagna di squadra a Umbertide Agunbiade nel match che le azzurrine perdono contro il Canada. Chiuso il ciclo con il College Italia, è protagonista della prepotente risalita della Reyer Venezia in serie A1. Nonostante la sfortuna continui a perseguitarla (una frattura alla mano la tiene a lungo ferma), nell’estate 2012 partecipa con la nazionale under 20 agli Europei di Debrecen, l’Italia non va benissimo e arriva tredicesima, ma Giovanna si fa ben valere con 8 punti e 5 rimbalzi a partita nei 23 minuti in cui di media resta in campo. Poi nel 2012/13 è tra le giocatrici cardine della promozione dell’Umana in serie A1. Parte in quintetto in tutte le partite, segna quasi 10 punti a partita, con un massimo di 23 contro la Virtus Cagliari, e quindi si guadagna l’accesso al massimo campionato nel migliore dei modi. Insomma, è attesa al debutto in serie A1 come una delle giovani emergenti più promettenti del basket italiano. Anche l’inizio del 2013/14 è notevole. Parte sempre nello starting five, segna 8 punti a una squadra ambiziosa come Lucca, poi con Priolo e Orvieto arriva addirittura a 14, ma la malasorte torna a colpire e così un grave infortunio al ginocchio le fa terminare la stagione dopo appena sei partite. Segue una lunga riabilitazione e nell’estate 2014 è pronta per rientrare. Venezia nel frattempo però ha allestito una squadra molto importante per puntare decisa alle prime posizioni della graduatoria e così, dopo il lungo stop fatica a trovare spazio. A inizio dicembre si trasferisce in prestito a Trieste. La squadra allora allenata da coach Giuliani è in difficoltà e a fine anno finirà per retrocedere, Giovanna però dimostra di meritare ampiamente la massima categoria ed è sempre tra le migliori. Al debutto con La Spezia ne infila subito 17, va poi in doppia cifra altre quattro volte, con il massimo di 18 messo a segno contro un’avversaria forte come Ragusa. Grazie a queste prestazioni si merita la convocazione con la nazionale sperimentale che parteciperà alle Universiadi in Corea del Sud dal prossimo 4 luglio. Adesso arriva il trasferimento a Umbertide, in una squadra giovane e combattiva proprio come lei, con l’auspicio che sotto la guida di coach Serventi possa ripetere il percorso di crescita che ha portato tanti talenti che hanno lavorato con il tecnico reggiano a migliorare fino a diventare giocatrici importanti per il movimento italiano.

27/06/2015 14:57:25

Sport Calcio: tutti i movimenti del mercato locale

Altri movimenti di mercato del calcio umbertidese. Iniziamo dal Montecastelli Calcio, del nuovo presidente Sauro Paolucci. Arrivata la conferma di Riccardo Bennani, giunge nella frazione umbertidese anche Riccardo Morelli (dal Valdipierle), Antonio Giulietti (dal Real Pitulum Tiberis) e l'allenatore Andrea Bettucci. Due attaccanti che vanno a rinforzare una rosa che probabilmente sulla carta non potrà quest'anno avere grandi ambizioni. E comunque la partenza di Atif (direzione Pietralunga) pesa, un giocatore importante nella stagione passata. Così commenta Giulietti: '' l'anno in Promozione con il Real Pitulum Tiberis è stato sicuramente positivo per me, ma ho bisogno di più spazio in una squadra per poter dare il meglio. A Umbertide con Argentina sono stato limitato e vengo a Montecastelli per fare più che bene e con buonissime intenzioni. Qui ritroverò vecchi compagni della vecchia Tiberis e ora rimane solo iniziare ad allenarsi per questa nuova avventura.'' In casa Real Pitulum Tiberis invece si smentisce il probabile arrivo dell'attaccante Agostinelli dal Casa del Diavolo. Già, perchè di fatto Agostinelli andrà a fare coppia con Luca Bragetti (dal Real Pitulum Tiberis) proprio in quel di Casa del Diavolo. La società di via Morandi annuncia in via ufficiale l'arrivo di Luca Malatesta, classe 1996, nella passata stagione fra le fila del San Secondo calcio, squadra retrocessa. Arriva anche l'inserimento in prima squadra del giovane portiere Riccardo Tempobuono.  

27/06/2015 14:43:51

Sport La nuova giocatrice della Pfu Wumi Agunbiade si presenta ai tifosi

Wumi Agunbiade si trova in Cina, dove è attualmente in tournée con la nazionale canadese con cui poi parteciperà fra dieci giorni alle Universiadi che si svolgeranno in Corea del Sud. Nonostante i tanti impegni, le partite che sta disputando (per ora tre vittorie su tre contro Rep. Ceca, Cina e una selezione di giocatrici Usa) e le difficoltà del fuso orario, con grande disponibilità ha rilasciato all'ufficio stampa della Pallacanestro Femminile Umbertide questa breve intervista nella quale pronuncia le sue prime parole da giocatrice bianco azzurra e si presenta ai tifosi. Sarà la tua prima stagione in Italia, che aspettative hai? Da quello che so e che ho sentito, il campionato italiano è molto competitivo, soprattutto la serie A1. So che la stagione che sta arrivando non sarà facile, ma farò tutto quello che posso per tenere alto il nome di Umbertide. Conosci qualcosa sulla città di Umbertide o sulla squadra? Cosa provi alla prospettiva di giocarci? Non conosco molto riguardo la città o la squadra, ma sono consapevole che si tratta di una località abbastanza piccola, quindi non sarà difficile muoversi dentro la città! Lo scorso anno Umbertide ha fatto una buona stagione arrivando quinta, quest’anno con l’aiuto delle mie compagne e dello staff lavorerò per centrare l’obiettivo stagionale della società. Negli ultimi anni hai avuto ottime stagioni sia al college che in Romania. Hai trovato delle differenze tra il gioco americano e quello europeo? E quale pensi sia più adatto alle tue caratteristiche? Il basket è uno sport universale. Il gioco poi è leggermente differente a seconda della squadra, del campionato, della serie e della nazione. Mentre giocavo in Romania ho potuto evolvere il mio gioco e ho appreso un diverso stile. Ho imparato l’importanza e l’efficacia di giocare senza avere palla in mano, rimanendo comunque una minaccia per la difesa avversaria. È stato bello portare il mio gioco a questo livello superiore e il mio obiettivo è continuare a crescere anche sotto altri aspetti. Vuoi presentare le tue caratteristiche ai nostri tifosi? Hai un messaggio per loro? Semplicemente sono una vincente, mi piace vincere le partite e competere. Segnare canestri è qualcosa che mi ha sempre reso orgogliosa. Per fortuna il basket è una cosa che mi è venuta naturale fin da piccola quindi quando sono su un campo da basket mi sento a casa. Ho l’abilità di far canestro con il tiro dal perimetro e sono anche abbastanza abile nel segnare nel pitturato. Questa stagione combatterò per la mia squadra, Umbertide, con tutte le mie forze e spero che tutti i nostri tifosi lotteranno con noi in ogni partita che giochiamo! Sei laureata in psicologia. Si dice spesso che il basket sia anche un gioco psicologico. I tuoi studi ti hanno aiutato nella carriera sportiva? Durante l’università  ho studiato psicologia, quindi sono stata così fortunata da poter applicare ciò che ho appreso negli studi al mio sport. Capire come gestire certe situazioni e rapportarsi con le persone che incontri su base giornaliera è diventato più facile grazie alla mia comprensione delle persone in generale. La cosa principale che ho appreso dai miei studi e che posso applicare nel basket è l’importanza di essere mentalmente sani e rimanere positivi anche nei momenti più duri.  

25/06/2015 17:51:06

Sport Torneo Giovanile Agape Umbertide: buona la prima

Riceviamo e pubblichiamo Si è conclusa alla grande, con un pubblico di tutto rispetto e la presenza dell’assessore allo sport Pier Giacomo Tosti per le premiazioni finali, la I Edizione del Torneo Giovanile Agape Umbertide; un “vero” torneo di puro calcio giovanile che ha coinvolto le principali scuole calcio del comprensorio. Un torneo dai numeri impressionanti iniziato nell’ormai lontano 15 maggio e terminato nella serata di Domenica 14 Giugno davanti ad un bel pubblico, nonostante la pioggia abbia provato a rovinare la giornata finale. Diamo i numeri: 1 impianto sportivo, lo storico USU, messo a nuovo dopo il restyling, il  teatro che ha accolto le 10 Società che hanno aderito all’invito dell’Agape 2000 che ha organizzato il torneo, che per 14 serate hanno garantito puro divertimento a tutti i ragazzi (..e ragazze ndr) delle 38 squadre partecipanti ed a tutti i presenti sugli “spalti”. Un torneo di giovani per i giovani: l’evento è stato rivolto a tutte le categorie giovanili di calcio, dai piccoli amici agli esordienti, alla quale hanno preso parte più di 400 ragazzi di varia nazionalità; primo torneo del territorio dedicato esclusivamente alle scuole calcio. Tanto divertimento, ma soprattutto.. tanto calcio giocato: sono state 66 le partite disputate nell’arco delle 14 serate del torneo che hanno regalato oltre ad una miriade di gol, soprattutto tante emozioni e gioia ai ragazzi in campo, ma anche alle famiglie ed a tutti i presenti a bordocampo; non è mancato nulla…. Agonismo, divertimento, rispetto dell’avversario… Passione per il pallone. Parola d’ordine… Sorriso: tanti, tantissimi i sorrisi ed i “colpi di gioia”, sul campo e fuori, in questo mese di torneo… un’atmosfera che ha contagiato tutti i presenti; indimenticabili le esultanze dopo i goal o il correre insieme  sotto la tribuna a raccogliere gli applausi dei genitori. La parola al… rettangolo di gioco: Le gare più combattute sono state sicuramente nella categoria a 11 Esordienti dove la parte del leone l’ha fatta il CSI Gubbio vincitore della categoria  davanti ad uno stoico Parlesca, ma il divertimento più grande è stato dato indubbiamente dalle categorie Pulcini 2004, 2005 e 2006 e Piccoli Amici 2007 e 2008, dove nuvole di bambini hanno dato vita a partite combattute, ma sempre rimanendo nelle regole. In queste categorie la FIGC non permette finali secche quindi per la categoria pulcini per ogni annata si è disputato, dopo un fase preliminare in cui le squadre sono state suddivise in due gironi, un girone tra le migliori 3 squadre dove alla fine la prima classificata si è aggiudicata il trofeo 2015. Nei 2004 la coppa di primo classificato è andata al Vivi Altotevere Sansepolcro, che ha superato nella fase finale Junior Tiferno e Trestina. Discorso diverso per i 2005 dove la vittoria è andata allo Sport Directing davanti a CSI Gubbio ed al Sansepolcro. Nei 2006 invece il CSI Gubbio raggiunge ancora la vetta dopo il successo nella categoria esordienti, superando le altre 2 finaliste, l’onnipresente Sansepolcro ed il valoroso Pistrino. Per quanto concerne la categoria Piccoli Amici invece, terminata la fase a gironi, la fase finale ha visto rigiocare tutte le squadre ed impegnarsi fino al fischio finale che ha decretato il momento delle premiazioni per tutti gli atleti partecipanti.  Per Finire… Grazie... : Agape 2000 in qualità di società promotrice ed organizzatrice del torneo desidera ringraziare per la loro partecipazione e coinvolgimento al torneo le società che hanno accettato il nostro invito: Vivi Altotevere Sansepolcro, Junior Tiferno, CSI Gubbio, Trestina, Pol. Pistrino, Parlesca, Sport Directing, Pierantonio, Longstone Pietralunga, Virtus S. Giustino. Desidera altresì ringraziare tutte le preziose collaboratrici e collaboratori che hanno permesso di offrire ai presenti un servizio di ristorazione degno del miglior pub! Un grazie ancora alla UISP per la collaborazione ed al nostro assessore Tosti, che con la sua presenza ha garantito la vicinanza delle istituzioni a questa prima edizione. Arrivederci, innanzitutto alla prossima stagione e poi sicuramente alla seconda edizione del torneo Giovanile Agape Umbertide.  Ragazzi vi aspettiamo! (Piccoli Amici 2008: Agape 2000, Parlesca, Sport Directing, Vivi Altotevere Sansepolcro) (Le finaliste della categoria Esordienti: CSI Gubbio e Parlesca) (Piccoli Amici 2007: CSI Gubbio- Longstone Pietralunga- Trestina) (Categoria Esordienti Agape 2000)

25/06/2015 14:33:30

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