Cultura » Mostre Umbertide: Domenica 27 novembre inaugurazione mostra ''Transitare, interpretare''di Rachel Williams

Riceviamo e pubblichiamo    Verrà inaugurata domenica 27 novembre alle ore 18 presso la Galleria Grefti di via Cibo la mostra “Transitare, interpretare. Places, contemplation, interpretation” di Rachel Williams “La nostra cara Umbria è stata scossa recentemente, ma la tenacia e la forza della nostra terra e dei suoi abitanti hanno radici solide. - affermano gli organizzatori - Durante questo tempo stabile in Umbria, siamo orgogliosi ed entusiasti di presentare il lavoro di Rachel Williams, denso di vita e senso di rinascita, estratti dalla bellezza della regione in cui viviamo. Quest’artista umbra, nata in Nuova Zelanda, ha creato un corpo di lavoro che celebra l’abbondanza di vita nel Monte Subasio e contempla il modo nel quale la geografia può influenzare e cambiare la direzione del tuo percorso. Con questa mostra Rachel vuole “attingere dal Monte Subisso per esplorare come ognuno di noi veda la stessa cosa o posto in maniera differente. Con rispetto o irriverentemente, cinicamente, ironicamente. L’immaginario è una combinazione variegata con lavori che spaziano dalla pittura alla stampa, dalla scultura alla fotografia. I lavori sono a tutti gli effetti delle istantanee di spazio e tempo prese dalla lente una sola persona.” Colorati, provocanti, immagini spirituali del suo tempo passato nel Monte Subasio sono manifestate in una vasta varietà di media artistici. Una meditazione su come interpretiamo, viviamo e rispondiamo allo stesso scenario maniere differenti. All'inaugurazione sarà offerto un aperitivo con una nuova interpretazione della cucina tradizionale umbra curata dallo chef Lorenzo Cantoni del Ristorante Zibù 2.0.

25/11/2016 09:31:07

Cultura Umbertide: il 10 dicembre presentazione del libro ''La Materia del libraio'' di S. Signorini

Riceviamo e pubblichiamo  Sabato 10 dicembre alle ore 18, presso la biblioteca comunale di Umbertide, si svolgerà un incontro con lo scrittore Simone Signorini, autore del libro “La Materia del libraio”. Alla serata parteciperà l’attore Andrea Brugnera che interpreterà alcuni brani tratti dal libro. L’evento è stato organizzato dalla Biblioteca comunale di Umbertide e dagli Amici della Biblioteca di Umbertide, nell’ambito della nuova programmazione di appuntamenti per promuovere la lettura e i libri. Un libraio itinerante, che vive nella campagna umbra e conduce una vita essenziale, a contatto con la natura e il cui unico bene irriducibile consiste nei libri, casualmente scopre una grotta misteriosa. Faticosamente ne raggiunge il fondo e scopre qualcosa che cambierà la sua vita. Un romanzo d’avventura; quasi neorealista nella descrizione dei personaggi straordinari che popolano il mondo del protagonista e, al tempo stesso, magico e metafisico. La scrittura, segue questi due diversi piani che corrispondono anche a un viaggio interiore: ora lineare e di facile lettura, ora orfico e iniziatico, con un inaspettato volo sul finale dove, improvvisamente, ci si trova trasportati in una dimensione senza spazio e senza tempo, alla quale ciascuno può dare un personale significato ed esito secondo il proprio sentire, come nella poesia. Simone Signorini è nato a Perugia nel Giugno del 1966. Laureato in lettere, ha costantemente coltivato l’amore per i libri e la scrittura. Poeta e drammaturgo, appassionato di cinema e di teatro, ha collaborato attivamente a Orvieto alla formazione dell’associazione culturale “Kamina” di cui è vicepresidente. Attratto dalle filosofie orientali e dall’archeologia, non ha mai interrotto i propri personali studi, facendo del viaggio una tappa fondamentale della ricerca. Si definisce “scrittore e libraio per vocazione”. Spostandosi in diverse città d’Italia in occasione di fiere antiquarie e mostre della stampa antica, svolge l’attività di libraio antiquario da oltre vent’anni.

23/11/2016 14:55:23

Cultura Umbertide: presentazione del libro di Fabrizio Ciocchetti sui moti umbri del 1831

Riceviamo e pubblichiamo  A Santa Croce presentazione del libro di Fabrizio Ciocchetti sui moti umbri del 1831 Una ricerca puntuale e rigorosa sui giornali risorgimentali e in particolare sull’Osservatore del Trasimeno che ha avuto come oggetto i moti insurrezionali della nostra regione nel 1831 (una pagina della nostra storia recente non ancora ben compresa).  Questo il lavoro che Fabrizio Ciocchetti ha fatto per diversi anni arrivando a precise conclusioni. L’insurrezione del febbraio-marzo 1831, durata solo 40 giorni, mostra e prospetta per la prima volta  la volontà di svincolarsi dallo Stato Pontificio. In questo contesto si innesta tutta l’importanza dei giornali  (e in questo caso dell’Osservatore del Trasimeno) che era cresciuta anche nella società italiana. Una insurrezione analizzata dalle pagine di un giornale e non dai libri di testo (o meglio, insieme ai libri di testo) che ci mostra dei risvolti inaspettati mai venuti fuori dalla storiografia ufficiale. L’Osservatore del Trasimeno diviene, nel breve periodo rivoluzionario del 1831, interprete e portavoce dell’insurrezione (con aspre critiche, contestazioni e dinieghi verso il potere papale), per poi riprendere nel periodo post-rivoluzionario, la sua modesta veste di Gazzetta dello Stato Pontificio. A presentare il libro “L’ Osservatore del Trasimeno –e la contestazione del potere temporale nell’insurrezione del 1831- (come ricostruire le pieghe della storie dalle pagine di un giornale locale)”, che si avrà presso il complesso museale di Santa Croce alle ore 17 di sabato 10 dicembre, interverranno il giornalista romano Daniele Renzoni (già Direttore di Rai International e curatore di TG2 Dossier), lo storico Giovanni Codovini, il capo servizio web del Corriere dell’Umbria Federico Sciurpa, oltre che l’autore stesso e il Sindaco di Umbertide Marco Locchi. Moderatore dei lavori il prof. Matteo Martelli, Presidente della Fondazione Mario Pancrazi. L’incontro è stato promosso e organizzato dal Gruppo Giornalisti umbertidesi in collaborazione con Radio Comunità Cristiana. Si invita la cittadinanza ad intervenire.

21/11/2016 19:39:27

Cultura » Mostre Resilienza: la nuova mostra di Alberto Alunni

“Googliamo” in rete resilienza: resilienza, nella tecnologia dei materiali la resistenza a rottura per sollecitazione dinamica(..); poi, resiliente(riferito a persona), che oppone resistenza, che si difende con forza. Queste definizioni cos’hanno a che fare con le sue opere? Resilienza nasce dalla ricerca di un termine da far “indossare” alla mostra, ma non in superficie. Un qualcosa che possa essere in grado di comprendere al proprio interno tutte le opere ed il significato celato in esse: non è stato facile.  L’idea è quella di un carcerato, intrappolato ed isolato: una sensazione di oppressione e solitudine lancinanti. La posizione di un uomo messo alle corde che decide di opporsi, di difendersi e provare a sovvertire la propria situazione: un uomo relativamente comune in grado di far trasparire un messaggio semplice, capace di generalizzare il concetto dal singolo all’insieme, è il carcerato immaginario che risiede in me, ma ciò che rappresenta può risiedere in tutti noi. Quindi Resilienza nasce dalla condizione del carcerato che decide di opporsi. L’opporsi con ostinazione al destino avverso: è resilienza, è questa la linfa vitale della mostra. Cerca una via di fuga facendo appello alla propria coscienza, facendo leva sulla propria malinconica condizione, fonte dalla quale prende energia e coraggio. Una via di fuga che poi non necessariamente trova, ma che prova comunque a raggiungere. Rappresenta l’uomo comune potenzialmente in grado di risollevarsi nonostante le avversità. Quest’aspetto che lei racconta ha assunto sembianze fisiche nella mostra, come? Attraverso le mie opere e l’encomiabile lavoro di Luca Cataldo, artista visuale, mio partner nella realizzazione di questa mostra: due parti distinte all’interno di un unico corpo. E’ stato straordinario lavorare con lui: ci siamo trovati, artisticamente parlando, da subito in sintonia. Una forte emozione. Siamo riusciti a trasmettere visivamente attraverso il suo lavoro le sensazioni provate idealmente dal soggetto.  Tecnicamente parlando nella proiezione vediamo riprodotti diverse situazioni: abbiamo inizialmente degli alberi reali accompagnati dal naturale rumore del vento, per poi passare gradualmente ad un paesaggio completamente digitale: abbiamo voluto rappresentare la malinconia del carcerato che vede il ricordo appassire davanti ai propri occhi, annebbiandosi ed assumendo un torpore freddo ed indifferente simboleggiato dal digitale. Lo sgretolarsi di un ricordo e del tempo che scorre inesorabilmente, che può però esser contrastato  seppur con la convinzione di non poter metter fine alla sua corsa: ecco allora sul finire l’albero propenso a rimettere radici sublimato dal bianco della speranza. Per quanto riguarda i miei elaborati, le mie sculture in ferro rappresentano i pensieri ed i ricordi del carcerato: abbiamo dunque Dafne, l’albero principale, un lupo solitario, una volpe nascosta dietro il tronco di un albero ed un torrente. Mi piace pensare che attraverso questi ricordi che rimandano ad emozioni e qualità come bellezza,  constatazione della solitudine,  paura e forza si fondino i presupposti per la riposta alla malinconia, al destino inesorabile.  Due mondi che si incrociano, il mio e quello di Luca, verso un unico obiettivo: “resilienza”. Resilienza alla quale fa sfondo la prigione della torre dell’orologio di Montone. La Mostra ha avuto luogo in un contesto stupendo, all’interno di una manifestazione unica come la Festa del Bosco. E’ stato veramente tutto molto bello, è importante trovare le condizioni adatte per potersi esprimere, è basilare per quanto mi riguarda. Montone è un contesto unico e particolare all’interno del quale mostrare sé stessi: non sarà l’ultima volta. Cosa lascia Resilienza? Ha tolto molto in termini di lavoro a fatica, lascia molto dal punto di vista artistico. Rimane quel senso liberatorio che solo un’opera compiuta e portata a termine può darti. Mi sento libero, la mia mente è libera di pensare alla prossima creazione. E’ stato difficile portare avanti e terminare Resilienza: l’ispirazione è stata folgorante, sono caduto poi in un loop dal quale sono solo succesivamente riuscito ad uscire grazie all’aiuto di Luca Cataldo. Un lavoro condiviso in maniera corretta, mostrato in maniera consona in base alle nostre idee ed ai nostri presupposti.   E’ stato esaltante.

14/11/2016 12:46:27 Scritto da: Eva Giacchè

Cultura » Mostre Montone: al via la mostra ''L'uomo il lavoro e la natura''

Riceviamo e pubblichiamo MONTONE - Una mostra dedicata alla bellissima Montone e alla natura che lo circonda. La cornice la piccola chiesa di S. Caterina, diventata un piccolo scrigno d'arte accogliendo le fotografie di Marco Cozzari, Silvio Agazzi,Igor Bonucci,Claudio Baldacchini, Tommaso Regni, Riccardo Regni, Roberto Lolli, Fabio Paltrinieri, Christian Brenci, illuminate dalle "opere di luce" dell'idraulico - scultore Giampaolo Monsignori che tanto successo sta ottenendo in tutta Italia con le sue straordinarie creazioni. Titolo della mostra - 24 foto di grande e grandissimo formato - "L'uomo il lavoro e la natura", inserita a pieno titolo della Festa del Bosco che oggi apre i battenti, in attesa delle migliaia di persone che nell'occasione visitano il borgo. La mostra, tutta a colori e pensata proprio per S. Caterina, con le foto che hanno preso spazi e cornici di opere sacre scomparse o conservate altrove, è stata pensata e curata da Silvio Agazzi e Marco Cozzari, responsabili dell'Associazione Augusta Perusia, gruppo attivissimo di fotografi professionisti e non che è protagonista in questo giorni di "Umbria a fuoco", serie di mostre allestite a Perugia (alla Rocca Paolina) a Trevi, Preggio e Montone. Esposte le opere di professionisti famosi come Francesco Cito e Giancarlo Mecarelli, una retrospettiva dedicata al filosofo umbro Pietro Ubaldi e 356 immagini di autori umbri e non, selezione della pagina FB "Umbria una foto al giorno".  

29/10/2016 10:19:40

Cultura Presentazione del libro di Lucilio Santoni alla Biblioteca comunale di Umbertide

  Riceviamo e pubblichiamo Sabato 5 novembre, ore 18.00, Biblioteca comunale di Umbertide   Sabato 5 novembre alle ore 18.00, presso la biblioteca comunale di Umbertide, si svolgerà un incontro con lo scrittore Lucilio Santoni, autore del libro Cristiani e anarchici, viaggio millenario nella Storia tradita verso un futuro possibile (Infinito Edizioni, 2014). L’evento è stato organizzato dalla Biblioteca comunale di Umbertide e dagli Amici della Biblioteca di Umbertide, nell’ambito della nuova programmazione di appuntamenti per promuovere la lettura e i libri.   CRISTIANI E ANARCHICI Viaggio millenario nella Storia tradita verso un futuro possibile autore: Lucilio Santoni   Introduzioni di Filippo La Porta, Vito Mancuso, Maurizio Pallante e Davide Rondoni.   “Questo libro rappresenta una delle più belle dichiarazioni d’amore per l’anarchia che abbia letto”. (Filippo La Porta).   “L’anarchico si rivela forse come il vero cristiano, come colui che prende sul serio la follia evangelica, la quale porta a ritenere che la propria patria non è di questo mondo e che per questo non fa piegare la coscienza alla logica del potere nella sua mondanità”. (Vito Mancuso) “I teorici dell’anarchia si sono proposti di tradurre in prassi politica i princìpi etici formulati da Gesù. È questo l’insegnamento che traggo dalla lettura del libro di Lucilio Santoni”. (Maurizio Pallante).   “Il cristianesimo è anarchico, rispetto a ogni potere terreno. Ha patroni in cielo, non padroni in terra. La più potente anarchia è la religiosità. Che nel momento stesso in cui riconosce un’autorità ne indica il limite e la radice altrove che nella propria affermazione”. (Davide Rondoni).     L’opera di Santoni si muove in quello spazio della speranza, legata alla terra e all'oggi, che custodisce il senso del mistero e non è garantito da alcuna istituzione. Il centro del libro è il presente; senza rimpianti e senza banali rimandi a un domani quanto mai evanescente, ancorché paventato e oggetto di sempre errate previsioni. Il filo conduttore non è tanto una riflessione filosofica quanto un’analisi del vissuto: conciliazione fra pensiero, realtà e desiderio. Una conciliazione che, pur difficile a darsi, marca quell’orizzonte del “già e non ancora” che caratterizza fortemente sia lo spirito cristiano sia l’esperienza anarchica.   Lucilio Santoni, classe ’63, vive a Cupra Marittima. È poeta, scrittore, traduttore e operatore culturale. Direttore artistico del “Teatro della parola” a Grottamare. Direttore artistico di “Pensare altro” a Cupra Marittima. Collaboratore del “Futura-Festival” di Civitanova Marche. Con Infinito edizioni ha pubblicato “Fusa e parole tra umanità e gatti” (2014).

26/10/2016 14:35:02

Cultura Da sabato 29 ottobre, la terza edizione di ''Umbertidead''

Riceviamo e pubblichiamo     Dal 29 ottobre, in occasione di Halloween, torna "UMBERTIDEAD", il festival di cinema horror d'autore che si svolge al Cinema Metropolis ad Umbertide (Pg) giunto alla terza edizione. L'iniziativa nasce dall'esigenza di dare visibilità e rilievo a un genere cinematografico, l'horror appunto, che raccoglie un vastissimo pubblico di affezionati e cultori nonché un crescente interesse da parte della critica cinematografica 'ufficiale'. Questo genere, essendo riuscito a rinnovarsi di continuo nel corso degli anni, rappresenta un importante mezzo di espressione per le nuove generazioni di cineasti internazionali, che sempre più numerosi si approcciano al cinema horror liberi di sperimentare nuovi linguaggi, dando luogo a un cinema coraggioso e capace di descrivere il presente con grande efficacia e vitalità. Dopo la prima edizione che ha visto protagonisti il regista Federico Zampaglione e l’attore Nuot Arquint per la proiezione dell’horror “Shadow”, dopo gli incontri con i Manetti Bros per il film “L’arrivo di Wang” e l'edizione dell'anno scorso che ha visto festeggiare due anniversari molto importanti (i 40 anni dall’uscita al cinema di “Profondo Rosso” di Dario Argento, e i 25 anni dall’uscita in sala di “Troll 2” di Claudio Fragasso), quest'anno siamo molto felici di ospitare un altro grande classico del cinema horror italiano ed il suo regista che sarà presente in sala:  si parte infatti sabato 29 ottobre dalle ore 21 con un evento speciale: la proiezione del film DEMONI con ospite speciale in sala il regista LAMBERTO BAVA, figlio del re dell'horror italiano Mario Bava, Lamberto è uno degli autori più prolifici degli ultimi 40 anni (fra gli altri Schock con il padre Mario, Macabro, Demoni 1 e 2, Morirai a mezzanotte, La maschera del demonio, le serie per la Tv Turno di notte, Brivido Giallo e i film di Fantaghirò). Il regista incontrerà il pubblico e sarà disponibile per le domanda alla fine della proiezione. Domenica 30 ottobre dalle ore 21,15 si terrà la seconda edizione dell'UMBERTIDEAD AWARD, concorso internazionale per cortometraggi realizzato in collaborazione con FilmFreeway: sono giunti all'attenzione della giuria dell'Associazione Effetto Cinema, che organizza il festival, più di 700 cortometraggi di genere horror e sci-fi da tutto il mondo. Di tutti questi corti lo staff ne ha selezionati una ventina che verranno proiettati, alcuni in anteprima italiana: il pubblico intervenuto (l'ingresso è gratuito) potrà votare i migliori 3 che riceveranno l'ambita statuetta del festival! Martedì 1° novembre dalle ore 21,30 OvO plays FRANKENSTEIN (regia di James Whale, USA - 1931). In attesa del nuovo album "Creatura", che uscirà per Dio Drone il 9 Dicembre, abbiamo invitato gli OvO, che sonorizzeranno live lo storico film "FRANKENSTEIN" di James Whale del 1931. Dopo Nosferatu gli OvO continuano la sonorizzazione dei classici dell'horror, proseguendo con quello che è un po' il "paradigma" del mostro: Frankenstein. Mostro spesso è solo sinonimo di "diverso", e la favola brutale di questo essere creato per capriccio dall'uomo, che lo rifiuta appena ne riscontra l'ingestibilità e la bruttezza, ne è un perfetto esempio. Gli OvO ripercorreranno questo film in una vena sperimentale in bilico tra rock e musica elettronica. Gli OvO sono da sempre una delle band più attive del panorama rock rumoroso mondiale. Più di 700 concerti nei loro live mascherati che li hanno portati a tutte le latitudini, dal Messico alla Turchia, dalla Russia agli USA.   Programma sabato 29 ottobre ore 21,30 "Arrivano i mostri" - presentazione della terza edizione di Umbertidead Saluto del regista Lamberto Bava e proiezione di DEMONI (Italia, 1985, regia di Lamberto Bava) a fine proiezione Lamberto Bava incontra il pubblico di UMBERTIDEAD Prevendita circuito Liveticket.   domenica 30 ottobre ore 21,39 2° edizione UMBERTIDEAD AWARD - Concorso internazionale per cortometraggi horror e scifi, in collaborazione con FilmFreeway [ingresso gratuito] Vieni a votare il tuo corto preferito e assegna le statuette del festival!   martedì 1° novembre ore 21,30 OvO plays FRANKENSTEIN - sonorizzazione dal vivo del film Frankenstein (USA - 1931, regia di James Whale) ad opera della band OvO (Stefania Pedretti e+ Bruno Dorella). Prevendita circuito Liveticket.    

26/10/2016 14:22:11

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