Notizie » Politica Marchetti (Lega):''Episodi come quello di ieri in piazza Matteotti a Città di Castello non devono più accadere''

Riceviamo e pubblichiamo Marchetti su rissa piazza Matteotti: "Personaggi come questo, in passato più volte finiti agli arresti e con numerosi precedenti penali, non dovrebbero stare in Italia " "Episodi come quello di ieri in piazza Matteotti a Città di Castello non devono più accadere". Il deputato Riccardo Augusto Marchetti non ci sta e sottolinea l'esigenza della sicurezza come priorità nell'azione di Governo Lega. "L'episodio avvenuto ieri dove un pregiudicato tunisino si è ribellato agli agenti, picchiandoli e cercando di fuggire é vergognoso. Personaggi come questo, in passato più volte finiti agli arresti e con numerosi precedenti penali, non dovrebbero stare in Italia o, almeno, dovrebbero trascorrere molto tempo in galera. In Commissione giustizia alla Camera, della quale sono vicepresidente, discuteremo nei prossimi mesi di tematiche fondamentali per la sicurezza dei cittadini. Trattandosi di un extracomunitario pluripregiudicato, ci muoveremo affinché questi soggetti, scontino la pena in carcere o, meglio ancora, vengano espulsi o scontino la pena nel paese di origine. Ci muoveremo in concerto con le altre commissioni affinché le forze di pubblica sicurezza abbiano margini di intervento, ovvero la possibilità di utilizzo di mezzi persuasivi come il taser, senza che questo pregiudichi pene o sospensioni per l'agente o il militare. Incrementeremo e potenzieremo gli agenti o militari. Sarà nostro obiettivo approfondire tali tematiche. Nel frattempo mi occuperò in prima persona della questione di Città di Castello, affinché i cittadini possano sentirsi al sicuro e non più minacciati costantemente da certi personaggi".       Area degli allegati

29/06/2018 14:29:18

Notizie » Politica UMBERTIDE CAMBIA: SAREMO ALL’OPPOSIZIONE, IL PROGETTO CRESCERA’ SU SOLIDE BASI

Riceviamo e pubblichiamo Umbertide cambia rilancia. “Il nostro progetto continua – afferma Gianni Codovini, leader e nuovo consigliere comunale del movimento civico – e crescerà sulle solide fondamenta che abbiamo posto, sulle idee e la coerenza politica dimostrata”. “Ad Umbertide – si legge in un comunicato del movimento civico - occorre ripristinare i fondamentali della politica, intesa come dialogo costruttivo, rispetto reciproco e delle istituzioni, attenzione all’interesse comune ed anche alternanza nel governo della città. Ciò significa uscire dal personalismo, dal risentimento, dalla gestione clientelare e proprietaria del sistema politico-amministrativo. Su questi presupposti Umbertide cambia, dopo aver responsabilmente e coraggiosamente interrotto una consiliatura pesantemente condizionata dei conflitti interni al PD, restituendo ai cittadini il diritto di voto, ha costruito la sua proposta elettorale, premiata con 1.650 voti (19,28 %), decisamente tanti, ma non abbastanza per rendere il movimento civico protagonista del necessario cambiamento. Continuando il percorso iniziato nel 2014 abbiamo consolidato in questi mesi un gruppo dirigente ampio, compatto, motivato, giovane, ricco di esperienze e competenze, che intendiamo ulteriormente allargare. Questo, insieme alla autonomia dimostrata, è il nostro vero investimento ed al tempo stesso la base sulla quale fonderemo una solida strategia per i prossimi anni. Partendo dalla volontà di aprire un dialogo nuovo con i diversi attori economici, con le varie espressioni associative, con le frazioni, con le istituzioni territoriali e con le parti sociali. E un nuovo rapporto con le forze politiche che sapranno rinnovarsi profondamente. Non certo per definire accordi di potere, quanto per tracciare un progetto di sviluppo e di governo della città che sia figlio di una visione condivisa e di una strategia politica ben chiara. Faremo tesoro degli errori commessi, ma vogliamo sottolineare con forza la coerenza e la chiarezza che hanno sempre contraddistinto il nostro operato, troppo spesso denigrato con attacchi vili e strumentali (Umbertide scambia!!) evidentemente sconfessati dai fatti e dalla linearità delle nostre decisioni e dei nostri comportamenti. Rispettiamo la nuova amministrazione comunale, ma non abbiamo ritenuto opportuno barattare la nostra identità ed autonomia politica con assessorati. Saremo all’opposizione. E, come abbiamo fatto nei quattro anni precedenti, svolgeremo un’azione di controllo puntuale e di proposta. Senza pregiudizi. Al Sindaco Luca Carizia, alla Giunta ed al Consiglio comunale auguriamo buon lavoro, ricordando il peso delle responsabilità ed auspicando un confronto aperto e costruttivo, negato dalla precedente amministrazione Locchi, che oggi si trova di nuovo in maggioranza. Viva il cambiamento. Umbertide cambia

28/06/2018 08:45:30

Notizie » Politica POTERE AL POPOLO SULLE ELEZIONI COMUNALI DI UMBERTIDE

Riceviamo e pubblichiamo Diciamo le cose come stanno, Umbertide rossa non lo era più da un pezzo, da quando il PCI scelse di trasformare la Casa del Popolo in un Centro Commerciale della Coop. Da quando dire padroni ai padroni non era più di moda. Certo, il PCI, lo stesso che prima aveva permesso ai contadini poveri di emanciparsi e diventare ceto medio, impiegati pubblici artigiani ed imprenditori era rimasto a gestire il potere ( almeno il suo gruppo dirigente) , ma quel mondo era già morto e quel colore era spento da un pezzo. Il PD ha grandi colpe, ma del resto era la sua anima che era infetta dalla nascita, l’aver messo insieme Peppone e Don Camillo ha creato una creatura degenerata che ha contribuito alla devastazione morale e politica del territorio. Da Rosi a Giulietti abbiamo avuto una progressiva adesione al modello di gestione liberista del territorio, lottizzazione e privatizzazioni dei beni comuni. Questa marmellata che evitava ogni conflitto ha funzionato fino a che non è intervenuta la crisi economica. Poi è scomparsa in un battito di ali . Locchi è stata la ciliegina sulla torta, il suo commissariamento ha fatto saltare in aria il tappo della bottiglia dalla quale la destra ha brindato. Il suo salto nell’appoggiare Carizia al ballottaggio ci dice di cosa era diventata la politica nel nostro territorio. Ovviamente Giulietti che ha portato "Umbertide in parlamento" per approvare il Jobs Act non è che abbia meno colpe. Più che a vincere la Destra è il PD che si è suicidato, perché è un partito che non ha una visione se non quella della gestione del potere e il litigio nichilista tra Giulietti e Locchi lo ha dimostrato con estrema evidenza. Sapevamo che questo teatrino indegno sarebbe finito in questa maniera nella nostra città, per questo ci siamo sottratti a queste elezioni, sapevamo infatti che appena passato il ballottaggio ci sarebbe stato chi avrebbe usato su di noi il solito ricatto, "se non voti per il PD fai vincere la destra" . Ricatto al quale LeU ha abboccato dimostrandosi ancora una volta una stampella del sistema PD. Per noi il PD è destra, non è uguale alla Lega, ma è sempre destra, perché ha privatizzato i beni comuni e distrutto il mondo del lavoro, perché ha dismesso la questione morale e perché ha costruito le premesse per una svolta autoritaria in questo paese. Parole come sinistra, antifascismo, democrazia non sono più per noi parole che hanno un senso dette da loro, perché le hanno tradite troppe volte. Per questo il richiamo al voto utile non è servito, perché il PD è oramai percepito, giustamente, come un avversario dalle classi popolari. Ora si apre una nuova fase, complicatissima e feroce, con Salvini al Governo con il vento in poppa insieme ai 5 stelle, e con un sindaco leghista nel nostro Comune. Carizia non è un fascista, ma ha contribuito ad avvelenare i pozzi di questa città. Noi non siamo quelli che aspettano di fare opposizione alla Lega, perché la sua campagna elettorale è stata infame e tra le più vigliacche di tutte. Nei mesi scorsi un giovane operaio ha perso mani e dita nella nostra zona industriale. Nessuno ha avuto il coraggio di dire una sillaba in campagna elettorale su questa gravissima vicenda, sapete perché? Perché era un immigrato. Evidentemente la sicurezza vale per tutti ma non per chi lavora che oggi può essere mandato a casa dai padroni senza avere nessuna tutela grazie al Jobs act. Questo è un semplice esempio che dimostra però che c’è un'enorme distanza tra il vissuto reale di una parte di città e la politica locale. Una distanza che colmeremo con un’opposizione sociale e politica che non farà nessuno sconto a questa amministrazione, intervenendo sul territorio e ponendo al centro il lavoro ( in tutte le sue sfaccettature e in tutti le sue realtà), l'antirazzismo, l'antifascismo, l'eguaglianza sociale e di genere.  Potere al Popolo di Umbertide

27/06/2018 15:16:02

Notizie » Politica Marchetti (Lega): ''A Umbertide risultato straordinario''

Riceviamo e pubblichiamo Marchetti: "A Umbertide abbiamo ottenuto un risultato straordinario, frutto di un lavoro profuso non solo nel corso della campagna elettorale, ma che il nostro partito svolge da anni sul territorio" "I miei migliori auguri di buon lavoro a Luca Carizia, nuovo sindaco di Umbertide e a tutti i consiglieri comunali della Lega chiamati a rappresentare, assieme alla nuova giunta, TUTTI i cittadini". Sono le parole del deputato della Lega, Riccardo Augusto Marchetti che prosegue: "A Umbertide abbiamo ottenuto un risultato straordinario, frutto di un lavoro profuso non solo nel corso della campagna elettorale, ma che il nostro partito svolge da anni sul territorio. Il tema della sicurezza e del controllo dell'immigrazione, del decoro urbano, dei trasporti, delle dinamiche che interessano la realizzazione della Moschea, rappresentano solo alcuni dei punti di un percorso già intrapreso e che verrà ampliato e sviluppato dalla nuova Amministrazione. La Lega continuerà ad essere dalla parte dei cittadini nella piena consapevolezza che Luca Carizia sarà il sindaco di tutti e che agirà solo nel pieno interesse del territorio. L'amministrazione comunale non sarà da sola in questo percorso: da parte mia e del partito garantisco la massima collaborazione a livello governativo. Un ringraziamento a tutti i cittadini, a tutti i militanti e sostenitori, a quei volontari che nel corso della campagna elettorale hanno dedicato tempo e impegno affinché il messaggio della Lega e del candidato a sindaco venisse recepito al meglio dalle persone. Grazie a tutti i cittadini che sono scesi in piazza, a festeggiare una libertà ritrovata e dai pianti tanto agognata. Grazie a tutte quelle persone che ci hanno votato e che, né sono sicuro, continueranno ad essere al nostro fianco in questo nuovo corso per Umbertide.

26/06/2018 19:58:53

Notizie » Politica Umbertide 2018, Carizia:''Sarò il sindaco di tutti gli umbertidesi, un sindaco tra la gente e per la gente''

Riceviamo e pubblichiamo Luca Carizia, nuovo sindaco di Umbertide. Un mandato all’insegna della trasparenza e dell’umiltà   Non vuol sentire parlare di vittoria schiacciante, né di impresa epica, Luca Carizia nuovo sindaco di Umbertide, eletto con oltre il 62% di voti, pensa già al futuro del comune e a come ricostruire il tessuto sociale della sua cittadina. “ E’ un onore, per me che sono nato e vissuto ad Umbertide, rappresentare questa straordinaria comunità. Ringrazio tutti gli umbertidesi per la fiducia accordatami e per avermi accompagnato in questa importata sfida. Quanto le urne hanno deciso è sintomo di una volontà impellente di libertà e di cambiamento ed è da qui che voglio partire. I risultati raggiunti – continua Carizia – sono il punto di partenza per costruire il futuro di Umbertide, pensare alla sua rinascita, alla sua crescita in un’ ottica propositiva, gettare le basi per un futuro migliore per i nostri giovani, punto cardine di una società trascurata. Il mio mandato sarà all’insegna della trasparenza, dell’umiltà e dell’ascolto delle esigenze cittadine, come già detto in campagna elettorale, ribadisco che sarò il sindaco di tutti, senza distinzione alcuna, sarò il sindaco della gente, tra la gente”. Nella sua analisi post elettorale, Luca Carizia ringrazia anche Umbertide Partecipa, il movimento civico alleatosi con il centro-destra, in vista dei ballottaggi: “Per me è stata una piacevole sorpresa, mai avrei pensato ad una così alta sintonia umana e positiva con Umbertide Partecipa, anche se, fin dal primo approccio, mi sono reso conto che entrambe remavamo nella stessa direzione, con un obiettivo comune: il bene di Umbertide e degli umbertidesi”. Anche sulla composizione della Giunta, il nuovo sindaco ha le idee chiare. “Nel definire la mia squadra di Governo ho chiesto ed ottenuto che alcuni requisiti fossero rispettati: saranno tutte persone di Umbertide, preparate e con competenze specifiche. Inoltre, saranno rappresentate tutte le forze politiche che hanno contribuito a questa vittoria oltre ad un membro esterno, lontano delle logiche della politica, ma grande conoscitore della macchina amministrativa”                                                          TUTTI GLI ELETTI LEGA:  Lorenzo Cavedon , Francesco Cenciarini, Giovanni Dominici, Tania Turchi, Marianna Franceschini, Claudia Fagnucci, Vittorio Galmacci, Giuseppe Cinque, Ettore Spatoloni, Marco Floridi UMBERTIDE PARTECIPA: Marco Locchi, Francesco Caracchini PD: Paola Avorio, Filippo Corbucci UMBERTIDE CAMBIA: Giovanni Codovini M5S: Giampaolo Conti

25/06/2018 13:52:51 Scritto da: Francesco Cucchiarini

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