Notizie » Società Civile La Banda regala agli umbertidesi un concerto itinerante

La tradizione non si ferma, dalla Banda Città di Umbertide nel pomeriggio del 23 dicembre ha regalato agli umbertidesi un concerto di Natale itinerante La Banda Città di Umbertide diretta dal Maestro Galliano Cerrini, anche quest'anno ha regalato musiche natalizie per le vie umbertidesi. A causa dell'inizio della zona rossa indetta in occasione per le festività natalizie, la Banda non ha potuto compiere la consueta sfilata per le strade cittadine nel giorno della Vigilia di Natale. Per questo, nel pomeriggio di mercoledì 23 dicembre il maestro Cerrini, vestito da Babbo Natale a bordo di una vettura allestita con  megafono, un  lettore mp3 e tanti luci natalizie ha donato un piccolo momento di gioia a grandi e piccini. I brani riprodotti, che fanno parte dei canti legati alla tradizione del Natale come ad esempio “Jingle bells”, “Astro del ciel”, “Adeste fidelis”, sono stati ripresi dal tradizionale concerto di Natale che si svolse il 17 dicembre del 2019. E' stato quindi un modo da parte della Banda per augurare buon Natale a tutti i cittadini e per far rivivere l'entusiasmo del coro di oltre 100 elementi formato da studenti delle scuole umbertidesi che accompagnò l'esibizione della Banda. Il sindaco Luca Carizia a nome di tutta l'Amministrazione Comunale ha voluto ringraziare il Maestro Cerrini, la presidente Antonella Cozzari e tutta la banda cittadina per la bellissima sorpresa, dando un messaggio di speranza in questo Natale totalmente diverso dagli altri. Il maestro Galliano Cerrini, la presidente Cozzari e tutto il consiglio direttivo “augurano a tutti buone feste e tanta gioia, come quella negli occhi dei bambini in questo periodo magico”.

24/12/2020 12:31:58 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica PD Umbertide: “Il Comune non riesce a spendere per i cittadini i 2.000.000 di euro che ha ricevuto dal governo”

"Il Comune non riesce a spendere per i cittadini i 2.000.000 di euro che ha ricevuto dal governo, e si lamenta se l'ultimo acconto viene revocato", inizia così la nota stampa a firma del PD Umbertide. "Il Comune di Umbertide ha ricevuto nel 2020 due milioni di euro dal Governo nazionale (ultimi i centomila euro per i buoni spesa che ancora non sono stati assegnati) e non riesce a spenderli per i cittadini locali.  Carizia si lamenta se non gli vengono erogati gli ultimi 200.000 euro, si dovrebbe chiedere il perché. Forse ne hanno ricevuti troppi e non li hanno saputi spendere? Le tante risorse vengono assegnate per alleviare le difficoltà di cittadini e imprese a seguito dell'emergenza sanitaria, ma ad Umbertide sembrano essere distanti dalle difficoltà di tante famiglie.   Nessuno ristoro ai cittadini, anzi aumento della Tassa sui rifiuti, situazione drammatica delle partecipate, Irpef alle stelle. Gli unici investimemti in essere vengono dal passato e sono in spaventoso ritardo.   La città è ogni giorno di più in preda a sciatteria e sporcizia. All'incuria e al degrado si unisce la percezione di una insicurezza diffusa che pervade la nostra città. Non riescono a spendere neppure le tante risorse che ricevono dal governo e Carizia regala agli umbertidesi, in un momento già così difficile a causa della pandemia, il Natale più costoso di sempre per le nostre famiglie". 

23/12/2020 15:53:56 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Umbertide cambia: “L'assessore Tosti dica tutta la verità sui trasferimenti dello Stato”

Per Umbertide cambia "Le responsabilità della Giunta comunale e della Regione Umbria sui servizi sono chiare e pesanti. Basta con lo scaricabarile perché Umbertide è isolato".  "Lamentarsi, come fa la Giunta comunale, perché il Governo ha tagliato 200mila euro promessi è anche coerente con il proprio ruolo, ma dimenticare che lo stesso Governo ha attribuito all’Amministrazione, tra fondi, facilitazioni e rinegoziazioni di mutui oltre 2milioni di euro, appare come il giochetto politico delle tre carte. Mai c’è stato un flusso di cassa così cospicuo. Diventa poi manipolazione comunicativa quando non si aggiunge che la Regione a trazione leghista non ha dato un euro per i trasporti scolastici ad Umbertide e al nostro territorio in riferimento all’apertura di gennaio delle scuole, che fondi per il tracciamento e lo screening della popolazione scolastica sono un pio desiderio, per rimanere nel tema più urgente. Da ultimo vorremo ricordare alla Giunta come si sia incattivita nel far pagare l’ultima rata della Tari il 4 dicembre scorso, quando sarebbe stato più utile sollevare dalla pressione fiscale i cittadini almeno fino a febbraio 2021, come richiesto dalle opposizioni. Insomma, ricordare le inadempienze degli altri va bene, ma per amministrare in modo efficace e competente la prima cosa da fare è l’autocritica, per migliorarsi appunto. E il materiale delle  inadempienze di questa Giunta, per stare solo ai servizi, è un lungo menù, con il risultato di aver isolato la città. È stata chiusa Mola Casanova, fondamentale per le politiche ambientali, scolastiche e turistiche, è stata chiusa la Piattaforma, è stato chiuso l’Ufficio del turismo, il Digpass non funziona, è stato chiuso l’ufficio Afor (Agenzia forestale Umbria), è stato chiuso un punto Cup, alcuni servizi sanitari territoriali sono stati dimezzati e, alle volte, sospesi (Rsa).  Insomma, la Giunta si concentri almeno sulle proprie responsabilità e sulla conservazione dell’esistente e dei servizi, che sono qualcosa più di 200mila euro".     

23/12/2020 15:45:18 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Politica Galmacci (Lega Umbertide): “Vergognosa la decisione del governo di non destinare a Umbertide 245mila euro per l'emergenza”

Galmacci (segretario Lega Umbertide): “Vergognosa la decisione del governo Conte bis di non destinare a Umbertide 245mila euro per l'emergenza Coronavirus. Con il proprio Fondo di Riserva la nostra amministrazione ha trovato ancora una volta la soluzione ai disastri del Pd e dei suoi soci”   UMBERTIDE –   "Il Governo giallorosso sotto l'albero di Natale mette brutte sorprese per il comune di Umbertide e per l'ennesima volta tocca alla nostra amministrazione rimediare ai danni del Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e dei suoi soci a livello locale come Umbertide Cambia. Dei 364mila euro promessi con il Decreto Agosto per la nostra città, ne arriveranno solo 119mila": a dirlo è il segretario umbertidese della Lega, Vittorio Galmacci, che commenta così la decisione del governo Conte bis di cambiare i criteri di assegnazione dei fondi ai Comuni per l'emergenza Coronavirus. "Si tratta - aggiunge Galmacci - di una situazione inaccettabile da parte del governo centrale, a causa della quale il nostro comune non vedrà arrivare gli ulteriori 245mila promessi dall'esecutivo. La beffa comunque è arrivata in una situazione particolare: questa decisione alquanto criticabile è stata presa dal governo tanto caro alle nostre opposizioni solo dopo l'approvazione della salvaguardia degli equilibri del bilancio 2020-2022 e dell'assestamento, quindi dopo i termini ordinari utili per tenere il bilancio in equilibrio”. Prosegue il segretario cittadino del Carroccio: “Viene da sorridere e da pensare quando si ricordano le dichiarazioni fatte dagli esponenti nostrani del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle unitamente ai vertici di Umbertide Cambia sui famosi fondi provenienti dal governo. Senza dimenticare le loro proposte controproducenti e pericolose, fatte propagandando ai quatto venti i soldi provenienti da Roma che non arriveranno mai nella nostra città. Grazie alla lungimiranza e alla serietà dell'amministrazione comunale guidata dal nostro sindaco Luca Carizia, è stato scongiurata una situazione che seguendo le intenzioni di Pd, M5S e Uc avrebbe prodotto una voragine di bilancio. Con il Fondo di Riserva creato dall'amministrazione facendo degli accantonamenti prudenziali nel corso del tempo, si riuscirà a realizzare tutti gli interventi di sostegno per far fronte all'emergenza Covid-19 e a garantire gli equilibri di bilancio”. Conclude il segretario leghista: “Per l'ennesima volta le minoranze hanno provato ad anteporre i interessi di bottega alla realtà dei fatti: da una parte parlavano di fondi senza fine, del governo buono e bravo, dall'altra i loro amici a Roma bloccavano i 245mila euro a Umbertide. Il Pd, invece di condannare l'operato del Governo, ha anche il coraggio di arrampicarsi sugli specchi. Continuate pure nella vostra campagna elettorale immersa nel vostro livore. Noi continueremo a governare Umbertide per il suo bene e per quello dei nostri concittadini”.  

23/12/2020 15:32:09 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Economia Studio Sabatini: l'odontoiatria tra innovazione e divulgazione

Cambiano i tempi e cambiano anche le professioni, soprattutto in ambito medico. Se in molti rimangono ancorati alla classica idea del dentista tradizionale, c'è chi guarda avanti trasformando il proprio studio in una vera e propria impresa. Ne abbiamo parlato con Giulia Gustinelli, office manager dello Studio Sabatini srl di Umbertide, che da anni ha intrapreso un'autentica riorganizzazione aziendale all'interno dello studio odontoiatrico di famiglia, dedicandosi anima e corpo alla creazione di una nuova visione di questa professione. Uno staff tutto al femminile, capace di aggregare professionalità e una forte empatia, alla base di ogni importante rapporto di fiducia tra medico e paziente. Prima di tutto, cosa vi differenzia da un normale studio dentistico? «La prima vera caratteristica è il nostro approccio olistico, che pone al centro la persona, nella sua interezza e non la singola problematica. Nel 2020, infatti, non possiamo considerare la bocca un distretto corporeo distaccato dal resto del corpo, spesso pure trascurabile. La nostra visione della salute del paziente vuole proprio restituire alla bocca l’importanza che riveste nella qualità della nostra vita. Sempre adottando l’approccio più naturale e meno invasivo possibile». Quindi dalla nostra bocca potrebbero dipendere altre patologie? «Esattamente, con la nostra esperienza, abbiamo prova ogni giorno dell’enorme importanza che riveste il benessere della bocca per il benessere di tutto il corpo. Ad esempio, un’alterazione delle funzioni del cavo orale può avere profonde ripercussioni sulla salute generale e sulla postura, causando disturbi di equilibrio, del sonno, cefalee, e dolori alle articolazioni». È per questo che dedicate particolare attenzione all'anamnesi medica dei pazienti? «Sì, ad ogni nuovo paziente viene richiesta la compilazione di un’anamnesi medica ricca rispetto a quella classica di uno studio odontoiatrico. Questo perché per noi è fondamentale non solo sapere se il paziente che stiamo per conoscere sia allergico a farmaci, diabetico oppure cardiopatico, ma anche se avverta dolori ai muscoli masticatori o alle articolazioni della mandibola, se soffra frequentemente di dolori al collo o alla schiena, o ad esempio se soffra di onicofagia. Spesso si da poco peso a dolori di varia natura che continuiamo ostinatamente a sopportare o a sopprimere con l’ausilio di farmaci che però si limitano a zittire segnali chiari e forti del nostro corpo che qualcosa non sta funzionando». Si tratta di una visione completa della salute dei pazienti. «A questo fine ci avvaliamo anche della collaborazione specialistica di professionisti quali osteopata, podologo/posturologo e logopedista, importantissimi per aiutarci ad offrire al paziente un servizio a 360° rispondente alle sue esigenze e necessità».  Prevenzione, nel vostro studio è una parola importante. «È fondamentale direi. Dopo ciascun trattamento forniamo ai nostri pazienti tutte le linee guida e i consigli, sempre personalizzati, necessari al mantenimento del risultato ottenuto e alla prevenzione di altri futuri problemi. E la prevenzione è spesso al centro della nostra comunicazione online». Questo è un altro punto che ci piacerebbe approfondire: il vostro studio è molto presente online. Perchè questa scelta? «La comunicazione con i nostri pazienti è fondamentale per noi e dedichiamo molta attenzione a questo aspetto. Un paziente informato e attento capirà il valore dei servizi che offriamo e potrà scegliere consapevolmente a chi affidare la cura della propria salute. A tal fine creiamo contenuti divertenti e graficamente appetibili ma soprattutto ricchi di informazioni e consigli utili, che tutti possono seguire con facilità. Anzi, invito chiunque sia interessato a seguirci sia su Facebook che su Instagram». La paura del dentista accomuna tante persone, voi come l'affrontate nel vostro studio? «Sicuramente diamo molta importanza all’aspetto umano, cercando di creare un clima di ascolto, attenzione e tranquillità, fondamentale affinché il paziente affronti questa situazione al meglio.A cosa serve la sofisticata innovazione tecnologica del nostro settore se poi perdiamo di vista questo aspetto?». Si sente, da come ne parli, che per te la gestione dello studio non è un semplice lavoro. «Questo è lo studio di famiglia, io sono cresciuta tra l’odore classico del dentista e i pazienti, ne sono appassionata ed emotivamente coinvolta. Mia madre, la dott.ssa Agnese Sabatini, è l’anima di questa impresa, innovatrice da sempre, e mio padre, il dott. Maurizio Gustinelli, in un certo senso continua a farne parte, anche se da diversi anni non è più con noi. Mi piace ricordare il suo modo di fare ironico, che era solito utilizzare spesso proprio per sdrammatizzare la paura dei pazienti. A suo modo aveva già capito che per fare questo lavoro non ci si può limitare “solo” a curare il problema ma è necessario prendersi cura della persona.».  Un'ultima domanda: da chi è composto l'attuale staff dello studio? «Siamo cinque donne, sensibili, professionali e determinate, oltre che in continua formazione. La dott.ssa Agnese Sabatini, che ricopre il ruolo di direttore sanitario, Roberta Giulietti assistente alla poltrona, la dott.ssa Patrizia Novello odontoiatra, la dott.ssa Angelica Eusebi igienista dentale e poi ci sono io che mi occupo della parte manageriale e organizzativa.». Informazione pubblicitaria  

23/12/2020 12:55:44 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile “Oltre la Parola: un calendario con le opere disegnate dai ragazzi disabili del Centro Arcobaleno

Da un'idea nata durante il lockdown vede la luce il calendario “Ri-usciamo con l'arte” dell'associazione Oltre la Parola: tutto il 2021 in compagnia delle opere realizzate dai ragazzi disabili del Centro Arcobaleno Dodici mesi in compagnia delle opere degli ospiti del Centro Arcobaleno di Umbertide. Tutto questo è l'iniziativa “Ri-usciamo con l'arte”, il calendario del 2021 realizzato con le opere dei ragazzi disabili che frequentano il Centro Socio Riabilitativo Arcobaleno. “Ri-usciamo con l'Arte” è un progetto promosso dall'Associazione di volontariato Oltre la Parola Onlus, con il patrocinio del Comune di Umbertide, in collaborazione con il Distretto Alta Valle del Tevere della Usl Umbria 1, la Cooperativa Asad, l'Associazione Genitori Amici Disabili (Agad), l'Università Popolare MusicArTerapia nella disciplina della Globalità dei Linguaggi (Upmat), l'Associazione Gruppo Volontari Umbertide, La Pantera Onlus, l'Università della Terza Età di Umbertide e a undici sponsor privati che hanno voluto dare il loro contributo alla realizzazione del calendario. La realizzazione grafica del progetto è stata curata dal Centro servizi volontariato (Cesvol) Umbria. Il progetto è nato durante il lockdown, mentre il servizio del Centro Arcobaleno era sospeso. Gli educatori della cooperativa Asad, insieme ai volontari dell'associazione Oltre la Parola, hanno deciso di collaborare in questo nuovo progetto, con l'intento di avere una memoria storica di questo momento caratterizzato dall'emergenza sanitaria, condividendo insieme emozioni e sensazioni, rimanendo sempre vicini, in contatto, nonostante la distanza, anche attraverso l'uso di tecnologie così come condiviso con il servizio e grazie alla sinergia di tutte le parti sociali attive. “Con grande soddisfazione – dice l'assessore alle Politiche sociali, Sara Pierucci - gli educatori Asad e gli operatori dell'associazione Oltre la Parola insieme alla loro presidente Luigina Tripponi, hanno guidato i ragazzi del Centro Arcobaleno lungo un percorso formativo, artistico e culturale, che ha portato alla realizzazione di un bellissimo calendario che porterà gioia nelle nostre case grazie ai colori e alla visione positiva con la quale vedono la vita. Aiutiamo l'associazione a sviluppare questi importanti progetti acquistando il calendario e cogliendo l'occasione per fare un gradito pensiero per le festività natalizie”. “L'arte – afferma la presidente dell'associazione Oltre la Parola, Luigina Tripponi - è la più alta espressione umana di creatività e fantasia ed è anche l'unico momento che permette all'uomo di esteriorizzare la propria interiorità. E' un linguaggio per comunicare con gli altri e non solo per rappresentare la realtà circostante, ma addirittura come 'cura per la salute'. I disegni sono stati realizzati in maniera spontanea dagli artisti realizzando prima un bozzetto e poi una volta al Centro Arcobaleno riprodotti su tela con molteplici materiali liberamente scelti. Gli educatori hanno accompagnato il lavoro e curato la valorizzazione delle opere che fanno parte di un'opera collettiva, vogliamo che entri nelle vostre case”. Dice la dottoressa Stefania Guerra Lisi, ideatrice della Disciplina della Globalità dei Linguaggi che da anni collabora con Oltre la Parola: “L'arte di vivere dei nostri ragazzi affiora in queste opere spontanee che hanno permesso di evadere da incertezze, paure e solitudini del Coronavirus. La qualità metrica dei rilievi è nostalgia di contatto: colori anche brillanti hanno spesso il contrappunto del nero. Il grigio del dubbio è messo in risalto sullo sfondo dei gialli delle scelte precluse. Ma gli alberi e i fiori, sommersi nel verde, si protendono a destra verso il sociale, persino nell'urlo rosso di un informale richiamo alla vita, espresso in MusicArTerapia nelle globalità dei linguaggi”. Per prenotare una copia del calendario è possibile contattare il numero di telefono 3406050471 che sarà consegnata dai volontari dell'associazione Oltre la Parola nel pieno rispetto delle norme anticontagio da Covid-19. Associazione Oltre la Parola L'associazione di volontariato Oltre la Parola Comunicazione-Espressione-Informazione per l'Integrazione sociale, senza fini di lucro, è nata il 28 gennaio 2004 su sollecitazione di tanti piccoli gruppi di persone. Persegue finalità di solidarietà sociale e ha lo scopo di promuovere, comunicare e favorire l'integrazione e la tutela dei diritti per l'evoluzione umana e sociale. Promuove su tutto il territorio regionale, in particolar modo in quello dell'Alta Valle del Tevere, progetti finalizzati alla ricerca, all'educazione attraverso le arti, secondo la Musicoterapia, nella Disciplina della Globalità dei Linguaggi della dottoressa Stefania Guerra Lisi, con seminari, convegni, attività ricreative, laboratori culturali, spettacoli, concerti e mostre d'arte. Tali iniziative hanno l'intento di promuovere prevenzione, valorizzando le persone, con particolare attenzione alle fasce deboli e a rischio di emarginazione sociale.        

18/12/2020 17:23:17 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Umbertide, le scuole del I e del II Circolo aprono le loro porte grazie agli Open Day virtuali

Le scuole del I e del II Circolo di Umbertide aprono le loro porte virtualmente alle famiglie e agli studenti per far scoprire le numerose attività che vengono svolte al loro interno. Le direzioni dei due circoli didattici cittadini hanno infatti organizzato degli Open Day virtuali, una serie di incontri in live streaming nei mesi di dicembre e gennaio. Per quanto riguarda il Primo Circolo, l'11 e il 14 dicembre (dalle 18.00 alle 19.00) e il 17 dicembre (dalle 21.00 alle 22.00) sarà il turno della scuola primaria “Giuseppe Garibaldi” e della scuola primaria di Pierantonio. Sempre relativamente alle scuole primarie sono in programma incontri online dalle 10.30 alle 11.30 per la “Garibaldi” e dalle 11.30 alle 12.30 per Pierantonio. Per quanto riguarda le scuole dell'Infanzia “Garibaldi” del capoluogo e quella di Pierantonio gli appuntamenti sono per il 12 dicembre (dalle 11.00 alle 12.00), il 15 dicembre e il 17 dicembre (entrambi dalle 18.00 alle 19.00). Inoltre, il 19 dicembre alle ore 11.30, in live streaming la scuola primaria di Pierantonio presenterà il nuovo ed interessante progetto della “Scuola senza zaino”. Gli incontri online delle scuole primarie del Secondo Circolo avranno luogo il 16 dicembre e il 13 gennaio a partire dalle ore 18.00, con viaggi virtuali che riguarderanno la “Giuseppe Di Vittorio”, “Anna Frank” di Verna e i plessi di Niccone e Lisciano Niccone. Il 17 dicembre il 14 gennaio sono in programma gli Open Day 2.0 riguardanti le scuole dell'infanzia “Marcella Monini” del capoluogo, di Calzolaro, Molino Vitelli, Montecastelli e Lisciano Niccone.   Dice la dirigente scolastica del I Circolo, Silvia Reali: “Si potranno visitare le aule veramente ampie e colorate dopo i lavori di sistemazione effettuati durante l’estate, un’aula-laboratorio didattico innovativa e l’elegante teatro con colonne in ghisa dei primi anni del ‘900, ripensato anche per ospitare eventi di interesse culturale del territorio. L’aula innovativa e l’antico teatro rappresentano la capacità del nostro Istituto di conciliare innovazione e tradizione. Si potrà vedere anche il magnifico parco dedicato interamente alle attività didattiche in orario scolastico. Il viaggio virtuale riguarderà anche la splendida scuola dell’infanzia Garibaldi, con aule spaziose e luminose, con l’ampio giardino a misura di bambino, un edificio completamente ristrutturato in modo antisismico, con spazi organizzati per le attività dei più piccoli, dove possono esprimersi in totale libertà ed armonia con l’ambiente. Oltre agli spazi i genitori avranno l’opportunità di conoscere la mission dell’istituto, dove si viene a scuola per crescere in maniera armoniosa, imparare ad imparare, condividere esperienze culturali, aprirsi ai cambiamenti, sentirsi parte del territorio, arricchirsi nelle diversità. Insomma sviluppare l’acquisizione delle competenze europee per la realizzazione personale degli alunni, per divenire cittadini attivi, per l’inclusione sociale”. Sul progetto “Scuola senza zaino” aggiunge: “In questa scuola innovativa, gli studenti non portano a casa i loro strumenti di lavoro, ma appunto li lasciano in classe. Via lo zaino e aule più funzionali. Nelle classi della “Scuola senza zaino” per esempio lo spazio è suddiviso in maniera diversa: c’è un’area tavoli, un’area laboratori, un’aerea agorà, un’area di lavoro individualizzato, un’area computer e tanto altro ancora. Un’altra tappa del nostro viaggio virtuale è dedicata alla scuola dell’infanzia di Pierantonio, con i suoi spazi ampi, accoglienti e luminosi, il giardino riservato ai giochi e ai momenti di svago dei bambini”.   Dichiara la dirigente scolastica del II Circolo, Angela Monaldi: “Sarà un viaggio virtuale alla scoperta delle scuole del II Circolo e dei suoi atelier, spazi innovativi in cui manualità e creatività si incontrano con artigianato e tecnologie, dove tradizione e futuro si compenetrano armoniosamente, la fantasia progetta e il fare genera tra analogico e digitale. Già da tempo, infatti, l’indirizzo seguito dall’istituto è quello di allestire ambienti che supportano la robotica educativa e l’apprendimento di nuovi linguaggi e alfabetizzazioni (pensiero computazionale, coding, digital storytelling), dotandosi di apparecchiature di ultima generazione come stampante 3D, proiettore interattivo, microscopio con telecamera per video e foto, tablet nelle postazioni di lavoro, attrezzature per la produzione della carta, bee bot e cubetto per il coding. In questi spazi creativi gli insegnanti sono promotori di una didattica attiva e dinamica, attivando costantemente laboratori per i propri alunni che si collocano nell’ambito di vari percorsi curricolari. Inoltre, da quest’anno in particolare modo, promuoviamo esperienze laboratoriali che vanno “oltre l’aula” con spazi esterni opportunamente pensati allo svolgimento di attività per cui quelle aree sono state strutturate. Già da qualche anno guardiamo alla nostra scuola come ad un ambiente in cui poter fare principalmente esperienze e acquisire competenze. Oggi abbiamo la fortuna di poter disporre di atelier creativi dotati di strumentazioni innovative in cui i nostri studenti sono costantemente coinvolti attraverso attività laboratoriali che incoraggiano la creatività e la manualità insieme all’uso dei media e delle tecnologie. Al centro delle nostre azioni c’è il bambino nella sua totalità, per queste ragioni diamo  massima attenzione all’accoglienza, alla sua cura e allo star bene a scuola che non dipende soltanto da spazi gradevoli e ben organizzati, quanto piuttosto dalle relazioni interpersonali che vi intercorrono. La relazione adulto/bambino e quella fra pari sono i fattori importantissimi che incidono sul sentirsi bene e quando si parla di “stare bene”, intendiamo una condizione emotiva che permette di esprimersi al meglio, di aprirsi agli altri con fiducia, di esplorare il mondo sereni e curiosi”.   Di seguito l'elenco degli indirizzi per prendere parte ai Virtual Open Day: - Per le scuole dell'infanzia e scuole primarie del I Circolo (“Giuseppe Garibaldi” e Pierantonio” e per il progetto “Scuola senza zaino” https://meet.google.com/pzg-tvrg-pbz - Scuola primaria “Di Vittorio” https://meet.google.com/iae-zptc-rzt - Scuola primaria Niccone https://meet.google.com/adp-ybkk-pvq - Scuola primaria “Anna Frank” di Verna https://meet.google.com/tua-caxb-tkj - Scuola primaria di Lisciano Niccone https://meet.google.com/hhd-ghkk-ouc - Scuola dell'infanzia “Marcella Monini” https://meet.google.com/ggg-uoko-xjo - Scuola dell'infanzia Calzolaro https://meet.google.com/pfn-idvv-cqy - Scuola dell'infanzia Molino Vitelli https://meet.google.com/qmg-tkbf-hwa - Scuola dell'infanzia Montecastelli https://meet.google.com/qdh-bjpt-hdy - Scuola dell'infanzia di Lisciano Niccone https://meet.google.com/bam-cubt-kfz

08/12/2020 10:14:56 Scritto da: Eva Giacchè

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