Notizie » Politica PD Umbertide: “l'Amministrazione e la Lega votano contro l'odg per il mantenimento della RSA”

Riceviamo e pubblichiamo il duro comunicato a firma del PD Umbertide dopo il consiglio comunale di oggi, che torna sull'argomento chiusura RSA di Umbertide     "Questa lega e questa Amministrazione guidata dal Sindaco Carizia votano contro l’odg delle opposizioni che chiedeva il mantenimento della RSA ed il suo ripristino terminato il periodo dell’emergenza, ricollocandola nello stesso luogo e con almeno lo stesso numero di posti letto e di personale impegnato. A questa Amministrazione non interessa nulla dei servizi sanitari di Umbertide. La ASL  ha fatto un comunicato dicendo che la chiusura era temporanea sino al 31 luglio causa emergenza. Questo Sindaco, questa giunta e i gruppi della Lega & soci votano contro un ordine del giorno presentato dalle opposizioni per il suo ripristino. Va sottolineato come la RSA di Umbertide grazie alla professionalità dei suoi operatori sia riuscita a contenere il diffondersi del virus proveniente da un paziente arrivato da Città di Castello (come è accaduto per l’Irbe) e che sia stata la stessa Asl  a bloccare gli accessi negli ultimi giorni. Ora ci aspettiamo che la ASL mantenga quanto detto e che il dopo il 31 luglio la RSA ricominci la sua attività. Nonostante il menefreghismo di questa amministrazione. Il Pd e tutte le opposizioni vigileranno. Non possiamo permetterci che servizi importanti vengano soppressi. Non è una questione di parte ma c’è in gioco l’interesse di tutti.   PD Umbertide" 

23/04/2020 17:40:01 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere Nessun nuovo caso a Città di Castello. Domani ultima consegna dei buoni spesa

Emergenza Coronavirus. Da Città di Castello il puntuale aggiornamento sulla situazione nel comune tifernate, oggi dal vicesindaco Luca Secondi: "L’ASL Umbria 1 ci ha comunicato che ci sono 6 guariti e non abbiamo nuovi positivi. Il trend è confermato e ci dà estrema speranza. Domani, nella giornata di giovedì 23 aprile, ci sarà un’ulteriore consegna dei Buoni Spesa. E’ stata scelta la località di Cerbara perché attraverso il sistema drive-in si garantisce la sicurezza per i cittadini. E’ stato copiato da altre realtà dove ha funzionato. Oltre ai 235mila euro che il Governo ha stanziato per i Buoni Spesa, il Comune di Città di Castello ha deciso di fare fronte alle richieste aggiuntive attraverso risorse proprie e associazioni così da coprire l’edigenza di tutte le 802 famiglie che hanno fatto domanda. La fragilità principale in questo contesto, oltre quella sanitaria, è la criticità economica del nostro territorio. La presidente di Muzi Betti Andreina Ciubini ha comunicato le molte donazioni che proseguono a favore della residenza per anziani: il presidente dei Medici di Famiglia Graziano Conti ha donato mascherine e un benefattore anonimo un tablet per collegamenti video tra ospiti e familiari. Lancio un messaggio di vicinanza a tutte le strutture che accolgono anziani della nostra città, perché è questo il segmento sociale più a rischio e per un messaggio di empatia. Quello che noi stiamo vivendo oggi, per loro è il regime quotidiano. Concludo citando un filosofo: la strada in salita e la strada in discesa sono la stessa strada, continuiamo dunque nella stessa direzione”. 

22/04/2020 17:22:51 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Economia Coronavirus: Coldiretti e Terranostra Umbria scrivono a Comuni e Anci per annullamento TARI

Il presidente della Coldiretti Umbria Albano Agabiti ed Elena Tortoioli presidente di Terranostra Umbria, l’associazione che raggruppa gli agriturismi della rete Campagna Amica, hanno scritto ai Sindaci umbri e all’Anci chiedendo l’annullamento del pagamento della Tari (tassa sui rifiuti) per l’anno 2020 per le aziende agricole e agrituristiche. Una forte iniziativa economico-finanziaria la cui esigenza è emersa dal Consiglio direttivo di Terranostra, con l’obiettivo di alleviare le difficoltà delle imprese che si stanno aggravando di giorno in giorno a causa del Covid-19. Raccogliendo le richieste espresse dalle imprese agricole ed agrituristiche locali - affermano Agabiti e Tortoioli - proponiamo di valutare questo provvedimento in quanto l’emergenza ha comportato un’inevitabile riduzione dei rifiuti prodotti dalle aziende agricole e l’azzeramento della produzione dei rifiuti per la maggior parte di quelle agrituristiche che oggi sono letteralmente ferme. Tutta l’agricoltura umbra - ricorda Agabiti - sta soffrendo pesantemente l’emergenza e sono diversi i comparti per cui abbiamo chiesto alla Regione lo stato di calamità a cominciare da quello agrituristico; servono al più presto interventi specifici, mirati, anche attraverso strumenti straordinari. Siamo impegnati - sottolinea Agabiti - per un piano di intervento con la richiesta di un sostegno economico legato alle mancate presenze effettive sia come alloggio che come ristorazione, a fronte del completo annullamento di tutte le prenotazioni. Gli agriturismi sono innanzitutto aziende agricole - aggiunge Agabiti - pertanto le misure del decreto Cura Italia dedicate all’agricoltura sono applicabili anche a loro. Fra tutte, la cassa integrazione in deroga che rappresenta un aiuto per i collaboratori aziendali, così come la sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali. Ma non sono sicuramente misure sufficienti per aiutarci ad andare avanti: in questo caso chiediamo - ribadisce Agabiti - un sostegno anche da parte dei Comuni, con un’importante provvedimento sulla Tari. L’indotto ricettivo umbro - riferisce Tortoioli - è praticamente al collasso con il sistema degli agriturismi che ha risentito fin da subito dell’emergenza, accusando un contraccolpo difficilmente arginabile. Si registrano disdette di massa per gli alloggi con percentuali che si aggirano intorno al 90% fino al mese di settembre. Il fenomeno - aggiunge - sta colpendo anche il comparto delle fattorie didattiche e della somministrazione pasti dove il calo è del 100%. Al momento, il sostanziale rallentamento e congelamento delle prenotazioni giunge da turisti di Germania, Francia, Est Europa, mentre il mercato statunitense risulta già completamente azzerato. Occorre adoperarsi quindi, per garantire la sopravvivenza di un prezioso presidio di servizi sul territorio, al turismo di qualità e alla promozione dei prodotti agroalimentari di eccellenza. L’emergenza sta colpendo un comparto che conta in Umbria - conclude Tortoioli - 1402 strutture, con 417 dedite alla ristorazione, 236 alla degustazione e 1172 ad altre attività. Circa un agriturismo su cinque (255) si trova in montagna, mentre il 47 per cento è gestito da donne. I posti letto sono 24.212, mentre quelli a tavola sono 13.840.  

21/04/2020 19:32:43 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Altotevere San Giustino: il Comune congela tutti i pagamenti fino al 30 giugno

Il Comune di San Giustino ha disposto il congelamento di tutti i pagamenti in scadenza nell’attuale periodo di emergenza fino al 30 giugno 2020. La decisione è stata presa nell’ultima seduta di giunta riunitasi per la prima volta in videoconferenza. Nello specifico si tratta delle entrate previste per:  - qualsiasi tipologia di tributo ed altre entrate relative agli anni antecedenti il 2020 per le quali era in corso un piano di rateizzazione; - il canone per l’occupazione degli spazi e delle aree pubbliche relativo alle concessioni di suolo pubblico temporanee afferenti al mercato e agli ambulanti; - i canoni di locazione e/o concessione dei beni e/o servizi comunali; - le quote di partecipazione al servizio della mensa scolastica; - le quote di partecipazione al servizio del trasporto scolastico; - le rette di frequenza dell’asilo nido comunale. Con l’occasione, nello stesso atto di Giunta, sono stati prorogati sempre fino al 30 giugno 2020 tutti i titoli autorizzatori alla sosta, ai passi carrabili, nonché dei contrassegni per i portatori di handicap, i medici ed altre categorie. Differiti invece al mese di luglio 2020 l’invio degli avvisi di liquidazione bonari e gli avvisi di accertamento relativamente ai tributi comunali. “Siamo consapevoli della difficoltà economica che tanti cittadini, famiglie e imprese del nostro territorio stanno vivendo in questo periodo di emergenza epidemiologica - dichiara l’assessore al Bilancio Simone Selvaggi - in attesa che il quadro complessivo si delinei con maggiore chiarezza, sia a livello nazionale che regionale, abbiamo intanto adottato questo provvedimento, che riteniamo doveroso e che ci consente nel frattempo di lavorare ad interventi di maggiore sostanza, per i quali risulterà fondamentale il confronto di tutto il Consiglio Comunale. Allo stesso tempo non escludiamo ulteriori spostamenti in avanti delle scadenze. Il momento è straordinario e altrettanto straordinaria dovrà essere la risposta che le Istituzioni  dovranno mettere in campo per andare incontro a chi da questa crisi ne uscirà più colpito. Ne va della tenuta sociale e democratica del Paese. Non è semplice, ma siamo convinti che tutti insieme, ognuno per il proprio ruolo, riusciremo a superare anche questa emergenza.”

21/04/2020 11:45:38 Scritto da: Eva Giacchè

Notizie » Società Civile Nuova donazione di materiale sanitario da Umbertide Partecipa

Dopo la donazione di presidi sanitari per gli operatori dell’ IRB (Istituti Riuniti di Beneficenza) di qualche settimana fa, l'Associazione Umbertide Partecipa ha raccolto ulteriori fondi con i quali ha acquistato materiale che è stato donato alcuni giorni fa ai due Pronto Soccorso di Città di Castello e di Umbertide, ai medici di medicina generale e ai pediatri di Umbertide. "Con questo gesto - spiegano da Umbertide Partecipa - abbiamo voluto dare un segno tangibile del nostro apprezzamento verso coloro che tutti i giorni sono impegnati in prima linea contro questo maledetto virus: un fortissimo senso del dovere che purtroppo è costato la vita a tantissimi/troppi operatori sanitari: medici, infermieri, OSS. Un numero francamente inaccettabile ed inconcepibile, ma purtroppo reale. Ora speriamo che effettivamente sia iniziata la fase di discesa del contagio e soprattutto del numero di persone decedute. Dovremo affrontare un percorso difficile e lungo in un Paese che ha bisogno oggi più che mai di unità, di speranza, di radici salde sulle quali basare la forza e la tenacia necessarie per guardare al futuro. Siamo a ridosso del 25 Aprile che quest’ anno, come tanti altri eventi, sarà diverso dal solito; con spirito unitario e di speranza   possiamo allora raccogliere l’appello dell’ ANPI e cantare il 25 Aprile alle ore 15 #bellaciaoinognicasa che nella nostra città ha un valore ulteriore in ricordo delle vittime del bombardamento di Borgo San Giovanni del 1944 nonché dei tanti umbertidesi che persero la vita in difesa della libertà, della pace e della democrazia".  

21/04/2020 11:18:48 Scritto da: Eva Giacchè

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